Le migliori piattaforme p2p – Gennaio 2023

Dimenticate per un attimo la noia di cene, pandori e panettoni :), perchè è arrivato l’aggiornamento della mia classifica sulle migliori piattaforme di crowdlending.

Rispetto all’ultimo aggiornamento, c’è da dire che la situazione generale sembra virare un po’ verso la tensione attraverso ritardi per quasi tutte le piattaforme di finanziamento ad aziende e immobiliari; poche qui non hanno avuto ripercussioni, vedremo quali. Per ora invece tale effetto è stato quasi nullo sul p2p lending al consumo, ma anche qui c’è stata qualche eccezione, che, se mi seguite, conoscete già. Guardando il lato positivo, i tassi si stanno stabilizzando, in generale, verso una fascia medio alta, anche in seguito all’inflazione che sta colpendo tutta l’Europa (ma anche qui ci sono delle pecore nere, che ve lo dico a fare).

Ho poi approfittato del (poco) tempo libero resosi disponibile dalle feste, per aggiornarmi anche su qualche piattaforma in cui non investivo da tempo, oppure in cui non ho mai investito. Credo per la mia classifica fosse utile avere qualche nota in più anche su di esse.

Ecco quindi l’aggiornamento della mia “classifica”, che come sempre potete trovare in questa pagina: Le migliori piattaforme – Gennaio 2023.

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Le valutazioni

Ricordo sempre che, a parte la premessa di questo ranking specifico, sono sempre queste le 6 “caratteristiche” su cui baso i miei voti:

  • Rendimento: il rendimento atteso per un investitore che investe con una buona dose di valutazione dei rischi e dei progetti. NON è il rendimento di un investitore casuale che seleziona con poca attenzione. Quello capite sarà molto minore e varierà a seconda della diversificazione di ambiti e di livelli di rischio della singola piattaforma.
  • Solidità/Rimborsi regolari: Per quanto riguarda le piattaforme di prestiti al consumo, definisce lo stato di salute degli intermediari che offrono il buyback nella piattaforma e/o dei soggetti che gestiscono la piattaforma stessa assicurandone la continuità. Per quanto riguarda invece le piattaforme che finanziano aziende o progetti immobiliari, definisce il livello di regolarità di rimborsi dei progetti; o, dall’altro lato, quanti ritardi possiamo aspettarci nella loro offerta.
  • Esperienza team: uno degli elementi fondamentali per l’affidabilità nella gestione della piattaforma, sia attuale che in prospettiva di continuità futura, trovo sia l’esperienza pregressa del team in ambito di successo in p2p lending o in ambito comunque finanziario (o immobiliare se parliamo di crowdlending immobiliare).
  • Trasparenza: indica il livello di informazioni che la piattaforma mette a disposizione agli investitori, e la loro affidabilità, affinché possano valutare la situazione in essere nel modo migliore possibile e il più vicino possibile alla realtà dei fatti.
  • Regolamentazione: quanto la piattaforma segue correttamente le normative a cui è sottoposta la sua attività, sia di tutela all’investitore (controlli di istituzione esterne, informativa e procedurale), sia in ambito fiscale.
  • Diversificazione: le reali possibilità, all’interno della singola piattaforma, di diversificare correttamente i propri investimenti, su diversi settori, nazioni, gradi di rischio, eccetera.

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Non vi resta che andare al relativo articolo, raggiungibile anche dall’apposita sezione della home del blog!

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