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Crowdfunding immobiliare aprile

Ciao a tutti da Reinvest ed eccoci arrivati ad un nuovo articolo di aggiornamento sul mio portafoglio di crowdfunding immobiliare! In questo articolo vi porto l’ultimo capitolo della teoria dei buckets, con la descrizione del mio “secchio” preferito: quello degli investimenti a lungo termine. Per quel che riguarda invece gli aggiornamenti del mio portafoglio personale, ad aprile ho effettuato quattro nuovi investimenti; un investimento è stato rimborsato in anticipo e con un rendimento superiore a quello previsto.

Prima di partire con il report, volevo sempre ricordare che è aperta la mia chat su Telegram dove comunico quasi in tempo reale gli investimenti che intendo effettuare. Vi consiglio di iscrivervi qui per tenervi aggiornati: Entra nel canale Telegram di ReInvest!

Partiamo quindi come sempre con la panoramica del mio portafoglio attuale:

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PORTAFOGLIO ATTUALE

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GUADAGNI DEL MESE

Nel mese di aprile ho ricevuto €1.273 in aumento rispetto al mese di precedente, questo è dovuto all’arrivo di un rimborso importante. Dopo quasi un anno dall’inizio di questa avventura ci avviciniamo alla massa critica che potrà portarci a ricevere periodicamente un rendimento interessante. L’interesse generato dal portafoglio RE Income è sempre superiore al 14%.

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ESEMPIO DI ALLOCAZIONE DEL PORTAFOGLIO: LA STRATEGIA DEI BUCKETS (4^ Parte)

La quarta e ultima parte della strategia dei buckets riguarda gli investimenti a lungo termine o, come l’abbiamo definito, il Secchio “futuro”. Vi siete persi le altre parti? le ritrovate qui: Prima parte, Seconda parte, Terza parte.

Avevo già creato un esempio di portafoglio ma poi ho cambiato idea. Questo è il secchio più personale di tutti, ogni investitore è diverso dagli altri e preferisco stare sulle generali invece che proporre un portafoglio che non avrebbe nessun senso.

Questo è il secchio più eccitante e il mio preferito. Qui possiamo detenere molti investimenti ad alto rischio poiché non abbiamo un limite di tempo per quando queste risorse devono essere disponibili.

In questo secchio possono entrare:

  • Obbligazioni e/o ETF obbligazionari a lungo termine (I.G., Hi-Yi, mercati sviluppati e E.M., governativi e corporate, …);
  • Azioni e/o ETF azionari acquistati principalmente per plusvalenze (growth);
  • Azioni e/o ETF azionari acquistati per il reddito da distribuzione (value);
  • Investimenti speculativi ad alto rischio;
  • Investimenti in megatrend (social media, telemedicina e medicina digitale, intelligenza artificiale, salute e benessere, idrogeno, robotica e A.I., energie rinnovabili, internet delle cose, infrastrutture, REIT Data Center, acqua potabile, materiali innovativi, educazione, fintech, genomics, invecchiamento, alimenti innovativi, …);
  • Materie prime;
  • Metalli preziosi e oro;

L’investitore non preparato potrebbe delegare ad una gestione in ETF: sul mercato esistono buone offerte. Oppure potrebbe investire in un solo ETF: uno degli LifeStrategy di Vanguard, scegliendo quello che per rischio gli è più adeguato. Si potrebbe replicare uno dei tanti portafogli modello che esistono in letteratura: il portafoglio Golden Butterfly, l’Hall Weather standard o quello di Ray Dalio, …. Personalmente preferisco il Portfolio Dual Model di Gary Antonacci implementato da Grosmann e Faber.

Nel mio secchio a lungo termine ho investito il 40% in ETF azionari con dividendo (DGI), il 20% in obbligazioni, il 10% in megatrend e il 30% in un Portafoglio Dual Model con 6 ETF decorrelati in rotazione.

Questo secchio con le cedole, i dividendi e le plusvalenze dovrebbe coprire il fabbisogno rimanente per raggiungere il nostro obiettivo di €50.000.

Questi redditi aiutano anche a finanziare in maniera massiccia il nostro primo secchio o ad arrivare al secchio intermedio di qualità più sicura. Naturalmente, esiste un rischio enorme in quanto questi investimenti possono ridurre le distribuzioni o i dividendi. Questo è simile al rischio che un titolo in crescita non fornisca l’apprezzamento del capitale previsto.

Conclusione

Questo era solo un semplice esempio di come potrebbe apparire un portafoglio utilizzando la strategia bucket. Un investitore può essere più a suo agio con molte più partecipazioni e con una ripartizione del capitale tra attività aggiuntive. Un investitore può avere anche una diversa tolleranza al rischio. Nel caso di una bassa tolleranza al rischio, si potrebbe voler rinforzare il primo secchio – in questo modo potrebbe fornire una maggiore stabilità in tutto il suo portafoglio. Ciò avrebbe un impatto sulla quantità di reddito a cui si potrebbe attingere a un portafoglio da €1 milione. Le percentuali potrebbero anche cambiare. Il secondo segmento sarebbe stato il 35% delle attività per i bisogni da 3 a 7 anni, al massimo nel lungo termine. Il terzo bucket era un’allocazione del 55% che poteva beneficiare di rendimenti nettamente più elevati di quelli che i primi due bucket potevano permettersi.

Considerando il fatto che abbiamo raggiunto il limite massimo del fabbisogno intermedio a 7 anni, si potrebbe regolare questo verso il basso. Ciò lascerebbe più risorse sia per il rischio più elevato sia per il bucket a lungo termine o addirittura per aumentare il bucket di esigenze a breve termine. Se avessimo aumentato il rischio dell’intero portafoglio, avrebbe potuto avere l’impatto di una generazione di reddito ancora più elevata.

La strategia bucket è solo una delle molte strategie che un investitore può utilizzare sia nella fase di accumulazione sia nei suoi anni di pensionamento. Credo che sia una strategia abbastanza efficace e ogni investitore può implementarla personalmente in funzione delle proprie esigenze.

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NOTIZIE SUGLI INVESTIMENTI

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Restituzione capitale e interessi

Build Around

Milano, Via Noto, 121. A fine mese di aprile l’investimento è stato chiuso e il capitale con la plusvalenza è stati restituito. Il rendimento dell’operazione è risultato del 15,69%.

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Nuove posizioni

Prepay                                         

Ho investito €6.000 nel nuovo progetto TOP Multi 110. Si tratta di quattro interventi di Ecobonus 110. La durata è di 18 mesi con un ROI del 50%. L’obiettivo economico di questo progetto è da un minimo di €160.000 a un massimo di €200.000. Il tasso di rendimento interno è del 12,00%. L’investimento ha superato il primo obiettivo e mancando poco all’obiettivo massimo è stato prolungato di 10 giorni. L’impegno finanziario su questo progetto ha superato di molto la mia media in un singolo investimento, a mio parere è giustificato dall’alta redditività e dalle sue prospettive.

Per chi se la fosse persa, vi ricordo che su P2P-Italia c’è la recensione della piattaforma Prepay: Prepay review

ItalyCrowd

Ho investito in due progetti:

Il primo di €2.000 nel progetto Firenze Via Peretola. Il progetto consiste nella ristrutturazione di un immobile vicino all’aeroporto. La durata è di 12 mesi con un rendimento del 12%. L’obiettivo di raccolta era da un minimo di €30.000 a un massimo di €120.000, l’obiettivo massimo è stato superato.

€2.000 nel secondo che consiste in un prestito ponte per un Superbonus 110 a Porto Potenza. La durata è anche qui di 12 mesi e il rendimento del 12%. L’immobile è una palazzina a 200 metri dalla spiaggia e il prestito serve ad iniziare i lavori in attesa del finanziamento della ristrutturazione.

I progetti sono di tipo full-bullet, investimento ed interessi alla scadenza del progetto.

Reinvest24

Ho incrementato di €1.000 l’investimento nel prestito garantito da immobili in Svizzera sul Lago di Lucerna, portandolo a €2.500. Il progetto ha una durata di 6 mesi, un rendimento del 15% con pagamento mensile degli interessi e i rimborsi alla naturale scadenza. Il progetto è di ampliamento e ristrutturazione di un resort, il prestito serve a iniziare i lavori in attesa del finanziamento bancario.

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CONCLUSIONI

Il mese prossimo il portafoglio di crowdfunding immobiliare raggiungerà il primo anno, le restituzioni diventeranno periodiche, più costanti e avendo raggiunto una massa critica generà una redditività interessante senza apporto di nuove risorse. Penso di fare degli aggiustamenti ma l’attuale investimento complessivo si avvicina all’obiettivo che mi ero prefisso. Il portafoglio che ho allocato è di media rischiosità, se avrò ulteriori disponibilità sto pensando di crearmi un altro portafoglio a rischio più contenuto. Vedremo l’evolversi degli eventi, sia personali che geopolitici.

Buon investimento a tutti.

By failing to prepare, you prepare to fail“. – Benjamin Franklin

Risultati Aprile 2021

Sono arrivato al 27^ mese di investimenti, da quando ho aperto il blog. Vediamo come sono andati i risultati ad Aprile.

Dopo il calo di Marzo, dovuto allo stralcio di 200€ di investimenti in una finanziaria di Mintos, ho recuperato ad Aprile, grazie alle ottime performance di nuove piattaforme su cui ho aperto il conto (Prepay e Lendermarket) . Unico neo negativo, purtroppo ancora una volta vari progetti di Crowdestor hanno posticipato i rimborsi; per cui il mio piano di recupero di quella piattaforma continua a subire rallentamenti.

Aprile è anche il mese dove inizio a raccogliere le informazioni per la dichiarazione redditi. Non so se conoscete già la pagina ma un buon articolo del blog p2pinvesting.it di Emanuele Di Biasi: Tassazione redditi p2p riassume comodamente i principi della dichiarazione dei relativi redditi. Ovviamente, lo schema deve poi essere adattato alla situazione privata di ognuno per arrivare a compilare la propria dichiarazione.

In totale ad Aprile ho totalizzato 560€ di interessi. Nel dettaglio, sono stati così suddivisi:

                                      InteressiInvestito   int. ann.to aprile
MINTOS107 €11.668 €11,0%
ROBOCASH94 €10.464 €10,8%
VIAINVEST55 €5.838 €11,3%
ESTATEGURU49 €7.689 €7,6%
TWINO49 €6.439 €9,1%
PREPAY40 €1.000 €48,0%Interessi anticipati
LENDERMARKET38 €5.010 €9,1%
PEERBERRY30 €4.022 €9,0%
SWAPER24 €2.144 €13,4%
MONCERA23 €3.673 €7,5%
SOISY21 €3.937 €6,4%
CROWDESTATE12 €1.355 €10,6%
CROWDESTOR6 €5.016 €1,4%
IUVO6 €2.608 €2,8%
CRIPTALIA6 €1.055 €6,8%
VIVENTOR0 €1.706 €0,0%

Di seguito i principali avvenimenti a cui ho assistito nelle varie altre piattaforme:

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MINTOS

Ormai ho consolidato su Mintos la mia suddivisione del portafoglio nelle varie finanziarie.

Come già anticipato, siamo ritornati in quello che chiamo la stagione “a bassi tassi”, cioè il periodo dell’anno che va dalla primavera a metà estate dove, storicamente, si abbassano i rendimenti medi dei loan originator di Mintos. All’eccezione del 2020, come sapete anno molto particolare per il p2p lending, tutti gli altri anni hanno subito questa contrazione, che finora è sempre stata momentanea.

Storicamente optavo per spostare parte del mio portafoglio in finanziarie meno solide, cercando di recuperare qualche profitto aggiuntivo. Quest’anno invece, dato che non siamo ancora usciti dalla crisi economica “nascosta” post covid, terrò invece le posizioni indirizzandomi su una maggiore solidità e, per forza di cose, dovrò accontentarmi di meno interessi.

Come ad “approvare” la mia scelta, di recente un altro loan originator di Mintos è stato sospeso dal mercato per insolvenze (dopo mesi dove non accadeva nessun problema). E-cash sembra avere problemi di rimborso e sembra ora si accoderà alle finanziarie in recovery.

Ad Aprile ho incassato in tutto 107€.

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ROBOCASH

Sono purtroppo diminuiti i range di interesse Robocash group. Ora i nuovi tassi sono i seguenti, sempre divisi in classi sulla base della durata dei prestiti (per prestiti a più lunga scadenza vene riconosciuto un interesse maggiore):

E’ poi uscito il nuovo bilancio consolidato di Robocash, che potete trovare qui: Robocash bilancio 2020.

Il nuovo bilancio è revisionato dall’auditor FBK (auditor russo di un gruppo di revisione inglese, ma non una delle big 4 ahimé) però mostra un utile di 24 milioni di dollari per il 2020, che toglie ogni spazio di dubbio. Non mi risulta attualmente paragone in termini di profittabilità con altre finanziarie di p2p lending. Si nota nel bilancio la mazzata subita dalle svalutazioni del rublo: 6 milioni di $, che svaluta l’equity, che però si mantiene ad un totale netto di quasi 46 milioni di $.

Per quanto riguarda i miei investimenti, ho avuto un buon mese, nonostante un momentaneo periodo dove i ritardi si sono fatti sentire, e poi rientrati. In totale ho incassato ad Aprile 94€.

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MONCERA

Mese completamente regolare in Moncera. Ho assistito ad una riduzione delle disponibilità dei (già pochi) prestiti a breve, ma come sapete è una piattaforma che si contraddistingue per chi punta ad un investimento a medio lungo termine, quindi la cosa non mi ha influito più di tanto.
Porto a casa ad Aprile 23€ in questa piattaforma.

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TWINO

Altro mese regolare su Twino. I rendimenti continuano ad essere leggermente più bassi della media delle altre piattaforme comparabili ed i ritardi invece nella parte alta della media. Ad Aprile incasso qui 49€.

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PREPAY

Si è conclusa la sottoscrizione di “Ossona” il primo progetto in Prepay, una riqualificazione energetica.

Prepay è una piattaforma di cui ho aperto il conto un mese fa, che si caratterizza dalle altre del settore per riconoscere anticipatamente gli interessi dei progetti sottoscritti. Quindi, avendo investito sul primo progetto ed essendosi conclusa la sottoscrizione attorno al 20 di aprile, ho ricevuto qualche giorno dopo gli interessi relativi.

Fra interessi e mio bonus di iscrizione utilizzato in questo progetto, ho ricevuto un qui rendimento spot, totale lordo, effettivo del 16%! Riceverò invece il capitale al termine del piano di rimborso.

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LENDERMARKET

Aprile è stato il primo mese di investimenti completi per me anche in Lendermarket. Questo marketplace è partner della finanziaria Credistar ed offre prestiti al consumo ad alto rendimento e medio-alto rischio.

In termini di profitti, l’inizio è stato uno dei migliori che abbia mai registrato, sono arrivato ad un totale di 38€ incassati. Ciò è chiaramente stato aiutato dal fatto che ho messo già una cifra importante in questa piattaforma, arrivata ormai sui 6000€. Un elemento fondamentale che mi ha fatto propendere per immettere già quella cifra è stato il fatto che Lendermarket permette di investire molto in prestiti a brevissimo termine e darmi quindi la possibilità prospettica di liquidare velocemente se dovessi averne bisogno.

Però anche l’effettivo rendimento percentuale non è stato basso e, dato che parte della mia quota l’ho messa ad Aprile, conto che in maggio tale percentuale possa salire ancora di più.

Sto nel frattempo facendo un’analisi sulle relazioni fra Lendermarket e Credistar. Negli ultimi tempi varie questioni sulla poca informazione in merito sono state sollevate nella community investitori. Per ora contrattualmente mi sembra tutto in regola, ma la cosa può limitarsi solo alle carte.

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SOISY

E’ un po’ migliorata la situazione ritardi su Soisy, nel senso che i ritardi a breve che avevo si sono regolarizzati, mentre mi rimane ancora qualcosina di incagliato (50€ circa) da 3 mesi in su. Per ora nulla di preoccupante, ma sto monitorando la cosa.

Nel frattempo incasso ad Aprile altri 21€.

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VIAINVEST

Su Viainvest ho prelevato una piccola quota, di 1.000€. Ahimé, il problema cash drag non si è affievolito nemmeno ad Aprile, anzi. Sono riuscito stavolta a non subire come gli scorsi mesi ed investire manualmente per oprire la parte rimasta nella piattaforma. Ma il problema lo vedo ben lontano dall’essere risolto.

Rumors inoltre, danno la filiale spagnola in riduzione di offerta prestiti in Viainvest, per evitare possibilità di scompensi non irrilevanti di liquidità a causa della moratoria di 90 giorni concessa dal governo spagnolo. Non vedrei in questa mossa un segno di debolezza del gruppo finanziario, ma proprio una scelta aziendale per minimizzare gli effetti di scelte esterne sui piani del gruppo stesso.

In ogni caso ad Aprile sono riuscito ad incassare altri 55€ qui.

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SWAPER

Ho ancora prelevato qualcosa dai miei fondi investiti su Swaper. Come scritto il mese scorso, non voglio avere esagerata esposizione su piattaforme di cui non ho il 100% della chiarezza informativa nelle procedure fra essa e la finanziaria partner. Per ora, ho scelto di destinare tale quota a Lendermarket, che mi offre un rendimento lordo più alto. Non prevedo comunque di chiudere Swaper.

In Aprile, altri 24€ sono stati incassati.

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CROWDESTOR

Crowdestor è (ancora!) la nota dolente del mio portafoglio (oltre a Viventor e KFP in iuvo che però stanno procedendo con le loro ristrutturazioni o cause legali). Purtroppo anche ad Aprile vari rimborsi preventivati sono stati spostati (in realtà ad inizio maggio, quindi vedrò subito il rispetto effettivo.

In altri casi di ritardi consolidati già da un po’ di settimane sono stati messi all’asta i beni in pegno per il prestito, per risanare l’importo dovuto. Anche qui sono in attesa di come procederanno le cose.

Come avrete capito, ad Aprile non ho concluso qui praticamente nulla, ed infatti gli interessi incassati sono stati solo 6€.

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VIVENTOR

Continua in Viventor il processo di recupero dei fondi in recovery su Twinero e Atlantis Finance.

Per i prestiti di Atlantis Finance, è stata lanciata l’anteprima che saranno gli investitori a deciderne la strategia di proseguimento. Le opzioni fra cui scegliere saranno il riacquisto da parte del gruppo ad uno sconto (una sorta di “factoring” interno) oppure un prolungamento a lungo termine per tentare il rimborso da parte del cliente e permettere alla finanziaria di accumulare risorse per eventuale buyback. Stiamo attendendo però le informazioni a riguardo dello stato dei prestiti.

Twinero, come già scritto sarà acquistata dal gruppo Gielen, che gestisce Viventor. Anche qui la scelta sarà affidata agli investitori fra varie opzioni possibili, anche se non si conoscono ancora le opzioni. Risulta infatti che ad oggi nemmeno Viventor abbia informazioni dettagliate sullo stato (e qui non so se crederci sinceramente o meno!).

In tutto questo, è stato chiarito da Viventor che i giorni disponibili per gli investitori ad effettuare tale scelta, dal momento in cui verranno presentate le opzioni ufficiali con le informazioni di corredo saranno pochissimi (5 giorni). Il problema è che….. non si hanno ancora le informazioni sullo stato reale dei prestiti quindi è ancora impossibile fare una benché minima prevalutazione! e 5 giorni da quando arriveranno non sono minimamente sufficienti per un’analisi opportuna!

Essendo abbastanza ovvia secondo me la poca professionalità di Viventor (utilizzo chiaramente questo termine perchè evidentemente non vuole trasmettere tutte le informazioni in possesso!), ritengo ormai molto cupo il futuro di questa piattaforma.

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VARIE

Ho fatto un aggiornamento ai grafici della pagina “Profitti mensili“, inserendo indicazione anche del rendimento % mensile ottenuto su ogni piattaforma. Può essere effettivamente un’informazione utile tenere traccia anche di questo tasso, oltre che del semplice interesse assoluto, per valutarne le performance.

Risultati Aprile 2020

Sono arrivato al quindicesimo mese di investimenti, da quando ho aperto il blog.

L’attività di Grupeer ormai è ferma. Non avendo più personale operativo in suo corpo, lo status è simile ad “uno zombie che mantiene in piedi un sito internet fino a quando non si sa”.

La cosa ovviamente passerà in mano alle carte bollate e, come per Envestio e Kuetzal, già la class action di investitori si sta formando e stanno per nascere le prime strategie per procedere ad un recupero degli investimenti che ci auguriamo sia il più soddisfacente possibile. La situazione di Grupeer, come già accennato, non è la stessa di Kuetzal ed Envestio, dove sembra buona parte dei progetti fosse in realtà sotto la diretta gestione responsabili dei e messi sul sito per far numero e raccogliere denaro dagli investitori. Su Grupeer convivevano una serie di prestiti reali a loan originator reali (da verificare casomai le modalità con cui venivano presentati agli investitori, se in linea o meno con quello che veniva dichiarato agli stessi loan originator) ed una parte di loan originator “fasulli” o “di dubbia operatività”, cosa che dovrà essere verificata appena si attiveranno le eventuali indagini.

I conti correnti di Grupeer sembrano congelati, quindi è probabile che una parte dei loan originator “reali” non sia riuscita a rimborsare le proprie obbligazioni con Grupeer. Qualche loan originator (Monify, Cube Founder, Ibancar), ha avuto (ovvi) problemi a contattare lo staff di Grupeer e sta attendendo anche lui novità per decidere sul proseguimento.

La situazione, come intuite, si sta pian piano definendo, ma ancora in stato di evoluzione. Cosa quindi ho deciso di fare per quel che riguarda i miei report:

Innanzitutto ho deciso di portare a perdita tutti i miei crediti relativi ai loan originator che sembrano fake o comunque non realmente operativi (per fortuna sono caduto “solo” su Lion Lender per 200€) ed i prestiti diretti ai loan originator collegati alla struttura societaria di Grupeer (Finsputnik e Primo Invest), per altri 4.600€. Il totale di questo stralcio ammonta a 4.800€, riportato a perdita nel mese di marzo. Non nascondo che non ho 0 speranze di rivedere qualcosina dei prestiti nei progetti immobiliari di Primo Invest, ma essendo molto grigia la sua operatività, è tutto ancora da verificare.

La restante parte dei miei investimenti in Grupeer invece, altri 5.800€, destinati a prestiti in loan originator che invece sono confermati reali (ad oggi chi più chi meno espressamente collaborativi nel non rimborsare più Grupeer in attesa dell’evolversi della situazione) li devo invece parcheggiare fuori da portafoglio p2p, in quanto non daranno sicuramente più profitti fino all’eventuale (sperato) rientro, ma ci vorranno tempi lunghi.

Per la restante parte del mio portfolio p2p, Aprile è stato un mese di ridimensionamento. Gli effetti economici della crisi finanziaria e del blocco delle attività, che ad inizio mese è stato esteso anche a quasi tutte le nazioni dell’est europa, e non solo, dove si concentra l’offerta di prestiti al consumo, credo si faranno sentire nei prossimi mesi, aumentando il rischio di questa classe di asset. La possibilità di avere molti prestiti a breve e brevissimo termine, nonostante i vari ritardi che già hanno subito vari loan originator, e che hanno traslato agli invetitori, ha permesso di liquidare già buona parte del mio target di prelievo. Credo a maggio continuerò, con meno importi, questo trend di ridimensionamento, lasciando ai mesi successivi solo qualche aggiustamento. Tutti queste modifiche (Grupeer compreso) le si possono vedere nella pagina “i miei investimenti”.

Per il resto, il riassunto dei miei risultati di Aprile (a cui aggiungo lo stralcio di Grupeer, che non ho potuto inserire a Marzo), è la seguente: in totale ho ottenuto 382€ da interessi, meno 4.800€ di stralcio capitale Grupeer, che portano ad un totale di -4.418€:

InteressiInvestitoint. ann.to aprile
MINTOS184 €10.206 €13,5%
GRUPEER-4.800 €
CROWDESTOR1 €6.533 €0,2%congelamento rate
SWAPER29 €2.574 €13,5%
VIAINVEST52 €4.855 €12,9%
ROBOCASH25 €6.587 €4,6%prestiti bullet a medio termine
PEERBERRY42 €2.299 €21,9%
CROWDESTATE18 €1.908 €11,3%
IUVO15 €3.870 €4,7%ritardi
FASTINVEST1 €0 €
VIVENTOR12 €4.043 €3,6%ritardi
ESTATEGURU3 €704 €5,1%

Di seguito i principali avvenimenti a cui ho assistito nelle varie altre piattaforme:

MINTOS

Mintos è stata la piattaforma dove più di tutte ho optato per il prelievo a scopo del momentaneo ridimensionamento della mia quota nel p2p lending. In totale ho comunque ottenuto 184€ di profitti ad Aprile.

La situazione nei vari loan originator su Mintos è molto piena, difficile descriverla in un articolo, data anche la grande complessità di offerta che si può trovare su questa piattaforma. Comunque, a parte il costante aggiornamento offerto dalla piattaforma a riguardo delle novità sui vari loan originator che sono stati delistati nei mesi precedenti per ritardi nell’invio di pagamenti (Varks, Alexcredit per citare quelli su cui ho io investito, dove per ora sono riuscito a recuperare il 50% su Varks ed il 20% su Alexcredit), Mintos sta offrendo anche un aggiornamento settimanale sulla situazione dei pending payments, cioè tutti quei pagamenti di prestiti che sono stati già rimborsati dai richiedenti, ma non ancora arrivati all’investitore. Tale situazione di ritardo ha raggiunto grosse proporzioni nelle ultime settimane, soprattutto su determinati loan originator. Ritengo importante seguire tali aggiornamenti per avere coscienza di quale sia la situazione sia per il rimborso dei propri capitali, sia per il futuro investimento su ciascuno dei loan originator su cui è più presente questo problema!

Personalmente, ho deciso per la quota che terrò di investire solamente in loan originator con bilanci solidi e che possano dare più garanzie di tenuta nei mesi di crisi che verranno. Cercherò però, per quanto possibile, di non cedere ad investire in prestiti a lungo termine, cosa che rappresenta un diktat per me in questa piattaforma.

Ciò vuol dire che toglierò le mie quote, attendendo i rimborsi e in alcuni casi le mie vendite nel secondario, che ho su tutti i piccoli loan originator che fanno capo ai brand Finko e Sun Finance e su qualche altra finanziaria che tenevo come filler del mio portfolio Mintos. Non ho ancora deciso la corretta collocazione, la stabilirò fra maggio e giugno, ma in mio fondamentale aiuto arriveranno i vari bilanci che è già in programma verranno pubblicati nelle prossime settimane, per avere una visione più aggiornata sullo stato di salute di ciascuna.

PS: in tutto questo, una notizia positiva, Iutecredit Kosovo ha riottenuto la possibilità di listare i propri prestiti su Mintos in seguito alla totale copertura dei vecchi prestiti effettuata dal groupguarantee di Iutecredit. Da vedere come si comporteranno in futuro a causa della perduta licenza in Kosovo.

CROWDESTOR

Come è logico, in seguito alla decisione di congelare per 3 mesi il rimborso delle rate dei prestiti, applicato sulla grande maggioranza dei prestiti offerti su Crowdestor, ha portato al fatto di quasi azzerare i miei proventi su Aprile in questa piattaforma, situazione che si ripeterà anche per i due mesi prossimi. In totale ho quindi ottenuto la bellezza di…. 1 €.

Crowdestor, in vera controtendenza con tutti i prudenziali rallentamenti delle attività di prestito, ha informato di due grosse novità che vanno invece in senso opposto:

  • il lancio di una campagna di sottoscrizione di capitale di Crowdestor, con rendimento atteso del 26% annuo per gli investitori interessati, per raccogliere fondi, a loro dire, per l’espansione delle attività della piattaforma
  • L’assunzione come responsabile per il portafoglio prestiti p2p alle piccole medie imprese di Artur Geisari, conosciuto ai più per essere il fondatore ed il Ceo della finanziaria Monify, che ha listato prestiti in Viventor, IUVO e in precedenza anche Grupeer.

Queste due mosse le giudico come una reazione alla crisi presa “di petto” da parte di Crowdestor, rischiando quando molti altri stanno temporaneamente calando le offerte per diminuire invece rischio e rendimento.

Molto particolare invece, a mio avviso, l’assunzione del CEO di una società che a conti fatti è una concorrente di Crowdestor (e che manterrà tale ruolo anche dopo l’inizio del suo nuovo ruolo); quest’ultimo punto è un segno della grande correlazione che c’è fra le piattaforma marketplace e le finanziarie, che come prevedevo anch’io, stanno cercando di “fare gruppo e consolidarsi fra loro” per resistere meglio a quelli che saranno gli effetti futuri della crisi.

Mi lascia però allo stesso tempo degli spazi di penombra nelle mie sensazioni, in quanto sono mosse che molto spesso non sono fatte senza secondi fini e, comunque, senza degli effetti limitativi della naturale concorrenza fra appunto le stesse piattaforme, naturale concorrenza che lavora a favore degli investitori.

VIAINVEST

Viainvest ha reagito molto neutrale a questa situazione, in modo passivo contando sulla loro storicità di successo. A mio avviso il mio punto di vista è che non cambia la strategia, ne verranno fuori anche se potrebbero subire un forte aumento nei ritardi dei prestiti, sarà fisiologico.

Ho ritirato anche su questa piattaforma finora circa 1/5 della mia quota di inizio anno. Ad Aprile ho ottenuto qui 52€.

FASTINVEST

Sono in attesa degli ultimi 140€ di prelievo, da quasi 4 settimane, in linea con i tempi di attesa di molti altri investitori, spero di salutarla il prima possibile.

VIVENTOR

Anche su Viventor, come in molte altre piattaforme, sto notando un rallentamento nella regolarità dei rimborsi . Qui prevedevo già che l’importo obiettivo del mio prelievo a diminuzione quota sarebbe stato posticipato nel tempo, perchè ho una durata media dei prestiti qui più lunga rispetto allo standard delle altre piattaforme comparabili. Ciò nonostante questi ritardi che stan subendo i loan originator su cui investo prevedo allungheranno un po’ di più i tempi.

SWAPER E PEERBERRY

Queste due piattaforme hanno avuto una reazione simile alla crisi, aumentando le promo per attrarre investitori/fidelizzare gli esistenti. Non sono ancora piattaforme consolidate e hanno quindi scelto di aumentare la loro leva per crescere. È una scelta rischiosa, per questo limiterò ancora le quote (non uscendo). Nel frattempo, ad Aprile, ho ottenuto 29€ di profitti su Swaper e 42€ di profitti su Peerberry.

ROBOCASH

Anche da ultimi bilanci pubblicati (per ora solo in forma interna) Robocash è ormai diventata una delle realtà più consolidate, e ho avuto feedback positivi da molti lati. Hanno ampi margini nella loro operatività e non credo saranno molto toccati dalla crisi. Questo mese ottengo qui altri 25€.

IUVO

Iuvo prevedo subirà molti ritardi e quindi, dato che è prevista la maturazione degli interessi calerà nel suo rendimento.

Con mio disappunto KFP, il loan originator polacco su cui ho circa la metà delle mie quote su IUVO, ha comunicato una sospensione di 3 mesi sul rimborso del capitale, causata a loro dire dagli effetti negativi della situazione polacca per quanto riguarda i rimborsi dei prestiti al consumo (sono comunque cosciente che la situazione economica post crollo finanziario in Polonia sia fra quelle attualmente più colpite). KFP è stata de listata dalle possibilità di inserimento nuovi prestiti da IUVO fino alla risoluzione di tale situazione, visto però la relativa solidità del bilancio, conto nella positiva soluzione del processo (anche se, ovviamente, di questi tempi, non si può più essere sicuri di nulla!).

VARIE

Si è concluso il primo mese della Masterclass. E’ stato un primo mese più di testing della nuovo servizio, di cui ringrazio assolutamente tutti i partecipanti (pochi ma buoni!!) che hanno voluto condividere con me questo inizio di avventura.

Il secondo giro di Masterclass è previsto iniziare l’11 maggio, ci sono ancora dei posti, quindi nel caso foste interessati vi invito a leggere l’articolo di presentazione Masterclass, e di contattarmi per avere informazioni aggiuntive o iscriversi!