Le migliori piattaforme p2p – Aprile 2022

Eccoci giunto ad un altro trimestre e, come da tradizione, sono ad aggiornare la mia personale “classifica” delle migliori piattaforme p2p attualmente a disposizione.

A tale riguardo, ci eravamo lasciati ad inizio anno con una forte “richiesta” da parte mia (come se qualcuno che conti mi ascoltasse davvero 🙂 ). Era ora di tornare a rialzare i rendimenti. Ormai molte piattaforme facevano troppa leva sulle proprie azioni di ottenimento licenze europee per vendere il loro abbassamento di rischio attraverso un ribasso dei tassi di interesse che ci riconoscevano.

La situazione stava perdurando nelle primissime settimane dell’anno, quando un forte shock esterno (lo scoppio della guerra in Ucraina) ha invece scombinato tutte le carte. Loan originator russi e ucraini si sono trovati di fronte al dover gestire un crollo generale delle solvenze prospettiche future dei richiedenti. In Ucraina la situazione è palese. In Russia per ora in realtà incide molto di più il blocco sanzionatorio europeo, caratterizzatosi in prima battuta con l’arresto dell’accettazione nello swift, ma in futuro si può prevedere non poche conseguenze avranno le sanzioni economiche che provocheranno uno stravolgimento della capacità economica lavorativa del paese. L’impatto ancora non lo sappiamo, dipenderà da “chi cederà per primo” nel braccio di ferro Russia/UE-USA.

In tutto questo nel mercato del p2p e del crowdfuning in generale è stato subito percepita l’incremento del rischio sistemico, per cui, per non perdere molti volumi di investimento, varie piattaforme hanno dovuto riconoscere un premio agli investitori. I tassi di interesse si sono quindi rialzati.

Alcune piattaforme, più esposte, li hanno alzati di più. Altre, poco toccate dalla situazione, non l’hanno fatto.

Nella classifica di questo trimestre, quindi, questo è stato l’elemento più importante che ho preso in considerazione nel fare le mie valutazioni. Ecco quindi l’aggiornamento della mia “classifica”, che come sempre potete trovare in questa pagina: Le migliori piattaforme – Aprile 2022

Le valutazioni

Ricordo sempre che, a parte la premessa di questo ranking specifico, sono sempre queste le 6 “caratteristiche” su cui baso i miei voti:

  • Rendimento: il rendimento atteso per un investitore che investe con una buona dose di valutazione dei rischi e dei progetti. NON è il rendimento di un investitore casuale che seleziona con poca attenzione. Quello per forza di cose sarà molto minore e varierà a seconda della diversificazione di ambiti e di livelli di rischio della singola piattaforma.
  • Coperture finanziarie: lo stato di salute degli intermediari che offrono il buyback nella piattaforma e/o dei soggetti che gestiscono la piattaforma stessa assicurandone la continuità.
  • Esperienza team: uno degli elementi fondamentali per l’affidabilità nella gestione della piattaforma, sia attuale che in prospettiva di continuità futura, trovo sia l’esperienza pregressa del team in ambito di successo in p2p lending o in ambito comunque finanziario (o immobiliare se parliamo di crowdlending immobiliare).
  • Trasparenza: indica il livello di informazioni che la piattaforma mette a disposizione agli investitori, e la loro affidabilità, affinché possano valutare la situazione in essere nel modo migliore possibile e il più vicino possibile alla realtà dei fatti.
  • User friendly: quanto la piattaforma è semplice da utilizzare e quanto le funzionalità presenti permettono di investire centrando gli obiettivi che ci si è prefissato. Inoltre, quanto permettono di monitorare nel tempo l’andamento dei propri investimenti.
  • Diversificazione: le reali possibilità, all’interno della singola piattaforma, di diversificare correttamente i propri investimenti, su diversi settori, nazioni, gradi di rischio, eccetera.

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