Le migliori piattaforme p2p – Luglio 2022

Eccoci giunti ad un altro trimestre e, come da tradizione, sono ad aggiornare la mia personale “classifica” delle migliori piattaforme p2p attualmente a disposizione.

Direi che il trend nel mondo del p2p lending e crowdlending è caratterizzato da varie crescite:

  • la crescita dei volumi. Andando anche a guardare le statistiche messe a disposizione da P2Pmarketdata, molte piattaforme ormai hanno recuperato e superato negli scorsi mesi i volumi che raccoglievano nel periodo di boom pre-covid. Segno che comunque il giro finanziario di questo settore è ben attivo, anche se ne è calata la comunicazione/promozione a livello generale.
  • la crescita dei rischi paese. E’ innegabile che i risvolti della guerra in Ucraina abbia aumentato la rischiosità dei paesi baltici in termini almeno economici.
  • la crescita dei rendimenti. E’ la logica conseguenza: le piattaforme est europee si sono trovate nella necessità di dover aumentare l’incentivo all’investimento, offrendo tassi di interesse più elevati.

Ecco quindi l’aggiornamento della mia “classifica”, che come sempre potete trovare in questa pagina: Le migliori piattaforme – Luglio 2022

.

Le valutazioni

Ricordo sempre che, a parte la premessa di questo ranking specifico, sono sempre queste le 6 “caratteristiche” su cui baso i miei voti.

Questo trimestre ho deciso di aggiornare la griglia di valutazione per le piattaforme che si occupano di finanziamenti ad aziende o immobiliari. Qui ha poco senso parlare di “coperture finanziarie”, in quanto non ci sono quasi mai finanziarie che coprono i ritardi dei progetti. Ho perciò deciso di sostituire tale dicitura con “regolarità rimborsi” per indicare lo stato di ritardi eccessivi (valore basso) o pochi ritardi (valore alto). Trovo la cosa molto più coerente in questi casi.

Nella mia revisione della cosa, sto ragionando se possa avere effettivamente senso mettere come “caratteristica” di valutazione l’user friendly del sito. Ma ha realmente importanza secondo voi? Per ora la lascio poi ci penserò per il prossimo trimestre:

  • Rendimento: il rendimento atteso per un investitore che investe con una buona dose di valutazione dei rischi e dei progetti. NON è il rendimento di un investitore casuale che seleziona con poca attenzione. Quello per forza di cose sarà molto minore e varierà a seconda della diversificazione di ambiti e di livelli di rischio della singola piattaforma.
  • Solidità/Rimborsi regolari: Per quanto riguarda le piattaforme di prestiti al consumo, definisce lo stato di salute degli intermediari che offrono il buyback nella piattaforma e/o dei soggetti che gestiscono la piattaforma stessa assicurandone la continuità. Per quanto riguarda invece le piattaforme che finanziano aziende o progetti immobiliari, definisce il livello di regolarità di rimborsi dei progetti; o, dall’altro lato, quanti ritardi possiamo aspettarci nella loro offerta.
  • Esperienza team: uno degli elementi fondamentali per l’affidabilità nella gestione della piattaforma, sia attuale che in prospettiva di continuità futura, trovo sia l’esperienza pregressa del team in ambito di successo in p2p lending o in ambito comunque finanziario (o immobiliare se parliamo di crowdlending immobiliare).
  • Trasparenza: indica il livello di informazioni che la piattaforma mette a disposizione agli investitori, e la loro affidabilità, affinché possano valutare la situazione in essere nel modo migliore possibile e il più vicino possibile alla realtà dei fatti.
  • User friendly: quanto la piattaforma è semplice da utilizzare e quanto le funzionalità presenti permettono di investire centrando gli obiettivi che ci si è prefissato. Inoltre, quanto permettono di monitorare nel tempo l’andamento dei propri investimenti.
  • Diversificazione: le reali possibilità, all’interno della singola piattaforma, di diversificare correttamente i propri investimenti, su diversi settori, nazioni, gradi di rischio, eccetera.

.

Non vi resta che andare al relativo articolo, raggiungibile anche nell’apposita sezione della home!

Le migliori piattaforme p2p – Aprile 2022

Eccoci giunto ad un altro trimestre e, come da tradizione, sono ad aggiornare la mia personale “classifica” delle migliori piattaforme p2p attualmente a disposizione.

A tale riguardo, ci eravamo lasciati ad inizio anno con una forte “richiesta” da parte mia (come se qualcuno che conti mi ascoltasse davvero 🙂 ). Era ora di tornare a rialzare i rendimenti. Ormai molte piattaforme facevano troppa leva sulle proprie azioni di ottenimento licenze europee per vendere il loro abbassamento di rischio attraverso un ribasso dei tassi di interesse che ci riconoscevano.

La situazione stava perdurando nelle primissime settimane dell’anno, quando un forte shock esterno (lo scoppio della guerra in Ucraina) ha invece scombinato tutte le carte. Loan originator russi e ucraini si sono trovati di fronte al dover gestire un crollo generale delle solvenze prospettiche future dei richiedenti. In Ucraina la situazione è palese. In Russia per ora in realtà incide molto di più il blocco sanzionatorio europeo, caratterizzatosi in prima battuta con l’arresto dell’accettazione nello swift, ma in futuro si può prevedere non poche conseguenze avranno le sanzioni economiche che provocheranno uno stravolgimento della capacità economica lavorativa del paese. L’impatto ancora non lo sappiamo, dipenderà da “chi cederà per primo” nel braccio di ferro Russia/UE-USA.

In tutto questo nel mercato del p2p e del crowdfuning in generale è stato subito percepita l’incremento del rischio sistemico, per cui, per non perdere molti volumi di investimento, varie piattaforme hanno dovuto riconoscere un premio agli investitori. I tassi di interesse si sono quindi rialzati.

Alcune piattaforme, più esposte, li hanno alzati di più. Altre, poco toccate dalla situazione, non l’hanno fatto.

Nella classifica di questo trimestre, quindi, questo è stato l’elemento più importante che ho preso in considerazione nel fare le mie valutazioni. Ecco quindi l’aggiornamento della mia “classifica”, che come sempre potete trovare in questa pagina: Le migliori piattaforme – Aprile 2022

Le valutazioni

Ricordo sempre che, a parte la premessa di questo ranking specifico, sono sempre queste le 6 “caratteristiche” su cui baso i miei voti:

  • Rendimento: il rendimento atteso per un investitore che investe con una buona dose di valutazione dei rischi e dei progetti. NON è il rendimento di un investitore casuale che seleziona con poca attenzione. Quello per forza di cose sarà molto minore e varierà a seconda della diversificazione di ambiti e di livelli di rischio della singola piattaforma.
  • Coperture finanziarie: lo stato di salute degli intermediari che offrono il buyback nella piattaforma e/o dei soggetti che gestiscono la piattaforma stessa assicurandone la continuità.
  • Esperienza team: uno degli elementi fondamentali per l’affidabilità nella gestione della piattaforma, sia attuale che in prospettiva di continuità futura, trovo sia l’esperienza pregressa del team in ambito di successo in p2p lending o in ambito comunque finanziario (o immobiliare se parliamo di crowdlending immobiliare).
  • Trasparenza: indica il livello di informazioni che la piattaforma mette a disposizione agli investitori, e la loro affidabilità, affinché possano valutare la situazione in essere nel modo migliore possibile e il più vicino possibile alla realtà dei fatti.
  • User friendly: quanto la piattaforma è semplice da utilizzare e quanto le funzionalità presenti permettono di investire centrando gli obiettivi che ci si è prefissato. Inoltre, quanto permettono di monitorare nel tempo l’andamento dei propri investimenti.
  • Diversificazione: le reali possibilità, all’interno della singola piattaforma, di diversificare correttamente i propri investimenti, su diversi settori, nazioni, gradi di rischio, eccetera.

.

Non vi resta che andare al relativo articolo, raggiungibile anche nell’apposita sezione della home!

Le migliori piattaforme p2p – Ottobre 2021

Come ad ogni inizio di trimestre ho aggiornato la mia “classifica” delle migliori piattaforme di p2p lending, basata sulle mie personali valutazioni. Ho modificato qualche posizione sulla base degli aggiornamenti. E credo ci possa essere qualche sorpresa :=/.

Abbastanza peso nell’aggiornamento hanno avuto negli ultimi mesi l’ottenimento di extra licenze di società di investimento ottenute da varie piattaforme baltiche. Oltre a questo, in una stagione caratterizzata da un ribasso generale dei rendimenti, vediamo chi ha “ceduto alla tentazione” di seguire il trend e chi invece è rimasto sulle proprie posizioni.

Potete trovare tale ranking in questa pagina: Le migliori piattaforme.

Ricordo poi che, come nelle migliori puntate di 4 ristoranti, queste sono le 6 “caratteristiche” su cui baso i miei voti che possono confermare o ribal…. no decidono proprio loro e basta:

  • Rendimento: il rendimento atteso per un investitore che investe con una buona dose di valutazione dei rischi e dei progetti. NON è il rendimento di un investitore casuale che seleziona con poca attenzione. Quello per forza di cose sarà molto minore e varierà a seconda della diversificazione di ambiti e di livelli di rischio della singola piattaforma.
  • Coperture finanziarie: lo stato di salute degli intermediari che offrono il buyback nella piattaforma e/o dei soggetti che gestiscono la piattaforma stessa assicurandone la continuità.
  • Esperienza team: uno degli elementi fondamentali per l’affidabilità nella gestione della piattaforma, sia attuale che in prospettiva di continuità futura, trovo sia l’esperienza pregressa del team in ambito di successo in p2p lending o in ambito comunque finanziario (o immobiliare se parliamo di crowdlending immobiliare).
  • Trasparenza: indica il livello di informazioni che la piattaforma mette a disposizione agli investitori, e la loro affidabilità, affinché possano valutare la situazione in essere nel modo migliore possibile e il più vicino possibile alla realtà dei fatti.
  • User friendly: quanto la piattaforma è semplice da utilizzare e quanto le funzionalità presenti permettono di investire centrando gli obiettivi che ci si è prefissato. Inoltre, quanto permettono di monitorare nel tempo l’andamento dei propri investimenti.
  • Diversificazione: le reali possibilità, all’interno della singola piattaforma, di diversificare correttamente i propri investimenti, su diversi settori, nazioni, gradi di rischio, eccetera.

.

Non vi resta che andare alla relativa pagina, raggiungibile anche nell’apposita sezione della home!

Le migliori piattaforme p2p – Luglio 2021

Come promesso, con l’arrivo del nuovo trimestre ho aggiornato la mia “classifica” delle migliori piattaforme di p2p lending, basata sulle mie personali valutazioni. Con l’occasione, ho anche inserito varie nuove piattaforme rispetto all’aggiornamento precedente.

Potete trovare tale ranking in questa pagina: Le migliori piattaforme.

Ricordo poi che queste sono le 6 “caratteristiche” su cui ora valuto ciascuna piattaforma:

  • Rendimento: il rendimento atteso per un investitore che investe con una buona dose di valutazione dei rischi e dei progetti. NON è il rendimento di un investitore casuale che seleziona con poca attenzione. Quello per forza di cose sarà molto minore e varierà a seconda della diversificazione di ambiti e di livelli di rischio della singola piattaforma.
  • Coperture finanziarie: lo stato di salute degli intermediari che offrono il buyback nella piattaforma e/o dei soggetti che gestiscono la piattaforma stessa assicurandone la continuità.
  • Esperienza team: uno degli elementi fondamentali per l’affidabilità nella gestione della piattaforma, sia attuale che in prospettiva di continuità futura, trovo sia l’esperienza pregressa del team in ambito di successo in p2p lending o in ambito comunque finanziario (o immobiliare se parliamo di crowdlending immobiliare).
  • Trasparenza: indica il livello di informazioni che la piattaforma mette a disposizione agli investitori, e la loro affidabilità, affinché possano valutare la situazione in essere nel modo migliore possibile e il più vicino possibile alla realtà dei fatti.
  • User friendly: quanto la piattaforma è semplice da utilizzare e quanto le funzionalità presenti permettono di investire centrando gli obiettivi che ci si è prefissato e monitorare nel tempo l’andamento dei propri investimenti.
  • Diversificazione: le reali possibilità, all’interno della singola piattaforma, di diversificare correttamente i propri investimenti, su diversi settori, nazioni, gradi di rischio, eccetera.

Non vi resta che andare alla relativa pagina, raggiungibile anche nell’apposita sezione della home!

Le migliori piattaforme p2p – Aprile 2021

Come promesso, ho aggiornato la sezione del sito dedicata alla classifica sulle migliori piattaforme di p2p lending, in seguito a tutto quello che è successo negli ultimi tre mesi. Andate a darci un’occhiata: lo potete trovare nell’apposita sezione: Le migliori piattaforme

Ho approfittato anche per affiancare, a ciascuna di esse, un grafico che rappresenta meglio quelli che sono i principali elementi su cui le valuto. Ho scelto un grafico a “radar” che fa vedere in modo molto intuitivo secondo me quali sono i punti di forza e debolezza di ciascuna.

LE VALUTAZIONI

Questi sono gli elementi su cui ho basato la mia analisi e che ho voluto inserire nel grafico. Rappresentano degli obiettivi che ritengo fondamentali nel valutare le piattaforme nel loro complesso:

  • Rendimento: il rendimento atteso per un investitore che investe con una buona dose di valutazione dei rischi e dei progetti. NON è il rendimento di un investitore casuale che seleziona con poca attenzione. Quello per forza di cose sarà molto minore e varierà a seconda della diversificazione di ambiti e di livelli di rischio della singola piattaforma.
  • Coperture finanziarie: lo stato di salute degli intermediari che offrono il buyback nella piattaforma e/o dei soggetti che gestiscono la piattaforma stessa assicurandone la continuità.
  • Esperienza team: uno degli elementi fondamentali per l’affidabilità nella gestione della piattaforma, sia attuale che in prospettiva di continuità futura, trovo sia l’esperienza pregressa del team in ambito di successo in p2p lending o in ambito comunque finanziario (o immobiliare se parliamo di crowdlending immobiliare).
  • Trasparenza: indica il livello di informazioni che la piattaforma mette a disposizione agli investitori, e la loro affidabilità, affinché possano valutare la situazione in essere nel modo migliore possibile e il più vicino possibile alla realtà dei fatti.
  • User friendly: quanto la piattaforma è semplice da utilizzare e quanto le funzionalità presenti permettono di investire centrando gli obiettivi che ci si è prefissato e monitorare nel tempo l’andamento dei propri investimenti.
  • Diversificazione: le reali possibilità, all’interno della singola piattaforma, di diversificare correttamente i propri investimenti, su diversi settori, nazioni, gradi di rischio, eccetera.

Per godervi l’aggiornamento, andate nell’apposita sezione della home!

E.. Secondo voi ho dimenticato qualcosa nella scelta delle caratteristiche su cui ho basato la mia valutazione sulle migliori piattaforme p2p? Fatemelo sapere nei commenti o scrivendomi nella sezione contatti!