Afranga Review

Eccoci giunti ad una nuova recensione. Questa review so che è stata molto attesa da vari lettori, che mi hanno scritto chiedendomi cosa pensassi della piattaforma Afranga. E’ stata l’ultima, in ordine di tempo, che ho aggiunto al mio portafoglio, ma già molti di voi la stanno utilizzando. Cominciamo quindi!

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COS’E’ AFRANGA

Afranga è una piattaforma di p2p lending, attiva nel settore dei prestiti al consumo e gestita direttamente da un noto loan originator bulgaro: Stikcredit.

La piattaforma è veramente molto recente, dato che è stata aperta proprio quest’anno, il 2021, ma Stikcredit opera come intermediario per questi prestiti già da otto anni: ha aperto i battenti nel 2013. Stikcredit comunque non è poco noto agli investitori di lunga data nel mondo del p2p lending, dato che è stato un loan originator molto attivo in altre piattaforme marketplace, come Mintos, Bondster, Viventor (operava nella vecchia gestione) e pure dai nostri simpatici amici di Grupeer.

Stikcredit risulta comunque, ad oggi, rimasta sempre separata dalle gestioni fraudolente di Grupeer (dove comunque ha ancora dei fondi congelati non ancora restituiti agli investitori) e l’ultima di Viventor. Ad inizio del 2021 ha attuato un cambio di strategia di business per quanto riguarda la raccolta di fondi dagli investitori, uscendo da tutti i marketplace dove era ancora presente e fondando il proprio marketplace di p2p lending interno, Afranga appunto.

Stikcredit ha un bilancio revisionato, ma da un revisore bulgaro locale (quindi a mio avviso un punto da migliorare per adeguarsi agli standard delle altre concorrenti). Questo bilancio, per il 2020, mostra un utile convertito in euro di circa 2,3 Milioni (nel 2019 erano circa 1,6) e un equity complessiva di circa 5,9 Milioni.

Il team di Afranga è molto contenuto, risultano 4 persone dipendenti che si occupano dello sviluppo della piattaforma e del supporto agli investitori. Ma la società è interamente di proprietà di Stikcredit stessa, molto più strutturata e che si occupa di tutta la parte finanziaria, legale e di intermediazione con i richiedenti prestito.

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I PRESTITI IN AFRANGA

In Afranga, come detto, si trovano solamente prestiti al consumo, emessi unicamente da Stikcredit. All’interno di questo ambito, si possono trovare prestiti dalla durata che varia da 1 a 24 mesi.

Tutti i prestiti presenti in Afranga sono coperti da una buyback guarantee da parte di Stikcredit, che scatta nel momento in cui il debitore accumula un ritardo che arriva a 60 giorni nel rimborso di una qualsiasi rata.

I rendimenti per l’investitore, oggi, sono fissi al 12%, ma nei primi mesi di lancio era possibile trovarli fino ad un eccezionale 18%! Purtroppo anche Afranga si è conformata, negli ultimi mesi del 2021, a quello che è il trend generale del mercato di contenimento degli interessi. Spero comunque che si possa tornare in futuro ad avere tassi allettanti come sono stati abituati ad avere i primi investitori.

Da informazioni che ho raccolto, il tasso di interesse effettivo caricato ai richiedenti arriva ad un massimo del 50% (tasso che è richiesto nei prestiti di brevissima durata), un ricarico al debitore quindi relativamente basso rispetto a quella che è la normalità per il mercato dell’est europa. Questo, come sempre può essere visto sia positivamente (un debitore con minor ricarico può avere meno difficoltà generali a rimborsare), ma anche negativamente (un loan originator che può marginare poco ha a disposizione minori risorse per poter coprire efficacemente la buyback guarantee quando necessario). Personalmente, guardando storicamente cosa è successo nei vari loan originator di p2p lending al consumo, lo vedo come un elemento più negativo. Le finanziarie più solide sono quelle che hanno avuto la possibilità di effettuare ricarichi importanti ai debitori, quando era necessario. Comunque, ad oggi, vedendo il bilancio di Stikcredit, non sono granchè preoccupato di eventuali insolvenze nel pagare il buyback.

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INVESTIRE IN AFRANGA

Investire in Afranga non si discosta nella sostanza dalla grande maggioranza delle piattaforme di p2p lending.

Una volta iscritti e caricati i necessari documenti e risposto alle domande classiche di KYC, è possibile cominciare ad investire.

Ecco come si presenta la pagina principale dove poter vedere i prestiti al momento disponibili per la sottoscrizione, con le classiche informazioni riassuntive, su durata, interesse, status, eccetera:

Nulla di nuovo quindi su questo punto. Per quanto riguarda la disponibilità di prestiti, Afranga sembra andare a momenti: a parte casi eccezionali, non ho notato finora assoluta mancanza di prestiti da cui poter scegliere. Quello che però sto notando è una progressiva riduzione nel tempo del quantitativo di prestiti “liberi”. Infatti, sembra che negli ultimi mesi il numero di investitori sia aumentato parecchio. Questo a causa del fatto di essere diventata una piattaforma molto ben recensita in rete ed il fatto di mantenere un tasso di rendimento finora sempre leggermente sopra la media. Spero quindi che problemi di cashdrag non diventino più frequenti in futuro, ma non lo posso escludere.

Per quanto riguarda invece i dettagli accessibili sul richiedente, Afranga si adegua a quella che è la norma. Cioè alle altre piattaforme che basano il rapporto con l’investitore sulla copertura di buyback dei ritardi, da parte del loan originator. Quindi, maggiori spazi alle informazioni sulla finanziaria e pochi dettagli (e poco significanti) sul richiedente finale del prestito. Ecco, qui sotto, cosa si può ottenere come informazioni cliccando su qualsiasi prestito aperto all’investimento. Poco di nuovo, l’età e residenza del richiedente, la suddivisione del montante fra i vari invesitori/parte libera e…. poco altro.

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AUTOINVEST

Naturalmente in Afranga è disponibile la possibilità di settare degli autoinvest, per risparmiare all’investitore il tempo di dover selezionare manualmente ciascun prestito e definire l’importo da investire desiderato ogni volta. Nelle piattaforme che propongono prestiti al consumo in alto volume, come Afranga, considero queste procedure di investimento automatico una funzionalità ormai obbligatoria.

L’investimento manuale è ovviamente sempre possibile (se notate nella pagina principale c’è la possibilità di cliccare sul tasto invest per immettere manualmente un importo da investire nel singolo prestito (un’operazione tutto sommato molto veloce). Ma chiaramente vi consiglio di settare uno o più autoinvest per far lavorare i vostri soldi nel modo più efficiente- ed utilizzare l’investimento manuale solo quando, eventualmente, i criteri che imposterete non soddisferanno le disponibilità momentanee di Afranga. Ma, dato che in Afranga non c’è una grossa diversità all’interno della propria offerta, vi troverete praticamente sempre ad investire tramite i vostri autoinvest.

Appunto, non c’è ad oggi una grande diversità nell’offerta di prestiti, intesa come variabilità di tipologia/paese etc., dato che sono tutti richiedenti risiedenti in Bulgaria e sono casomai suddivisi fra richiedenti finanziamento a brevissimo termine o a medio-lungo termine. E questa situazione si riperquote su una grande semplicità anche nella costruzione dei propri autoinvest. Nella procedura, di cui vedete postata sotto la schermata, l’investitore può infatti scegliere fra opzioni proprio basiche: range di importo da investire in ogni singolo prestito, interesse desiderato (oggi, fine 2021, ricordo sono tutti sempre al 12%), durata dei prestiti, tipo di loan (short term, a breve termine, o installement loans, cioè a medio-lungo termine) e status (se considerare o meno prestiti in ritardo).

Faccio notare che in Afranga gli autoinvest funzionano sia sul mercato primario, ma anche nel mercato secondario della piattaforma.

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MERCATO SECONDARIO

Ed ecco quindi anche l’altra funzionalità importante per una piattaforma di p2p lending al consumo: la possibilità per un investitore di liquidare in anticipo i propri prestiti già sottoscritti, vendendoli agli altri investitori.

Tale scelta può essere optata entrando nella sezione “My investments” dove è presente l’elenco di tutti i prestiti sottoscritti in passato. Da lì cliccando sul tasto “Sell” nel singolo (o singoli) prestiti che si vuole liquidare è possibile selezionare l’importo di esso/essi che si desidera vendere. E’ qui possibile selezionare sia l’intero importo, sia una parte di esso.

E’ possibile anche vendere tali prestiti a premio o a sconto, per cercare di trarre profitto dalla liquidazione o incentivare maggiormente l’acquisto da parte di altri investitori. La cosa è possibile nella sezione successiva a quella illustrata qui sopra, dove, prima di confermare definitivamente la messa in vendita del prestito, è possibile inserire una percentuale di ricarico (o di sconto, mettendola negativa), da applicare al prezzo finale richiesto per il riacquisto del prestito.

Nulla da dire su questa procedura, una funzionalità veramente standard, ma perchè questo standard lo vedo come il più efficiente, vista la semplicità d’uso. Segnalo anche che è possibile vendere più prestiti a blocchi, selezionandoli però uno ad uno.

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CONCLUSIONI

Arrivato ormai in fondo all’articolo, concludo come sempre la recensione riassumendo quelli che secondo me sono i punti forti e i punti deboli di Afranga.

PUNTI DI FORZA

  • Loan originator solido e piattaforma di sua proprietà
  • Rendimenti finora più alti della media delle “concorrenti”
  • Mercato secondario molto efficiente

PUNTI DI DEBOLEZZA

  • Poca varietà di prestiti, poca diversificazione possibile
  • Rischi di possibili cash drag in futuro
  • Da migliorare il grado di audit del bilancio di Stikcredit

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E, qualora abbiate trovato utile la recensione e siate interessati ad iniziare ad investire nella piattaforma, potete… iscrivervi tramite il blog di P2P-Italia. Iscrivendovi da questo link qui sotto, non vi potrò stavolta offrire dei bonus di benvenuto, ma riuscirete a sostenere il blog stesso!:

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