LA CLASSIFICA

Ecco qui di sotto quella che secondo me è la classifica attuale delle migliori piattaforme di p2p lending.

Continua il periodo di rialzo dei tassi. Al rischio (ormai stabilizzato, ma ancora presente) del conflitto vicino a noi, si è anche affiancata in estate la forte inflazione che sta colpendo l’intera europa, e i paesi baltici sono fra i più esposti. Le piattaforme dell’est hanno quindi per forza di cose dovuto aumentare (chi più, chi meno) i propri rendimenti. Ad oggi non si sono registrate crisi importanti, ma un rallentamento medio dei rimborsi, soprattutto nei settori del crowdlending, c’è stato.

Ho aggiornato poi una categoria delle mie valutazioni. Ho tolto la categoria del sito “user friendly”, oggettivamente antiquata dato che oramai i siti delle piattaforme hanno raggiunto degli standard in gran parte comuni. L’ho sostituito con la categoria “regolamentazione“, che vuol andare a mostrare qual è il grado di compliance rispetto alle normative nazionali (del settore e fiscali). Cioè, quanto percepisco la piattaforma sia attenta a seguire correttamente l’aggiornamento sempre più frequente delle regolamentazioni finanziarie europee del settore crowdfunding, volte a tutelare sempre di più l’investitore.

Disclaimer: Sono ovviamente tutte frutto di valutazioni puramente personali e unicamente svolte da me, fatte allo stato attuale delle cose e derivate dalla mia esperienza e ricerche. Sono ordinate in modo decrescente, secondo i miei obiettivi di investimento; voi, guardate ai vostri!. Mi è possibile aggiornare tale pagina solo trimestralmente (anch’io ho una pagnotta da portare a casa 🙂 ), quindi non è in tempo reale: raccogliete anche altre informazioni, soprattutto sulle piattaforme più rischiose!

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PIATTAFORME TOP

Mintos: Ho alzato tantissimo Mintos. Le Notes hanno dato due vantaggi importantissimi: si investe in uno strumento (leggermente) meno rischioso, perché più tutelato in termini di vigilanza. E i loan originator di Mintos li stanno lanciando offrendo rendimenti importanti. Ho trovato il lavoro del team di Mintos nella preparazione e nel lancio molto molto buono (a differenza di altre piattaforme concorrenti). In aggiunta di questo, alcuni buoni loan originator che non listavano prestiti da molti mesi, con l’arrivo delle Notes sono ritornati , adeguandosi ai nuovi tassi elevati. Ora Mintos è tornata una delle migliori piattaforme, a mio avviso.

Robocash: Cambio al vertice anche in Robocash, il CEO è “scalato” a far solo ruolo nel cda del gruppo ed è stato nominato un nuovo CEO. Non vedo però qui grandi difficoltà, non sarebbe cosa strana in gruppi così strutturati. Vedo però molto più negativamente il ritorno a rendimenti bassi (9%) per i prestiti a breve scadenza.

PIATTAFORME BUONE

Afranga: Un solo, ma enorme problema, è nato nelle ultime settimane. Non ci sono prestiti disponibili per chi setta gli autoinvest. I “pochi” che vengono emessi, di notte, vengono subito sottoscritti da vari investitori “notturni” che passano in rassegna le disponibilità e raccoglono tutto. Per poi rivenderli a premio nel mercato secondario, sfruttando l’occasione per farsi delle plusvalenze. Non è una gestione normale per una piattaforma di p2p, si attendono reazioni dal parte del management. A parte questo, resta ottima negli altri punti. Recensione Afranga.

Lendermarket: Grandi problemi di pending payment sono usciti quest’estate da parte di Credistar nella piattaforma Mintos. Non si capisce bene il perché di questi gravi ritardi di rimborso da parte della finanziaria del buyback atteso. La cosa si è risolta qualche settimana fa. Questo non è un bel segnale per Lendermarket, anche se finora in questa piattaforma non è uscito nessun problema evidente. Percepisco comunque fortemente aumentato il rischio. Recensione Lendermarket.

Peerberry: Peerberry è risultata finora ottima nella gestione delle forti esposizioni in prestiti russi e ucraini a cui era soggetta. Nonostante ci fossero vari timori di difficoltà nella loro liquidità, finora tali paure non si sono concretizzate, anzi sembra importante l’impegno a ridurre tali esposizioni e completare i rimborsi dei crediti già esistenti in quei paesi. Peccato però per le situazioni di cashdrag nei loan originator più strutturati del gruppo Aventus, da varie settimane sembrano non esserci più prestiti sopra il 9% in quelle finanziarie..

Recrowd: E’ aumentata la griglia rendimenti in questo trimestre e, soprattutto sono stati introdotti i pagamenti mensili, che normalmente migliorano il cash flow dell’investitore. Per contro, sentiamo in questo periodo segnalazione di qualche ritardo in specifici progetti, Recensione Recrowd.

Capitalia:E’ una piattaforma i cui progetti subiscono pochi ritardi, prontamente rimborsati dopo qualche giorno. Per essere una piattaforma di lending ad aziende, è una cosa molto importante. Il lato negativo è la grandissima velocità con cui vengono chiuse le sottoscrizioni, che spesso non lasciano nemmeno il tempo di iniziare a valutare il progetto. Hanno appena introdotto la trattenuta fiscale in anticipo alla fonte. Recensione Capitalia

Prepay: Continua la regolarità del ritorno dei progetti offerti in piattaforma. Nessun ritardo finora, anche se la frequenza di proposta è ad oggi ancora molto bassa (c’è un’alta selezione). La piattaforma comunque sta espandendo la sua base investitori.

Disclaimer di trasparenza: sto iniziando una collaborazione stretta con Prepay.

Lendsecured/Lande: Lande sembra aver trascorso in totale indifferenza tutte le turbolenze di questo 2022. A parte la fusione con la società che si occupava della raccolta prestiti dalle imprese (che è comunque solo un’operazione interna), non c’è stato alcun cambiamento rilevante né nel rischio dei prestiti, né nei rendimenti della piattaforma. Anche se mi sarei atteso un rialzo degli interessi, seguendo il trend del mercato. Recensione Lande.

PIATTAFORME CON ALTI E BASSI

Twino: nonostante i problemi legati ai blocchi finanziari della nazione russa, sta rispettando i pur lunghissimi piani di rientro, cosa che non trovavo così scontata all’inizio viste le incertezze del primo semestre di quest’anno. C’è stato un cambio al vertice, è stato sostituito il CFO; ne serviva uno con competenze più elevate viste le gestioni di procedure e i controlli connessi alla regolamentazione della “Consob” lettone. Sarà la struttura giusta? Vedremo in futuro.

Estateguru: Negli ultimi mesi c’è stato un calo sensibile nelle solvibilità dei progetti di Estateguru, soprattutto in nazioni come la Germania e la Finlandia. Questi ritardi (quando non si trasformano in veri e propri default) fanno crollare il rendimento reale nella piattaforma. Il team di recupero resta sempre uno dei migliori, ma credo bisogna seriamente iniziare a filtrare i progetti su cui concentrare la nostra valutazione. Questo ormai inizia a fare la differenza, e per Estateguru non è un punto a favore.

EvenFi: Sono uscito da questa piattaforma, ma a detta di molti investitori si sta caratterizzando per trasparenza comunicativa per i (vari) ritardi a cui sono soggetti molti dei loro prestiti. E c’è dalla parte loro la possibilità di fare da sostituto d’imposta per i prestiti italiani che offrono.

Viainvest: Viainvest non poteva gestire peggio il passaggio ai nuovi asset backed loans (i corrispondenti delle Notes di Mintos).

Dopo gravi problemi di gestione degli autoinvest (sottoscrizioni di prestiti non seguendo i settaggi impostati). Dopo errori nelle visualizzazioni dei saldi nei conti (ad un certo punto non si riusciva più a capire a quanto ammontava il nostro capitale depositato ed investito). Sono arrivate, ciliegina sulla torta, le decisioni di rimuovere dalla sera alla mattina le possibilità di liquidare in anticipo le credit lines. Ma con effetto retroattivo! Lasciando gli investitori senza la possibilità di vendere anticipatamente prestiti che possono essere estesi dal debitore per molti mesi.

Questa è una grave mancanza d’attenzione verso l’investitore (per non parlare di un comportamento proprio scorretto, vista la retroattività). Non posso considerare più a questo punto, Viainvest come una piattaforma fra le migliori. I prestiti sono sempre rimborsati, ma questo lo fanno anche molte altre.

PIATTAFORME MEDIOCRI

Swaper: Forti problemi di cash drag sono stati segnalati anche in Swaper.

IUVO: Ahimé, non riesco a raccogliere molte informazioni nemmeno su IUVO. Ma la situazione in questa piattaforma mi risulta comunque abbastanza stabile. C’è sempre il famoso loan originator CBC su cui continuano le battaglie legali per la procedura di fallimento e liquidazione, per il resto sembra tutto procedere regolarmente. C’è sempre la penalizzazione del mancato riconoscimento degli interessi sui periodi di ritardo dei prestiti.

Soisy: Dopo l’acquisto della piattaforma da parte di Compass, vedo ombre di discontinuità nel futuro di Soisy. Non è detto, ma può ben essere che Compass nel medio-lungo periodo dia un’influenza negativa alla gestione a cui eravamo abituati (negativa per gli investitori, magari non per la piattaforma!). Il rischio di trovarci con una nuova “Smartika” o un nuovo “Prestiamoci” non lo vedo irrilevante. I prestiti al di fuori del garantito non sono più performanti, purtroppo: troppi ritardi e default.

Bondora: I bilanci di Bondora stanno migliorando sensibilmente e stanno arrivando in linea con le più grosse realtà del settore. Peccato che ancora non capisca dove sia contabilizzata la gestione del go&grow. E non è una cosa di poco conto.

Moncera: Purtroppo Moncera non si sta adeguando al rialzo dei tassi generale del mercato p2p. In questo periodo di inflazione e rischio, vedere ancora tassi in estonia al 6-7% è molto triste Recensione Moncera.

PIATTAFORME FLOP

Crowdestor: Ormai i rimborsi dei progetti congelati ad inizio 2020 sono una favola. Il fondo di compensazione non è MAI stato utilizzato da quando è stato generato (ma a che serve? E… ci sono fondo realmente presenti?). Non è una piattaforma che si avvicina alla morte, ma prima o poi dovrà stralciare in default i vari progetti congelati.

Crowdestate: A detta di molti investitori, il team di recupero crediti è valutato come “scarso” a dir poco. E questo fa crollare nettamente i rendimenti attesi dai progetti di questa piattaforma.. I volumi di p2pmarketdata la posizionano comunque ad un raccolto mensile buono di circa 1 milione di €, in linea con altre piattaforme di lending immobiliare.

Prestiamoci: Rendimenti finali bassissimi, purtroppo c’è veramente troppa concorrenza migliore in giro, sia in Italia che all’estero.

Housers: No news, bad news per Housers. Una piattaforma ormai “preistorica”. In tutti i sensi..

Ecco qui per completezza, infine, i miei voti PERSONALI che hanno originato i grafici. In rosso e verde le variazioni negative e positive rispetto al trimestre precedente, enjoy: