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Le migliori piattaforme p2p – Aprile 2024

Cari “colleghi” investitori, come da tradizione con la chiusura del trimestre, ho aggiornato il ranking delle migliori piattaforme di p2p lending su P2P Italia.

Ho voluto anticipare la pubblicazione dell’aggiornamento, perchè, dopo un periodo molto stabile, ultimamente ho rilevato un po’ di cambiamenti nell’andamento del “mercato” del p2p lending. Soprattutto per alcune piattaforme, che mettevo al top da un po’ di tempo, ci sono novità che ho ritenuto opportuno rilevare e che hanno influenzato sostanzialmente sulle mie valutazioni. Troverete quindi, per la prima volta da almeno tre aggiornamenti, questo ranking cambiato nelle prime posizioni.

Entrando un po’ più nel dettaglio, in Mintos è drasticamente calata la disponibilità di prestiti e, allo stesso tempo, ridotta la media di tassi di interesse offerta. In Recrowd, da più parti ho avuto segnalazioni di un periodo di ritardi che sembra non si affievolerà in futuro, vedendo anche la particolare situazione del mercato immobiliare italiano (in termini molto generali, aumento della difficoltà di liquidare gli immobili e rallentamenti nei lavori generali). Entrambe le ho dovuto togliere dalla mia personale categoria “top” per questi motivi.

Ho poi mantenuto la modifica nelle categorie di valutazione. Se vi ricordate nell’ultimo trimestre avevo aggiunto la liquidabilità dell’investimento come elemento importante nel valutare una piattaforma. Dai commenti che mi sono arrivati, è stata una mossa molto apprezzata, per cui l’ho tenuta e la terrò per tutti gli aggiornamenti futuri.

Ecco quindi l’aggiornamento della mia “classifica”, che come sempre potete trovare in questa pagina: Le migliori piattaforme – Aprile 2024.

Le valutazioni

Ricordo sempre che, a parte la premessa di questo ranking specifico, sono sempre queste le 6 “caratteristiche” su cui baso i miei voti:

  • Rendimento: il rendimento atteso per un investitore che investe con una buona dose di valutazione dei rischi e dei progetti. NON è il rendimento di un investitore casuale che seleziona con poca attenzione. Quello capite sarà molto minore e varierà a seconda della diversificazione di ambiti e di livelli di rischio della singola piattaforma.
  • Solidità/Rimborsi regolari: Per quanto riguarda le piattaforme di prestiti al consumo, definisce lo stato di salute degli intermediari che offrono il buyback nella piattaforma e/o dei soggetti che gestiscono la piattaforma stessa assicurandone la continuità. Per quanto riguarda invece le piattaforme che finanziano aziende o progetti immobiliari, definisce il livello di regolarità di rimborsi dei progetti; o, dall’altro lato, quanti ritardi possiamo aspettarci nella loro offerta.
  • Esperienza team: uno degli elementi fondamentali per l’affidabilità nella gestione della piattaforma, sia attuale che in prospettiva di continuità futura, trovo sia l’esperienza pregressa del team in ambito di successo in p2p lending o in ambito comunque finanziario (o immobiliare se parliamo di crowdlending immobiliare).
  • Regolamentazione/Trasparenza: indica quanto la piattaforma segue correttamente le normative a cui è sottoposta la sua attività, sia di tutela all’investitore (controlli di istituzione esterne, informativa e procedurale), sia in ambito fiscale. Con focus particolare sul livello di informazioni che la piattaforma mette a disposizione agli investitori, su di essa e le loro finanziarie, e la loro affidabilità.
  • Liquidabilità: analizza se la piattaforma mette a disposizione la possibilità di poter recuperare in anticipo il proprio investimento, rispetto alle scadenze di prestiti contrattuali e, nel caso, l’efficienza nel recuperarlo. Inoltre, valuta quanto i prestiti della piattaforma siano a breve termine (maggior possibilità di liquidare/cambiare strategie), rispetto a quanto ci vincoli ad un più lungo tempo di investimento
  • Diversificazione: le reali possibilità, all’interno della singola piattaforma, di diversificare correttamente i propri investimenti, su diversi settori, nazioni, gradi di rischio, eccetera.

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Non vi resta che andare al relativo articolo, raggiungibile anche dall’apposita sezione della home del blog!

Le migliori piattaforme p2p – Ottobre 2021

Come ad ogni inizio di trimestre ho aggiornato la mia “classifica” delle migliori piattaforme di p2p lending, basata sulle mie personali valutazioni. Ho modificato qualche posizione sulla base degli aggiornamenti. E credo ci possa essere qualche sorpresa :=/.

Abbastanza peso nell’aggiornamento hanno avuto negli ultimi mesi l’ottenimento di extra licenze di società di investimento ottenute da varie piattaforme baltiche. Oltre a questo, in una stagione caratterizzata da un ribasso generale dei rendimenti, vediamo chi ha “ceduto alla tentazione” di seguire il trend e chi invece è rimasto sulle proprie posizioni.

Potete trovare tale ranking in questa pagina: Le migliori piattaforme.

Ricordo poi che, come nelle migliori puntate di 4 ristoranti, queste sono le 6 “caratteristiche” su cui baso i miei voti che possono confermare o ribal…. no decidono proprio loro e basta:

  • Rendimento: il rendimento atteso per un investitore che investe con una buona dose di valutazione dei rischi e dei progetti. NON è il rendimento di un investitore casuale che seleziona con poca attenzione. Quello per forza di cose sarà molto minore e varierà a seconda della diversificazione di ambiti e di livelli di rischio della singola piattaforma.
  • Coperture finanziarie: lo stato di salute degli intermediari che offrono il buyback nella piattaforma e/o dei soggetti che gestiscono la piattaforma stessa assicurandone la continuità.
  • Esperienza team: uno degli elementi fondamentali per l’affidabilità nella gestione della piattaforma, sia attuale che in prospettiva di continuità futura, trovo sia l’esperienza pregressa del team in ambito di successo in p2p lending o in ambito comunque finanziario (o immobiliare se parliamo di crowdlending immobiliare).
  • Trasparenza: indica il livello di informazioni che la piattaforma mette a disposizione agli investitori, e la loro affidabilità, affinché possano valutare la situazione in essere nel modo migliore possibile e il più vicino possibile alla realtà dei fatti.
  • User friendly: quanto la piattaforma è semplice da utilizzare e quanto le funzionalità presenti permettono di investire centrando gli obiettivi che ci si è prefissato. Inoltre, quanto permettono di monitorare nel tempo l’andamento dei propri investimenti.
  • Diversificazione: le reali possibilità, all’interno della singola piattaforma, di diversificare correttamente i propri investimenti, su diversi settori, nazioni, gradi di rischio, eccetera.

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Non vi resta che andare alla relativa pagina, raggiungibile anche nell’apposita sezione della home!

Le migliori piattaforme p2p – Luglio 2021

Come promesso, con l’arrivo del nuovo trimestre ho aggiornato la mia “classifica” delle migliori piattaforme di p2p lending, basata sulle mie personali valutazioni. Con l’occasione, ho anche inserito varie nuove piattaforme rispetto all’aggiornamento precedente.

Potete trovare tale ranking in questa pagina: Le migliori piattaforme.

Ricordo poi che queste sono le 6 “caratteristiche” su cui ora valuto ciascuna piattaforma:

  • Rendimento: il rendimento atteso per un investitore che investe con una buona dose di valutazione dei rischi e dei progetti. NON è il rendimento di un investitore casuale che seleziona con poca attenzione. Quello per forza di cose sarà molto minore e varierà a seconda della diversificazione di ambiti e di livelli di rischio della singola piattaforma.
  • Coperture finanziarie: lo stato di salute degli intermediari che offrono il buyback nella piattaforma e/o dei soggetti che gestiscono la piattaforma stessa assicurandone la continuità.
  • Esperienza team: uno degli elementi fondamentali per l’affidabilità nella gestione della piattaforma, sia attuale che in prospettiva di continuità futura, trovo sia l’esperienza pregressa del team in ambito di successo in p2p lending o in ambito comunque finanziario (o immobiliare se parliamo di crowdlending immobiliare).
  • Trasparenza: indica il livello di informazioni che la piattaforma mette a disposizione agli investitori, e la loro affidabilità, affinché possano valutare la situazione in essere nel modo migliore possibile e il più vicino possibile alla realtà dei fatti.
  • User friendly: quanto la piattaforma è semplice da utilizzare e quanto le funzionalità presenti permettono di investire centrando gli obiettivi che ci si è prefissato e monitorare nel tempo l’andamento dei propri investimenti.
  • Diversificazione: le reali possibilità, all’interno della singola piattaforma, di diversificare correttamente i propri investimenti, su diversi settori, nazioni, gradi di rischio, eccetera.

Non vi resta che andare alla relativa pagina, raggiungibile anche nell’apposita sezione della home!

Le migliori piattaforme p2p – Aprile 2021

Come promesso, ho aggiornato la sezione del sito dedicata alla classifica sulle migliori piattaforme di p2p lending, in seguito a tutto quello che è successo negli ultimi tre mesi. Andate a darci un’occhiata: lo potete trovare nell’apposita sezione: Le migliori piattaforme

Ho approfittato anche per affiancare, a ciascuna di esse, un grafico che rappresenta meglio quelli che sono i principali elementi su cui le valuto. Ho scelto un grafico a “radar” che fa vedere in modo molto intuitivo secondo me quali sono i punti di forza e debolezza di ciascuna.

LE VALUTAZIONI

Questi sono gli elementi su cui ho basato la mia analisi e che ho voluto inserire nel grafico. Rappresentano degli obiettivi che ritengo fondamentali nel valutare le piattaforme nel loro complesso:

  • Rendimento: il rendimento atteso per un investitore che investe con una buona dose di valutazione dei rischi e dei progetti. NON è il rendimento di un investitore casuale che seleziona con poca attenzione. Quello per forza di cose sarà molto minore e varierà a seconda della diversificazione di ambiti e di livelli di rischio della singola piattaforma.
  • Coperture finanziarie: lo stato di salute degli intermediari che offrono il buyback nella piattaforma e/o dei soggetti che gestiscono la piattaforma stessa assicurandone la continuità.
  • Esperienza team: uno degli elementi fondamentali per l’affidabilità nella gestione della piattaforma, sia attuale che in prospettiva di continuità futura, trovo sia l’esperienza pregressa del team in ambito di successo in p2p lending o in ambito comunque finanziario (o immobiliare se parliamo di crowdlending immobiliare).
  • Trasparenza: indica il livello di informazioni che la piattaforma mette a disposizione agli investitori, e la loro affidabilità, affinché possano valutare la situazione in essere nel modo migliore possibile e il più vicino possibile alla realtà dei fatti.
  • User friendly: quanto la piattaforma è semplice da utilizzare e quanto le funzionalità presenti permettono di investire centrando gli obiettivi che ci si è prefissato e monitorare nel tempo l’andamento dei propri investimenti.
  • Diversificazione: le reali possibilità, all’interno della singola piattaforma, di diversificare correttamente i propri investimenti, su diversi settori, nazioni, gradi di rischio, eccetera.

Per godervi l’aggiornamento, andate nell’apposita sezione della home!

E.. Secondo voi ho dimenticato qualcosa nella scelta delle caratteristiche su cui ho basato la mia valutazione sulle migliori piattaforme p2p? Fatemelo sapere nei commenti o scrivendomi nella sezione contatti!