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Crowdfunding immobiliare luglio

Ciao a tutti da Reinvest ed eccoci ad un nuovo aggiornamento sul mio portafoglio di crowdfunding immobiliare e di crowdlending. A luglio ho effettuato sette nuovi investimenti. Un progetto di Reinvest24 è stato rimborsato e purtroppo la restituzione dell’investimento in ritardo si allontana. Essendo il pagamento di un credito d’imposta su un bonus 110% spero che le ultime iniziative ministeriali attraverso un emendamento al Decreto Aiuti sblocchino la situazione.

Ho effettuato poi per voi una ricerca sulle prospettive del mercato immobiliare, andando ancora a scomodare dichiarazioni e outlook effettuati da Nomisma, una società di consulenza strategica che si occupa di questo settore. Ve le riassumo e riporto in quest’articolo.

Partiamo comunque come sempre dal riassunto del mio portafoglio e dai rendimenti di questo mese appena trascorso.

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PORTAFOGLIO ATTUALE

GUADAGNI DEL MESE

Questo mese ho ricevuto €766 di interessi lordi, in leggero aumento rispetto al mese precedente. Hanno contribuito a raggiungere questo valore Robocash ed Afranga, i dividendi periodici di Reinvest24 e i pagamenti anticipati dell’interesse da parte di Prepay e Isicrowd. Peccato per il rimborso in ritardo che oltre alla restituzione del capitale poteva contribuire a incrementare i guadagni del mese.

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PROSPETTIVE IMMOBILIARI SECONDO NOMISMA, 2° Rapporto 2022

Dal sito di Nomisma.

Il mercato immobiliare entra in questa nuova fase con un’inerzia favorevole, ereditata dal 2021 e dalla prima parte del 2022, sospinta dal forte interesse per la casa da parte delle famiglie e dalla maggiore propensione alla diversificazione da parte degli investitori corporate. Un desiderio, quello di acquisto dell’abitazione da parte delle famiglie, che continua a essere estremamente significativo, nonostante i rincari si siano abbattuti sul potere d’acquisto e il mercato sia caratterizzato da scarsa capacità reddituale e da dipendenza da credito.

Il quadro macroeconomico caratterizzato da forte incertezza.

“Ci troviamo di fronte a un quadro di forte incertezza: non ci sono gli elementi per parlare di recessione, ma è la paura stessa della recessione che può determinare questo rischio” ha esordito Lucio Poma, Chief Economist Nomisma, presentando il quadro macroeconomico, utile a comprendere il contesto in cui si muove il mercato immobiliare. 

Il capo economista ha quindi illustrato le principali dinamiche che hanno portato alla situazione odierna: “il 2021 ha visto nel mondo una crescita significativa di domanda di materie prime, energia, semiconduttori, che ha determinato un incremento dei prezzi. In particolare, si è verificato un aumento del prezzo del gas, ancor prima del conflitto Russo-Ucraino, che ha avuto ripercussioni sull’intero sistema economico. Tale incremento ha impattato sul prezzo dell’energia elettrica, il prezzo del petrolio è salito e anche quello del carbone è cresciuto notevolmente. 

A questo quadro si aggiungono l’inflazione e il rialzo dei tassi di 75 punti da parte della Federal Open Market Committee (FOMC), cosa che non accadeva dal 1994. Aspetto interessante è che, in occasione di questa riunione, i partecipanti hanno portato le loro previsioni sui tassi di interesse attesi per fine 2022, prevedendo che saranno pari a 3,25-3,50%, una differenza di 175 punti rispetto ai tassi di riferimento attuali”.

Le prospettive per l’Italia:

“Il Paese ha registrato 5 trimestri positivi sul fronte del tasso di crescita del PIL. Da gennaio 2020 ad aprile 2022 la produzione industriale è aumentata dell’1,8%, mentre il fatturato è cresciuto del 43%. I salari reali però diventano sempre più bassi e il Paese sempre più povero. L’occupazione, invece, ha un andamento positivo: se da un lato gli stipendi sono inferiori, dall’altro il rischio di perdere il lavoro è molto più ridotto”, ha concluso Lucio Poma.

Overview del mercato immobiliare e scenari previsionali

Luca Dondi dall’Orologio, Amministratore Delegato Nomisma, ha aperto il suo intervento ricollegandosi a PIL e tasso di inflazione. “Il PIL registra una crescita più ridotta, ma continua ad aumentare. L’inflazione difficilmente sarà contenuta attraverso manovre restrittive e queste ultime non potranno non avere effetti sull’economia. Si tratta della principale incognita che abbiamo di fronte: un’azione della Banca Centrale Europea che favorirà un peggioramento dello scenario, proprio per cercare di contenere lo spettro dell’inflazione.

L’altro elemento che va sottolineato è il livello fiducia: abbiamo registrato un peggioramento degli indici di fiducia, non tanto da parte delle imprese, ma delle famiglie poiché una parte dei rincari si è riflessa sul potere d’acquisto, a fronte della rigidità dei salari, che ha reso molti nuclei familiari incapaci di risparmiare. In questo quadro c’è un elemento che continua a stupire: il desiderio di casa, mai registrato così elevato come in questa fase. Sono oltre 3,3 milioni i nuclei familiari che si dicono intenzionati, potendo, ad acquistare un’abitazioneColpisce il fatto che in un momento come questo, in cui si tende addirittura a erodere il risparmio, la casa rimanga un baluardo a cui aggrapparsi”, ha spiegato Luca Dondi. 

Un mercato caratterizzato da una forte domanda, ma da scarsa capacità reddituale

Un altro aspetto messo in evidenza è la propensione all’indebitamento, significativamente cresciuta in Italia nel corso degli anni. Molte delle famiglie intenzionate ad acquistare un’abitazione ammettono di non poter prescindere dal credito. L’atteggiamento delle banche, allo stesso tempo, si sta facendo più cauto e questo inevitabilmente porterà a non soddisfare parte delle richieste.

“Per quanto riguarda le compravendite, il 2022 sarà ancora un anno positivo con una proiezione oltre le 700 mila transazioniPer l’anno prossimo, invece, se ne prevedono poco più di 600mila perché molte domande non si tradurranno in un’effettiva compravenditaQuesto rimane un risultato lusinghiero, ma dà l’idea di un ridimensionamento di un mercato che, seppur trainato da una forte richiesta, presenta difficoltà in termini di capacità reddituale”, ha commentato Luca Dondi.

“Con riferimento  ai prezzi, il primo semestre ha registrato una crescita molto consistente. La sostenibilità di questa crescita andrà valutata alla luce del fatto che ci sono avvisaglie di una stabilizzazione, se non di una riduzione, del numero di transazioni”.

L’offerta residenziale non è adeguata alle nuove esigenze

Si verifica una riduzione della tendenza alla suburbanizzazione e il graduale ritorno alla normalità sta ripristinando la centralità del comune capoluogo. La domanda di casa è caratterizzata dalla ricerca di dotazioni accessorie divenute imprescindibili e dall’esigenza di raggiungere il centro urbano e i servizi in un tempo di 15 minuti da casa, a piedi o in bicicletta.

“A questa necessità si contrappone una carenza di offerta sia per le case in vendita che in locazione, non solo dal punto di vista quantitativo ma anche qualitativo”, precisa l’Amministratore Delegato. In particolare, la domanda locativa deve fare i conti con la carenza di immobili di 50-90 mq e oltre i 120 mq, e con una disponibilità pressoché nulla di queste soluzioni abitative nei centri città. Anche in merito alla domanda di acquisto mancano soluzioni tra i 50-90 mq collocate in centro e provviste di balcone o terrazzo e di ascensore. 

Congiuntura immobiliare e mercati.

L’intervento di Elena Molignoni, Responsabile dell’Osservatorio Immobiliare Nomisma, ha richiamato alcuni dei fenomeni presentati precedentemente, declinandoli a livello di mercati. 

“Ciò che spinge le persone ad acquistare una casa è soprattutto l’esigenza di migliorare la propria condizione abitativa e non la ricerca di un ritorno finanziario: solo il 5%, a livello nazionale, esprime una domanda di investimento. Le famiglie prediligono abitazioni che offrono elementi come una buona efficienza energetica, dotazioni accessorie, spazi verdi, la vicinanza ai servizi. L’esigenza di efficienza energetica non sempre trova riscontro nell’offerta presente sul mercato e deve fare i conti con il valore incrementale che caratterizza queste strutture, soggette ad una lievitazione dei costi. Per quanto riguarda il patrimonio abitativo dato in locazione, solo il 18% presenta un’elevata prestazione energetica, a conferma della scarsa qualità dello stock destinato all’affitto”

La distribuzione delle compravendite e il mercato della locazione

“Il mantenimento dei livelli di attività nei mercati cittadini dipende anche dalla vitalità delle diverse zone, a loro volta connotate da valori di mercato più o meno distanti tra loro. Nella media dei 13 mercati, l’11% delle compravendite residenziali è stato registrato nei centri urbani e il 44,5% nelle periferie. La sostenibilità di questi livelli di mercato dipende anche dal rapporto tra i prezzi delle varie zone urbane. Quelle del centro e della periferia si connotano per un rapporto tra i prezzi che nella media è pari a 1:1,96 (rispettivamente il prezzo della periferia e quello del centro)” ha dichiarato Elena Molignoni. 

Nell’ultimo semestre la domanda di locazione ha rappresentato il 42% della domanda presente sul mercato ed è leggermente cresciuta rispetto all’anno scorso. Nonostante questo lieve aumento, si è ancora molto lontani dal punto di equilibrio acquisto-locazione rilevato nel periodo pre-Covid. 

Come ha evidenziato la Responsabile dell’Osservatorio Immobiliare, “sono principalmente due le motivazioni che spingono la domanda di affitto: una percentuale esigua di famiglie sceglie questa opzione per ragioni familiari e lavorative, mentre la maggior parte si orienta sulla locazione perché si sente esclusa stabilmente o temporaneamente dal mercato della proprietà”.

Nell’ultimo anno il mercato dell’affitto è stato animato da giovani coppie, single e studenti, e dai nuclei monogenitoriali, mentre è risultato marginale il ruolo ricoperto dai lavoratori non residenti e dai trasferimenti di residenza delle famiglie.

Sconti e tempi di assorbimento

Per quanto riguarda i tempi di assorbimento degli immobili in vendita, si parla di 5,2 mesi per le abitazioni, di 8,7 mesi per gli uffici e di 8,3 per i negozi. In riferimento a tutti e tre i segmenti, per Nomisma è Milano il mercato che registra i tempi di vendita più contenuti.

Rispetto allo sconto praticato nei 13 mercati, il dato medio è pari a 11,9% nel settore abitativo e a 14,1% per uffici e negozi. Lo sconto più elevato praticato è quello riscontrato nei mercati di Palermo, Cagliari e Catania.

Ultimi aggiornamenti sul Superbonus 110%.

L’incontro si è concluso con l’intervento di Marco Marcatili, Responsabile Sviluppo Nomisma, che ha fornito gli ultimi aggiornamenti legati al Superbonus 110%. 

“Il Superbonus terminerà con un risultato molto deludente, perché sarà riqualificato meno dello 0,5% del patrimonio residenziale. Noi riteniamo che questa misura abbia portato vantaggi e criticità. Tra gli effetti positivi, il fatto che sia in luce una domanda strutturale di riqualificazione: le famiglie hanno capito che è imprescindibile intervenire in tal senso, anche per caricare meno le future generazioni di alcuni costi di manutenzione. 

Il secondo vantaggio è che questa misura presenta un metodo e una trasparenza differenti: le frodi, infatti, hanno caratterizzato soprattutto bonus diversi da questo, in particolare il Bonus Facciate, mentre il Superbonus vede una filiera molto definita. 

Questa opportunità ha accelerato la transizione ecologica e ha determinato uno shock espansivo di almeno 50 miliardi di euro.

Tra gli aspetti negativi citiamo lo stillicidio normativo e finanziario che blocca i cantieri, l’effetto scoraggiamento a catena che spinge le famiglie a uscire da questa possibilità, i tempi troppo stretti, che hanno creato una pressione sulla domanda e quindi un aumento dei prezzi e la crescita delle diseguaglianze”, ha commentato Marcatili.

A proposito di diseguaglianze, il Responsabile Sviluppo Nomisma ha evidenziato il profilo delle famiglie che si avvicinano al Superbonus: “In genere si tratta di nuclei familiari con un lavoro e un reddito di rilievo, che vivono in grandi centri abitativi. Questa divaricazione diventa ancora più evidente se si osservano coloro che riescono effettivamente ad accedere al bonus: le famiglie che ce la fanno sono quelle ‘ben equipaggiate’ con determinate caratteristiche (titolo di studio elevato, attività imprenditoriale, reddito alto) e non erano questi gli obiettivi iniziali”.

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NOTIZIE SUGLI INVESTIMENTI

Restituzione capitale e interessi

Prepay

Busto Arsizio, Via Cellini. Come detto precedentemente, ho ricevuto gli interessi anticipati di questo progetto per un importo €273,60.

Isicrowd

Napoli, Via Marina. Anche questo progetto paga gli interessi anticipati ed ho ricevuto l’importo di €240,00.

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Nuove posizioni

Prepay

Ho investito €1.000 nel progetto Generative Care. Si tratta di un progetto di finanziamento dell’acquisto di un’apparecchiatura per aprire un Centro Medico in Toscana ed accedere ad un contributo della Regione. La durata è di 6 mesi con un rendimento del 5,00%. L’obiettivo economico di questo progetto era da un minimo di €45.000 a un massimo di €50.000. L’obiettivo è stato raggiunto e il progetto finanziato. Il pagamento degli interessi è con formula Prepay.

Vi ricordiamo che grazie al blog di P2P Italia, potrete avere uno speciale bonus benvenuto di investimento di 100€ nella piattaforma (bonus in anticipo capitale che dà diritto agli interessi). Per averlo, occorre iscriversi inserendo il codice ITAP2P100

Isicrowd

Ho investito €2.000 nel progetto Napoli, Via Marina 80. Il progetto consiste di un prestito per finanziare una parte dell’acquisto e la ristrutturazione di un appartamento al fine di dedicarlo ad un B&B, La durata è di 12 mesi con un rendimento del 12,00%. L’obiettivo di raccolta era da un minimo di €140.000 a un massimo di €150.000. Il ROI dell’operazione è del 32% e l’LTV inferiore al 60%. Il progetto è stato finanziato.

Italy-Crowd

Un investimento di €2.000 su un progetto a Firenze, quartiere Novoli. Finanziamento per contribuire all’acquisto di box e cantine ad alto reddito. L’importo è una piccola parte dell’investimento previsto, infatti l’LTV è inferiore al 17%. La durata del progetto è di 12 mesi con un interesse annuo del 12,00%. Il ROI dell’operazione è del 61,00%.

Un secondo investimento di €2.000 su un progetto a Milano, zona Savona, Distretto Moda 2. Finanziamento per terminare la costruzione di un attico da ritenersi venduto vista la grande richiesta di immobili nella zona. La durata del finanziamento è di 12 mesi per un interesse del 12,00%. L’LTV è inferiore al 40,00% e il ROI del 93,00%.

Recrowd

Su questa piattaforma ho investito €6.000 nel progetto Milano, Via Caccialepori, zona San Siro. Il finanziamento ha l’obiettivo la ristrutturazione di una palazzina con l’aggiunta di due piani. L’interesse annuo è del 13,85% per un tempo di 13 mesi. Il ROI dell’operazione è vicino 60,00% con un LTV del 40,00%. E’ un investimento importante ma conosco molto bene la zona e ritengo che l’operazione abbia grossi margini per un operazione di successo.

Se non l’avete ancora vista, passate a leggere la spiegazione della piattaforma Recrowd: Recensione Recrowd

Capitalia

Questa è per me una nuova piattaforma nella quale ho deciso di investire. L’unica review di questa piattaforma la trovate qui: Recensione Capitalia. Devo riconoscere che mi sono trovato molto bene, ho un interlocutore che mi segue e al quale posso porre qualsiasi domanda con risposte rapide.

Purtroppo la maggior parte delle proposte è evasa nel giro di 15 minuti, è quindi fondamentale utilizzare l’autoinvest e saperlo impostare correttamente.

Le proposte sono ampiamente documentate e l’investitore è consapevole di ogni suo aspetto. La piattaforma non utilizza wallet e gli interessi e il capitale alla scadenza è accreditato sul proprio conto bancario. A mio parere questo è un vantaggio.

Ho investito €1.000 su un finanziamento del capitale circolante per una società di pesca. Il rendimento è del 14,40% per un periodo di 12 mesi. Gli interessi sono pagati mensilmente con il rimborso in due rate: una metà dell’investimento dopo 6 mesi e l’altra alla scadenza.

Un secondo investimento di €1.000 per finanziare un progetto di un’impresa edile. L’interesse è del 12,24% annuo per un periodo di 6 mesi. Gli interessi sono mensili ed il rimborso del capitale avverrà dopo il 2° mese in modalità tipo alla francese.

Al 29 luglio il portafoglio di Capitalia risultava di €13.200.000 con un interesse medio annuo del 12,57% con una percentuale dell’8,57% in ritardo per più di 30 giorni e dell’1,41% in ritardo per più di 90 giorni.

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CONCLUSIONI

Come il mese scorso è stato un buon mese. Ho aumentato gli investimenti cercando di diversificare e coprire il periodo estivo che normalmente rappresenta un momento di pausa.

Vorrei sfruttare maggiormente la possibilità di avere interessi differenziati per volume d’investimento che attualmente è proposto in alcune piattaforme e sto cercando di puntare su progetti immobiliari che danno maggiore sicurezza in previsione di una lieve contrazione del mercato e della situazione delle materie prime.

Per ora sono soddisfatto di avere investito in prestiti aziendali e penso di dare maggiore peso a questa tipologia d’investimento in futuro.

Buone vacanze!

Risultati Luglio 2022

Eccoci arrivati al mio aggiornamento sul p2p lending di luglio.

Sono riuscito finalmente a trovare il tempo per studiarmi al meglio le Notes, il nuovo strumento in Mintos, che va a sostituire l’investimento in prestiti tradizionali. Troverete le mie considerazioni nell’articolo, ma vi anticipo che se dal punto di vista operativo sostanzialmente non cambia molto per l’investitore. Ho poi incrementato posizioni in Capitalia e Prepay, togliendo un po’ da Lendermarket e Soisy (dove c’è stato l’annuncio di un futuro cambiamento importante).

Sono ora arrivato al 40^ mese di investimenti, da quando ho aperto il blog. In totale in questo mese, i profitti complessivi da interessi sono stati di 453€. Di seguito la solita tabella di dettaglio con tutte le piattaforme:

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Ricordo sempre comunque che se vi interessa iscrivervi in qualcuna di queste piattaforme, potete approfittare dei bonus dedicati nella sezione Bonus per investitori! Così aiuterete anche il blog di P2P-Italia con un riconoscimento economico!

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MINTOS

E’ un periodo dove sempre più loan originator stanno passando a proporre la nuova formula delle Notes in Mintos, il nuovo strumento “obbligazionario” che sta andando a sostituire i classici prestiti che avevamo visto finora.

Nel frattempo (finalmente!) anch’io sono riuscito a trovare il tempo per informarmi un po’ meglio. Cosa molto utile dato che anche in altre piattaforme lettoni (Viainvest e ora anche Twino) stanno passando sostanzialmente alla stessa nuova modalità di emissione, seguendo i regolamenti della licenza FCMC a cui sono soggette.

Notes – analizziamole meglio

Per non scrivere un papiro sull’argomento, ho cercato di riassumere qui brevemente il loro funzionamento, nei quattro punti che secondo me sono i principali.

Procedura di emissione notes: non si investirà più direttamente nei prestiti, ma in strumenti obbligazionari che riprodurranno un sottostante di un insieme fra 5 e 10 prestiti. Tali strumenti potranno essere emessi o direttamente da Mintos (che “acquisterà” i prestiti dal loan originator, creerà le Notes e li inserirà nel suo marketplace), oppure da una società appositamente creata nel gruppo Mintos che effettuerà la stessa cosa al posto di Mintos stessa, nei casi di paesi dove le regolamentazioni non permettono a Mintos di agire direttamente.

Piano di protezione: la regolamentazione FCMC prevede una copertura di 20.000€ sul capitale investito, in alcuni casi particolari. Senza farla troppo lunga, in questi casi NON è compresa l’impossibilità del loan originator di coprire il buyback (che quindi funziona esattamente come era prima). E’ una piccola copertura aggiuntiva nei casi in cui Mintos (che emette le Notes) fallisca/chiuda e ci fosse l’impossibilità senza di essa di recuperare le somme dal loan originator (che invece avrebbe la disponibilità per erogarle).

Trasparenza informativa: Con le Notes si entra nell’ambito degli standard di informazione della normativa MiFid, quindi ad ogni investimento in questi strumenti dovrà essere fornito un classico KIID all’investitore con informazioni standard su rischi/rendimenti etc., oltre ad altri tipi di informazioni richieste dal regolamento. Cambierà poco secondo me qui a livello concreto: sono informazioni già conosciute ai più esperti.

Tassazione: Qui la nota forse un po’ più stonata. Mintos comincerà a trattenere delle imposte in anticipo sugli interessi che riconoscerà a noi investitori (cosa necessaria a causa della natura del nuovo strumento). Tali imposte dovrebbero poi essere portate a credito nella nostra dichiarazione (quindi lato rendimento netto finale non cambierà nulla), ma dovremmo comunque anticiparle alla piattaforma. Tale riporto a credito mi risulterebbe detraibile senza ulteriori adempimenti per noi, basta segnarsi a fine anno l’importo anticipato, prendendolo dai report di Mintos. Ma devo verificare non si debba presentare documentazione aggiuntiva per poterlo fare; c’è tempo.

Altra cosa interessante è che tali Notes, leggendo le spiegazioni nella piattaforma, sono tutte quotate nel mercato Nasdaq lettone (la borsa valori hi-tech dei baltici). Infatti a ciascuna di esse viene assegnato un codice ISIN specifico.

Cosa penso di questi nuovi strumenti?

Beh, dopo un’analisi direi che sono un passo in avanti rispetto ai prestiti normali. Certo è vero che richiedono più intermediari per poterli rendere disponibili in piattaforma (le società specifiche nel caso non possa direttamente emetterle Mintos) e sono uno strumento “derivato” con sottostante i prestiti (non i prestiti in sé). Però il fatto che siano quotate nel mercato di scambio Nasdaq lettone e l’assoggettamento alle procedure FCMC le rende molto più trasparenti e soggette alla stessa serie di controlli necessari per poter quotare in borsa uno strumento finanziario. Questo limita veramente moltissimo le possibilità reali di scam lato piattaforma, lasciando la grossa parte del rischio dove dovrebbe essere: nella solvibilità dei richiedenti prestito dove noi investiamo.

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LENDERMARKET

Come potete vedere dalla tabella ho prelevato ancora dal mio conto in Lendermarket.

Nonostante non ci siano problemi evidenti nella piattaforma, in Mintos Credistar sta effettuando “contrattazioni” per risolvere il problema dei pending payments e delle discrasie fra saldi a credito e a debito delle due posizioni. Si attende un recupero delle posizioni in pending, ma che si potrarrà fino a fine anno! Questa non la vedo assolutamente come una buona notizia (perchè attendere così tanto??). Mi sto quindi mettendo dalla parte della ragione diminuendo la mia esposizione in questa finanziaria.

Ciònonostante, proprio a fine mese, è uscito il bilancio del gruppo Credistar, che nel 2021 ha registrato un’ulteriori crescita. Ora è arrivato ad un utile annuale di 5,8 Milioni e ad un equity di 38 Milioni. Ma in questo caso per ritornare ai miei volumi di investimento di qualche mese fa preferisco prima vedere aggiornamenti positivi sulla regolarizzazione della situazione di cash flow verso Mintos (che lo vedo come un segnale ben più recente ed aggiornato rispetto alla chiusura contabile dell’anno scorso).

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VIAINVEST

Anche in Viainvest sono partiti con i nuovi strumenti finanziari “obbligazionari”, attivati in ottemperanza delle regole della licenza FCMC a cui sono soggetti. Questi, come per le Notes di Mintos, replicano in tutto e per tutto i prestiti sottostanti. Per un dettaglio maggiore di come funzionano, potete sostanzialmente guardare quello che ho scritto nel capitolo di Mintos di questo stesso articolo.

La sola differenza con Mintos è che con Viainvest è possibile per noi italiani farci diminuire la trattenuta di tassazione dal 20% al 10%. Ciò è possibile presentando la solita certificazione di residenza fiscale che vi potete far rilasciare in ogni sportello dell’agenzia delle entrate. Si dice che il legislatore fiscale lettone sia ancora indietro nel recepimento di questa normativa (tutto il mondo è paese….). Una volta che là nei baltici avranno normato bene quest’aspetto, mi attendo che tutte le piattaforme si comporteranno allo stesso modo nei confronti di noi investitori italiani.

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TWINO

Secondo voi, sono riuscito a Luglio a recuperare la quota di prestiti russi che era prevista in rimborso in Twino? Ovvio che no! A richiesta fatta nel gruppo telegram ufficiale, il pagamento dovrebbe avvenire la prima settimana di agosto. Aggiornerò l’articolo alla fine di questa con l’informazione se è arrivato o meno. EDIT 4 agosto: sono arrivati!

Cosa positiva è che anche Twino, come Mintos e Viainvest qui sopra, sta cominciando a lanciare le nuove modalità di strumento obbligazionario, in conformità alla stessa regolamentazione FCMC. Quindi anche qui varranno le stesse considerazioni fatte per le altre due. Anche Twino comincerà a trattenere in anticipo una % di tasse, che inizialmente sarà del 20%, con possibilità di ridurla al 10 se si presenta il classico certificato di residenza fiscale. Twino nello specifico avvisa che per alcuni paesi la presentazione del certificato potrebbe essere necessaria per evitare la doppia tassazione (quindi il cumulo delle tasse, senza riporto a credito). Vale anche per l’Italia? Attendo lumi nei prossimi mesi.

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ESTATEGURU

Vado a mesi alterni in Estateguru, seguendo quelli che sono i “flussi di cassa” in ritardo e in recupero delle varie rate dei progetti nei quali ho investito. Dopo un giugno molto profittevole, grazie appunto a vari recuperi di rate precedenti, ora luglio è tornato un mese dalla resa molto più contenuta. Per cui ad agosto mi attendo un profitto sicuramente migliore dei 18€ di luglio.

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CAPITALIA

Ho incrementato di 1.000€ il mio capitale in Capitalia, investendo in un nuovo progetto, un finanziamento ad una società di leasing di rischio leggermente più alto di quelli che prendo di solito, ma da un ritorno di un buon 12%.

Secondo me Capitalia è una delle piattaforme più sottovalutate oggi nel P2B europeo (perchè ancora nuova e meno conosciuta). Se volete leggervi la recensione, potete trovarla qui: Capitalia review

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PREPAY

Nuovo progetto immobiliare sottoscritto e contestuali nuovi interessi anticipati ricevuti su Prepay, per un valore di 76€ su 1.000 di investimento.

Prepay mi ha concesso una nuova promo per il blog di P2P-Italia. Per chi volesse iscriversi, è ora possibile nuovamente farlo con 100€ di bonus investimento nella piattaforma (capitale in prestito gratuito aggiuntivo ad un vostro investimento, su cui ne riceverete gli interessi da progetto), anzichè i classici 50. Se siete interessati, potete iscrivervi inserendo il codice ITAP2P100. Vi consiglio prima di leggerne qui la recensione, per iniziare a conoscere al meglio la piattaforma: Prepay review

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SOISY

Bomba atomica scaricata su Soisy: la società è stata venduta ad un famoso gruppo bancario italiano. Purtroppo per motivi di confidenzialità attuale della notizia non posso rivelare chi sia questo gruppo bancario, io lo so in quanto socio di (piccolissima) minoranza.

O meglio, presto non sarò più socio: per le clausole di trascinamento, il gruppo bancario in oggetto acquisterà anche le mie quote (non ho possibilità di scelta). Insomma, senza poter svelare molti dettagli, non sono contento del prezzo a cui è stata venduta, ma c’erano dei motivi di base che per motivi di privacy non potrò rivelare fino a che non si concluderà l’operazione.

Prendendo come scusa tale situazione (in realtà a causa dello scarso rendimento dei prestiti rispetto ad altre alternative odierne), ho accelerato la vendita nel secondario un blocco di prestiti che avevo aperti e ho ritirato i fondi. Sono quindi arrivando alla cifra di capitale che vedete nella tabella all’inizio di quest’articolo.

Conterò comunque in futuro di fornire più informazioni a riguardo, appena la cosa sarà pubblicabile.

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ROBOCASH

Purtroppo si è ancora riabbassata in Robocash la griglia dei tassi di interesse, tornando sostanzialmente alla situazione che c’era prima dello scoppio della guerra russo-ucraina. Vi incollo qui sotto la nuova griglia:

Sono ovviamente i prestiti a più breve termine ad essere penalizzati. Si segue sempre il trend strategico che sembra caratterizzare Robocash: voler spingere di più su quelli a medio-lungo periodo.

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AFRANGA

In Afranga gli ottimi prestiti di Stikcredit che si trovavano al 14% solo un paio di mesi fa ora sono un lontano ricordo. Ho risettato il mese scorso i vari autoinvest con i nuovi interessi al 12% e questo è il motivo principale del leggero calo di interessi ricevuti se rapporto luglio a giugno.

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VARIE

Presto troverete una nuova grafica nel blog di P2P-Italia. Stiamo lavorando per concluderla e metterla in piedi. Sarà più semplice, ma velocizzerà molto i tempi di caricamento delle pagine, soprattutto per chi ci legge da smartphone e tablet.

Questo, oltre alle meritate vacanze :), è il motivo principale per cui non ho pubblicato il classico articolo a metà mese. Sto terminando l’aggiornamento della recensione di Robocash, spero agosto sia il mese buono per la pubblicazione 🙂

Per quanto riguarda invece i miei prossimi investimenti, ho ancora rallentato l’incremento dei miei capitali nel p2p lending (che ora in realtà è sceso per la prima volta credo sotto il 25% del capitale). Bitcoin sembra proprio ha toccato il bottom di valore e gli etf energetici hanno ricominciato la salita: ho preferito puntare ancora su queste posizioni value e ho dovuto far attendere il lending. Ma nei prossimi mesi sono sicuro farò risalire anche la mia posizione in questo settore.

Buon agosto di investimenti!

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Profitti Mensili

Il mio portafoglio p2p

Le migliori piattaforme p2p – Luglio 2022

Eccoci giunti ad un altro trimestre e, come da tradizione, sono ad aggiornare la mia personale “classifica” delle migliori piattaforme p2p attualmente a disposizione.

Direi che il trend nel mondo del p2p lending e crowdlending è caratterizzato da varie crescite:

  • la crescita dei volumi. Andando anche a guardare le statistiche messe a disposizione da P2Pmarketdata, molte piattaforme ormai hanno recuperato e superato negli scorsi mesi i volumi che raccoglievano nel periodo di boom pre-covid. Segno che comunque il giro finanziario di questo settore è ben attivo, anche se ne è calata la comunicazione/promozione a livello generale.
  • la crescita dei rischi paese. E’ innegabile che i risvolti della guerra in Ucraina abbia aumentato la rischiosità dei paesi baltici in termini almeno economici.
  • la crescita dei rendimenti. E’ la logica conseguenza: le piattaforme est europee si sono trovate nella necessità di dover aumentare l’incentivo all’investimento, offrendo tassi di interesse più elevati.

Ecco quindi l’aggiornamento della mia “classifica”, che come sempre potete trovare in questa pagina: Le migliori piattaforme – Luglio 2022

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Le valutazioni

Ricordo sempre che, a parte la premessa di questo ranking specifico, sono sempre queste le 6 “caratteristiche” su cui baso i miei voti.

Questo trimestre ho deciso di aggiornare la griglia di valutazione per le piattaforme che si occupano di finanziamenti ad aziende o immobiliari. Qui ha poco senso parlare di “coperture finanziarie”, in quanto non ci sono quasi mai finanziarie che coprono i ritardi dei progetti. Ho perciò deciso di sostituire tale dicitura con “regolarità rimborsi” per indicare lo stato di ritardi eccessivi (valore basso) o pochi ritardi (valore alto). Trovo la cosa molto più coerente in questi casi.

Nella mia revisione della cosa, sto ragionando se possa avere effettivamente senso mettere come “caratteristica” di valutazione l’user friendly del sito. Ma ha realmente importanza secondo voi? Per ora la lascio poi ci penserò per il prossimo trimestre:

  • Rendimento: il rendimento atteso per un investitore che investe con una buona dose di valutazione dei rischi e dei progetti. NON è il rendimento di un investitore casuale che seleziona con poca attenzione. Quello per forza di cose sarà molto minore e varierà a seconda della diversificazione di ambiti e di livelli di rischio della singola piattaforma.
  • Solidità/Rimborsi regolari: Per quanto riguarda le piattaforme di prestiti al consumo, definisce lo stato di salute degli intermediari che offrono il buyback nella piattaforma e/o dei soggetti che gestiscono la piattaforma stessa assicurandone la continuità. Per quanto riguarda invece le piattaforme che finanziano aziende o progetti immobiliari, definisce il livello di regolarità di rimborsi dei progetti; o, dall’altro lato, quanti ritardi possiamo aspettarci nella loro offerta.
  • Esperienza team: uno degli elementi fondamentali per l’affidabilità nella gestione della piattaforma, sia attuale che in prospettiva di continuità futura, trovo sia l’esperienza pregressa del team in ambito di successo in p2p lending o in ambito comunque finanziario (o immobiliare se parliamo di crowdlending immobiliare).
  • Trasparenza: indica il livello di informazioni che la piattaforma mette a disposizione agli investitori, e la loro affidabilità, affinché possano valutare la situazione in essere nel modo migliore possibile e il più vicino possibile alla realtà dei fatti.
  • User friendly: quanto la piattaforma è semplice da utilizzare e quanto le funzionalità presenti permettono di investire centrando gli obiettivi che ci si è prefissato. Inoltre, quanto permettono di monitorare nel tempo l’andamento dei propri investimenti.
  • Diversificazione: le reali possibilità, all’interno della singola piattaforma, di diversificare correttamente i propri investimenti, su diversi settori, nazioni, gradi di rischio, eccetera.

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Non vi resta che andare al relativo articolo, raggiungibile anche nell’apposita sezione della home!

Risultati Luglio 2021

Sono arrivato al 30^ mese di investimenti, da quando ho aperto il blog. Anche il mese di luglio è stato fortunatamente molto tranquillo per quanto riguarda le varie piattaforme in cui investo. In totale ho totalizzato 688€ di interessi, quindi è stato un mese molto positivo. Non molte novità da segnalare che, come al solito, elencherò nei paragrafi qui a seguire.

Nel dettaglio, i profitti di questo mese sono stati così suddivisi:

                                      InteressiInvestito   int. ann.to luglio
ROBOCASH126 €10.743 €14,1%
MINTOS112 €8.718 €15,4%
LENDERMARKET90 €8.464 €12,8%
ESTATEGURU78 €7.968 €11,7%
VIAINVEST48 €5.147 €11,2%
TWINO44 €5.044 €10,5%
PREPAY40 €2.120 €22,6%interesse anticipato
CROWDESTOR36 €4.209 €10,3%
PEERBERRY30 €4.114 €8,8%
MONCERA26 €3.079 €10,1%
SWAPER22 €1.919 €13,8%
SOISY14 €4.012 €4,2%
CRIPTALIA9 €1.136 €9,5%
LENDSECURED1 €1.515 €0,8%
IUVO0 €2.016 €0,0%
BINANCE12 €2.248 €6,4%solo interessi, cambio a fine mese

Di seguito i principali avvenimenti a cui ho assistito nelle varie altre piattaforme:

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MINTOS

Parto dalla novità principale. Ho deciso che ridurrò drasticamente nei prossimi mesi la mia esposizione su Mintos. E, per i più maliziosi, no… non è perchè hanno sospeso i referral dall’Italia mesi fa :).

Mi sono fatto un’analisi interna. Mintos è attualmente una piattaforma che brucia soldi (intendo come business di piattaforma, non come prestiti che vi sono proposti!).

Una piattaforma che perde soldi in modo continuativo (ad oggi è comunque veramente troppo presto per far rientrare qui Mintos) è MOLTO fragile per quel che riguarda le acquisizioni “ostili”. Passatemi il termine poco tecnico. Un’acquisizione ostile è quando un soggetto che ha un interesse proprio a prendere il controllo di una società, acquisendone le quote, per farla morire. Nel caso crowdlending, ma non solo, le acquisizioni ostili possono essere fatte da concorrenti o da debitori con l’interesse a salvarsi in qualche modo. O da loan originator che devono ottenere qualche vantaggio finanziario a discapito della regolarità dell’operatività della piattaforma. Dove ho preso ispirazione per questa analisi? Leggete l’intero articolo.

Mintos nel 2020 ha subito una forte perdita. I volumi di investimento (ciò che consente alla piattaforma di ottenere ricavi) non sono aumentati così considerevolmente nel 2021, finora. Sono ancora ben lontani i volumi del 2019 (ancora oggi solo metà del volume mensile, comparato a quel periodo). A meno di tagli drastici di spese, di cui non posso essere a conoscenza, Mintos andrà in perdita anche nel 2021.

Ha comunque a fine anno scorso lanciato una campagna di successo di crowdfunding per patrimonializzarsi, a dire il vero. E, cosa MOLTO importante per noi investitori, otterrà ad agosto la licenza FCMC lettone, come impresa di investimento, che soggetterà Mintos alle regole europee più strette della MIFID 2; una garanzia per la regolarità delle operazioni! Però operare in profitto non lo vedo cosa semplice ad oggi.

Dopo l’uscita nei recenti mesi di vari solidi loan originator che hanno creato proprie piattaforme autonome, o si sono stabiliti in piattaforme dedicate, Mintos ha annunciato che altre finanziarie si aggregheranno a quelli rimasti. Chiaro che deve ottenere altre partnership per mantenere i volumi in offerta. Ma quale sarà la qualità di questi nuovi?

Quindi nei prossimi mesi almeno dimezzerò la mia quota capitale attuale in Mintos, che già avevo iniziato a ridurre.

Ho informazioni concrete per temere un sostanziale rischio di problemi pe Mintos in futuro? NO, è una mia scelta di giocare d’anticipo vista la mia esposizione non irrilevante nella piattaforma.

Il rischio è aumentato nell’ultimo anno e mezzo? SI, Mintos prima del covid era molto più “forte” contrattualmente.

La licenza FCMC è una garanzia reale a tutela di investitori? SI’, ma non assoluta, come qualsiasi altro tipo di controllo.

La ma scelta di ridurre esposizione è definitiva? NO, sto alla porta per vedere le effettive evoluzioni. Ma trovo più confidente per me stare alla porta con 4k€ che con 9k€!

Ho da sempre considerato Mintos LA piattaforma di p2p lending. Una pietra miliare che ha sempre aperto la strada a varie innovazioni in questo settore negli ultimi 5 anni. Alcune negative, vuoi per fallimento concettuale, vuoi per leggerezza di gestione verso gli investitori. Altre positive che molti altri hanno copiato. Ma un investitore diligente dubito ragioni per sentimenti o riconoscenze, ma attraverso una adeguata gestione del proprio rischio e convenienza.

Per quanto riguarda invece i miei investimenti in essere al momento, non male, a luglio ho ottenuto qui 112€.

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ROBOCASH

Ancora un mese molto regolare in Robocash, dove ho fatto registrare un altro aumento nel rendimento mensile: questo mese ho portato a casa qui 126€.

E’ comparso per un paio di settimane un problema di cash drag, causato dalla minore offerta di prestiti a breve del loan originator kazako (che gestisce normalmente una fetta consistente dei prestiti in questo marketplace). Problema che però mi risulta almeno per ora risolto.

E’ confermato comunque che Robocash ha visto nel 2021 una crescita esponenziale nel numero investitori. Non ho purtroppo a portata di mano i numeri, ma appena li avrò li pubblicherò.

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LENDERMARKET

Record di interessi ricevuti su Lendermarket, dove questo mese ho ottenuto 90€. La cosa è stata generata, come spiegato nel mese scorso, da un aumento momentaneo della mia quota capitale per sfruttare il bonus straordinario di cashback del 2% proposto a giugno. Ora che il periodo per il riconoscimento è terminato, ho deciso di prelevare una somma verso metà/fine agosto, in modo tale da riportare il mio stake in questa piattaforma alla quota voluta.

Si sta espandendo anche il team di Lendermarket. Come già descritto nell’articolo di review della piattaforma, che potete trovare qui: Review Lendermarket, il team che lo gestisce è molto snello. E’ stato deciso di inserire comunque una nuova persona a supporto, anche vedendo che i volumi di investimento stanno crescendo parecchio.

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ESTATEGURU

Mese regolare anche su Estateguru, dove a luglio ho incassato 78€.

Dopo i recuperi default con ottimi interessi incorporati del mese scorso, sto attendendo evoluzioni sugli altri due default in cui sono incappato (su un totale di 84 prestiti oggi attivi). Spero di avere presto altrettante buone news anche qui!

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VIAINVEST

Fortunatamente sembra sparito il problema di cash drag nella piattaforma che aveva caratterizzato tutto il primo semestre 2021. Oggi i miei autoinvest stanno trovando sufficienti prestiti per poter girare ed investire tutta la mia quota rimasta su questa piattaforma.

Sono contento della cosa, perchè data l’esperienza del team di VIASMS e lo storico, mi sarebbe dispiaciuto diminuire ancora la mia esposizione, dato che il rendimento effettivo per il motivo di capitale fermo si era abbassato in modo eccessivo.

Quindi problema momentaneamente risolto e ritorno ad incassare interessi “pieni”. A luglio ottengo qui 48€.

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SOISY

A luglio ho incassato 14€ in Soisy. Continuano i rallentamenti segnalati nel comparto salvadanaio, dove ora sento utenti dover inserire 4,2% come offerta di rendimento per potersi vedere abbinati velocemente gli investimenti. Nessun problema lato cash drag invece sugli altri comparti. Sto monitorando come sapete i miei ritardi in tali comparti non garantiti. Per ora rimangono stabili gli arretrati da più tre mesi, ma aumentano in peso i ritardi inferiore a tre mesi (poi regolarmente recuperati, ma c’è comunque questo aumento di rischio).

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CRIPTALIA

Prosegue regolarmente anche la mia situazione prestiti su Criptalia. Leggo dalla loro chat ufficiale telegram che qualche singolo prestito sta avendo ritardi, oltre al famoso caso La Porta Nuova di cui ho raccontato un paio di mesi fa. Dal mio lato comunque, non avevo investito in nessuno di questi progetti, per cui ricevo interessi pieni.

A Luglio ho incassato qui 9€.

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PEERBERRY

Sono usciti a luglio vari bilanci dei loan originator di Peerberry.

Mentre per i soliti loan originator polacchi (dal nome inscrivibile, chiamati da me “quelli là”) la situazione si conferma solida a livello finanziario, qualche novità c’è sulle altre finanziarie più nuove. Dai bilanci pubblicati, infatti, ho notato che, nonostante la patrimonializzazione di questi sia ancora esigua (sono startup!) il 2020 è stato il primo anno dove hanno ottenuto un utile, quindi, almeno per ora, la cosa sembra incanalarsi nella giusta strada anche per loro.

Io comunque confermo che la gran parte del mio portafoglio su Peerberry lo sto conservando sui migliori loan originator del brand Aventus, anche accettando un rendimento inferiore alla media della piattaforma. Causa dei miei 30€ di anche questo mese.

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VIVENTOR

Come sapete, ormai Viventor è una struttura che fa acqua da tutte le parti.

C’è stato a luglio un problema tecnico che rappresenta appieno la situazione che sta vivendo Viventor. A metà mese, semplicemente, è scaduta la validità del dominio del sito. Il problema è che… nessuno in Viventor sembrava essersene accorto e per un paio di giorni il sito è rimasto offline! Poi, a quanto risulta, dopo avvertimenti via mail, hanno rinnovato il pagamento del dominio e le cose sono, per ora, tornate in ordine.

Secondo voi, con qualcuno di operativo in modo continuativo, la cosa sarebbe accaduta?

Stiamo arrivando al canto del cigno per questa piattaforma? E cosa ne resterà dei prestiti di Atlantis Finance (e qualche altro loan originator) che ora sono in “recovery” (scritto volutamente fra virgolette)?

Considero Viventor ormai una ex piattaforma.

Riposa In Pace Viventor!. Mi piace ricordarla così. Quando alle insolvenze di inizio 2020 di Atlantis Finance, proprio loro, desiderosi come non mai di ripagarci, hanno acquistato (con quali soldi?) la stessa piattaforma per poterla chiaramente gestirla meglio della precedente direzione e risolverne i problemi. Per fare ciò, è stata ottima la scelta di un nuovo COO, appena trentenne e con BEN due anni di concreta esperienza finanziaria alle spalle. In questa situazione non serviva l’ex CEO, Andrius Boltaitis che infatti ha lasciato. Poi chiaramente contro la sfortuna che il 100% dei debitori in essere di Atlantis di punto in bianco ha deciso di non ripagare nulla. E non importa di non mostrare alcun riscontro agli investitori che possiedono contratti regolari: la fiducia prima di tutto!

Si attenderà, volenti o nolenti dalla loro parte, l’autopsia per far uscire più chiara questa situazione.

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PREPAY

Ho ricevuto gli interessi anticipati anche sul terzo progetto proposto nella piattaforma Prepay, quindi altri 40€ sono entrati nel mio conto di quesa piattaforma.ù

Ad agosto è prevista l’uscita di un nuovo progetto immobiliare, lo attendo per la relativa valutzione.

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CROWDESTOR

Vari dubbi sono stati sollevati nelle ultime settimane su alcuni dettagli di due diligence di un paio di progetti presentati su Crowdestor. La causa è, come saprete, le continue posticipazioni dei rimborsi capitale di una buona fetta di progetti su questa piattaforma.

Nello specifico, la leggerezza con cui viene fatta la due diligence e, in particolare, su come vengono valutate le effettive garanzie sottostanti e come vengono presentate agli investitori, in alcuni casi almeno vagamente fuorvianti. Janis Timma, CEO di Crowdestor, sta rispondendo ad alcune delle questioni sollevate, soprattutto sui canali Telegram. Attendo però risposte più ufficiali, che credo sarebbe corretto dare, di spiegazione sugli effettivi gradi di proprietà e titolo di questi collateral interessati.

D’altro canto, è corretto anche dire che il rendimento offerto da Crowdestor, in vari casi maggiore del 20%, non è dato per progetti “cautelativi”.

Nel frattempo, ho ricevuto interessi (ahimé solamente interessi, per 36€) di un paio di progetti in ritardo e sono riuscito a liquidare ancora qualcosina questo mese mettendolo in vendita nel mercato secondario.

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LENDSECURED

E’ trascorso il mio primo mese effettivo di investimento in Lendsecured. Non sono ancora riuscito ad investire tutto il mio capitale qui depositato. La motivazione è che ho scelto di investire solamente su progetti a brevissimo termine, dato che ancora non ho esperienza con la piattaforma e, soprattutto, non c’è a disposizione il mercato secondario per un eventuale futura liquidazione ad altri investitori.

Ciònonostante, ho già ricevuto i miei primi interessi dalle mie prime operazioni effettuate il mese precedente, incassando per ora un totale di 1€ nel mese di luglio.

Non ho molto da segnalare, se non che per ora le prime impressioni sulla piattaforma sono buone, dati i collateral dei progetti finanziati hanno spesso un LTV molto basso, inferiore al 30%.

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BINANCE

Eccomi anche al primo mio “report” sullo staking in Binance.

Come detto il mese scorso, ho dovuto riflettere a lungo su come rappresentare in questi articoli i rendimenti da staking su questa piattaforma. Ho deciso di mostrare SOLO gli interessi dalle mie cripto in prestito, valutati al cambio in euro in vigore alla fine del mese. Non tengo quindi conto di rivalutazioni e svalutazioni legate all’alta volatilità dei tassi di cambio delle criptovalute, perchè ho notato avrebbero del tutto distorto la rappresentazione della profittabilità del solo staking.

Non voglio dire che la componente volatilità dei cambi sia un discorso da tralasciare. Anzi! è proprio questo che mi fa propendere o meno per l’incremento o il decremento della mia posizione cripto, a seconda se siamo, rispettivamente in fase down o up dei prezzi. Però volendo essere coerente con la restante rappresentazione delle piattaforme di p2p “classico”, ho preferito considerare solo la parte interessi, per un confronto migliore.

A luglio, primo mese effettivo, ho incassato su Binance 12€ di interessi. Ho messo in prestito nello specifico Binance Coin, Polkadot, Polygon e Dash.

Sto valutando di entrare in altre piattaforme di staking, preferendo quelle non Ce.Fi. Binance è una Ce.fi, cioè detiene al posto mio le mie criptovalute. Con altre piattaforme, di uso magari un po’ più complicato per i meno esperti, ho la possibilità di utilizzare wallet in cui conservo le chiavi delle cripto, quindi aumentandone la sicurezza. Considero Binance la piattaforma Ce.fi più sicura, però mi sto appunto aprendo ad altre, dove però necessito ancora di formazione per poterle usare. Queste altre piattaforme mi offriranno anche interessi migliori per il mio staking.

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VARIE

Come sapete dal mio ultimo articolo, RE-Invest, un nuovo collaboratore del blog, comincerà a pubblicare articoli in p2p-Italia per quel che riguarda il suo portafoglio immobiliare. Contiamo di proporveli quanto prima, non verrete comunque delusi!

Risultati Luglio 2020

Sono arrivato al 18^ mese di investimenti, da quando ho aperto il blog.

Continua il graduale recupero dei miei profitti mensili nel p2p lending. Crowdestor è ormai quasi completamente ritornato a rimborsare gli interessi dei suoi progetti, dopo la sospensione concordata nel periodo covid, e questa è la principale motivazione della crescita di questo mese rispetto al risultato di Giugno. Purtroppo invece su altre piattaforme (IUVO e Viventor, dove comunque non ho una quota importante) il reiterato ritardo nei rimborsi da parte di due loan originator mi sta portando degli interessi pari a solo un terzo di quanto sarebbe normalmente previsto. La situazione per me tornerà alla normale redditività quindi solamente quando anche queste riprenderanno con i rimborsi regolari, vedremo nei prossimi mesi.

In totale in questo mese ho comunque incassato 493€, 90 in più del mese precedente. I profitti sono stati così suddivisi:

                                      InteressiInvestito   int. ann.to luglio
MINTOS123 €14.761 €10,0%
CROWDESTOR150 €6.135 €29,3%rimborso vecchie rate
VIAINVEST39 €4.217 €11,1%
ROBOCASH35 €6.631 €6,3%prestiti full bullet
PEERBERRY16 €4.422 €4,3%cash drag
IUVO15 €3.158 €5,7%
SWAPER61 €2.691 €27,2%
VIVENTOR12 €2.303 €6,3%
CROWDESTATE5 €1.929 €3,1%
ESTATEGURU15 €4.729 €3,8%nuovi depositi
SOISY8 €2.608 €3,7%nuovi depositi
TWINO14 €6.015 €2,8%nuovi depositi

Di seguito i principali avvenimenti a cui ho assistito nelle varie altre piattaforme:

MINTOS

Il mese su Mintos è stato molto tranquillo per quanto mi riguarda. Ho continuato nella mia riconversione in euro dei miei depositi in tenge, vista la svalutazione che sembra stia subendo in questo periodo tale valuta.

Nessun loan originator è stato sospeso questo mese e la notizia fa ben sperare per il futuro, anche se sono molto consapevole che ci sono lì in mezzo finanziarie che probabilmente avranno difficoltà in futuro es. Getbucks.

Mogo ha acquisito una società del gruppo Finko, Sebo, operante in Moldavia, una società che aveva equity negativa ma con buone prospettive economiche per il futuro, proseguendo nella sua politica di espansione ma togliendo un pezzo da Finko che poteva generare utili importanti in ottica group guarantee.

Come un po’ previsto, continua il riacquisto di prestiti da parte dei loan originator che in piena crisi covid aveva offerto nel mercato di Mintos i loro prestiti ad un tasso molto più alto del loro normale. Ormai Delfin Group mi ha riacquistato tutti i prestiti e anche Mogo ha fatto il suo, lasciando comunque almeno inalterate le opportunità in alcuni paesi dove operano delle sue filiali.

CROWDESTOR

Buone notizie da Crowdestor: molti dei progetti in cui ho investito, che anche a Giugno avevano proseguito nella sospensione del pagamento della rata, hanno ricominciato ora a seguire il programma concordato, oltre che a pagare degli arretrati. Il risultato per me è stato un forte balzo in alto dei miei interessi mensili in questa piattaforma, dato che ho raggiunto i 150€.

Lato rendimenti Crowdestor è in questo momento la più alta nel mio portfolio di p2p, però sto continuando a seguirne il più possibile l’evoluzione organizzativa, in seguito agli investimenti in nuovo management e campagne di sottoscrizione che hanno lanciato nei mesi scorsi. I progetti business hanno interessi che non sono calati, come alte piattaforme, nel periodo post-covid, anzi in alcuni casi sono veramente ottimi (vedere questo screen qui sotto).

Però continuo nella mia politica di ridimensionarne la quota, ancora troppo elevata, del mio capitale qui depositato.

Purtroppo, ha anche perso qualche punto ai miei occhi in quanto il sito è stato per molti giorni irraggiungibile a causa di un problema di security che ha dovuto affrontare il servizio IT della piattaforma. Ufficialmente il sito è stato oggetto di attacco informatico ben organizzato, da come si è potuto leggere nei canali telegram a loro dedicati. E’ comunque un disservizio che mi ha sconcertato visti i volumi di investimenti che Crowdestor è arrivata a movimentare, mi sembra una gestione molto “amatoriale” della cosa e sicuramente un punto per loro da migliorare nel prossimo futuro.

SOISY

Sono entrati come previsto anche i miei primi rendimenti in Soisy, la prima piattaforma di p2p italiana su cui ho investito e sono entrati i primi 8€ di interessi.

Fortunatamente, nel portafoglio in cui investo (composto da circa il 25% da prestiti coperti dal salvadanaio di garanzia e dal rimanente 75% da prestiti non coperti, ma a rendimento maggiore) non sono finora comparsi arretrati in questo primo mese: tutte le rate sono state regolarmente incassate.

In questo periodo Soisy sta avendo un surplus di richieste di investimento rispetto all’offerta risultante dagli acquirenti di ecommerce che richiedono prestiti e si sta notando che ci stanno volendo dei giorni per la definizione degli abbinamenti dei nostri fondi destinati all’investimento, causando per ora qualche problema di cash drag.

Il sistema di abbinamento funziona che se l’investitore offre un interesse anche leggermente inferiore al massimo dal rating selezionato, questa richiesta avrà precedenza rispetto a chi ha offerto il massimo tasso. Ho quindi trovato molto utile offrire sempre uno 0,1% in meno del massimo di ciascun rating, per velocizzare di molto tali accoppiamenti. Anche perchè offrire un tasso più basso non vuol dire che poi non si otterrà comunque l’investimento al tasso massimo (per via del meccanismo di Soisy, del cui parlerò più in dettaglio in futuro).

Io ho comunque coperto le mie quote ancora alla fine di giugno, con due o tre giorni al massimo di attesa, quando questa issue era ancora meno sentita, forse oggi occorre attendere qualche giorno in più, terrò informati.

EDIT: i tempi di abbinamento sono lunghi, la stessa Soisy sta consigliando di attendere settembre per evitare giacenze non investite nel conto.

TWINO

Per la prima volta parlo sul blog di Twino. Non è una novità per me come piattaforma, dato che già nel 2017 ci investivo e dopo avevo prelevato i depositi. Ora sono tornato su questa piattaforma, per due motivi principali:

  • A livello di solidità, la percepisco molto migliorata rispetto a tre anni fa, in quanto i risultati economici ottenuti nel frattempo hanno molto ingrandito le riserve a copertura dei loro buyback
  • Il tasso medio in cui si può investire è rimasto nella media del 12%, molto buono in questi tempi se dato da un gruppo finanziario con il loro bilancio, anche se tali tassi sono ottenibili in paesi relativamente più a rischio di effetti covid rispetto ad altri (kazakistan in primis)

Ho deciso comunque di puntare ad una diversificazione il più alta possibile, mantenendo comunque tale piattaforma come una sezione “ad alto rendimento”. Già nel primo mese ho ottenuto qui 14€.

VIAINVEST

Continua il periodo positivo dal lato disponibilità di investimento in Viainvest.

Erano molti molti mesi che non si trovava così disponibilità nel comparto degli short term (comparto che preferisco di gran lunga rispetto alle credit line e business per la durata a brevissimo termine e, soprattutto, per la loro non possibilità di estenderne il prestito).

La cosa che sto notando è che la gran parte dei miei investimenti si deve concentrare in Polonia, quindi non è il massimo come diversificazione geografica. Monitorerò la cosa nelle prossime settimane e andrò a vedere se fare qualche correzione in tal senso, accettando un interesse inferiore per spalmare i miei investimenti più correttamente su più nazioni.

A luglio ho comunque incassato 39€ di profitti.

ESTATEGURU

Notizie positive anche in Estateguru, dove avevo registrato nelle ultime settimane dei ritardi in alcuni dei suoi progetti immobiliari, che però hanno ripreso a pagare gli arretrati proprio in questo mese. Il risultato è anche qui un leggero balzo in alto del profitto, sono infatti arrivato a luglio ad ottenere 15€.

PEERBERRY

Purtroppo continuano i problemi di cash drag nel mercato di Peerberry. Nel momento in cui scrivo, meno del 10% del mio deposito è investito. Il periodo lo giudico eccezionale, quindi non ho prelevato il mio capitale qui investito, ancora.

A dir la verità ci sarebbero prestiti disponibili per l’investimento, però sono quelli emessi dal gruppo Gofingo (vi invito a leggere la mia recente recensione per avere informazioni in più), di cui non ritengo sufficientemente adeguati per il momento gli interessi che propone per accettarne un investimento.

CROWDESTATE

Anche in luglio ho investito in qualche progetto immobiliare, andando a coprire tutta la parte di liquidità rimasta ancora aperta nei miei depositi in questa piattaforma. Ormai dei progetti business di Crowdestate, che per il momento non mi sento di consigliare visti i recenti problemi avuti ad una serie di richiedenti che mi hanno un po’ fatto dubitare delle due diligence del management, ho ancora aperti solo quelli che stanno riscontrando ritardi.

Finora invece non ho riscontrato nessun problema nell’immobiliare; non che anche qui in passato ci sia stato qualche insoluto, ma ad oggi nelle mie scelte, fra cui vari progetti italiani, sta filando tutto liscio.

ROBOCASH

Tutto normale in Robocash. Come sempre, il rendimento che ho ottenuto, 35€, è comprensivo dei soli interessi ricevuti per la parte di portfolio composta dai prestiti a breve termine. La rimanente parte, a lungo, mi darà interessi solo al termine della normale scadenza, dato che i prestiti in Robocash sono di tipo full bullet.

SWAPER

E’ stato un mese particolare per i miei rendimenti su Swaper, in quanto molti prestiti hanno avuto un rimborso anticipato ad inizio mese e nel reinvestimento ho ottenuto un secondo ciclo di rendimenti sempre a luglio. In totale ho portato a casa un eccezionale 61€.

VIVENTOR e IUVO

Twinero e KFP, rispettivamente dei loan originator di Viventor e IUVO su cui ho investito ad inizio anno, continuano nei loro ritardi nei pagamenti. Questo mi sta abbassando di molto il rendimento mensile in queste due piattaforme e mi sta rallentando il mio piano di ridimensionamento delle quote in queste due piattaforme, che ho in programma già da aprile e che nella mia testa sarebbe dovuto già essere concluso.

Notizia positiva, nel negativo, in Viventor. Hanno aggiunto un miglioramento da me molto apprezzato nelle statistiche, inserendo la sezione “New loan originator portfolio”. Ecco come si presenta la relativa sezione.

Dà informazioni aggiornate, secondo me molto utili sui volumi del portafoglio prestiti ed i tassi di ritardo di ciascun loan originator attivo Viventor, con dei grafici comodi per poter valutare anche visivamente la situazione.

Purtroppo per ora Viventor è per me una delle piattaforme più rischiose su cui investire. Pochi loan originator hanno dei bilanci che valuto solidi da potermi far investire somme importanti in questi mesi di relativa crisi. Però devo ammettere che la sezione è molto ben fatta e semplice al punto giusto da non far perdere l’occhio dell’investitore su dettagli meno rilevanti.

VARIE

E’ un periodo che come detto all’inizio ancora di transizione per il p2p lending. I rendimenti stanno pian piano tornando alla normalità, a c’è ancora strada da fare, sia per affrontare i possibili aumenti di rischio insolvibilità dei prossimi mesi, sia per il recupero della fiducia di tutti gli investitori del settore. Io dal mio punto di vista ho sfruttato il momento di stallo per approfondire anche altre tipologie di investimento (investo nel p2p, ma non solo 🙂 ) e mi sono trovato ad avere particolari soddisfazioni nel trading commodities.

Vedremo se anche agosto continuerà nel trend di recupero per il p2p, nel frattempo auguro a tutti i lettori, visto il periodo, buone vacanze!

Risultati Luglio 2019

Sono arrivato al sesto mese di investimenti, da quando ho aperto il blog. In questo mese sono principalmente riuscito a completare la mia diversificazione sui vari Loan originator di Mintos, ho depositato qualche somma aggiuntiva su Grupeer, in parte prendendola da altre piattaforme, a causa di feeling positivi che sto raccogliendo sul futuro di questa.

Complessivamente a Luglio sono riuscito a raccogliere 736 €, così suddivisi:

MINTOS  270 €
FASTINVEST  79 €
VIAINVEST  71 €
GRUPEER  65 €
CROWDESTATE  13 €
SWAPER  75 €
PEERBERRY  42 €
ROBOCASH  49 €
CROWDESTOR  40 €
ENVESTIO  27 €
FINBEE  5 €

Cos’è successo nelle varie piattaforme:

MINTOS

A livello di profitti totali è stato un mese molto buono su Mintos, ho raggiunto alla fine i 270€. A luglio ho visto sono stati fruttati nel pieno i nuovi tassi al 14-15% dei prestiti resi disponibili da alcuni intermediari su cui ho investito a partire da Giugno.

Sono poi arrivato ad un buon punto con la diversificazione del mio portafoglio Mintos. Ora ritengo di avere un buon bilanciamento, che si può vedere dall’immagine sotto. 13 loan originator che mi stanno soddisfacendo al momento col loro mix di interesse/rating/rischio (più piccole quote su altri minori su cui sto uscendo). Non prestate molta attenzione ai nomi che compaiono nell’immagine, molti sono sotto a quelli visibili; a grandi linee comunque le quote leggermente maggiori sono su Sebo, kuki.pl, cashwagon e Varks. Altre sono su vari intermediari con rating più alto e a minor interesse offerto.

mix mintos giugno

Continua anche il mio esperimento con la modalità Invest&Access. Come da mio ultimo articolo, ho spostato il valore qui depositato a 600€, sempre più per testare la procedura, che per altro… l’interesse qui (11,92%) è lontanamente paragonabile a quelli che oggi sto ottenendo con l’investimento Mintos tradizionale (14,37% di WAR) . Ho guadagnato finora, tramite l’Invest&Access.. 5€!.

Nota negativa, per il resto è stato il terzo mese di fila di svalutazione del lari georgiano. Questo mese è stato più soft, ora il cambio EUR/GEL è a 3,27. Sto, come già detto nei mesi precedenti, pian piano riconvertendo questi depositi in euro, in quanto l’interesse dei prestiti in lari ormai è quasi lo stesso dei prestiti nella mia valuta principale (per crescita nei mesi del tasso di interesse di questi ultimi). Non c’è più quindi motivo di aggiungermi anche il rischio valuta. Ora mi rimangono in questa valuta circa 2.300€ convertiti.

VIAINVEST

Ormai su Viainvest tutti i prestiti sulla piattaforma sono proposti di default al tasso unico dell’11%. Questo mi ha permesso di investire in prestiti in tutte e 5 le nazioni disponibili nella piattaforma (Lettonia, Spagna, Repubblica Ceca, Svezia e Polonia). Contano che ho ridotto progressivamente nel tempo la quota, fermandomi a quella attualmente presente, ho ottenuto questo mese 70€, profitto stabile con i mesi precedenti.

ENVESTIO

Dopo un mese di giugno con nessun investimento disponibile su Envestio, a Luglio sono arrivati ben…. 2 prestiti. E’ stato concluso dai gestori della piattaforma l’accordo col nuovo intermediario, che dovrebbe portare nuove opportunità di investimento. Questi 2 prestiti sembrano essere i primi di una serie ad esso legata, ma ancora siamo lontani dalla varietà di offerta della concorrenza.

E’ stata introdotto comunque nel mese, su Envestio, la procedura di autoinvest. E’ un autoinvest molto molto semplice, ma come in realtà semplice è la diversificazione concretamente possibile nelle tipologie di prestito. Per questa piattaforma, non lo vedevo sinceramente come un tool così determinante per l’investitore, in quanto i progetti sono talmente rari al momento che effettuare una selezione la vedo come un’opzione abbastanza relativa.

L’utilità intrinseca che intuisco è invece la possibilità di non perdere possibilità di investimento nei progetti, dato che è importante essere pronti all’apertura di ciascuno perchè tutti vengono velocemente coperti da parte degli investitori. Tramite l’autoinvest non si sarà più costretti a “correre” sul sito non appena riceviamo le notifiche di apertura di un nuovo progetto. Per contro, si sarà invece costretti ad utilizzarlo, proprio e solo per non rimanere “tagliati fuori” nel momento dell’uscita della nuova opportunità di investimento.

envestio autoinvest

SWAPER

Dopo giugno, su Swaper ho avuto il secondo mese consecutivo con pochi problemi di cash drag, incassando in totale altri 75€. Questo è quindi quello che mi posso preventivare di ottenere da questa piattaforma ogni mese, dato che non ho in programma di cambiare la mia quota qui depositata.

ROBOCASH

Continuano regolarmente i miei investimenti su Robocash, dove ho lo status di Diamond investor, che mi dovrebbe garantire un 1% ulteriore per i prestiti da settembre a fine anno. 

Ho notato però che a luglio sono di molto migliorate le mie % dei prestiti current. Ero abituato storicamente a circa un terzo/quasi metà dei miei prestiti in ritardo, a fine di questo mese invece sono “solamente” poco più del 20%. Non ho modificato particolarmente il mio mix fra i loan originator, dunque non so se la situazione di miglioramento potrà continuare nel tempo. Speriamo.

GRUPEER

Complessivamente in luglio ho incrementato i miei depositi su Grupeer per altri 2.000€. I risultati come incremento di interessi li vedrò comunque dal mese prossimo, questo mese è risultato stabile con gli altri, ho ottenuto 65€. Mi sembra sia la piattaforma che ad oggi, più di tutte, sta crescendo dal punto di vista della disponibilità di offerta, quella che personalmente metto al secondo posto dopo Mintos nella mia personale classifica di piattaforme p2p europee, con degli interessi interessanti e, per alcuni intermediari, anche con delle promo di cashback.

Grupeer di recente ha comunque presentato un piano di sviluppo  da qui ad un anno. Lo trovo molto interessante, in quanto per la prima volta questa piattaforma parla apertamente di progetti e ci fornisce anche delle date per il completamento dello sviluppo di funzioni che sono già presenti nei principali suoi concorrenti.

Si parla, per il 2019, di mettere a disposizione i rating di valutazione dei loan originator e le statistiche delle loro performance (i dati finanziari). Per inizio/primo semestre 2020 dovrebbero invece essere disponibili i miglioramenti delle statistiche del portafoglio di investimento dell’utente, nuove possibilità per il deposito nella piattaforma e, (finalmente!) il mercato secondario per poter rivendere i propri prestiti!.

grupeer projectsSono molto contento di questo piano di sviluppo della piattaforma! Speriamo che le tempistiche preventivate siano rispettate.

PEERBERRY

Mi sembra la piattaforma stia facendo piccoli passi in avanti nella diversificazione della sua offerta: sono arrivati dei prestiti riguardanti leasing in ucraina con tassi fra il 12,5 e il 14%. Personalmente non ho investito in questi prestiti, dato che la durata è fra i due e i tre anni e non essendo presente in Peerberry nè un mercato secondario nè la possibilità di rivendere i propri prestiti, preferisco restare fedele alla mia filosofia di avere un portafoglio p2p lending molto liquido e reattivo, privilegiando quindi gli invesimenti a breve/brevissimo termine. A luglio comunque ho incassato qui 42€.

CROWDESTATE

E’ stato un mese parecchio spento su Crowdestate. Pochi progetti che ho trovato interessanti per un mio investimento, più che altro prestiti perchè riguardavano progetti immobiliari all’11%, un po’ lontano da quello a cui mi avevano abituato da un po’ di tempo. Inoltre, anche il mercato secondario è stato, purtroppo, molto inattivo, i miei prestiti in vendita sono rimasti lì ad aspettare per nulla. Forse anche gli investitori di Crowdestate sono andati in vacanza! Attendo tempi migliori, nel frattempo mi accontento degli interessi dei miei prestiti in essere, che comunque sono risultati di soli 13€.

FASTINVEST

Ho ancora calato i miei depositi su Fastinvest. Sono sceso a poco più di 6.000€ su questa piattaforma. Manterrò ora questa cifra per il prossimo futuro, attendendo aggiornamenti sulle informazioni riguardanti gli intermediari che vi operano e sui loro dati finanziari. Nel frattempo, trovo che sono sempre meno i prestiti disponibili al 13% di interesse (ormai sono rimasti solo richiedenti spagnoli); credo la situazione sia causata dal fatto che gli investitori qui sono comunque molti e coprono molto velocemente tali investimenti, privilegiandoli sugli altri. Guardando oggi il sito, sono circa 600 prestiti, invece i prestiti disponibili al 12%, segno che l’offerta globale sta comunque aumentando e si sta, purtroppo, stazionando su quel tasso.

CROWDESTOR

su Crowdestor Luglio è stato invece un mese molto attivo. Ho depositato qui altri 500€, in quanto interessato a proseguire con l’acquisto di quote nei progetti che propone: avevo ormai il mio portafoglio Crowdestor completamente investito e non volevo perdere le nuove opportunità. Fra queste ci sono progetti a mio avviso alquanto interessanti: qui di recente è stato presentato un progetto per lo sviluppo di un resort al 19,5% annuo di interesse, con pagamenti a partire da 6 mesi dalla sottoscrizione.

crowdestor project luglio

Spero ce ne siano altri di questo tipo, su cui non investirò grandi cifre, ma che faranno da buon filler nel mio portafoglio complessivo e che prevedo contribuiranno ad aumentare il mio rate di profitto annuale.

VARIE

Ad agosto spero di ottenere qualche euro in più dai miei investimenti in p2p lending, iniziando a raccogliere i frutti dei recenti depositi aggiuntivi che ho effettuato nelle varie piattaforme (ho l’obiettivo di raggiungere i 750€).

Spero inoltre, il prima possibile, di passare ad aggiornare le recensioni delle piattaforme ora qui presenti sul blog. Alcune ormai sono datate e, nonostante sia passato solo qualche mese dall’apertura del mio blog, già parecchie novità sono accadute su di esse, per cui ho bisogno di dare a queste review una “rinfrescatina”.

Risultati Luglio 2019

Sono arrivato al sesto mese di investimenti, da quando ho aperto il blog. In questo mese sono principalmente riuscito a completare la mia diversificazione sui vari Loan originator di Mintos, ho depositato qualche somma aggiuntiva su Grupeer, in parte prendendola da altre piattaforme, a causa di feeling positivi che sto raccogliendo sul futuro di questa.

Complessivamente a Luglio sono riuscito a raccogliere 736 €, così suddivisi:

MINTOS  270 €
FASTINVEST  79 €
VIAINVEST  71 €
GRUPEER  65 €
CROWDESTATE  13 €
SWAPER  75 €
PEERBERRY  42 €
ROBOCASH  49 €
CROWDESTOR  40 €
ENVESTIO  27 €
FINBEE  5 €

Cos’è successo nelle varie piattaforme:

MINTOS

A livello di profitti totali è stato un mese molto buono su Mintos, ho raggiunto alla fine i 270€. A luglio ho visto sono stati fruttati nel pieno i nuovi tassi al 14-15% dei prestiti resi disponibili da alcuni intermediari su cui ho investito a partire da Giugno.

Sono poi arrivato ad un buon punto con la diversificazione del mio portafoglio Mintos. Ora ritengo di avere un buon bilanciamento, che si può vedere dall’immagine sotto. 13 loan originator che mi stanno soddisfacendo al momento col loro mix di interesse/rating/rischio (più piccole quote su altri minori su cui sto uscendo). Non prestate molta attenzione ai nomi che compaiono nell’immagine, molti sono sotto a quelli visibili; a grandi linee comunque le quote leggermente maggiori sono su Sebo, kuki.pl, cashwagon e Varks. Altre sono su vari intermediari con rating più alto e a minor interesse offerto.

mix mintos giugno

Continua anche il mio esperimento con la modalità Invest&Access. Come da mio ultimo articolo, ho spostato il valore qui depositato a 600€, sempre più per testare la procedura, che per altro… l’interesse qui (11,92%) è lontanamente paragonabile a quelli che oggi sto ottenendo con l’investimento Mintos tradizionale (14,37% di WAR) . Ho guadagnato finora, tramite l’Invest&Access.. 5€!.

Nota negativa, per il resto è stato il terzo mese di fila di svalutazione del lari georgiano. Questo mese è stato più soft, ora il cambio EUR/GEL è a 3,27. Sto, come già detto nei mesi precedenti, pian piano riconvertendo questi depositi in euro, in quanto l’interesse dei prestiti in lari ormai è quasi lo stesso dei prestiti nella mia valuta principale (per crescita nei mesi del tasso di interesse di questi ultimi). Non c’è più quindi motivo di aggiungermi anche il rischio valuta. Ora mi rimangono in questa valuta circa 2.300€ convertiti.

VIAINVEST

Ormai su Viainvest tutti i prestiti sulla piattaforma sono proposti di default al tasso unico dell’11%. Questo mi ha permesso di investire in prestiti in tutte e 5 le nazioni disponibili nella piattaforma (Lettonia, Spagna, Repubblica Ceca, Svezia e Polonia). Contano che ho ridotto progressivamente nel tempo la quota, fermandomi a quella attualmente presente, ho ottenuto questo mese 70€, profitto stabile con i mesi precedenti.

ENVESTIO

Dopo un mese di giugno con nessun investimento disponibile su Envestio, a Luglio sono arrivati ben…. 2 prestiti. E’ stato concluso dai gestori della piattaforma l’accordo col nuovo intermediario, che dovrebbe portare nuove opportunità di investimento. Questi 2 prestiti sembrano essere i primi di una serie ad esso legata, ma ancora siamo lontani dalla varietà di offerta della concorrenza.

E’ stata introdotto comunque nel mese, su Envestio, la procedura di autoinvest. E’ un autoinvest molto molto semplice, ma come in realtà semplice è la diversificazione concretamente possibile nelle tipologie di prestito. Per questa piattaforma, non lo vedevo sinceramente come un tool così determinante per l’investitore, in quanto i progetti sono talmente rari al momento che effettuare una selezione la vedo come un’opzione abbastanza relativa.

L’utilità intrinseca che intuisco è invece la possibilità di non perdere possibilità di investimento nei progetti, dato che è importante essere pronti all’apertura di ciascuno perchè tutti vengono velocemente coperti da parte degli investitori. Tramite l’autoinvest non si sarà più costretti a “correre” sul sito non appena riceviamo le notifiche di apertura di un nuovo progetto. Per contro, si sarà invece costretti ad utilizzarlo, proprio e solo per non rimanere “tagliati fuori” nel momento dell’uscita della nuova opportunità di investimento.

envestio autoinvest

SWAPER

Dopo giugno, su Swaper ho avuto il secondo mese consecutivo con pochi problemi di cash drag, incassando in totale altri 75€. Questo è quindi quello che mi posso preventivare di ottenere da questa piattaforma ogni mese, dato che non ho in programma di cambiare la mia quota qui depositata.

ROBOCASH

Continuano regolarmente i miei investimenti su Robocash, dove ho lo status di Diamond investor, che mi dovrebbe garantire un 1% ulteriore per i prestiti da settembre a fine anno. 

Ho notato però che a luglio sono di molto migliorate le mie % dei prestiti current. Ero abituato storicamente a circa un terzo/quasi metà dei miei prestiti in ritardo, a fine di questo mese invece sono “solamente” poco più del 20%. Non ho modificato particolarmente il mio mix fra i loan originator, dunque non so se la situazione di miglioramento potrà continuare nel tempo. Speriamo.

GRUPEER

Complessivamente in luglio ho incrementato i miei depositi su Grupeer per altri 2.000€. I risultati come incremento di interessi li vedrò comunque dal mese prossimo, questo mese è risultato stabile con gli altri, ho ottenuto 65€. Mi sembra sia la piattaforma che ad oggi, più di tutte, sta crescendo dal punto di vista della disponibilità di offerta, quella che personalmente metto al secondo posto dopo Mintos nella mia personale classifica di piattaforme p2p europee, con degli interessi interessanti e, per alcuni intermediari, anche con delle promo di cashback.

Grupeer di recente ha comunque presentato un piano di sviluppo  da qui ad un anno. Lo trovo molto interessante, in quanto per la prima volta questa piattaforma parla apertamente di progetti e ci fornisce anche delle date per il completamento dello sviluppo di funzioni che sono già presenti nei principali suoi concorrenti.

Si parla, per il 2019, di mettere a disposizione i rating di valutazione dei loan originator e le statistiche delle loro performance (i dati finanziari). Per inizio/primo semestre 2020 dovrebbero invece essere disponibili i miglioramenti delle statistiche del portafoglio di investimento dell’utente, nuove possibilità per il deposito nella piattaforma e, (finalmente!) il mercato secondario per poter rivendere i propri prestiti!.

grupeer projectsSono molto contento di questo piano di sviluppo della piattaforma! Speriamo che le tempistiche preventivate siano rispettate.

PEERBERRY

Mi sembra la piattaforma stia facendo piccoli passi in avanti nella diversificazione della sua offerta: sono arrivati dei prestiti riguardanti leasing in ucraina con tassi fra il 12,5 e il 14%. Personalmente non ho investito in questi prestiti, dato che la durata è fra i due e i tre anni e non essendo presente in Peerberry nè un mercato secondario nè la possibilità di rivendere i propri prestiti, preferisco restare fedele alla mia filosofia di avere un portafoglio p2p lending molto liquido e reattivo, privilegiando quindi gli invesimenti a breve/brevissimo termine. A luglio comunque ho incassato qui 42€.

CROWDESTATE

E’ stato un mese parecchio spento su Crowdestate. Pochi progetti che ho trovato interessanti per un mio investimento, più che altro prestiti perchè riguardavano progetti immobiliari all’11%, un po’ lontano da quello a cui mi avevano abituato da un po’ di tempo. Inoltre, anche il mercato secondario è stato, purtroppo, molto inattivo, i miei prestiti in vendita sono rimasti lì ad aspettare per nulla. Forse anche gli investitori di Crowdestate sono andati in vacanza! Attendo tempi migliori, nel frattempo mi accontento degli interessi dei miei prestiti in essere, che comunque sono risultati di soli 13€.

FASTINVEST

Ho ancora calato i miei depositi su Fastinvest. Sono sceso a poco più di 6.000€ su questa piattaforma. Manterrò ora questa cifra per il prossimo futuro, attendendo aggiornamenti sulle informazioni riguardanti gli intermediari che vi operano e sui loro dati finanziari. Nel frattempo, trovo che sono sempre meno i prestiti disponibili al 13% di interesse (ormai sono rimasti solo richiedenti spagnoli); credo la situazione sia causata dal fatto che gli investitori qui sono comunque molti e coprono molto velocemente tali investimenti, privilegiandoli sugli altri. Guardando oggi il sito, sono circa 600 prestiti, invece i prestiti disponibili al 12%, segno che l’offerta globale sta comunque aumentando e si sta, purtroppo, stazionando su quel tasso.

CROWDESTOR

su Crowdestor Luglio è stato invece un mese molto attivo. Ho depositato qui altri 500€, in quanto interessato a proseguire con l’acquisto di quote nei progetti che propone: avevo ormai il mio portafoglio Crowdestor completamente investito e non volevo perdere le nuove opportunità. Fra queste ci sono progetti a mio avviso alquanto interessanti: qui di recente è stato presentato un progetto per lo sviluppo di un resort al 19,5% annuo di interesse, con pagamenti a partire da 6 mesi dalla sottoscrizione.

crowdestor project luglio

Spero ce ne siano altri di questo tipo, su cui non investirò grandi cifre, ma che faranno da buon filler nel mio portafoglio complessivo e che prevedo contribuiranno ad aumentare il mio rate di profitto annuale.

VARIE

Ad agosto spero di ottenere qualche euro in più dai miei investimenti in p2p lending, iniziando a raccogliere i frutti dei recenti depositi aggiuntivi che ho effettuato nelle varie piattaforme (ho l’obiettivo di raggiungere i 750€).

Spero inoltre, il prima possibile, di passare ad aggiornare le recensioni delle piattaforme ora qui presenti sul blog. Alcune ormai sono datate e, nonostante sia passato solo qualche mese dall’apertura del mio blog, già parecchie novità sono accadute su di esse, per cui ho bisogno di dare a queste review una “rinfrescatina”.