Risultati Marzo 2022

Sono arrivato al 38^ mese di investimenti, da quando ho aperto il blog. Nonostante la situazione generale che si sta delineando in seguito alla guerra, Marzo è stato un ottimo mese per i miei investimenti in p2p lending e criptovalute.

Continua, nel mondo p2p lending, la coda della guerra ucraina e delle sanzioni economiche alla Russia. Nella poca esposizione che avevo in questi due paesi, ho rivisto le mie strategie. Le piattaforme che soffrono di più, nel mio portafoglio, sono Twino (dove ho qualche investimento bloccato) e Peerberry (dove non sono stato coinvolto direttamente, ma sto alla porta per capire le evoluzioni negli altri loan originator). Per il resto, ho aperto un conto in una nuova piattaforma di crowdlending ad imprese, gestita da una conosciuta finanziaria: Capitalia. Questa credo entrerà di diritto, visti i primi feedback, a far parte del mio portafoglio core in investimenti a piccole medie imprese.

Lato criptovalute, abbiamo assistito ad una ripresa generale del settore, dopo gli ultimi tre mesi di bear market. Nello specifico, una forte spinta l’ho avuta nell’ecosistema di Terra, dove il token ha superato i 100$. Anche i token delle piattaforme di swap hanno beneficiato di questa situazione, incrementandomi i normali interessi da lending.

In totale, a Marzo, i profitti complessivi da interessi sono stati di 653€, ripartiti fra 505€ da p2p “classico” e 148€ da staking/lending in cripto. Di seguito la solita tabella di dettaglio con tutte le piattaforme:

risultati p2p lending

..

P2P LENDING E CROWDLENDING

Piccola premessa (ricorrente 🙂 ): siete interessati ad iscrivervi ad una delle piattaforme di cui parlo nel blog? Non dimenticatevi di approfittare dei bonus dedicati nella sezione Bonus per investitori! Così aiuterete anche il blog di P2P-Italia con un piccolo bonus!

E.. partecipate al nuovo sondaggio, appena pubblicato, che vedete alla vostra sinistra, per farmi conoscere le vostre preferenze sugli articoli del blog!

.

MINTOS

In Mintos a Marzo sono comparse ghiotte occasioni dopo mesi e mesi di magra. Ho notato innanzitutto che DelfinGroup ha ricominciato a proporre prestiti in questa piattaforma (è uno dei miei loan originator preferiti). Inoltre, vari altri loan originator hanno alzato i loro tassi, conseguentemente alla virata di trend nel mercato p2p in seguito alla crisi ucraina. Devo ammettere che mi è venuta voglia di ridepositare qualche importo su Mintos e ricominciare ad investire qui a relativo alto rendimento. Ad Aprile prenderò una decisione più concreta.

Nel frattempo, col poco che ho adesso, ottengo a Marzo 4€.

..

TWINO

Come anticipato nel report del mese scorso, che potete trovare qui: Risultati Febbraio, la crisi ucraina ha invece avuto molto impatto su Twino. Già settimane fa avevo prelevato una quota liquidata di prestiti russi, venduti sul secondario proprio “all’ultimo secondo”. Poco dopo Twino ha annunciato del congelamento momentaneo del rimborso delle quote capitale per questi prestiti, situazione molto comprensibile dato che i trasferimenti di fondi da/a banche russe è oggi molto difficoltosa. Ricordo che non stiamo parlando delle banche di Twino, europee, dove noi abbiamo i conti deposito; ma proprio le banche dei loan originator che fanno da intermediazione con i richiedenti prestito russi.

Ho circa 1.000€ in prestiti russi, di cui vedrò per ora solo gli interessi. Secondo recente informativa inviata agli investitori, Twino ha deciso di “concedere” a tali loan originator una estensione mensile utilizzabile 6 volte, dopodiché Twino stessa si è impegnata a tornare ad applicare il buyback, se la situazione ancora non si sarà sbloccata. Questo vuol dire che potrò rivedere al più tardi il mio capitale attorno ad agosto-settembre (contando che 3 estensioni sono già state applicate, ne mancano 3 e poi i 60 giorni di buyback classici). Spero di averli prima ma, contando la situazione, non escludo che si arriverà a quei tempi.

La quota russa ancora attualmente nel mio portafoglio e gli altri loan originator (su cui non vedo oggi problemi) mi hanno generato a marzo 24€.

.

ROBOCASH

Ho prelevato qualcosa anche su Robocash. Nonostante i prestiti della piattaforma non siano stati toccati dalla crisi militare, non voglio ignorare il fatto che buona parte dell’attività del gruppo Robocash sia ancora basata in Russia. Il gruppo come sapete è solido, quindi a breve non vedo complicazioni. Ciò non toglie che il rischio intrinseco di tutta la struttura sia aumentato. Ho quindi prelevato circa 2.500€ che destinerò ora ad altre piattaforme, portando la quota attuale ad un importo più consono con le mie valutazioni aggiornate.

Nel frattempo, questo mese ho incassato vari ritardi accumulati nei due mesi precedenti, che mi han generato un profitto record di 129€ (la piattaforma insomma ancora funziona eh! 🙂 ).

.

LENDERMARKET

Ecco dove destinerò una parte dei miei fondi prelevati da Robocash: su Lendermarket. I rendimenti su questa piattaforma sono oggi ottimi, si arriva agevolmente ad avere una buona quota di prestiti al 15%, senza rischi eccessivi. Non vedo motivi per non approfittare di questo momento. Le disponibilità di prestiti sono eccellenti ed i volumi della piattaforma, seguendo i siti di raccolta dati dedicati, continuano ad aumentare (ha ormai superato Robocash, October ed Estateguru, giusto per citarne qualcuna).

Senza problemi di cashdrag e con prestiti a questi rendimenti, ho ottenuto 70€ di interessi questo mese.

.

CAPITALIA

Una nuova piattaforma dove ho aperto il conto è quella di Capitalia. E’ una nuova piattaforma di crowdlending (baltica, a dispetto del nome!) verso aziende che mi ha convinto dopo un’attenta analisi. E’ una piattaforma con un minimo di partecipazione ai progetti elevato (si parte dai 1.000€ per investimento), quindi non è adatta a chi vuole “sperimentare” il p2p lending con pochi euro. Dall’altro lato però, si avvale dell’intermediazione professionale di Capitalia, una finanziaria con succursali in tutti e tre i paesi baltici attiva dal 2007, con bond quotati in borsa e un track record di progetti completamente trasparente e con risultati molto buoni.

La cosa che mi ha convinto, dopo un lungo periodo di valutazione (dati gli importi necessari al “test sul campo”!), è stato il livello professionale di informazioni, bilanci ed analisi che la piattaforma mette a disposizione per ciascun progetto nell’apposita sezione del sito. E’ una quantità ed un livello di informazione che non ho ancora visto finora da nessun’altra parte. Come sapete, quando si parla di investimenti in aziende la disponibilità e la trasparenza nelle informazioni li considero elementi fondamentali per poter investire con coscienza in tale settore. Qui il livello è realmente eccezionale.

capitalia rating default

A questo, si aggiunge anche un rendimento (diviso per scaglione di rating) chiaramente più alto degli analoghi italiani. I default nei progetti sono stati finora 1 su 530 finanziamenti emessi.

Ne parlerò meglio in una review dedicata, nel frattempo ci ho depositato 2.000€, investiti in un progetto che mi convinceva. Direi che è entrata a far parte di diritto nella “famiglia” delle piattaforme di p2p-Italia!

.

AFRANGA

Come presentato nell’aggiornamento della mia classifica sulle migliori piattaforme, Afranga è una delle due su cui oggi mi trovo meglio. Tasso ormai fisso al 14% e facilissimo reperire prestiti a brevissimo termine su cui investire. L’onda lunga della guerra ha anche cessato momentaneamente il problema di cash drag (meno investitori stanno investendo qui), quindi il rendimento lo posso considerare ormai pieno. Insomma, momento d’oro.

33€ portati a casa questo mese e posso prevedere ad Aprile saranno qualcosa in più.

.

LENDSECURED

Come detto il mese scorso, Lendsecured per assurdo si è leggermente avvantaggiata dalla situazione ucraina. Il grano messo a pegno nei progetti che lo prevedevano ha subito un forte aumento di valore, aumentando quindi le garanzie per i relativi investitori. In questa situazione, ho notato che i tassi generali non si sono abbassati, come invece poteva far prevedere la cosa, per cui ho trovato migliorato qui il rapporto di rendimento/rischio della piattaforma in questo periodo. Forse ne aumenterò la quota investita nelle prossime settimane. Nel frattempo, a marzo ho ottenuto 23€ di profitti.

..

PEERBERRY

Peerberry ha invece subito qualche conseguenza dalla già citata situazione attuale. Sono stati sospesi i pagamenti dai loan originator ucraini. I referenti di Peeberry comunicano che non vedono problemi sul “se” i prestiti verranno pagati, casomai occorrerà vedere “quando”. I due gruppi di loan originator principali di Peerberry (Aventus e Gofingo) sono molto esposti con i prestiti in Ucraina, ed è importante saperlo perchè c’è l’accordo della Group guarantee per i ritardi. E’ ora emerso che tale accordo non vale così come previsto contrattualmente (la sostituzione in caso un loan originator non riesca a pagare) per situazioni così straordinarie come la guerra (?).

Posso interpretare che questi mancati rimborsi non siano legati all’incapacità acclarata dei loan originator di assolvere le loro obbligazioni (fallimento), ma al fatto che stanno subendo un evento completamente imprevisto che ne ha sospeso momentaneamente l’attività. Personalmente, vedo rischio non zero sul fallimento di qualche loan originator ucraino, quindi le altre società del brand dovranno essere chiamate, nel caso, a coprire il mancante. Non vedo grossi problemi oggi per il gruppo Avenuts, mentre ne vedo parecchi per il gruppo Gofingo. Io sono esposto solo sul primo, nei loan originator polacchi, e ho deciso di non reinvestire per ora i rimborsi ricevuti, prelevando un ulteriore quota.

A contropartita, come era logico aspettarsi, Peerberry ha alzato i tassi dei prestiti, aggiornando la griglia che riporto qui per il solo gruppo Aventus.

Peerberry interessi

In una situazione normale, investire all’11% nei loan originator polacchi di Aventus sarebbe un’occasione molto ghiotta. Ho deciso di continuare a reinvestire ciò che ho deciso di non prelevare (poco più di 1.500€) accettando il rendimento nuovo e attendendo novità sulla parte ucraina.

A Marzo, in tutto questo, ho ottenuto 19€ di profitti da Peerverry.

.

PREPAY

A Marzo in Prepay ho ottenuto sia gli interessi anticipati dell’ultimo progetto a cui ho partecipato, sia i rimborsi di due progetti che hanno concluso la loro operazione nei tempi previsti. Quindi ancora una volta tutto procede completamente regolare in questa piattaforma. Sono in attesa di valutare altre opportunità, nel frattempo porto a casa 35€ di interessi da questa piattaforma in questo mese.

.

VIAINVEST

Tutto regolare anche in Viainvest. La finanziaria ViaSMS Group ha deciso di non reagire alla guerra ucraina e qui, al contrario di altre realtà, i tassi non sono aumentati e sono rimasti stabili all’11%. Di contro, c’è da dire che il problema cashdrag è anche qui sostanzialmente sparito, quindi direi tutto ok nel complesso. A Marzo ho incassato quindi interessi pieni, con tutto il capitale investito, pari a ben 62€!

.

.

STAKING E LENDING CRIPTOVALUTE

Per non dilungare troppo l’articolo, riporto qui solo le piattaforme su cui ho da dire qualcosa di significativo.

.

PANCAKE SWAP

Partendo dal fatto che, per la prima volta dopo vari mesi, il valore del token Cake è tornato a salire sul confronto con il mese precedente, anche il rendimento dei miei staking e lending in Pancake swap è stato molto buono. Sono arrivati il controvalore di circa 53€, che equivalgono ad un profitto % annuo pari al 39,5%. Insomma, il rischio c’è, ma il rendimento finora arriva!

.

BINANCE EARN

In Binance Earn ho in staking ormai nulla, mentre ho tenuto qui in saving una certa quantità di Bitcoin e BNB che mi hanno generato interessi attorno al 5% annuo. In tutto questi ultimi investimenti mi hanno generato 5€ di profitti.

Ricordo sempre che continuo comunque ad utilizzare Binance per le conversioni iniziali in cripto per poter comodamente rifornirmi delle coin specifiche da mettere in lending in Ce.fi e De.fi nelle altre piattaforme. Per chi volesse iniziare in questo mondo molto interessante, può iscriversi a Binance tramite il blog di p2p-Italia dal link nella pagina Bonus per investitori, per ottenere uno sconto del 10% per SEMPRE su tutte le commissioni per le transazioni effettuate in questa piattaforma.

.

TERRA STATION

Seguendo tutto il mondo cripto, il valore del token LUNA è cresciuto anch’esso. Anzi, è proprio esploso, è arrivato nel momento in cui scrivo ad un valore record di 109$ (e sono contentissimo in quanto ero entrato nel range fra i 25 e i 40$).

grafico luna

Purtroppo avevo scelto di convertire in stablecoin UST una parte dei miei staking di Luna in Terra Station, per portarli su Anchor. Questa mossa non mi ha fatto approfittare al 100% di questa salita. Ma comunque qualcosa ho portato a casa ed è stato questo il principale motivo del forte incremento della mia quota capitale.

Su Anchor Protocol, invece, grazie all’aumento del mese scorso del deposito grazie ai nuovi UST disponibili, ho ottenuto un risultato record contando che il rendimento del lending è sempre stabile attorno al 19,x%. In tutto, la somma delle due posizioni a rendita mi hanno generato a febbraio ben 72€ di valore!, escluso chiaramente la plusvalenza per aumento prezzo del token.

Ciònonostante ho raccolto informazioni sulla situazione debitoria dell’ecosistema Terra. Prima di questa risalita le informazioni non erano molto buone, sembra che ad un valore attorno ai 50$ tale ecosistema non sia sostenibile, per cui arrivare ai 100$ è più che altro una necessità nel lungo periodo. In questa situazione, dato non sono sicuro tale soglia possa essere mantenuta nel tempo, mi fa essere meno positivo rispetto al passato sul mantenere qui una quota così importante del mio portafoglio cripto. Valuterò in futuro se prelevare in parte le mie stable su Anchor.

.

VARIE

Terrò sempre monitorata la situazione esteuropea in questi mesi, fino a che non si delinea la cosa. Può essere che, con il recente rialzo dei valori cripto, andrò a liquidare qualche posizione. Nel campo lending classico, scriverò presto una recensione su Capitalia e, vi anticipo, sto già valutando un’altra piattaforma italiana, devo però ancora decidere se ne varrà un investimento ed uno spazio nel blog di P2P-Italia. Buon investimento a tutti!

.

Potrebbe anche interessarti:

Profitti Mensili

Il mio portafoglio p2p

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.