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P2P Italia compie 5 anni!!

Per il blog questo è un momento importante: P2P Italia compie in questi giorni 5 anni. Auguri!!

Sono passati esattamente 5 anni da quando ho aperto il blog e vi ho pubblicato il primo articolo, anch’esso un report dei miei investimenti: Risultati Febbraio 2019. Ho voluto quindi dedicare un po’ di spazio a celebrare questo evento, anche se solo per via “testuale”.

Sono passati “solo” 5 anni, ma a me sembra siano passate letteralmente 5 ere. Non solo per il livello di scrittura che avevo all’epoca (non che ora sia diventato Umberto Eco, ma spero di aver migliorato qualcosina nel frattempo). Ma anche per tutta l’esperienza che ho avuto modo di fare nel tempo in questo settore di investimento che ancora oggi è da considerare “di nicchia”.

E per esperienza intendo sia studio e risultati, ma anche vere e proprie batoste ricevute (soprattutto i primi tempi), che mi hanno permesso di portare sempre più esperienza negli scritti di questo blog e che, spero, possa essere utile a tutti i lettori.

Lasciatemi un po’ di autocelebrazione, tengo moltissimo ai 5 anni, perché P2P Italia pubblica ININTERROTTAMENTE da 5 anni, cosa che nessun altro blog italiano di p2p lending mi risulta sia riuscito a fare. E questa è una cosa a cui tengo moltissimo. Sono stati pubblicati più di 200 articoli. Ad oggi più di 1.000 persone ogni mese vengono a leggere il blog.

E in questi 5 anni sono successe parecchie cose!

Ripercorriamo la storia del blog!

Mi è piaciuto approfittare di questa ricorrenza per ripercorrere un po’ la storia del blog, per raccontarla a chi non mi segue dagli inizi.

Partendo proprio dai primissimi tempi, dalle motivazioni che mi hanno spinto ad aprirlo: il fatto che non ci fosse ancora, in Italia, un blog che trattasse del p2p lending. Tutti quelli che trovavo erano inglesi o tedeschi (almeno quelli disponibili e che seguivo per formarmi personalmente). Perché non aprirne uno in Italia? Perché non cercare di renderlo un blog di qualità e non solo un modo per raccogliere affiliazioni (cosa comunque importante per il sostentamento dello stesso! ma comunque non scopo unico)? Detto fatto, un po’ di studio amatoriale e voilà, ecco un sito che oggi ha 5 anni di storia.

I primi tempi, nonostante cercavo di mantenermi il più aggiornato possibile per essere sempre più avanti possibile, si era comunque in un’era dove il mondo del lending, così come lo vediamo ora, stava compiendo i primi passi. Per cercare di descrivere come si stava all’epoca, in questo settore, ho sempre usato la metafora del “far west”. Grandi novità, grandi opportunità, ma anche grandi rischi dato il poco interesse normativo (o la poca reattività) a regolamentare un mercato che cominciava a raccogliere volumi enormi.

Qui sono nate varie piattaforme, la cui gran parte (quelle che personalmente ritenevo meritevoli), ci ho investito, ponderando l’investimento sulla base del rischio specifico, e recensito. Alcune di esse si sono molto ingrandite e sono ora le “padroni” del mercato (cito Mintos, Viainvest, Robocash, Twino o Peerberry). Altre non hanno avuto la stessa fortuna e si sono perse nel tempo, venendo fuse o semplicemente cessando la propria attività. Altre, peggio ancora, hanno creato problemi agli investitori, applicando azioni illegali o addirittura erano scam proprio dalla loro fondazione. Dato che ne avevo parlato, cito Envestio (sempre considerata ad alto rischio, all’epoca) o Grupeer (una piattaforma nata legit, ma che per via di scelte sconsiderate di gestione in fase d’opera ha truffato una gran massa di investitori, fra cui me ovviamente).

D’atra parte, ho sempre cercato, per quello/quanto ne avevo competenza, di portare argomenti nel blog che dessero spunti di crescita tecnica agli investitori per una migliore valutazione dei propri investimenti. Di non andare sul “investo perchè ho sentito che molti (o un influencer famoso) vi investe. Ma di investire perchè secondo le valutazioni effettuate tale investimento era conveniente. Mi piace far mio il fatto di aver sempre spinto a valutare in autonomia i bilanci delle varie finanziarie, con vari articoli, all’epoca. Forse il più letto era questo: Valutare gli intermediari, leggerne i bilanci

Cos’è cambiato nel tempo

L’avvento della pandemia ha mischiato le carte in modo letteralmente strutturale. Come detto gli SCAM. Che si sono rivelati tali in questo periodo di tensioni finanziarie, sia quelli palesemente fraudolenti, con le conseguenti cause legali (alcune concluse positivamente per gli investitori, altre purtroppo ancora in corso).

In seguito, la conseguente perdita di parte della fiducia da parte degli investitori. Da quel momento, il mutamento evolutivo dell’investitore medio di p2p lending nel tempo, in seguito a queste situazioni, è risultato evidente. Dall’investitore occasionale e poco preparato degli inizi, che si sorprendeva ad ogni novità, positiva o negativa. Ad un investitore più attento e valutativo di oggi, che sa dove sta investendo e riesce a riconoscerne i principali rischi. Ho sperimentato personalmente questa evoluzione attraverso i messaggi che mi sono stati inviati, sia sul blog che sui canali Telegram. È gratificante vedere come siano evoluti i discorsi e la concezione del lending. Spero di aver contribuito, anche se minimamente, a questa evoluzione!

E, insieme all’investitore, anch’io mi sono “evoluto”! Il blog è stato un ottimo strumento per confrontarmi con molti di voi, entrare in contatto con investitori esperti, scambiare idee e metodi con loro, e migliorare come investitore. Inizialmente, avevo una quota di patrimonio investita in p2p lending molto alta, ma nel tempo l’ho ridotta notevolmente, pur mantenendo un investimento costante e reinvestendo anche in altre parti. Ho imparato a filtrare molto di più le piattaforme e le finanziarie, elemento indispensabile per un investimento profittevole in questo settore. Ho imparato a capire le priorità, a non lasciarmi influenzare dai facili entusiasmi dei reclami dei marketer di ogni piattaforma, e a non perdere la fiducia quando le cose non vanno bene negli investimenti. Devo molto a questa esperienza e alla diversificazione e allocazione efficace del mio capitale.

Oggi, dopo 3 anni da quegli eventi, la situazione sembra essersi, per ora almeno, molto stabilizzata. Nuove piattaforme continuano a nascere, ma la loro attività è molto più vigilata e quindi la fiducia è tornata ad alti livelli. E mi ha permesso di poter consolidare varie collaborazioni e portare contenuti per il panorama degli investitori italiani. Non solo quindi la mia esperienza di investimento (che rimarrà sempre il core della sezione p2p lending), ma anche recensioni che potessero essere più approfondite, andando anche a guardare (un po’) all’interno delle piattaforme, a chi le gestisce e ai suoi programmi futuri. Certo questa cosa non sempre è stata possibile, dipende dal livello di collaborazione della controparte, ma spero sarà una caratteristica sempre maggiore delle recensioni in futuro

L’evoluzione del blog

Il blog in questi ultimi tre anni si è espanso molto, sia come argomenti trattati, sia come numero di lettori sia, spero risulti anche a voi, come qualità.

Dal punto di vista grafico, chi mi segue dagli inizi ricorderà il primissimo formato che impropriamente chiamavo “a testata giornalistica”. Un accrocchio con un tema gratuito di WordPress, messo insieme alla bell’e meglio per partire, ma oggi direi che era un pugno allo stomaco per la visione, soprattutto sui dispositivi mobili.

Successivamente, si è passati alla versione “blu”, un tema che ho creato in modo totalmente amatoriale durante delle ferie di Natale. Era sicuramente più gradevole del precedente, colorato e più strutturato nelle sezioni, ma pesante nei caricamenti e penalizzante per le ricerche di Google.

Infine, la versione attuale, realizzata nel 2022, che credo (e spero) sia definitiva. È snella, con pochi elementi, ma spero ben posizionati, seguendo il principio del “meglio togliere che aggiungere”. Ha anche lasciato spazio ai nuovi argomenti trattati dal blog.

Proprio dai temi trattati è arrivata la più grande evoluzione del blog: l’introduzione del Crowdfunding Immobiliare e dell’Equity Crowdfunding, grazie a due investitori che mi stanno fornendo un aiuto fondamentale per arricchire i contenuti di P2P Italia.

Da Reinvest, il primo ad unirsi a me in questa avventura, che da due anni e mezzo contribuisce sia sul blog che nel suo canale Telegram.

E a Furio (in arte FAS), che ha appena iniziato ad occuparsi della nuova sezione sull’Equity Crowdfunding, che spero

Ringraziamenti

E per concludere, inizio con i ringraziamenti proprio a Reinvest e FAS, che stanno navigando con me in questa avventura.

Un enorme grazie a tutti voi lettori! Senza la vostra numerosa e appassionata presenza, il blog non avrebbe raggiunto il traguardo dei 5 anni!

Ringrazio anche le varie piattaforme, sia quelle in cui investo che, tra queste, quelle che hanno creduto nel blog di P2P Italia, collaborando con noi, contribuendo a portare contenuti e permettendo al blog di sopravvivere finanziariamente!

Infine, un ringraziamento a me stesso. Quando mi domandavo se ne valeva veramente la pena dedicarci tempo ed energie, mi sono sempre risposto di sì… e avevo ragione!

Quindi, buona lettura a tutti per i prossimi articoli e che passino altri 5 anni (e non solo) così. Avanti tutta!