Crowdfunding immobiliare aprile

Ciao a tutti da Reinvest ed eccoci arrivati ad un nuovo articolo di aggiornamento sul mio portafoglio di crowdfunding immobiliare! In questo articolo vi porto l’ultimo capitolo della teoria dei buckets, con la descrizione del mio “secchio” preferito: quello degli investimenti a lungo termine. Per quel che riguarda invece gli aggiornamenti del mio portafoglio personale, ad aprile ho effettuato quattro nuovi investimenti; un investimento è stato rimborsato in anticipo e con un rendimento superiore a quello previsto.

Prima di partire con il report, volevo sempre ricordare che è aperta la mia chat su Telegram dove comunico quasi in tempo reale gli investimenti che intendo effettuare. Vi consiglio di iscrivervi qui per tenervi aggiornati: Entra nel canale Telegram di ReInvest!

Partiamo quindi come sempre con la panoramica del mio portafoglio attuale:

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PORTAFOGLIO ATTUALE

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GUADAGNI DEL MESE

Nel mese di aprile ho ricevuto €1.273 in aumento rispetto al mese di precedente, questo è dovuto all’arrivo di un rimborso importante. Dopo quasi un anno dall’inizio di questa avventura ci avviciniamo alla massa critica che potrà portarci a ricevere periodicamente un rendimento interessante. L’interesse generato dal portafoglio RE Income è sempre superiore al 14%.

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ESEMPIO DI ALLOCAZIONE DEL PORTAFOGLIO: LA STRATEGIA DEI BUCKETS (4^ Parte)

La quarta e ultima parte della strategia dei buckets riguarda gli investimenti a lungo termine o, come l’abbiamo definito, il Secchio “futuro”. Vi siete persi le altre parti? le ritrovate qui: Prima parte, Seconda parte, Terza parte.

Avevo già creato un esempio di portafoglio ma poi ho cambiato idea. Questo è il secchio più personale di tutti, ogni investitore è diverso dagli altri e preferisco stare sulle generali invece che proporre un portafoglio che non avrebbe nessun senso.

Questo è il secchio più eccitante e il mio preferito. Qui possiamo detenere molti investimenti ad alto rischio poiché non abbiamo un limite di tempo per quando queste risorse devono essere disponibili.

In questo secchio possono entrare:

  • Obbligazioni e/o ETF obbligazionari a lungo termine (I.G., Hi-Yi, mercati sviluppati e E.M., governativi e corporate, …);
  • Azioni e/o ETF azionari acquistati principalmente per plusvalenze (growth);
  • Azioni e/o ETF azionari acquistati per il reddito da distribuzione (value);
  • Investimenti speculativi ad alto rischio;
  • Investimenti in megatrend (social media, telemedicina e medicina digitale, intelligenza artificiale, salute e benessere, idrogeno, robotica e A.I., energie rinnovabili, internet delle cose, infrastrutture, REIT Data Center, acqua potabile, materiali innovativi, educazione, fintech, genomics, invecchiamento, alimenti innovativi, …);
  • Materie prime;
  • Metalli preziosi e oro;

L’investitore non preparato potrebbe delegare ad una gestione in ETF: sul mercato esistono buone offerte. Oppure potrebbe investire in un solo ETF: uno degli LifeStrategy di Vanguard, scegliendo quello che per rischio gli è più adeguato. Si potrebbe replicare uno dei tanti portafogli modello che esistono in letteratura: il portafoglio Golden Butterfly, l’Hall Weather standard o quello di Ray Dalio, …. Personalmente preferisco il Portfolio Dual Model di Gary Antonacci implementato da Grosmann e Faber.

Nel mio secchio a lungo termine ho investito il 40% in ETF azionari con dividendo (DGI), il 20% in obbligazioni, il 10% in megatrend e il 30% in un Portafoglio Dual Model con 6 ETF decorrelati in rotazione.

Questo secchio con le cedole, i dividendi e le plusvalenze dovrebbe coprire il fabbisogno rimanente per raggiungere il nostro obiettivo di €50.000.

Questi redditi aiutano anche a finanziare in maniera massiccia il nostro primo secchio o ad arrivare al secchio intermedio di qualità più sicura. Naturalmente, esiste un rischio enorme in quanto questi investimenti possono ridurre le distribuzioni o i dividendi. Questo è simile al rischio che un titolo in crescita non fornisca l’apprezzamento del capitale previsto.

Conclusione

Questo era solo un semplice esempio di come potrebbe apparire un portafoglio utilizzando la strategia bucket. Un investitore può essere più a suo agio con molte più partecipazioni e con una ripartizione del capitale tra attività aggiuntive. Un investitore può avere anche una diversa tolleranza al rischio. Nel caso di una bassa tolleranza al rischio, si potrebbe voler rinforzare il primo secchio – in questo modo potrebbe fornire una maggiore stabilità in tutto il suo portafoglio. Ciò avrebbe un impatto sulla quantità di reddito a cui si potrebbe attingere a un portafoglio da €1 milione. Le percentuali potrebbero anche cambiare. Il secondo segmento sarebbe stato il 35% delle attività per i bisogni da 3 a 7 anni, al massimo nel lungo termine. Il terzo bucket era un’allocazione del 55% che poteva beneficiare di rendimenti nettamente più elevati di quelli che i primi due bucket potevano permettersi.

Considerando il fatto che abbiamo raggiunto il limite massimo del fabbisogno intermedio a 7 anni, si potrebbe regolare questo verso il basso. Ciò lascerebbe più risorse sia per il rischio più elevato sia per il bucket a lungo termine o addirittura per aumentare il bucket di esigenze a breve termine. Se avessimo aumentato il rischio dell’intero portafoglio, avrebbe potuto avere l’impatto di una generazione di reddito ancora più elevata.

La strategia bucket è solo una delle molte strategie che un investitore può utilizzare sia nella fase di accumulazione sia nei suoi anni di pensionamento. Credo che sia una strategia abbastanza efficace e ogni investitore può implementarla personalmente in funzione delle proprie esigenze.

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NOTIZIE SUGLI INVESTIMENTI

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Restituzione capitale e interessi

Build Around

Milano, Via Noto, 121. A fine mese di aprile l’investimento è stato chiuso e il capitale con la plusvalenza è stati restituito. Il rendimento dell’operazione è risultato del 15,69%.

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Nuove posizioni

Prepay                                         

Ho investito €6.000 nel nuovo progetto TOP Multi 110. Si tratta di quattro interventi di Ecobonus 110. La durata è di 18 mesi con un ROI del 50%. L’obiettivo economico di questo progetto è da un minimo di €160.000 a un massimo di €200.000. Il tasso di rendimento interno è del 12,00%. L’investimento ha superato il primo obiettivo e mancando poco all’obiettivo massimo è stato prolungato di 10 giorni. L’impegno finanziario su questo progetto ha superato di molto la mia media in un singolo investimento, a mio parere è giustificato dall’alta redditività e dalle sue prospettive.

Per chi se la fosse persa, vi ricordo che su P2P-Italia c’è la recensione della piattaforma Prepay: Prepay review

ItalyCrowd

Ho investito in due progetti:

Il primo di €2.000 nel progetto Firenze Via Peretola. Il progetto consiste nella ristrutturazione di un immobile vicino all’aeroporto. La durata è di 12 mesi con un rendimento del 12%. L’obiettivo di raccolta era da un minimo di €30.000 a un massimo di €120.000, l’obiettivo massimo è stato superato.

€2.000 nel secondo che consiste in un prestito ponte per un Superbonus 110 a Porto Potenza. La durata è anche qui di 12 mesi e il rendimento del 12%. L’immobile è una palazzina a 200 metri dalla spiaggia e il prestito serve ad iniziare i lavori in attesa del finanziamento della ristrutturazione.

I progetti sono di tipo full-bullet, investimento ed interessi alla scadenza del progetto.

Reinvest24

Ho incrementato di €1.000 l’investimento nel prestito garantito da immobili in Svizzera sul Lago di Lucerna, portandolo a €2.500. Il progetto ha una durata di 6 mesi, un rendimento del 15% con pagamento mensile degli interessi e i rimborsi alla naturale scadenza. Il progetto è di ampliamento e ristrutturazione di un resort, il prestito serve a iniziare i lavori in attesa del finanziamento bancario.

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CONCLUSIONI

Il mese prossimo il portafoglio di crowdfunding immobiliare raggiungerà il primo anno, le restituzioni diventeranno periodiche, più costanti e avendo raggiunto una massa critica generà una redditività interessante senza apporto di nuove risorse. Penso di fare degli aggiustamenti ma l’attuale investimento complessivo si avvicina all’obiettivo che mi ero prefisso. Il portafoglio che ho allocato è di media rischiosità, se avrò ulteriori disponibilità sto pensando di crearmi un altro portafoglio a rischio più contenuto. Vedremo l’evolversi degli eventi, sia personali che geopolitici.

Buon investimento a tutti.

By failing to prepare, you prepare to fail“. – Benjamin Franklin

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