Le migliori piattaforme – Gennaio 2022

LA CLASSIFICA

Ecco qui di sotto quella che secondo me è la classifica attuale delle migliori piattaforme di p2p lending.

Disclaimer: Sono ovviamente tutte frutto di valutazioni puramente personali e unicamente svolte da me, fatte allo stato attuale delle cose e derivate dalla mia esperienza e ricerche. Sono ordinate in modo decrescente, secondo i miei obiettivi di investimento; voi, guardate ai vostri!. Mi è possibile aggiornare tale pagina solo trimestralmente (anch’io ho una pagnotta da portare a casa 🙂 ), quindi non è in tempo reale: raccogliete anche altre informazioni, soprattutto sulle piattaforme più rischiose!

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PIATTAFORME TOP

Estateguru: Confermo Estateguru alla prima posizione anche questo trimestre. Ha lanciato una campagna di crowdfunding per espandere il proprio progetto di business (si legge di apertura al mercato UK). A questo si affianca una resa per gli investitori che rimane pulita. C’è sempre qualche progetto che arriva allo stato di default (nella grande massa d’offerta) ma molte volte viene recuperato dal loro team legale. In tutto questo, interessi che non hanno subito sostanziali cali negli ultimi mesi.

Robocash: Di recente ha abbassato la propria griglia di rendimenti, nello specifico sui prestiti a brevissimo termine, portandoli al 10% per le durate minori di 30 giorni e 10,5% per quelle da 30 a 60 giorni. Nonostante la società ed il team che considero ancora, ad oggi, il migliore nell’offerta del crowdlending europeo, questo abbassamento ha consolidato la mia idea di lasciare al primo posto Estateguru e solamente secondo Robocash.

PIATTAFORME BUONE

Viainvest: Quelli che erano tassi molto bassi per il mercato di inizio 2021 sono ora nella fascia medio alta dei rendimenti oggi ricercabili nel p2p lending. La scelta di lasciare l’11% fisso su tutti i prestiti fa sì che abbia fatto “avanzare” Viainvest nella mia personale classifica. Non la posso mettere ancora alla pari con le prime due perchè il loro bilancio non è ai livelli dei top attuali e, anche se capisco sia un problema minore, il sito web è realmente ormai arcaico. EDIT: è appena uscito il bilancio 2020 e mostra una leggera perdita (-300k), preferisco spostarla dalle top e metterla in extremis nella classe sotto.

Lendermarket: Finalmente è uscito il tanto atteso audit del bilancio di Credistar da parte di una ben affidabile società di revisione. Per i dettagli, vi rimando all’articolo Risultati di Novembre. Questo ha, al netto di tutto, aumentato la mia confidenza nella sua gestione finanziaria. Certo, rimane ancora una gestione delle situazioni particolari un po’ “dilettantistica” (vedi problemi IT di quest’estate) da parte dei gestori della piattaforma. I rendimenti sono molto buoni considerando il periodo, ma non posso oggi metterla più in alto di così.

Afranga: Piattaforma nuova ma che sembra essere una grande promessa per il futuro di questo mercato, acoltando anche feedback di vari investitori esperti. E’ caratterizzata da interessi più alti della media (anche se purtroppo calati negli ultimi tempi) e un loan originator solido e di esperienza (Stikcredit). La pecca attuale è l’offerta non molto strutturata, che sta causando periodi di cash drag dato il forte aumento di investitori che ha raccolto nei primi suoi mesi di vita. Interessi sono oggi al 12%.

Twino: Interessi ormai fissi al 10%, a fronte di una conosciuta solidità finanziaria. C’è sempre qualche problema di cash drag, ma mai eccessivo. Per il resto, tutto procede sempre regolare finora. Nessun problema e nessuna novità di rilievo.

Peerberry: I prestiti dei buoni loan originator ormai si attestano attorno al 9% di interesse. Si può arrivare anche all’11 se si accetta di prendersi qualche rischio in più (attenzione a capire bene come funziona la group guarantee!). A questo aggiungo che ogni tanto compaiono problemi di cash drag. Il team rimane uno dei migliori del mercato, ma per questi motivi non la posso inserire più in alto: nonostante sia un’ottima piattaforma per il lungo periodo, attualmente, a mio avviso, si può comunque trovare di meglio.

Lendsecured: E’ una piattaforma che mi sta piacendo molto per la sua semplicità e performance. E’ chiaramente ancora agli inizi, l’attività si sta espandendo in questo periodo e sappiamo tutti che questo comporta rischi aggiuntivi rispetto ad altre realtà più consolidate. Però, per ora, l’offerta è buona, anche nella nicchia agricola in cui si contraddistingue. E i profitti sono buoni, considerando che non ci sono ancora stati default di progetti.

PIATTAFORME CON ALTI E BASSI

Prepay: Programmi di espansione in Prepay, per i quali hanno lanciato una piccola campagna di crodwfunding allo scopo di aumentare il loro capitale sociale. La piattaforma è molto recente e stanno per essere rimborsati i primi progetti immobiliari ed il riscontro degli investitori sta pian piano aumentando nel tempo. Occorre secondo me però strutturarsi un po’ di più, dal punto di vista consulenziale e della piattaforma web per poterla far salire ancora.

Mintos: Abbasso molto Mintos rispetto a tre mesi fa. Questo per due motivi che ritengo parecchio importanti. Ormai la gran parte dei loan originator che componevano la parte “finanziariamente solida” della piattaforma non lista più qui i propri prestiti. E, soprattutto, i rendimenti offerti sono letteralmente crollati negli ultimi mesi: oggi è difficile trovare un prestito soddisfacente anche solo al 10%, in euro. Ad oggi non vedo grandi prospettive di recupero per il vicino futuro, per Mintos.

Swaper: Ecco una piattaforma che ha mantenuto rendimenti altissimi anche in questo periodo. Anche oggi si possono trovare prestiti al 14% di lordo, che con il principio del rendimento composto arrivano anche ad un 16% annuo. Come detto varie volte, la trasparenza nei numeri di Wandoo Finance è veramente bassa e io non ci sto investendo per questo motivo. Ma devo ammettere che da vari anni Swaper ha sempre rispettato tutte le scadenze di pagamento, mai nessun problema con i prelievi e, quindi, finora un’operatività impeccabile.

Moncera: Ad oggi, se voglio investire nei prestiti a breve di Placet Group (l’unica finanziaria di Moncera), devo accontentarmi di un 6% lordo. Tassato ad aliquota irpef. Questo è un handicap grave per l’investimento in questa piattaforma e non posso, per questo motivo, non abbassarla pesantemente nel mio ranking. Sto anche sinceramente riflettendo se vale ancora la pena un mio investimento in questa piattaforma. Nulla da dire invece sulla stabilità finanziaria di Placet Group, una delle migliori finanziarie di p2p lending ad oggi attive.

Soisy: In questi ultimi mesi è molto peggiorata la situazione dei ritardi nei prestiti del portafoglio di questa piattaforma. Ho notato palesemente tale deterioramento nei miei investimenti nel comparto non coperto dal salvadanaio. Posso ipotizzare (ma non ne ho la certezza) che tale peggioramento possa essersi sentito anche nei prestiti del garantito, dove il fondo Soisy copre i rimborsi agli investitori e dove, per questo motivo, non si hanno oggi riscontri diretti. Vediamo come andrà in futuro tale situazione, nel frattempo devo abbassare, per queste ragioni, la posizione di Soisy nella mia personale classifica rispetto a 3 mesi fa.

IUVO: Anche per IUVO vale la regola che mantenendo sostanzialmente stabili i rendimenti in un periodo di calo generale ho il piacere di alzarla in classifica. In questo periodo sono disponibili buoni prestiti di Kviku al 10% per esempio. Purtroppo ha sempre l’handicap di non riconoscere gli interessi per i periodi di ritardo dei imborsi e il 10%, se escludiamo Kviku, è molto raro da trovare in altri loan originator.

PIATTAFORME MEDIOCRI

Criptalia/EvenFi: Evenfi sta sperimentando nuove forme di rimborsi agli investitori, attraverso la formula del rimborso flessibile che scagliona le rate effettive sui risultati reali dei business finanziati, con un minimo di rendimento lordo sempre “garantito”. Difficile ad oggi dire se tale formula sarà favorevole o meno agli investitori abituali rispetto alla tradizionale. Il rendimento minimo per i progetti che ho analizzato è buono (non si discosta molto dall’interesse dei progetti “normali”), ma occorre ovviamente capire la qualità delle aziende che proporranno in investimento, e lì molto sarà da vedere. A questo si aggiunge la ancora troppa semplicità di vedute sulla questione fiscale. Per ora la lascio fra le piattaforme mediocri, ma stavolta monitorandola nel prossimo futuro per un possibile rialzo, in attesa delle risultanze delle questioni qui descritte.

Bondora: Tengo Bondora così in alto solamente perchè sembra che la solidità finanziaria della società stia aumentando. Chiaramente l’unico prodotto secondo me investibile è il Go&Grow (nemmeno il 7% lordo). Investire manualmente sui prestiti senza copertura alla lunga sembra dimostrato si ottengano profitti prossimi allo zero, se va bene.

Crowdestate: Ho sempre poca confidenza in Crowdestate. Ne sono uscito ormai mesi fa. Ci sono costantemente progetti a rendimenti interessanti e stanno anche aumentando le nazioni in cui vanno a ricercare opportunità di investimento (da poco è possibile investire anche in Portogallo). Ma ho ancora dubbi sull’efficacia del team di selezione e di recupero crediti.

Crowdestor: Situazione in Crowdestor che non si è mai bloccata del tutto, ma che ancora presenta molti punti di difficoltà. I gestori hanno ammesso che vari prestiti originati poco prima della crisi di inizio 2020 saranno presto messi in default, con attivazione del fondo di copertura, ma con prevedibili stralci anche solo parziali per chi vi aveva investito. La piattaforma comunque continua nel suo percorso di offerta di nuovi progetti, con prestiti a rendimenti altissimi (si vedono anche rendimenti nell’ordine del 30% annuo). Vedo come si evolve la situazione, se Crowdestor nei prossimi mesi continuerà nel suo “girare pagina” rispetto al blocco di prestiti in default, la alzerò di posizione.

PIATTAFORME FLOP

Prestiamoci: La premessa iniziale era in questo periodo di dare importanza ai rendimenti effettivi reali delle piattaforme. Ecco, Prestiamoci di sicuro non brilla per questo argomento, per utilizzare un grosso eufemismo.

Housers: Ormai è difficile trovare molti aggiornamenti affidabili su questa piattaforma. Varie discussioni nei forum sono state eliminate a seguito di rimoatranze legali da parte della stessa. Non ho quindi a disposizione informazioni sufficienti per poter dettagliare un giudizio completo. Ma, in tale situazione “critica”, dove Housers avrebbe bisogno di una ripresa di fiducia per poter risollevare il proprio business, non avere news equivale ad avere cattive news.

Fastinvest: Prelievi che devono attendere mesi per arrivare e la solita coltrina fumosa su tutto ciò che riguarda la sua operatività. In tutta sincerità mi sto aspettando da un mese all’altro il loro annuncio di messa in chiusura.

Viventor: Piattaforma che si appresta a chiudere e con molti dubbi sulla liceità dell’ultima gestione. Non serve dire altro.

Ecco qui per completezza, infine, i miei voti PERSONALI che hanno originato i grafici. In rosso e verde le variazioni negative e epositive rispetto al trimestre precedente, enjoy: