Tag Archivio per: Maggio

Reinvest – Investimenti crowdfunding maggio

Ciao a tutti da Reinvest ed ecco come sempre il mio resoconto mensili dei miei investimenti in crowdfunding! Siamo arrivati a fine maggio. Lentamente cominciano a rientrare i progetti in ritardo e spero che questa tendenza acceleri nel breve tempo.

Sto pensando di modificare in modo importante il mio modo d’investire dando maggiore peso al rapporto rischio rendimento. E in questa direzione sarà fondamentale l’investimento in progetti GDO (e poli immobiliari) che oltre ad una buona redditività non hanno rischio vendita e sono supportati da aziende immobiliari strutturate e capitalizzate. L’investimento classico immobiliare (flipping, cambio destinazione d’uso, …) avrà sempre meno peso nel mio portafoglio e sarà distribuito il più possibile in piccoli investimenti in progetti ben strutturati.

Questo mese nella sezione Finanza Alternativa riporto la storia del Concorde e il valore importante dei suoi cimeli, riprendendo e traducendo un articolo di Stefan von Imhof, che scrive per il blog di investimenti di Alts.com. Come al solito è una curiosità e un pezzo di storia di un periodo in cui i sogni diventavano realtà. E c’era la speranza di un futuro migliore.

Vi ricordo poi che ne potete, come sempre, discuterne nel mio canale Telegram: Entra nel canale Telegram di ReInvest!

Risultati di Maggio

Guadagni del mese

.

Investimenti Prestiti Immobiliari

Recrowd

Ho deciso di separare gli investimenti su Recrowd: 1. La struttura portante saranno i progetti proposti da proponenti strutturati senza rischi vendita e con cedole mensili (GDO) e 2. Tutti gli altri progetti di tipo full bullet a maggiore rischio, utilizzando il mio algoritmo per minimizzare il rischio – rendimento. Quest’ultima struttura sarà trattata come un fondo e gestita nel suo insieme e difficilmente investirà negli scaglioni più alti (Fondo).

Fondo:

Il contributo del Fondo nel mese di maggio è di €2.426,08. Sono le cedole dei progetti con distribuzione mensile e di due progetti chiusi in anticipo.

GDO: Attualmente questo fondo è costituito da 3 GDO (Gravellona Toce, Giussano e Chiavazza).

Il contributo del GDO nel mese di maggio è di €183,33. È la cedola mensile del GDO di Giussano distribuito con 1 giorno di anticipo.

BuildLenders

L’apporto di BuildLenders nel mese di maggio è stato di €351,87, dato dalle cedole mensili di 3 progetti e dalla restituzione di un investimento.

Italy-Crowd

Questo mese la piattaforma ha contribuito con €754,00 dovuta a 2 restituzioni.

Prepay

Il contributo di questo mese è di €30.

Isicrowd

Il contributo di maggio è di €110. Questo importo è un bonus per non aver ritirato la liquidità disponibile nel wallet.

Fintown

Questa piattaforma ha contribuito per €217,16.

Reinvest24

Importo di €6,83.

INVESTIMENTI CREDITI AL CONSUMO ED AFFITTI BREVI

Il reddito di maggio di questo asset è di € 260,34.

Il valore di questa asset class è di € 32.008 ripartito nel seguente modo:

Robocash

Reddito maggio €68,42.

Afranga

Provento maggio €56,14.

Esketit

Guadagno maggio €48,22.

Income Marketplace

Rendita maggio €42,31.

Fintown

Introito del mese di maggio €45,25.

Investimenti Prestiti Aziendali

Capitalia

Interessi maggio €551,00.

Reso capitale maggio €2.105,43.

Interesse 12,60%.

Importo capitale e interessi con ritardo maggiore di 30 gg. €934,10.

Nel grafico seguente la ripartizione dei prestiti per rating:

Attualmente ho un portafoglio di 54 prestiti.

Maclear

Ho investito in un nuovo progetto e il rendimento di maggio è di €78,73.

La distribuzione dei redditi passati e futuri è la seguente:

Finanza Alternativa

La storia del Concorde

Il Concorde volò per la prima volta nel 1969. Ma dal 2003 non esistono più aerei supersonici commerciali.

Questo mese ci immergeremo nella storia del Concorde. Come ha preso vita? Perché è scomparso nell’oblio? Come si presenta il mercato dei cimeli del Concorde? Ed esiste un futuro praticabile per il volo supersonico?

La storia del Concorde è particolarmente attuale in questi giorni, perché è un brillante esempio di due paesi antagonisti che superano le loro differenze e lavorano insieme per ottenere qualcosa di spettacolare.

Come è stato costruito il Concorde?

Tutto iniziò nel 1954, in un improbabile accordo tra Inghilterra e Francia (nello specifico, British Aircraft Corporation e Aérospatiale).

Queste due nazioni non hanno esattamente una storia amichevole. (Dopo tutto, hanno combattuto tra loro nella Guerra dei Cent’anni).

Ma dopo la seconda guerra mondiale, il fascino dei viaggi supersonici era troppo grande per essere ignorato. I due paesi iniziarono la ricerca sul volo supersonico e firmarono un trattato del 1962 per collaborare alla progettazione di un aereo capace di volo supersonico (superiore alla velocità del suono).

Il Concorde fu interamente finanziato dai governi britannico e francese, per un importo di 2,8 miliardi di dollari. Anche il nome simboleggiava la partnership tra Gran Bretagna e Francia. La parola “Concorde” significa letteralmente “unità“.

Dal giorno in cui sono iniziati gli studi, ci sono voluti ben 22 anni per sviluppare un modello funzionante. Finalmente, nel 1969, il prototipo n. 001 fece il suo primo volo da Tolosa, in Francia.

Il super uccello aveva una velocità massima di 1.354 mph, oltre il doppio della velocità del suono.

Le sfide per rompere la barriera del suono

È difficile credere che 40 anni fa, quando la TV a colori era un bene di lusso, i passeggeri volavano attraverso l’Atlantico a una velocità doppia rispetto a quella del suono.

Due dei problemi più interessanti che gli ingegneri hanno dovuto superare sono stati di ​​riscaldamento e di struttura.

Riscaldamento

L’incredibile velocità del Concorde creava così tanto calore che la fusoliera si espandeva di 12 pollici durante il volo.

L’esterno del Concorde raggiungeva quasi i 200° F. Come una gigantesca pentola d’acqua bollente nel cielo.

Per superare questo problema, gli sviluppatori avevano creato un sistema di riscaldamento e raffreddamento personalizzato che funziona più volte durante il volo.

Anche con questo sistema, il calore riusciva comunque a penetrare nell’aereo. Quasi tutte le superfici interne erano calde al tatto in alcuni momenti durante il volo.

Strutturale

Quando voli a 1.300 mph, virare l’aereo crea una forza abbastanza forte da fare a pezzi l’aereo.

Per mantenere l’integrità strutturale, gli ingegneri hanno utilizzato degli oggetti chiamati elevoni, o speciali alette posizionate sul retro delle ali.

Gli elevoni hanno contribuito a trasformare quella che era esclusivamente una tecnologia militare in un’esperienza confortevole per i passeggeri.

Si dice che gli oggetti che si muovono a velocità superiori alla velocità del suono (Mach1) viaggiano a velocità supersoniche. Il momento in cui avviene davvero la magia è quando si passa dal subsonico al transonico al supersonico.

Il flusso d’aria agisce in modo completamente diverso a velocità subsoniche e supersoniche.

Il flusso d’aria agisce in modo completamente diverso a velocità subsoniche e supersoniche.

Naturalmente, quando un oggetto viaggia a una velocità superiore a quella del suono, le immense onde di pressione creano un suono incredibilmente forte noto come boom sonico.

Questo suono è così forte, così dirompente, che praticamente tutti i governi hanno vietato agli aerei di viaggiare a Mach1 sulla terra.

Questo è uno dei motivi per cui la rotta da Londra a New York era perfetta: la parte supersonica del volo si svolge interamente sull’acqua.

È interessante notare che i boom sonici colpiscono realmente solo chi si trova a terra. Piloti e passeggeri in realtà non avvertono il boom sonico proveniente dalla cabina di pilotaggio (proprio come le persone su una barca non avvertono gli effetti della scia dietro di loro).

I passeggeri a bordo di un Concorde potevano bere champagne mentre sfrecciavano a Mach 1. Niente sobbalzi, niente colpi.

Segreti rubati: la talpa russa

Gli inglesi e i francesi non furono gli unici a sviluppare la tecnologia supersonica.

Gli anni ’60 furono un periodo di intensa competizione tra le principali potenze mondiali e la corsa per sviluppare il primo aereo di linea supersonico fu al centro dell’attenzione.

La Russia, determinata a superare i suoi rivali, si è impegnata in un’operazione clandestina per ottenere un vantaggio.

Un ufficiale del KGB, Ivor James Gregory, rubò 90.000 file, compresi i progetti della struttura e del motore del Concorde, e li contrabbandò oltre confine.

Lo spionaggio permise alla Russia di costruire la propria versione del Concorde nel 1968: un jet supersonico chiamato Tupolev Tu-144.

Il Tupolev Tu-144 era più o meno identico al Concorde. Ma non era così veloce, aveva una portata più breve e un terribile record di insicurezza.

Tecnicamente, il Tupolev fu lanciato il 31 dicembre 1968, il che significa che batté il Concorde di 62 giorni.

Ma la fretta di far volare il Tupolev lo lasciò afflitto da problemi. Era inaffidabile e richiedeva una manutenzione costante (cose basilari come servizi igienici e luci semplicemente non funzionavano).

La campana a morto del Tuplev avvenne al Paris Air Show del 1973. Durante una dimostrazione delle capacità dell’aereo, l’aereo è schizzato violentemente verso l’alto, prima di precipitare al suolo.

La causa del catastrofico incidente rimane oggetto di intenso dibattito. I russi hanno attribuito la tragedia ad un aereo spia francese, sostenendo che la sua presenza avrebbe causato il panico del pilota del Tupolev e gli ha fatto compiere manovre irregolari.

Inizialmente, il governo francese ha negato ciò, ma in seguito ha riconosciuto l’insabbiamento!

In ogni caso, segnò la fine per il Tupolev, che fu interrotto nel 1978.

È ironico: i russi hanno rubato i segreti del jet ai francesi, solo per presentarsi all’airshow di Parigi con un jet instabile che si schianta. Vendetta francese!

Com’è stato volare sul Concorde?

La tecnologia era incredibile, ma non voleva essere un ente di beneficenza. Il Concorde doveva fare soldi. Nel 1976 arrivò il momento per il Concorde di iniziare a trasportare veri passeggeri.

Le cose iniziarono in modo difficile, poiché la guerra dello Yom Kippur creò un famigerato shock petrolifero. I prezzi dei carburanti erano aumentati, la produzione del Concorde fu rallentata e l’intero portafoglio ordini di 18 compagnie aeree globali crollò.

A peggiorare le cose, la principale rotta di volo del Regno Unito all’epoca era da Londra al Medio Oriente.

Per questo motivo, solo circa 2,5 milioni di passeggeri hanno potuto volare sui Concorde di proprietà della British Airways durante i suoi 27 anni di attività.

Questo numero sembra grande, ma è un club piuttosto piccolo. Per fare un esempio, prima della pandemia c’erano circa 4,4 miliardi di voli passeggeri all’anno.

Il prezzo di un biglietto per un viaggio di sola andata costerebbe circa $ 15.000 in dollari odierni. Era il prezzo del biglietto più alto disponibile al di fuori del volo con un jet privato.

Il servizio.

Il Concorde non era solo famoso per la velocità, ma anche per il servizio.

“Mangiare in volo è stato come trovarsi in un ristorante stellato Michelin nel cielo. A bordo vedevi un centinaio di persone che bevevano champagne, mangiavano aragosta e caviale. Era un party aereo”.

L’atmosfera.

Per coloro che hanno avuto la fortuna di sperimentare in prima persona il Concorde, era più di un semplice mezzo di trasporto. È stato un evento; un viaggio nel futuro.

Essendo all’interno di un aereo supersonico, penseresti che il rumore sarebbe insopportabile. Ma è qui che entra in gioco la genialità del design dell’aereo.

“La parte più rumorosa dell’intero viaggio è stata la discesa sulla passerella. Il ruggito prende completamente il sopravvento e il tuo cuore inizia a battere forte”.

Gli aerei normali decollano quando raggiungono una velocità di circa 120 miglia orarie. Ma questo aereo deve raggiungere una velocità notevole prima di prendere il volo: circa 250 mph.

Non c’è da stupirsi che tutti fossero legati ai sedili anatomici:

Sorprendentemente, i sedili del Concorde non erano grandi e lussuosi. Somigliavano più ai piccoli sedili avvolgenti di un’auto sportiva, simili a quelli di un’Aston Martin.

Ma una volta in volo, era silenzioso come un normale jet. Al di là dello strano scricchiolio o gemito, l’interno era silenzioso come un topo fino all’atterraggio.

“Il Concorde era così strutturalmente solido che il pilota annunciava che avevamo appena superato Mach 1 e lo champagne nei nostri bicchieri non si inclinava nemmeno”.

Perché il Concorde è morto?

Il Concorde era un aereo costruito molto meglio del Tupolev. Ma alla fine, ha avuto la stessa sorte.

Ecco come è andata:

Il prezzo del petrolio aumenta

Il primo disastro si verificò nei primi tempi, quando il prezzo del petrolio salì alle stelle nel 1973 (e poi di nuovo nel 1979).

Inizialmente il team aveva pianificato di vendere oltre 350 aerei nel corso di diversi decenni. Ma ne furono costruiti solo 20 e solo 14 entrarono in servizio regolare con British Airways (7) e Air France (7).

Ad oggi, i motori Rolls-Royce Olympus 593 Mk 610 rimangono i motori a reazione più efficienti dal punto di vista termico al mondo a Mach 2.

Ma invece di lavorare su un “modello B” ancora più efficiente in termini di consumo di carburante, gli shock petroliferi hanno costretto il Concorde a congelare il suo sviluppo. Non c’è mai stata un’evoluzione.

Il mercato non è mai decollato

Un vasto mercato per i viaggi aerei premium e supersonici non è mai decollato come hanno fatto gli aerei. E per un po’ hanno addirittura sottostimato i biglietti.

Negli anni ’90, la British Airways chiese ai suoi passeggeri quanto pensavano fosse il prezzo del biglietto (poiché i leader aziendali in genere facevano prenotare i biglietti per loro dagli assistenti).

Le ipotesi erano molto più alte di quanto BA stesse effettivamente addebitando, e i biglietti del Concorde furono immediatamente aumentati a quello che i passeggeri pensavano fosse corretto pagare!

Il crollo del luglio 2000

L’ultimo chiodo nella bara iniziò nel luglio 2000, quando il record di sicurezza immacolato di 24 anni del Concorde fu tristemente infranto.

Il volo Air France 5490 era diretto a New York, ma non ce l’ha fatta. Infatti, si alzò a malapena da terra, schiantandosi durante il decollo e uccidendo tutti i 109 a bordo (oltre a 4 persone a terra).

Il comunicato ufficiale di Air France fu il seguente:

  • Una striscia di metallo è caduta sulla pista da un altro aereo.
  • Questo pezzo di metallo ha forato lo pneumatico del Concorde durante il decollo.
  • Lo pneumatico è esploso a causa dell’impatto e un pezzo di scheggia ha colpito il serbatoio del carburante, provocando un incendio.

Gli attentati dell’11 settembre

L’incidente spaventò il pubblico, spaventò le aziende e demolì la reputazione del Concorde.

E poi un anno dopo accadde l’11 settembre.

Il tempismo non avrebbe potuto essere peggiore. Il Concorde era nel bel mezzo della ricertificazione.

Dopo l’11 settembre, la domanda è scesa a livelli imprevisti. Nessuno voleva più volare sul Concorde. Stavano perdendo grandi somme di denaro e non c’era alcuna volontà da parte degli investitori o dei governi di mantenerli in vita. Questa è stata davvero la fine.

L’ultimo volo del Concorde è avvenuto il 26 novembre 2003. Si trattava di una breve tratta commemorativa da Londra a Bristol. I fan sono accorsi da tutto il paese per guardare il canto del cigno della compagnia aerea.

“Io e il mio amico abbiamo guardato l’aereo decollare da Heathrow, poi siamo saliti in macchina e siamo andati a Bristol per vedere se potevamo vederlo anche atterrare. Penseresti che battere un aereo supersonico in un’auto sia impossibile, ma grazie ad un po’ di “guida creativa”, ce l’abbiamo fatta appena in tempo! Arrivammo a Bristol con esattamente due minuti di anticipo e insieme osservammo l’atterraggio del Concorde per l’ultima volta”.

Cimeli del Concorde

Al Concorde ci sono voluti sei anni di volo per realizzare un profitto e la società ha lottato finanziariamente per gran parte della sua esistenza.

Ma anche così, era una meraviglia dell’ingegneria moderna e un promotore della capacità tecnologica europea. Il suo prestigio superava di gran lunga il suo fallimento come azienda.

E così, dopo la chiusura dell’azienda, fan e collezionisti hanno iniziato a fare ciò che sanno fare meglio.

2003 – 2004: L’era dell’asta del Concorde

Pochi mesi dopo la chiusura della compagnia aerea, 219 pezzi di cimeli del Concorde finirono all’asta di Christie’s a Parigi.

Gli oggetti includevano il muso di un aereo dell’Air France pensionato, un paio di motoriporte dell’aereo e controlli di volo.

Le aspettative dall’asta erano basse. Dopotutto, si trattava di un’asset class di nicchia e con non comprovata redditività. Ma i risultati lasciarono tutti senza parole.

  • La porta della cabina di pilotaggio incassò $ 117.000.
  • Due motori furono venduti per circa $ 150.000.
  • L’iconico cono del naso lungo 11 piedi fruttò l’incredibile cifra di $ 553.000.

Il prezzo stimato per quasi tutti i cimeli era 10 volte superiore alle aspettative!

Prendi l’interfono dell’aereo. Si prevedeva che questo avrebbe fruttato forse cinquanta dollari. È stato venduto per $ 5.700.

Quando è stato battuto il martello finale, il lotto di 219 articoli ha fruttato 3,8 milioni di dollari.

Nel dicembre 2003, Bonhams ha ospitato la propria vendita di beneficenza.

Il best-seller dell’asta Bonhams includeva questo Captain’s Seat, venduto per circa $40.000.

Come in Francia, l’oggetto Bonhams più costoso è stato il radome (cono), venduto per mezzo milione!

Come possiamo valorizzare qualcosa di così raro e iconico?

Ce ne sono solo alcuni in giro. E i vantaggi per qualcosa di così unico sono quasi inesistenti.

Non ha prezzo, ma è illiquido.

Pensieri conclusivi

La cosa più folle del Concorde è quanto fosse in anticipo sui tempi.

Questa tecnologia è stata costruita decenni prima che avessimo computer e telefoni cellulari. Abbiamo superato la velocità del suono e abbiamo portato con noi i passeggeri di tutti i giorni. È stata davvero un’anomalia nella storia dei viaggi aerei.

È estremamente raro che l’umanità costruisca qualcosa di così innovativo, speciale e amato, efallo semplicemente… scomparire, senza che niente prenda il suo posto!

“Il Concorde era speciale. La qualità del lavoro, le menti, l’abilità, il talento, l’impegno. Alla fine, questo è ciò che conta davvero”.

Come lo Space Shuttle e lo sbarco sulla Luna, il Concorde era un prodotto del “si può fare” degli anni ’60.

L’aereo rappresenta un’epoca in cui le nazioni hanno osato sognare in grande, collaborare e spingere i confini di ciò che è possibile. Era ambizioso, tecnologicamente impegnativo e, sì, estremamente costoso.

L’eredità del Concorde è segnata dal suo fallimento commerciale. Le possibilità che un governo rientri nel gioco del volo supersonico sono scarse. Ma il settore privato può riprendere da dove si era interrotto il Concorde.

Boom Technology spera di fare proprio questo. Fondata a Denver nel 2014, Boom ha raccolto 547 milioni di dollari per riportare in vita il volo supersonico commerciale.

Hanno costruito un piccolo prototipo e stanno lavorando sul loro aereo di punta “Overture”, che sta interessando a United Airlines e American Airlines, che hanno firmato accordi per l’acquisto di 35 aerei.

L’inizio delle operazioni è previsto per il 2029. Nel frattempo, hanno grandi e iconici vuoti da riempire.

Era l’apice dell’aviazione commerciale. Allora non c’era niente come il Concorde e da allora non c’è più stato niente di simile.

Speriamo che qualcosa di nuovo possa prendere il suo posto.

Reinvest – Investimenti crowdfunding maggio

Ciao a tutti da Reinvest! Eccoci al mio solito report sul mio portafoglio di investimento in crowdfunding immobiliare e di crowdlending, aggiornato al mese di maggio.

Questo mese ho iniziato ad investire in una nuova piattaforma di lending immobiliare: Fintown. Si tratta di una piattaforma particolare: il rendimento pagato all’investitore è ottenuto tramite i ricavi da affitti brevi dell’immobile oggetto di finanziamento. Troverete qualche spunto, spero utile, nell’articolo.

E, come sempre, troverete tutti gli aggiornamenti del mio portafoglio e gli ultimi investimenti effettuati.

Prima di partire con l’articolo, come di consueto, vi ricordo di iscrivervi anche al mio gruppo telegram, se non lo avete ancora fatto: entra nel canale Telegram di ReInvest!,

Una nuova piattaforma: Fintown

Fintown è una piattaforma di investimento lanciata dal Gruppo Vihorev che offre la possibilità di investire in affitti brevi nella città di Praga. La città di Praga è una meta molto frequentata dai turisti di tutto il mondo e la domanda di affitti brevi è in costante aumento e questo crea un’opportunità di guadagno.

Sulla piattaforma ci sono sempre almeno quattro possibilità d’investimento con guadagni (ad oggi) dall’8 al 14%. La differenza di guadagno è determinata dal tempo di vincolo dell’investimento. Per fare un esempio gli immobili che offrono un rendimento del 14% hanno il vincolo di 3 anni di prelievo dell’investimento, non del rendimento. Dopo questo periodo hai la possibilità di prelevare il capitale senza costi aggiuntivi. In caso di prelievo anticipato questi costi aggiuntivi possono variare dal 10 al 30% del capitale investito a seconda del tempo residuo alla scadenza. Dopo la scadenza l’investimento può essere riscattato e sarà il Gruppo Vihorev ad acquistare le quote senza la necessità di un mercato secondario.

L’investimento ha l’obiettivo di alleggerire l’impiego del Gruppo Vihorev in cambio di interessi interessanti per lo sviluppo di nuovi progetti.

Il servizio clienti è molto buono, l’ho trovato veloce ed efficiente e disponibile ad aiutarmi in caso di bisogno. Ho incontrato alcuni problemi nel riconoscimento dell’identità ma dopo alcuni tentativi la situazione si è risolta.

La partecipazione è un debito nei confronti del proponente con cui si condivide il reddito della locazione. Questo investimento si traduce in un prestito sotto forma di prestito mezzanino o di partecipazione. Occorre tenere conto che questi tipi di investimento sono più rischiosi dei prestiti garantiti da ipoteca.

I rendimenti sono calcolati giornalmente e accreditati mensilmente e l’investimento minimo è di €50. Periodicamente effettuano campagne di cash back dell’1% con importi superiori a €500, in particolare quando il finanziamento è vicino al target.

Fintown è una piattaforma giovane con scarsa diversificazione geografica che nel mio portafoglio rappresenterà una parte marginale, ha il vantaggio di una rendita costante assimilabile agli investimenti in piattaforme di credito al consumo.

Questa piattaforma si differenzia da InRento, Reinvest24 e Brickstarter che hanno normalmente un rendimento dal 6 al 7% e il guadagno importante si ottiene con la vendita dell’immobile, qui i rendimenti periodici sono più sostanziosi e non si accenna all’utile di rivendita. Bisogna segnalare che il termine temporale massimo dei progetti è di 60 mesi e non è specificato cosa si farà alla scadenza.

.

Portafoglio attuale

Guadagni del mese di maggio

I guadagni del mese di maggio sono di €1.755,39 lordi, in calo rispetto al mese precedente. Alcune scadenze a cavallo del mese hanno penalizzato questo mese ma sarà di giovamento nei mesi prossimi. I progetti in ritardo sono più o meno gli stessi e qualche miglioramento sarà possibile probabilmente già da giugno. Gli investimenti immobiliari nei paesi del nord rimangono negativamente stabili, senza nessuna novità di rilievo.

I guadagni per asset class sono i seguenti

Il reddito per piattaforma è mostrato nel seguito.

Notizie sugli investimenti

Nel grafico è mostrata la percentuale di investimenti nelle varie assets class. A causa dell’attuale difficoltà delle piattaforme di prestiti al consumo a soddisfare le richieste degli investitori sto cercando alternative che possano colmare questa problematica. Nei Consumer sono conteggiati gli investimenti in affitti brevi.

Investimento Prestiti Immobiliari

Recrowd

Nel grafico le cedole ottenute e quelle previste nel tempo.

Il contributo di Recrowd al mese di maggio è stato di €472,57, inferiore al mese precedente. La diminuzione è dovuta al fatto che non ci sono stati progetti in scadenza.

Su questa piattaforma ho effettuato un acquisto:

  • Palazzo Del Mercato, Novara. Progetto nel quale ho investito di €6.000 al 13,00% annuo per un periodo di 16 mesi, il finanziamento era di €930.000. Progetto con un LTV del 42,30% ed un ROI annuo previsto del 21,43%. Le motivazioni dell’investimento sono la localizzazione nel centro di Novara e l’importanza dell’immobile, edificio storico degli anni ’30. Il punteggio attribuito a questo progetto è 48.

.

Build Lenders

Il contributo di BuildLenders al mese di aprile è stato di €100,00, dato dalle cedole mensili di alcuni progetti. L’importo è diminuito rispetto al mese precedente perché non ci sono stati rimborsi di progetti in scadenza.

Nel mese di maggio ho partecipato ad un progetto:

  • Roma, Box Auto. Ho investito €3.000 al 12,00%annuo per un periodo di 10 mesi. Il progetto ha un LTV del 17,70% e un ROI annuo previsto del 19,56%. L’operazione consiste nella conversione di un’autorimessa in 15 box. I motivi di questo investimento sono la scadenza breve, la tipologia del progetto, la localizzazione a Roma e il proponente che ha chiuso il progetto precedente di 17 box con un anticipo di 2 mesi e medesimo guadagno. Punteggio 62.

.

Prepay

Nel grafico i redditi percepiti e quelli previsti con i progetti in essere.

Questo mese ho ricevuto un reddito di €192,45 derivato dagli interessi del progetto Smartico e dagli interessi anticipati della proroga di un progetto.

Nessun rimborso ed un investimento su questa piattaforma nel mese di maggio.

  • Smartico #1. Ho investito €1.000 al 12,00%annuo per un periodo di 6 mesi. Il progetto è un finanziamento aziendale con pagamento mensile degli interessi e rimborso alla scadenza.

.

Italy-Crowd

Il contributo di questa piattaforma nel mese di maggio è stato di €200, rappresenta l’interesse del progetto Firenze: i garage di Novoli. La restituzione è avvenuta con 2 mesi di anticipo e l’interesse è stato calcolato sul periodo effettivo.

Due investimenti questo mese:

  • Genova, Castelletto. Ho investito €2.000 al 12,00% annuo per un periodo di 12 mesi. L’operazione consiste nel finanziare la ristrutturazione di un appartamento in una zona importante di Genova. Il progetto ha un ROI del 30,53% e un LTV del 52,29%. Valutazione 3.
  • S.Stefano Magra, La Spezia. Ho investito €2.000 al 12,00% annuo per un periodo di 12 mesi. L’operazione consiste nel finanziare un prestito ponte di una villetta già venduta. Il progetto ha un ROI del 78,22% e un LTVE del 14,71%. Valutazione 380.

.

Isicrowd

Il contributo di questa piattaforma per il mese di aprile è stato di €154, pagamento anticipato dell’interesse dell’investimento di aprile: Via San Sebastiano, Casoria.

Nessun investimento.

.

Walliance

Questo mese ho ricevuto €1.666,67 che rappresenta il rimborso di 1/3 del capitale investito nel progetto Via M.Sabini, Milano. Spero di ricevere a breve il rimborso rimanente e gli interessi maturati.

Nessun investimento.

.

Reinvest24

Ho ricevuto interessi mensili per un importo di €32,26.

Nessun investimento e alcun rimborso nel mese di maggio.

.

Investimenti Prestiti al Consumo e Affitti

La ripartizione degli investimenti nei prestiti al consumo per piattaforma è la seguente:

L’apporto mensile di questa asset class è stato di €249,54 in aumento rispetto a €188,01 del mese di aprile. L’aumento non è dovuto solo all’investimento in una ulteriore piattaforma ma anche all’aumento registrato su tutte le piattaforme, nonostante la persistenza di un limitato cash drag.

.

Robocash

Data inizio investimento: maggio 2021

Investimento €6.000

Totale interessi €946,06

Tasso d’interesse 12,05%

Reddito maggio €76,02 in aumento del 13,46% rispetto al mese precedente.

Il cash drag si mantiene dell’ordine del 4,00%.

.

Afranga

Data inizio investimento: agosto 2021

Investimento €4.400

Totale interessi €1.135,51

Tasso d’interesse 11,00%

Reddito maggio €70,55 in aumento del 37,07% rispetto al mese precedente.

Il cash drag si mantiene nell’ordine di qualche giorno.

Ricordati, se non l’hai fatto di leggere la recensione di Afranga del blog: recensione Afranga

.

Esketit

Data inizio investimento: ottobre 2022

Investimento €4.400

Totale interessi €315,06

Tasso d’interesse 16,59%

Reddito maggio €57,98 in aumento del 46,34% rispetto al mese precedente.

Ecco qui, per chi se la fosse persa, la recensione di Esketit: recensione Esketit.

.

Income Marketplace

Data inizio investimento: ottobre 2022

Investimento €2.900

Totale interessi €134,75

Tasso d’interesse 15,00%

Reddito maggio €44,99 in aumento del 50,37% rispetto al mese precedente.

Continua ad esserci buona disponibilità di prestiti e cash drag inesistente.

.

Fintown

Data inizio investimento: maggio 2023

Investimento €1.755

Totale interessi €14,68

Tasso d’interesse 10,00%

.

Investimenti Prestiti Aziendali

.

Capitalia

Investimento €58.000

Totale interessi €1.975,14

Interessi maggio €339,89.

Reso capitale maggio €2.642,36.

Interesse 11,35%

Nel grafico seguente la nuova ripartizione dei prestiti per rating:

Attualmente ho un portafoglio di 47prestiti.

I ritardi sono in percentuali accettabili e il progetto che era maggiormente problematico è stato ristrutturato: allungando i tempi di pagamento e aumentando l’interesse.

Risultati Maggio 2023

Eccoci al mio aggiornamento sui miei rendimenti in p2p lending di Maggio.

Mese tutto sommato di transizione dove, a parte gli incrementi previsti nei miei investimenti in Income Marketplace raccolgo ancora nella sostanza gli interessi delle mie strategie impostate ad inizio anno.

Maggio, oltre ad essere il mese dove iniziamo ad occuparci delle dichiarazioni redditi 2022 (aggiornerò a breve il mio articolo Guida Tasse, per cui rimanete connessi alle newsletter!), è anche il mese dove vari loan originator dovrebbero aver pubblicato i loro bilanci. In Mintos soprattutto, lo giudico uno dei momenti più importanti dell’anno. Purtroppo ancora molti non l’hanno fatto e, in particolare, nessuno delle finanziarie dove investo (anche se molti risultati sono stati già anticipati in via non auditata nel primo trimestre). Attenderò quindi Giugno.

Sotto il profilo dei numeri, sono ora arrivato al 52^ mese di investimenti da quando ho aperto il blog. Gli interessi complessivi questo mese sono stati di 502€. Per la prima volta dopo vario tempo supero la soglia “psicologica” dei 500. Di seguito la solita tabella di dettaglio con tutte le piattaforme:

..

Qui di seguito il riassunto dei principali avvenimenti nelle singole piattaforme.

Come sempre, ricordo che se vi interessa iscrivervi in qualcuna di queste, potete approfittare dei bonus dedicati nella sezione Bonus per investitori! Così aiuterete anche il blog di P2P-Italia con un riconoscimento economico!

.

MINTOS

Come anticipato, ancora praticamente tutti i loan originator dove investo su Mintos non hanno ancora pubblicato i loro bilanci ufficiali nella piattaforma. In generale poi, scorrendo tutte le finanziarie, ho visto che sono state molto poche quelle che l’hanno già fatto.

Non è per me un gran problema per quanto riguarda i miei investimenti attuali: non nutro grandi preoccupazioni, i loan originator scelti hanno anni di solidità alle spalle e i primi risultati 2022 anticipati non ufficialmente vedono comunque un buon anno. E’ però questo periodo l’occasione di valutare altre finanziarie per aprire nuove posizioni ed aumentare la mia diversificazione. Dovrò quindi attendere per questo step, spero già a giugno.

.

ROBOCASH

Ormai molto del mio portafoglio in Robocash è investito a medio termine (fra 1 e 2 anni per la precisione), per cui non ho molta possibilità di capire direttamente se si è “sbloccata” la situazione di indisponibilità per i prestiti a brevissimo termine.

Non ho però avuto aggiornamenti “indiretti” nei vari canali telegram su questa questione, quindi ipotizzo tale disponibilità continui a restare limitata.

..

ESTATEGURU

Purtroppo ancora nulla di nuovo su Estateguru. Ho ritirato dei fondi, ma si trattava giusto della liquidità rientrata da prestiti in bonis che avevano concluso il loro normale programma di rimborso.

Ho impostato la mia “strategia” dei prossimi mesi di prelievo dei rimborsi ricevuti, in attesa di novità per quel che riguarda il blocco di default del mercato tedesco, dove sono implicato. Per queste novità però, anche da mail ricevute dal supporto, dovrò attendere qualche mese. Non sto reinvestendo in questa piattaforma, per il momento.

.

CAPITALIA

Ho ricevuto a maggio il mio primo ritardo su un prestito di Capitalia, di un progetto che doveva rimborsare in quel mese la rata finale con il capitale. Fortunatamente, dopo comunicazioni arrivate nella sezione specifica del progetto del sito, è stato subito trovato un accordo di rientro e la prima rata posticipata mi è già stata versata, la prossima arriverà a giugno.

Altra conferma della buona selezione di richiedenti da parte del team di questa piattaforma.

.

RECROWD

Aumentano ancora i miei interessi su Recrowd, dove raccolgo un intero mese di rendimenti dopo le sottoscrizioni degli ultimi tempi. Non ho investito in nuovi progetti a maggio: sto sempre attendendo opzioni a piano di interessi mensili. E’ sempre pieno di progetti con rimborsi bullet ad almeno 12 mesi, mentre quelli ad interessi mensili faticano a farsi vedere.

.

VIAINVEST

Per la prima volta dopo parecchio tempo vedo che la disponibilità di Securities in Viainvest è aumentata parecchio. Ormai qui i problemi di cash drag, che ho affrontato durante praticamente tutto l’inverno, sembrano ormai spariti ed il mio capitale ormai continua ad essere investito al 100%. Forse l’effetto è relativo al loan originator filippino che sta listando in piattaforma una grande quantità di prestiti.

Purtroppo ho ancora una piccola parte del mio portafoglio bloccata nelle credit line che, ricordo, non sono più disponibili alla liquidazione dal momento in cui hanno introdotto le Securities e adeguato il regolamento interno alle normative lettoni necessarie per la proposizione di questo strumento.

.

ESKETIT

Ho avuto un paio di settimane di cash drag in Esketit, che mi ha un po’ rallentato i rendimenti a maggio e credo causerà la stessa cosa anche in giugno.

Ho approfittato quindi per dare un occhio anche al mercato secondario, sezione che avevo praticamente ignorato finora. Ho notato in vendita anche vecchi prestiti giordani al 14% (che ricordo oggi non sono più disponibili nel mercato principale). Ho approfittato per prendermene qualcuno, pagando naturalmente un premio al venditore: tutti i prestiti che erano in vendita chiedevano un premio di almeno uno 0,5, che portano comunque il rendimento netto a 13,5, ben superiore al 12 dei prestiti proposti oggi.

.

LENDERMARKET

Sto proseguendo con i miei prelievi in Lendermarket, perchè, come conoscete già, voglio uscire dalla mia esposizione in Creditstar, dopo i problemi di regolarità di rimborsi in Mintos degli ultimi mesi. Ormai tutto quello che avevo in esteso sta scadendo, già ad inizio giugno ho effettuato un altro grosso prelievo (che ancora non vedete nella tabella). Ora è questa la situazione attualmente rimasta nei miei investimenti:

I tempi per il prelievo stanno aumentando, arrivando a circa una settimana lavorativa. Non mi preoccupa tantissimo la cosa, almeno per il breve periodo, ma è comunque un elemento che ho tenuto opportuno evidenziare.

.

PEERBERRY

Continuano i problemi di cash drag su Peeberry. I prestiti disponibili sono molto pochi e sto riflettendo se non prelevare parte del capitale per non farlo restare così infruttifero. Peccato.

.

PREPAY

Dopo vari mesi investo in un progetto di Prepay, un finanziamento di una società che si occupa di impianti per lo sfruttamento di energia solare per abitazioni private. E’ un finanziamento a relativamente breve termine (6 mesi). Questo progetto si caratterizza per deviare dal principio solito degli interessi anticipati tipici della piattaforma. Questo ha formula di ammortamento con interessi mensili e capitale alla fine, vedrò quindi la prima rata fra un mese.

Nel frattempo, comunque, ho incassato interessi derivanti dal prolungamento di 6 mesi di un progetto immobiliare dove avevo investito 12 mesi fa. Essendoci stato accordo per il prolungamento, come da contratto ricevo anticipatamente interessi anticipati per la quota di periodo estesa.

..

INCOME MARKETPLACE

Primo mese di investimento in Income Marketplace. Ho impostato due autoinvest, uno per un loan orignator indonesiano (Danarupiah, un loan originator presente anche in Mintos, non molto solido, ma che offre alti rendimenti) e uno in Bulgaria (ITF group).

Sto tenendo questa piattaforma nella mia parte del portafoglio di alto rischio/alto rendimento. Mi attendo qui un rendimento offerto maggiore rispetto ad altre parti. Per ora le premesse sono rispettate.

.

CROWDESTOR

Situazione completamente bloccata in Crowdestor. Sono usciti vari aggiornamenti in molti progetti bloccati. Per alcuni la situazione non sembra buona (si sta passando da tribunali e dubito riuscirò a ricavare qualcosa, sicuramente non il 100% del capitale). Può essere a breve procederò per un altro stralcio dei miei fondi.

.

VARIE

Sto valutando l’apertura conto in un altra piattaforma immobiliare italiana. Se siete stati attenti avevo anticipato qualcosa un paio di report fa. Forse luglio sarà la volta buona :). Vi ringrazio inoltre per l’ottimo riscontro avuto dagli ultimi due articoli del blog: Il business lending nel 2023 con Capitalia e Quanloop è uno scam?.

Fra qualche settimana, inoltre, vi ricordo sarà il momento dell’aggiornamento della classifica piattaforme. E, inoltre, ho un’altra recensione in bozza da definire, di chi si tratterà? Lo scoprirete seguendo p2p italia ovviamente! 🙂

Buon investimento!

Risultati Maggio 2022

Eccoci arrivati ad un nuovo report mensile sul p2p lending e cripto, quello di maggio. Il mese, come vedrete anche nei grafici dei miei profitti mensili è stato il peggiore da due anni a questa parte. La causa del risultato negativo è stata una sola: il crollo della blockchain Terra. Ne parlerò in questo articolo, sulle cause che hanno portato a questa sorta di catastrofe nel mondo cripto e aggiungendo mie considerazioni a riguardo del mondo de.fi.

A seguito dell’ondata di sfiducia (che sarà momentanea!, ma comunque segnerà questo periodo), investire nella de.fi. oggi non lo trovo più conveniente. Ho perciò liquidato moltissime posizioni che avevo e ho spostato in altri assets.

In questo momento nel mondo cripto opero solo con posizioni di holding in bitcoin ethereum e binance coin, in attesa si calmino le acque. Tutto il resto l’ho tolto e questo credo sarà l’ultimo report, per un pò di tempo, in cui mi occuperò di lending e staking di criptovalute.

Passiamo perciò ai numeri. Sono ora arrivato al 39^ mese di investimenti, da quando ho aperto il blog. In totale in questo mese, i profitti complessivi da interessi sono stati di -1.161€, ripartiti fra 518€ da p2p “classico” e -1679€ da staking/lending in cripto. Di seguito la solita tabella di dettaglio con tutte le piattaforme:

rendimenti p2p lending

..

TERRA STATION

Parto subito con la nota dolente. Cosa è successo su Terra Station? E perchè è venuto giù tutto? Era evitabile? Ho agito correttamente nel tempo?

Per chi ancora non lo avesse saputo, nei giorni fra l’8 ed il 10 maggio il valore di Luna (il token principale della blockchain Terra) e, soprattutto, la relativa stablecoin UST, hanno avuto un crollo di valore, tale da far innescare una spirale di sfiducia generale fra i suoi investitori, che hanno continuato a vendere i loro capitali. Vendendo continuamente, il valore di entrambi si è praticamente azzerato nel giro di tre giorni (solo ad inizio anno LUNA quotava anche 120$!), lasciando con un pugno di mosche tutti quelli che ancora possedevano tali cripto (io compreso :),in parte).

La causa scatenante di tutto ciò sembra essere stata due fondi di investimento in criptovalute, che detenevano grandi quantitativi di moneta ed avevano interessi in blockchain diverse da Terra. Hanno organizzato delle vendite allo scoperto utilizzando i propri ingenti fondi a collaterale, facendo saltare i valori di equilibrio di Terra.

Il funzionamento dell’ecosistema era che a forti ribassi del token LUNA, procedure automatiche acquistavano gli stessi token LUNA utilizzando la stable coin UST. In quel modo si sosteneva il prezzo di LUNA e si sarebbe dovuto fermare il ribasso del valore. Questa era una delle procedure che nei piani avrebbe dovuto dare stabilità a tutto l’ecosistema e uno dei cardini del successo che ha avuto negli ultimi mesi. Tutto però si è inceppato perchè tali fondi, attraverso operazioni che avevano l’unico scopo di destabilizzare la blockchain, hanno venduto enormi quantitativi di LUNA, troppo alti.

Il sistema, ricomprando LUNA attraverso gli UST, non solo non è riuscito a ristabilizzarne il valore (contemporaneamente molti investitori vendevano in seguito al crollo e tutto il riacquisto non bastava), ma ha anche fatto crollare il prezzo dello stesso UST, perchè pur essendo una stable, se si continua a vendere perde anch’essa di valore. L’equilibrio dopo ciò è letteralmente saltato, moltissimi capitali sono usciti dalla blockchain, decretandone la fine, azzerandone i valori.

rendimenti de.fi.

L’ecosistema dopo questo fatto sembra, infatti, sostanzialmente morto. LUNA dopo qualche giorno è tornata sì ad essere quotata dagli exchange (ora è risalita attorno ai 6$), ma la fiducia degli investitori nella stabilità è ormai saltata: nessuno vede più un gran futuro in questo ecosistema, non vedendolo più come particolarmente sicuro.

Ed io?

Se vi ricordate, avevo iniziato prima di giugno a diminuire la mia quota in LUNA. Ma non per rischi legati alla sicurezza, per voci legate alla sostenibilità finanziaria per reggere tutti i movimenti di credito de.fi. dei token della blockchain. E, inoltre, all’epoca avevo ancora molti in UST su Anchor.
Ad inizio mese ho ricominciato a prelevare fondi, ma poca roba: mai mi sarei aspettato un epilogo del genere.

Attorno all’8 giugno, quando LUNA ha subito il primo crollo, ho convertito in bitcoin una grossa parte, accettandone una perdita parziale, azzerando il conto in Terra Station e lasciando circa 2.000€ su Anchor. Il ribasso del valore di un token ci sta, anche se pesante. Non ho mai considerato profitti registrabili nel blog quando questo acquista valore, non ho perciò considerato necessario inserirne le perdite quando il valore è qui calato. Ma ho lasciato 2.000€ di stablecoin su Anchor.

Ecco, qui è stato l’errore, che dovevo magari prevedere: gli UST hanno perso circa il 60-70% del loro valore in poche ore, e solo in quel momento ho scelto di convertirli in Bitcoin, subendo una perdita di circa 1.700€, euro più euro meno. Questi li consideravo sì come capitale “a valore unitario stabile” messo in lending Anchor. Questi quindi li inserisco come perdita nel blog.

Cosa penso ora della de.fi?

Penso che il colpo alla fiducia nella de.fi. dato dal crollo di Terra, sia stato bello grosso. Nonostante veda ancora la de.fi come uno strumento che accumulerà importanza nel futuro, lo metto in “parcheggio” per qualche mese.

Parto col dire che non mi sento ancora, nel mondo cripto, così esperto da valutare gli scenari macroeconomici in modo professionale, ma scrivo comunque qualche mia impressione.

Il colpo di Terra è stato importante per due motivi:

  • Era uno degli ecosistemi a valore di capitalizzazione più alto. Per molti era ormai arrivata ad essere una delle “too big to fail”. In tanti nel tempo sono arrivati a criticare il sistema e la struttura della sua stablecoin, ma nonostante ciò aveva scalato la “classifica” delle capitalizzazioni e non era considerata da nessuno come una “shit”. Tanti detrattori che hanno avuto alla fine ragione, ma il tonfo fatto ha bruciato comunque capitali importanti.
  • Il crollo ha coinvolto una stablecoin, che avrebbe dovuto, nello scopo, avere un valore ancorato al dollaro. Indipendentemente dal metodo con cui tale valore ne fosse ancorato. E ciò invece non si è confermato ad una perdita ingente del valore del token di riferimento. Il problema è che non si sta parlando di una stablecoin qualsiasi, ma di quella che era arrivata quinta come capitalizzazione ed una delle più utilizzate in tutto il mondo de.fi.. Cioè, se crolla una altcoin, pazienza, ne verrà subito un’altra. Quando invece va a crollare una stablecoin è un problema: la stablecoin per sua natura dovrebbe operare come “ancora” di liquidità. Per liquidare una alt in de.fi in attesa di nuove operazioni si usano delle stable. E per bilanciare il portafoglio di rischio in momenti di particolare fluttuazione dei prezzi si usano stable. Insomma il valore di una stable consolidata era considerato “sacro” e affidabile (dai meno esperti almeno). Da oggi non sarà più così: occorrerà analizzare bene la bontà anche delle stable.

Citando un tweet che mi è piaciuto molto:

“Oggi (9 maggio) abbiamo scoperto che: 1 Bitcoin = 1 Bitcoin, 1 Cardano = 1 Cardano, 1 Dollaro = 60 centesimi”.

Analizzare la bontà delle stable in realtà è un lavoro che comunque andava fatto sempre. Io stesso dico che per il p2p, anche sulle piattaforme considerate generalmente come più sicure, occorre sempre analizzare approfonditamente. Ma sulle cripto, a carte scoperte, mi sono accorto di aver razzolato male.

Trovare però informazioni “ufficiali” nel mondo cripto è molto più difficile. Il mondo cripto non segue le stesse regole di pubblicità delle informazioni che ha oggi il p2p. Soprattutto nel mondo de.fi. la regolamentazione cozza un po’ con il principio base della “decentralizzazione”: la regolamentazione è un controllo, ed un controllo centrale dato da un ente che sia in grado di certificare il rispetto di procedure. Come può questo incastrarsi nei principi della de.fi? Ad oggi non ho la risposta.

Oggi per avere informazioni ci si affida ad esperti “decentralizzati” :). Ma chi garantisce nella correttezza delle informazioni, se non c’è modo di verificare in ufficiale? E’ una domanda a cui mi dovrò dare risposta.

Come io dovrò darmi una risposta, anche molti investitori si dovranno dare una risposta. E fino a che questa risposta non sarà disponibile alla grande massa degli investitori, il mondo de.fi. (ma anche ce.fi, che alla fine gli si ricollega) subirà il colpo del crollo di Terra. Poi si riprenderà… ma intanto…

.

CELSIUS

Uscirò a breve anche da Celsius, sembra sia stato molto esposto sul token di LUNA e lo vedo come un grosso fattore di rischio.

.

Finita la filippica sul mondo de.fi., passo alle solite note del mondo p2p lending:

P2P LENDING E CROWDLENDING

Ripartiamo poi con il classico elenco degli avvenimenti maggiori accaduti nel mese sulle piattaforme di p2p lending e di crowdlending dove investo. Ricordo sempre che se vi interessa iscrivervi in qualcuna di queste piattaforme, potete approfittare dei bonus dedicati nella sezione Bonus per investitori! Così aiuterete anche il blog di P2P-Italia con un riconoscimento economico!

.

MINTOS

Importante novità in Mintos, che lancia uno strumento finanziario che da qui a luglio andrà a sostituire tutta l’attuale modalità di sottoscrizione di prestiti oggi in vigore. Ha lanciato le cosiddette “Mintos notes“.

mintos notes

Da qui in avanti, partendo da tre loan originator, per poi coprire il 100% delle emissioni nella piattaforma, l’investitore investirà in questi Mintos notes. Ho per ora brevemente raccolto qualche informazione, ma dovrò approfondirli meglio.

Sostanzialmente, sono strumenti finanziari che opereranno interamente secondo le procedure e le garanzie della normativa Mifid. Non si investe più direttamente nei prestiti, ma in strumenti finanziari che riproducono il risultato di tali prestiti, ma avranno un loro ISIN, le loro emissioni saranno controllate dal regolatore (con una protezione del capitale di 20.000€, su cui devo approfondire) e ci sarà un minimo di investimento di 50€. I debitori resteranno sempre il loan originator o una SPV apposita in alcuni casi in cui il loan originator avrà difficoltà normativa a operare al posto del richiedente finale in casi di non pagamento.

Le notes avranno valore di 0,01€ ciascuna, in modo tale da rendere il più fluido possibile l’investimento e la liquidazione dell’investitore ed il minimo acquistabile sarà di 5.000 notes (0,01€ * 5.000 = 50€).

Last, but not the least, verrà applicata una trattenuta del 20% alla fonte sui rendimenti girati agli investitori (non diminuibile per gli investitori italiani). Questa trattenuta, sarà poi riportabile a credito dalle nostre tasse nella dichiarazione 730.

Come detto non ho avuto il tempo sufficiente a disposizione per approfondire ancora l’argomento e dargli una valutazione. Certo è che Mintos si conferma come piattaforma molto innovativa del settore. Per ora ho bloccato tutti gli autoinvest, in attesa di comprendere meglio la situazione.

E’ chiaro che una tutela maggiore e quella che sembra una copertura di capitale sono argomenti a favore molto importanti. Sembra queste Notes siano in tutto e per tutto obbligazioni scambiate nel mercato di Mintos, che riproducono come sottostante i prestiti emessi dai loan originator e coperte da loro stessi. Ma devo chiarirmi bene come funziona la copertura (ed il buyback??), cosa può succedere ai tassi di interesse nominali ed il funzionamento delle emissioni e del controllo.

..

TWINO

Brutta notizia su Twino: il piano di rimborso dei prestiti russi, secondo le normative di quella nazione sui flussi di denaro verso i paesi “ostili”, verrà allungato fino a 3 anni. Trovo molto discordante questa decisione rispetto a quanto prospettato a marzo, dove sicuramente non si poteva non prevedere uno scenario come quello attuale. Non contesto ovviamente la decisione, date le ben note limitazioni di passaggi finanziari da e alla Russia. Ma perchè progettare a Marzo una sospensione di 6 mesi garantendone dopo il rimborso??

Il piano di rimborso del capitale (gli interessi sono sempre versati ed incassati) prevede un rimborso massimo di 10 milioni di rubli per mese, secondo i decreti emessi in Russia, da ricevere da Twino che lo redistribuirà agli investitori pro quota sul loro importo di possesso di prestiti da ricevere. C’è la possibilità di richiedere di essere inseriti in una waiting list di rimborso anticipato, nel caso risultassero dei surplus durante questo periodo per eventuali motivi di novità regolamentari. Tale possibilità è concessa attraverso una richiesta al supporto di Twino. Io ho subito richiesto di essene inserito. Gli autoinvest li avevo già stoppati, resto in attesa delle evoluzioni.

..

ESTATEGURU

Purtroppo su Estateguru è un periodo di aumento dei rallentamenti dei progetti e anche il mio XIRR ne risente. Questo mese è stato relativamente positivo comunque se guardo i soli interessi incassati, sono arrivato a 73€, ma sto continuando a ridurre l’esposizione in questa piattaforma, per dedicarla ad altre con rendimenti maggiori (Afranga e Capitalia su tutte oggi).

.

CAPITALIA

Una luce nel buio di questo mese è data da Capitalia. L’ultima piattaforma di crowdlending dove ho iniziato ad investire si sta finora comportando bene, i 3 progetti in cui ho investito vengono regolarmente rimborsati (2 sono di tipo full bullet, quindi ne incasso ora solo interessi, mentre uno è amortising, quindi anche la parte di quota capitale). Gli incassi, come sapete se avete letto la recensione Capitalia review, arrivano direttamente nel mio conto corrente, senza passare da un conto investimento esterno. Per ora anche i rendimenti sono ottimi e considerando l’esperienza ed il track record di Capitalia, penso sarà una delle piattaforme che in futuro mi daranno più soddisfazione.

capitalia project

Volete provare la piattaforma? Leggete la recensione ed iscrivetevi da qui!: Capitalia iscrizione

.

ROBOCASH

Nulla di nuovo invece su Robocash. Prendo qualche rendimento in meno degli scorsi mesi, 58€, a causa dei miei prelievi recenti che ne hanno diminuito il capitale investito. Ma tutto sempre regolare.

.

LENDERMARKET

Un nuovo loan originator ha iniziato a listare i propri prestiti in Lendermarket. Si tratta di Credory, una finanziaria estpone che opera nei finanziamenti a piccole e medie imprese. La particolarità è che eroga finanziamenti solamente a richiedenti che mettono immobili come collaterale. Il rovescio della medaglia è invece che i tassi di interesse sono nettamente inferiori a quelli di Credistar. Se con Credistar in Lendermarket troviamo prestiti dal 12 al 15% di interesse oggi, con Credory si va all’8 al 9,5%. Insomma, per ora io resterò sui più allettanti rendimenti di Credistar.

.

AFRANGA

Ancora una volta, anche Afranga è sempre iper regolare nel versare i 14% di interesse che offre per i propri prestiti in questo periodo. I ritardi di questi prestiti sono sempre più alti della media, ma come sapete ci riconoscono interessi anche per il periodo di ritardo, quindi ne sono ben contento. Vi siete persi come funziona la piattaforma Afranga? Venite a leggerne la recensione: Afranga review.

.

LENDSECURED

Lendsecured cambia brand e diventa Lande Finance. In realtà è una fusione di due brand già esistenti e che lavoravano in collaborazione: Lendsecured si occupava della raccolta fondi dagli investitori e Lande era l’interfaccia per le aziende agricole richiedenti. L’operazione di fusione riunisce semplicemente sotto un’unica organizzazione queste due funzioni, da ora investitori e richiedenti si interfacceranno solamente con un unico soggetto: Lande. Lato investimenti, non mi risulta cambierà assolutamente nulla. Per conoscere come funziona Lendsecured, leggi la mia recensione: Lendsecured review

.

VIAINVEST

Novità anche in Viainvest: sono finalmente tornati i prestiti al 12%!, che mancavano veramente da tantissimo tempo. Tutto questo segue il trend di rialzo generico dei tassi in seguito alla crisi russo-ucraina. Io ne ho approfittato per depositare altri 1.000€.

.

VARIE

Il discorso Terra Luna ha praticamente monopolizzato la mia attività di maggio lato investimenti. Ora mi concentrerò molto più sul p2p lending per qualche tempo, quindi anche nel blog credo vedrete nuove recensioni in merito ed aggiornamenti delle vecchie, nei prossimi mesi.

.

Potrebbe anche interessarti:

Profitti Mensili

Il mio portafoglio p2p

Crowdfunding immobiliare maggio

Ciao a tutti da Reinvest. Appena terminato il mese di maggio, pubblico come al solito qui sul blog un nuovo articolo di aggiornamento sul mio portafoglio di crowdfunding immobiliare. Questo mese ho effettuato sette nuovi investimenti. Un progetto doveva essere rimborsato ma purtroppo ha subito uno slittamento dei tempi di chiusura. Prima o poi doveva capitare ma, come al solito, è accaduto su una piattaforma che non mi sarei mai aspettato.

Iniziamo, comunque, sempre con i grafici del mio portafoglio:

PORTAFOGLIO ATTUALE

.

GUADAGNI DEL MESE

Questo mese ho ricevuto €1.124 di interessi lordi. Avevo in scadenza un investimento che ha subito uno slittamento del termine imputato alle continue variazioni procedurali apportate del governo al superbonus 110%. Non ho timori sul rimborso dell’investimento, sono cose che possono capitare. Purtroppo hanno per conseguenza un impatto sulla mia programmazione e una perdita per la mancata disponibilità del capitale.

Perché continuo a investire nell’immobiliare

Sinora il 2022 è stato pessimo per gli investitori. Le azioni sono entrate in un mercato ribassista, una svendita di criptovalute ha cancellato $200 miliardi di valore in un solo giorno e le azioni blue chip sono in profondo rosso. Lo S&P 500 ha perso il 14,00% del suo valore da inizio anno, mentre l’indice del settore tecnologico Nasdaq-100 è sceso del 25,00%. Nel frattempo, coloro che detengono liquidità stanno perdendo mediamente l’8,50% del loro potere d’acquisto all’anno a causa dell’aumento dell’inflazione.

Dove può rivolgersi un investitore? Nonostante le turbolenze, ci sono ancora sacche nel mercato in cui gli investitori possono trovare potenziali rendimenti.

Immobiliare

Tradizionalmente, gli investitori si riversano su beni reali durante i periodi di inflazione perché sono visti come migliori riserve di valore. Gli immobili rientrano in questa categoria perché, nonostante le pressioni inflazionistiche, esisteranno sempre beni come abitazioni, immobili industriale e commerciali. 

Il settore immobiliare è una classe di attività che consente agli investitori di trasferire in parte o totalmente il costo dell’inflazione a chi paga il contratto di locazione. 

Nonostante l’aumento dei tassi di interesse e il rallentamento della crescita economica, il settore immobiliare è rimasto relativamente resiliente. Alcune aree del settore immobiliare stanno beneficiando di un’offerta ridotta, mentre altre aree continuano a vedere una forte domanda strutturale e altre aree ancora hanno i loro contratti di locazione legati all’inflazione. Nell’attuale contesto di mercato, continua a esserci una forte domanda da parte degli investitori di immobili.

.

NOTIZIE SUGLI INVESTIMENTI

Restituzione capitale e interessi

Prepay

Top Multi 110. Dopo pochissimi giorni dalla chiusura della raccolta ho ricevuto €732 che rappresentano l’interesse anticipato del primo anno dell’investimento.

.

Nuove posizioni

Prepay                                         

Ho investito €2.000 nel nuovo progetto CONTACTA PHARMACY. Si tratta di un progetto di finanziamento dello sviluppo di una app denominata PHARMA che permette di collegarsi a farmacie, parafarmacie e strutture sanitarie. La durata è di 18 mesi con un rendimento del 13,50%. L’obiettivo economico di questo progetto era da un minimo di €40.000 a un massimo di €50.000. Il rimborso del capitale e degli interessi sarà trimestrale, con questa modalità di rimborso il tasso di rendimento interno sale e la duration dell’investimento diminuisce.

Per chi ancora non conoscesse bene la piattaforma, può leggere la recensione qui: Prepay review

ItalyCrowd

Ho investito in due progetti:

Il primo di €2.000 nel progetto Torino, Residenza Sanitaria Assistenziale. Il progetto consiste in un prestito ponte per la costruzione di una RSA, La durata è di 12 mesi con un rendimento del 12%. L’obiettivo di raccolta era da un minimo di €30.000 a un massimo di €180.000, l’obiettivo massimo è stato superato. Il ROI dell’operazione è del 54% e l’LTV inferiore al 20%.

€2.000 nel secondo che consiste in un prestito ponte per un Superbonus 110 a Rovigo. La durata è anche qui di 12 mesi e il rendimento del 12%. Si tratta dell’efficientamento energetico di 8 villette. Il ROI dell’operazione è del 26,50% e l’LTV del 20%.

I progetti sono di tipo full-bullet, investimento ed interessi alla scadenza del progetto.

Recrowd

Anche su questa piattaforma ho investito in due progetti:

  • Porto Potenza Picena, un finanziamento ad un superbonus 110%. Si tratta della rigenerazione di una palazzina che sarà frazionata in 6 unità. Ho investito €3.000 ad un interesse del 12,20% per un periodo di 12 mesi. Il ROI dell’operazione è di quasi il 44% con LTV del 64,50%.
  • Castelfranco Piandiscò, Arezzo. Il finanziamento riguarda l’acquisto di una fattoria con fienile che sarà ristrutturata e frazionata in 4 unità indipendenti. Gli appartamenti sono già venduti. L’investimento è di €2.000 ad un interesse del 10,20% per un periodo di 12 mesi. Il ROI dell’operazione è di quasi il 44% e l’LTV=64,50%.

I rimborsi sono entrambi di tipo full bullet.

Bulkestate

Un piccolo investimento di €300 per una durata di 12 mesi a Riga, Lettonia, con un rendimento del 13%. Ho fatto questo investimento per sfruttare un bonus che altrimenti avrei perso. Poca cosa.

Reinvest24

Ho investito €500 su un progetto in Spagna, La Canyada 3^ fase. Il progetto ha una durata di 12 mesi, un rendimento del 13% con pagamento mensile degli interessi e il rimborso alla naturale scadenza. È un progetto di sviluppo di una serie di villette vicino a Valencia.

Alcuni progetti su questa piattaforma sono stati prolungati di pochi mesi remunerandoli con un interesse aggiuntivo dell’1%, un po’ diversamente dai progetti italiani in ritardo.

.

CONCLUSIONI

Nel 2022 quasi tutti gli osservatori immobiliari concordano che il prezzo delle case sarà destinato a salire fino al 3%, sia a causa dell’inflazione sia perché i valori sono nel punto più basso della curva dei prezzi e poiché il mercato è ciclico si prevede sia destinato a risalire.

Negli ultimi dieci anni il prezzo delle case è mediamente sceso del 30% a causa di molti fattori, sicuramente la mancata crescita economica, le basse retribuzioni, l’alta percentuale di disoccupati e di precari hanno causato la riduzione del numero delle vendite e la progressiva erosione dei valori di mercato, si prevede una situazione in cambiamento, le politiche espansionistiche post covid e l’aumento del PIL avuto nel 2021 fanno ben sperare, guerra permettendo, nell’aumento generale dei valori immobiliari di compravendita.

Continuo a investire nell’immobiliare per le buone previsioni, la capacità di questo settore di coprire una parte dell’inflazione e le scarse alternative che altre asset class offrono in questo momento.

Spendere per mostrare alla gente quanto sei ricco è il modo più veloce di perdere denaro“. – Morgan Housel, La psicologia del denaro

Risultati Maggio 2021

Sono arrivato al 28^ mese di investimenti, da quando ho aperto il blog. Vediamo come sono andati i risultati di Maggio.

Questo mese è stato ancora molto positivo per gli interessi nel p2p lending. Spinto dalla redditività di Lendermarket, sono riuscito ad ottenere il finora migliore risultato del 2021. Ho recuperato alcuni ritardi in Estateguru e le altre piattaforme “tranquille” mi hanno reso come previsto.

Semaforo rosso invece per Viventor, che ha diffuso la tanto attesa proposta di “concordato” per i prestiti di Twinero e di cui ho molto da ridire e per Crowdestor dove, nonostante sia riuscito a raccimolare ancora qualcosa, varie aziende che prospettavano il recupero pagamenti in questo mese hanno mancato l’appuntamento.

In totale a maggio ho quindi totalizzato 611€ di interessi. Nel dettaglio, sono stati così suddivisi:

                                      InteressiInvestito   int. ann.to maggio
MINTOS111 €11.887 €11,2%
ESTATEGURU88 €7.798 €13,5%
ROBOCASH80 €10.655 €9,0%
LENDERMARKET72 €6.222 €13,9%
VIAINVEST53 €5.026 €12,7%
TWINO52 €5.751 €10,9%
PEERBERRY37 €4.099 €10,8%
MONCERA31 €3.722 €10,0%
SWAPER25 €1.878 €16,0%
SOISY20 €3.972 €6,0%
CROWDESTOR20 €4.903 €4,9%
CROWDESTATE11 €1.073 €12,3%
CRIPTALIA7 €1.077 €7,8%
IUVO4 €2.517 €1,9%
PREPAY0 €2.040 €0,0%
VIVENTOR0 €1.715 €0,0%

Di seguito i principali avvenimenti a cui ho assistito nelle varie altre piattaforme:

.

MINTOS

Sono usciti finalmente i primi bilanci dei principali loan originator di Mintos, fra i quali quelli di cui anch’io ho una quota. E’ stata quindi un’ottima occasione per verificarne i risultati nel 2020, colpito pesantemente dalla pandemia.

Fra le finanziarie in cui sto investendo, non ci sono stati per fortuna segnali di cali importanti o di debolezza strutturale per quel che riguarda i numeri. Anzi, in alcuni casi hanno ottenuto delle crescite anche rispetto al 2019. Non posso ovviamente parlare per tutte le altre finanziarie piccole/medio piccole da cui ho deciso invece di rimanere fuori. Lì la situazione non è altrettanto solida.

Sono per cui contento con il mio attuale mix di investimento su questa piattaforma e non necessito di modificarlo ulteriormente.

Altra notizia interessante, è stato dato il solito aggiornamento trimestrale della situazione recovery nel webinar che tiene regolarmente Mintos con i propri investitori. In questo estratto, la tabella che riassume i principali elementi sulla previsione recuperi. Per quel che mi riguarda, io come sapete ho del capitale fermo in Alexcredit (completamente stralciato a marzo nei miei report) e la situazione non è cambiata: ancora 25% di recupero previsto in un anno/un anno e mezzo. Può essere recupererò qualcosa di quello di cui ho stralciato, ma per ora va bene così.

In totale a maggio ho ricevuto in Mintos 111€.

..

ROBOCASH

Mese molto regolare in Robocash. Dopo le modifiche ai rendimenti dei prestiti pubblicati il mese scorso, ho deciso di modificare leggermente la mia strategia di portafoglio. Ho aggiunto per una parte minoritaria prestiti a media scadenza, alla ricerca di un rendimento che non vada a discostarsi molto da quello pre-modifiche senza comunque alzare sostanzialmente il rischio in questa piattaforma.

A maggio ho ottenuto qui in tutto 80€ di profitti, un po’ più bassi rispetto alla media degli ultimi mesi proprio a causa di questi piccoli “spostamenti”. Giugno sarà sicuramente un mese migliore.

.

ESTATEGURU

Notizia molto positiva su Estateguru, ad inizio mese ho ricevuto rimborsi di due tranche progetto andate in default ad inizio 2021. Erano due tranche fra i primissimi investimenti che avevo fatto su questa piattaforma ad inizio dell’anno scorso. La cosa molto positiva è che non solo ho visto rimborsato l’intero capitale, ma grazie alla vendita dell’immobile in collateral per quelle tranche ho addirittura ottenuto comunque un profitto dalle operazioni, per un lordo di circa l’11%!

Questo a dimostrazione che dalle operazioni di recupero default di Estateguru si hanno comunque buone speranze di recuperare almeno gran parte dell’investito grazie al loro team legale e agli immobili in sottostante, anche se appunto il richiedente è andato in default!

Questo, è il principale motivo del mio incremento mensile di interessi, assieme al fatto che ho ricevuto regolarmente anche le rate in scadenza. A maggio sono arrivati 88€.

.

CROWDESTATE

Ho deciso tempo fa da uscire completamente da Crowdestate, vista la qualità inferiore degli investimenti rispetto ad altre piattaforme concorrenti. Ho deciso di concentrarmi su Estateguru, per ora, come piattaforma di crowdlending immobiliare nel mio portafoglio. Sto comunque valutando anche altre opzioni di piattaforme equity.

Per quanto riguarda invece Crowdestate, ho ritirato appunto a maggio una quota, mentre a giugno e luglio dovrebbero scadermi dei prestiti bullet che mi permetteranno di prelevare gran parte del capitale restante.

Nel frattempo a maggio ottengo qui 11€ di interessi.

.

VIVENTOR

Sono state diffuse agli investitori le opzioni per la risoluzione dei default del loan originator Twinero/Presto.

Le due opzioni prospettate erano l’accettare una liquidazione entro 30 giorni del 20% del capitale in attesa di rimborso (no interessi e no fee ritardi) oppure l’accettare l’attesa rimborso completo in cinque “comode rate” annuali.

Come previsto, nella mail non c’era NESSUN riferimento allo stato dell’arte dei prestiti in essere promossi da Twinero, quindi nessuna possibilità di conoscere quale sia la situazione attuale effettiva su cui noi dovevamo andare a scegliere l’opzione. E, oltre tutto, il tempo limite dato per effettuare la scelta di soli 5 giorni! (cioè praticamente nemmeno il tempo di capire se una proposta del genere senza informazioni fosse effettivamente regolare!).

In ogni caso fra le due soluzioni ho ritenuto più conveniente la prima (lo stralcio dell’80% e portare a casa…). Dubito molto Viventor abbia ancora un solo anno di vita nel suo futuro.

Molto nebuloso però il modo di lavorare di Gielen Group: nessuna possibilità di conoscere gli effettivi operati che hanno fatto sì che non si possa conoscere l’esito di prestiti regolarmente contrattualizzati. Se un prestito viene rimborsato, anche se il loan originator è in difficoltà, il rimborso va agli investitori che vi hanno investito. Tali rimborsi sono accaduti PRIMA della decisione di mettere in concordato la finanziaria, quindi non rientrano negli asset a conduzione speciale per la tutela del patrimonio complessivo. Inoltre, il 20% può essere un’offerta adeguata per la situazione in essere? E chi lo sa? Appunto, non si conosce nulla, quindi noi non ne possiamo valutare la congruità.

Però ci viene affibbiata una commissione di risoluzione pratica del 10% di ciò che recupereremo (e Twinero è ora una società DI GIELEN GROUP, quindi non c’è nemmeno molto spazio per queste fee legali…).

C’è spazio per risvolti legali a tutela degli investitori? Contando tutto questo, io credo di sì.

E nel mezzo ora c’è anche la situazione di Atlantis Finance, vedremo anche quel punto come finirà.

Non avendo ancora avuto la conferma della definizione della cosa, attendo il prossimo mese per mettere a perdita l’80% dei miei prestiti in Twinero.

.

TWINO

Ancora un mese regolare su Twino. Se andate a vedere il grafico, nella sezione “profitti mensili”, vi accorgerete di come sia sorprendentemente “orizzontale” (ma ad un buon 0,85% mensile) la linea dei profitti finora. Non c’è appunto molto altro da dire, ottengo qui a maggio 52€.

.

PEERBERRY

Identica situazione anche su Peerberry, di cui ho avuto il recente piacere di condividere alcuni aggiornamenti direttamente con il suo CEO (e Rita, la responsabile marketing della piattaforma, sempre attiva sui social a rispondere a tutte le richieste strampalate degli investitori… 🙂 ). Potete trovare l’intervista completa in questo articolo: Intervista a Peerberry.

Dicevo identica situazione, perchè anche qui gli ultimi mesi sono stati molto regolari come incassi, mantenendosi su un profitto mensile attorno allo 0,8%. A maggio ho incassato qui 37€.

.

PREPAY

E’ uscito il secondo progetto di ristrutturazione immobiliare in Prepay, un adeguamento sismico di un immobile soggetto all’incentivo del sismabonus. Vi ho investito un 500€.

Come da leitmotiv della piattaforma, anche questo progetto avrà il riconoscimento anticipato degli interessi dovuti. A fine mese la sottoscrizione non è ancora stata chiusa, quindi ne riceverò i relativi interessi a giugno. Approfitto inoltre per ricordarvi che se vi siete iscritti tramite i miei codici, potrete beneficiare dei bonus aggiuntivi di investimento, come indicato nella sezione Bonus per investitori.

.

LENDERMARKET

Calo dei tassi offerti da Credistar su Lendermarket. Molti prestiti a breve e a brevissimo termine si trovano ora al 12%

Quasi “a recupero” è stata invece lanciata una promozione straordinaria, riguardante un bonus cashback del 2% una tantum sui NUOVI depositi investiti entro il 30 giugno. E’ un’ottima occasione per me per prevedere a giungo un’operazione che normalmente evito nella mia strategia nel p2p lending: lo “scalping”.

Credo infatti a giugno approfitterò della promo per fare un deposito “one shot”, per investirlo ai minimi termini in prestiti a 30 giorni per appunto approfittare del 2% aggiuntivo. In seguito, dopo due mesi, prevedo di riprelevarne il capitale e dirottarlo da altre parti per mantenere la quota originariamente prevista per Lendermarket.

Comunque i tassi maggiori della media si stanno facendo per ora sentire nei miei profitti, e a maggio incasso qui degli ottimi 72€.

.

SOISY

E’ un po’ migliorata la situazione ritardi su Soisy, nel senso che i ritardi a breve che avevo si sono regolarizzati, mentre mi rimane ancora qualcosina di incagliato (50€ circa) da 3 mesi in su. Per ora nulla di preoccupante, ma sto monitorando la cosa.

Per ora in questo mese comunque ricevuti 20€ di interessi.

.

VIAINVEST

Purtroppo ormai la gran parte dei miei investimenti in Viainvest avviene manualmente, dato i conosciuti problemi di “reattività” degli autoinvest di questa piattaforma.

Però non riesco ad investire l’intera mia quota depositata, anche cercando manualmente i prestiti, ho per cui prelevato in maggio ancora una quota.

In totale questo mese su Viainvest ho incassato 53€ di profitti.

.

IUVO

E’ da molto che non parlo di Iuvo, ma per o più per il fatto che buona parte dei miei investimenti è coinvolta nella situazione della finanziaria KFP su cui Iuvo ha intentato una causa legale. La gestione di Iuvo e l’esperienza e la professionalità dei manager della piattaforma è di tutt’altra pasta rispetto alla poco trasparente Viventor. Ho molta più fiducia in Iuvo nell’ambito della gestione della causa in corso. Poi magari non si recupererà granchè, ma almeno qui non sono preoccupato sulla possibilità di eventuali conflitti di interessi e l’investitore mi risulta finora molto più tutelato.

Come comprensibile, tali cause hanno tempistiche molto lunghe per cui gli aggiornamenti in merito non possono essere frequenti.

Purtroppo quindi devo per ora accontentarmi di incassare solo i profitti della quota non incagliata in KFP. Porto a casa a maggio solo 4€.

.

CROWDESTOR

Infine, per Crowdestor come scritto nel capitoletto iniziale è stato ancora un mese di alti e bassi. Come da vario tempo a questa parte, nonostante abbia ancora incassato qualcosa del capitale fermo in vari progetti, mi attendevo da piani prospettati dai richiedenti un recupero molto più sostanzioso. A maggio ho incassato in tutto 20€

.

VARIE

Come detto questo per profitti accumulati è stato finora il miglior mese del 2021. A Giugno però prevedo di mettere a perdita una parte dei miei prestiti di Viventor (attendo solo conferma ufficiale) e quindi il mese prossimo credo proprio non mi riserverà le stesse soddisfazioni di questo.

Nel frattempo ho avuto tempo di accumulare qualche bozza di articoli del blog che ritengo possono essere interessanti da leggere… Devo solo scegliere quali definire (compito molto più arduo e impegnativo mentalmente di quello che potrebbe sembrare 🙂 e vedrò quindi di pubblicare qualche “particolarità” il mese prossimo.

Risultati Maggio 2020

Sono arrivato al 16^ mese di investimenti, da quando ho aperto il blog.

Per fortuna ritorno in questo mese a parlare solo dei miei investimenti, è stato un mese tutto sommato tranquillo sotto il profilo Grupeer, si sta sempre attendendo il core team per il piano riguardante l’azione legale, che immagino arriverà a giorni. Nel frattempo Grupeer è tornata a comunicare agli investitori con non chiarissime promesse di organizzare un piano di rimborso a lunga durata, ma a mio avviso è troppo presto per poter analizzare la possibilità.

Questo mese comunque è stato uno dei più scarni dal punto di vista dei profitti nelle piattaforme in cui investo: Crowdestor ha ancora le rate di molti dei suoi prestiti congelate fino a fine giugno e su Mintos ho terminato la nuova riallocazione del portafoglio (che mi ha portato via giorni di maturazione interessi) e nei prestiti in tenge ed in altre piattaforme si sente il peso dei ritardi legati alle conseguenze della nota vicenda covid-19. In totale ho incassato 418€ questo mese, così suddivisi:

                                      InteressiInvestito     int. ann.to maggio
MINTOS168 €10.707 €18,8%
IUVO51 €3.622 €16,9%fee su ritardi
VIAINVEST46 €4.500 €12,3%
SWAPER44 €2.618 €20,2%
VIVENTOR36 €3.475 €12,4%
PEERBERRY32 €2.331 €16,5%
ROBOCASH26 €6.579 €4,7%prestiti full bullet
CROWDESTATE9 €1.917 €5,6%
ESTATEGURU3 €2.707 €1,3%nuovi depositi
CROWDESTOR2 €6.535 €0,4%congel. rate

Di seguito i principali avvenimenti a cui ho assistito nelle varie altre piattaforme:

MINTOS

Mintos mi ha generato questo mese 168€.

Come detto ho completato la mia riallocazione del portafoglio, concentrando la gran parte delle mie quote in euro in loan originator delle classi da A a B+. Questo sia per motivi di volontà di diminuire il rischio intrinseco del portafoglio, già aumentato molto per la previsione della minor capacità di rimborso da parte dei richiedenti per i prossimi mesi, eliminando completamente dai miei investimenti finanziarie che non hanno solidi utili e riserve in bilancio e sia per sfruttare le opportunità generatisi dai loan originator di rating più alto. Gran parte della mia quota in € ora è depositata fra Mogo, Everest Finance e Delfin Group con tassi di interesse molto più alti di quelli che solitamente offrivano in condizioni di mercato normali.

Per quel che riguarda la mia quota in valuta (mi è rimasto ad oggi solo il tenge kazako come valuta estera), la situazione invece è relativamente peggiore, in quanto IDF Eurasia, su cui ho gran parte dei miei investimenti, ha esteso molti prestiti (oltre a creare un poco pubblicizzato pasticcio di missmatching di esiti con i conti Mintos!). Il risultato è che qui sono riuscito a svincolare meno di quello che attendevo dalla naturale scadenza dei prestiti. Non ho però intenzione di passare qui (come avevo fatto per alcuni loan originator in €) di passare per le vendite a sconto nel mercato secondario, anche per via del comunque ottimo tasso a cui avevo preso questi loan penso che continuerò ad attendere anche queste estensioni.

Questa è la mia situazione attuale dei prestiti in tenge (e la parte current contiene anche tutti i prestiti estesi!), non è buonissima, anche se per ora non vedo rischi di default vista la solidità finanziaria di IDF Eurasia:

Dei due loan originator recentemente declassati a D da Mintos e di cui valutavo la perdita dei miei investimenti (Varks ed Alexcredit) del primo sono già riuscito a rientrare completamente grazie ai periodici rimborsi che sta effettuando in seguito alle sue procedure di liquidazione, mentre per il secondo ho finora incassato ancora solo il 20% dell’investito.

CROWDESTOR

Come previsto, continua la prospettata sospensione dei rimborsi delle rate (erano 3 mesi) da parte di tutti i progetti Crowdestor su cui ho investito e questa è una delle cause principali per . Di recente è uscita la notizia che alcuni prestiti venivano rimborsati totalmente anche prima di questi famosi 3 mesi. A me ne scadeva uno giusto a fine maggio. Purtroppo, ho appena ricevuto la notizia che tale prestito è stato posticipato di scadenza di due settimane!! E’ chiaro che un prestito non fa campione statistico, ma attendo i prossimi giorni per monitorare gli altri.

Certo è che ho sempre l’intenzione di attendere fine giugno per fare le dovute valutazioni su Crowdestor, per ora posso solo rimanere in attesa.

VIAINVEST

Viainvest ha appena aperto una campagna di cashback della durata di un mese per riattrarre nuovi investitori. L’opportunità fornisce l’1% di cashback per tutti gli investimenti effettuati in questo mese.

Attendo ancora comunque il bilancio 2019 di Via SMS group, per vedere se si è confermata sui risultati degli anni precedenti.

ESTATEGURU

A maggio l’unica piattaforma su cui ho quasi raddoppiato il mio capitale, per via della sua minor rischiosità strutturale, è Estateguru. Prevedo aumenterò ancora su questa piattaforma, ma lo farò gradualmente in quanto non mi trovo ad investire rapidamente la mia quota nei progetti presentati.

La frequenza di progetti immessi in offerta è molto alta: nei giorni feriali ho notato in questo periodo una media di due/tre al giorno! E’ altissima, sia considerando il settore (immobiliare), sia considerando il periodo che stiamo passando economicamente. Ciònonostante le basse percentuali di ritardi (sì anche Estateguru fornisce ritardi alle volte nel pagamento progetti!, io stesso sto sperimentando il primo, anche se li trovo consoni) mi stanno convincendo per ora ad aumentare su questa piattaforma.

Però tale frequenza di offerta è correlata ad un altissima velocità di sottoscrizione, ho notato che i prestiti migliori (per LTV, durata e tipologia di pagamento) durano pochissimo, a causa immagino dei molti autoinvest settati dagli investitori ed è difficile accaparrarsi le occasioni ottimali. Personalmente ho scelto per ora di non utilizzare autoinvest in questa mia fase, ancora di studio della piattaforma: vado a scegliere manualmente, facendo un po’ di studio sull’immobile e sulla zona, sfruttando molto la cosa anche per farmi “esperienza” di questo settore che fra i tre del p2p è quello che comunque conosco ancora meno.

La cosa quindi fa sì che spesso mi perda occasioni importanti di rischio/rendimento dei progetti, ma scelgo di non diminuire il mio grado di selezione (esempio evito per ora sempre i progetti con rimborso full bullet e i finanziamenti con ltv superiore al 50%). L’ovvia conseguenza è il lento smaltimento delle mie disponibilità non investite ed un rallentamento nell’immissione di nuova liquidità in Estateguru.

Comunque sto ricevendo i miei primi interessi, a maggio ho ottenuto 3€.

FASTINVEST

Finalmente ho completato l’uscita definitiva e ritirato tutto!

VIVENTOR

Procedono a rilento i rimborsi su Viventor. Non sono ancora a metà del mio piano di ridimensionamento della quota. Non sono in realtà preoccupato della cosa, dato che considero normali i ritardi/estensioni in questo periodo, ma tale situazione mi sta causando il lento ciclo dei prestiti. A maggio infatti ho comunque generato il mio record per quello che riguarda questa piattaforma, ottenendo 36€.

PEERBERRY

Una nuova società del gruppo Aventus, il gruppo finanziario che sta dietro alla piattaforma Peerberry, è stata aperta per offrire prestiti nel mercato del Vietnam. Di questi tempi la mossa è controcorrente, soprattutto nel sudest asiatico, che, dopo i primi pochi coinvolgimenti nella crisi legata alla pandemia, sembra subire nel mercato dei prestiti una forte contrazione nella capacità dei rimborsi, che secondo molti porterebbe alla chiusura di molte delle società di micro prestito attive nel modello di business “tradizionale”, cioè quello degli ufficietti/banchi di pegno che si possono trovare agli angoli delle strade in quei paesi. Non ho ora le informazioni se invece il gruppo Aventus entrerà in quel mercato nel settore online, che invece potrebbe anche avere una crescita nei prossimi mesi, in ogni caso la mia scelta in merito è di attendere e vedere la situazione.

In ogni caso ho ancora ridotto la mia esposizione nelle società nel marketplace di Peerberry esterne al gruppo Aventus. In totale a maggio ho guadagnato 32€.

ROBOCASH

In Robocash ho molta esposizione a lungo termine (molti dei miei prestiti scaderanno a Gennaio 2021) e ho già una bella quota di portfolio in questa piattaforma. Per questo motivo ho deciso di non usufruire della possibilità di cashback dell’1% che hanno offerto nelle ultime due settimane di maggio per gli incrementi di quote, investiti, rispetto a quelle presenti al 13 di maggio.

Ciò nonostante, i prestiti a breve mi han permesso di ottenere comunque degli onesti 26€.

IUVO

Come scritto nel report di Aprile su IUVO, KFP ha dovuto sospendere il rimborso dei principal dei loan, vista la situazione polacca di sospensione dei rimborsi finanziari. Ma ha comunque promesso di rimborsare interessi al 25 di ogni mese. Devo ammettere che non è semplice nel sistema statistico che IUVO mette a disposizione, andare a risalire cosa sia effettivamente successo a meno di non andare a selezionare prestito per prestito, e questa è una cosa che la piattaforma deve assolutamente migliorare per mettersi al passo con le altre!

Comunque mi risulta che il piano sia stato rispettato, ho infatti ricevuto interessi (e solo gli interessi) nella forma di late fees. quindi nel male, buono che i programmi siano stati per ora rispettati! Vedremo passati altri due mesi se anche il rimborso delle quote capitali proseguirà come previsto.

Nel frattempo questo mese ho ottenuto ben 51€! Il salto rispetto ai mesi scorsi è dato dal riconoscimento di un forte ammontare di late fees, causa accumulo ritardi nei mesi precedenti.

VARIE

Stanno uscendo buone notizie dal processo di liquidazione di Kuetzal (vi ricordate??) ed altre molto interessanti (per ora interessanti, ma occorre andare a fondo) nel processo di liquidazione di Envestio. Purtroppo per ovvi motivi di riservatezza non sono autorizzato a scrivere pubblicamente dei dettagli (ma non credo di perdere tutto l’investito, qualche fondo c’è), ma ormai società e nomi di coloro che hanno beneficiato dei soldi non rimborsati sono stati resi noti a pubblici ufficiali e partecipanti alla causa, e nella sostanza per questi “beneficiari” occorre avere una plausibile spiegazione del ricevimento di tali fondi oppure restituire gli importi per non incappare in possibili processi penali.

Questo mese sono stato inoltre abbastanza impegnato nel consolidamento del servizio di Masterclass, attraverso il secondo corso e la creazione dei primi webinar!

Ultimo punto, nei prossimi mesi, vista comunque la situazione peggiorata dal punto di vista del rischio di varie piattaforme (che mi hanno fatto recentemente optare per la diminuzione dei miei investimenti p2p) mi sono deciso ad analizzare le possibilità di investimento in qualche piattaforma italiana, potendo usufruire in queste di controlli e garanzie maggiori in queste fasi post-lockdown, dove comunque prevedo che le capacità di rimborso generali in tutti i paesi europei, e non solo, diminuiranno. Vedrò nelle prossime settimane se varrà la pena usufruire di qualcuna di esse per una parte della mia quota nel p2p lending.

Risultati Maggio 2019

Sono arrivato al quarto mese di investimenti nel p2p lending, da quando ho aperto il blog. In questo mese ho versato qualcosa in alcune piattaforme, per aumentarne le quote, soprattutto su Mintos, che sta proseguendo attraverso i suoi intermediari ad offrire una grande varietà di prestiti ad interessi molto vantaggiosi; non ho visto motivo per non cogliere l’occasione. Il profitto finale ha in parte rispettato le aspettative, essendo maggiore di quello ottenuto ad Aprile. Sono arrivato questo mese a 738€.

Nel dettaglio, gli interessi nelle varie piattaforme sono stati così ottenuti:

MINTOS  236 €
FASTINVEST  85 €
VIAINVEST  74 €
GRUPEER  60 €
CROWDESTATE  60 €
SWAPER  56 €
PEERBERRY  44 €
ROBOCASH  37 €
CROWDESTOR  31 €
ENVESTIO  28 €
FINBEE  27 €

Cos’è successo nelle varie piattaforme:

MINTOS

Continua su Mintos il buon periodo dove molti loan originators mettono sul mercato prestiti offerti con interessi sul 14-15%. Vista la situazione, ho deciso di depositare ancora una quota per cogliere questa opportunità.

Ora la torta delle mie quote si presenta così, praticamente ad oggi mi sono trovato ad avere con il settaggio attuale dell’autoinvest più della metà dei miei investimenti che si concentra su Varks (Armenia) e Sebo (Moldavia).

mix mintos

Nonostante i posti “esotici”, sono comunque due intermediari non particolarmente rischiosi (sono classificati come B e B- da Mintos). In particolare Varks ha appena pubblicato sulla piattaforma un bilancio auditato da KPMG con utile 2018 convertito in euro di quasi 7.000.000 e riserve di capitale per quasi 2 milioni e mezzo.

In ogni caso questa è una situazione NON è ottimale, il mio obiettivo di giugno sarà quello di aumentare la diversificazione fra i loan originator, che ritengo una priorità su Mintos per spalmarne il più possibile il rischio, ancor più oggi che la concorrenza fra questi è molto elevata e quindi relativamente facile riuscire nell’obbiettivo senza diminuire troppo il rendimento medio.

Per il resto, è stato un mese di leggera svalutazione del Lari Georgiano (3% circa, ma con punte più alte nel corso dei giorni) e la cosa ha un po’ inciso in negativo sui miei profitti. Per principio, quando ricevo in valuta straniera, tendo sempre a convertire in euro i numeri che mostro nei profitti, già quindi considerando i guadagni e le perdite dovute alla fluttuazione del cambio.

eur gel

La mia quota in Lari su Mintos ha ancora un valore non irrilevante, per cui ho dovuto subire ad ora un leggero ridimensionamento in valore di questo “pacchetto”.

VIAINVEST

Si fa ancora sentire sui miei interessi il fatto di aver ridimensionato la mia quota nei mesi scorsi. Ad oggi ritengo ci siano lidi più interessanti se si vuole una piattaforma “top”, ma resta comunque il fatto che ha una società alle spalle relativamente solida. La vedo ad ora come un buon “filler” per diversificare i propri investimenti. Prestiti se ne trovano sempre disponibili, i pagamenti sono regolari.

ENVESTIO

Altro mese regolare per me su Envestio. In questo mese sono usciti altre tre offerte di prestiti business con tasso superiore al 18%, che resta uno dei più alti del panorama p2p lending europeo. Purtroppo non avevo quote libere disponibili (credo che attualmente la parte dei miei investimenti da dedicare su questa piattaforma sia ok, non aumenterò) altrimenti avrei fatto i possibile per approfittarne: questi prestiti vengono coperti molto velocemente, quindi bisogna essere rapidi appena si riceve la mail di avviso dell’apertura ad andare sul sito a prenderli, passa solamente qualche ora prima che vengano messi in sold out!

SWAPER

Ancora un mese di cash drag su Swaper, peccato, sono sempre indeciso su come considerare questa piattaforma. Se non avessi il bonus per minimo deposito per arrivare al 14% di interesse fisso, molto probabilmente l’avrei già lasciata. Sostanzialmente, questo bonus di 2 punti in più sull’interesse, viene mangiato dai periodi di cashback, la tengo quindi sott’occhio in questi periodi per vedere se effettivamente vale ancora la pena mantenere tutta la quota che ho ora.

GRUPEER

Di Grupeer ho scritto di recente nella mia ultima recensione Grupeer review.

In questo mese ho cercato di aggiustare un po’ il mix dei miei investimenti qui, visto che mi sono accorto che avevo quasi tutte le quote occupate in prestiti business. Ho quindi investito il capitale che via via veniva rimborsato nei progetti di sviluppo immobiliare, che nell’ultimo periodo sono aumentati di numero (ad oggi ce ne sono 4 con quote disponibili). A livello di ritorno / durata non si discostano molto dai business (anzi in certi casi la media di tasso di interesse è superiore) ma hanno un dettaglio informativo molto migliore e un sottostante comprovato. Potevo anche accorgermi prima di questo mio piccolo “errore”, ma meglio tardi che mai.

PEERBERRY

Situazione regolare. Investimenti regolari, nessun cash drag. Pagamenti regolari. Interesse regolare, 11%. Regolare quasi al limite del noioso :). Insomma, per chi non ha voglia di spendere molto tempo e non si vuole affannare a cercare qualcosa di più redditizio.

CROWDESTATE

Dopo un aprile abbastanza regolare, ci sono stati in Maggio poche offerte sul mercato. Di queste, poche erano competitive in termini di interesse / rischio rispetto a quelle dei mesi precedenti ed infatti alcune sono rimaste non completamente coperte per parecchi giorni, io stesso ho preferito evitarle. Per contro però, visto la mancanza di offerta, è stato un mese ottimo per provare a piazzare qualche mio prestito in mio possesso sul mercato secondario, cercando di portare a casa con anticipo buona parte dei rendimenti, per poterli reinvestire in altre parti. Queste operazioni sono state molto vantaggiose per me, sono arrivato ad ottenere nel mese 60€, e portare il mio XIRR storico dei miei investimenti chiusi quasi al 20% (19,74!).

crowdestate may

Sono sempre più convinto che queste rivendite sul mercato secondario, nei momenti giusti, siano la vera arma che offre questa piattaforma.

ROBOCASH

Anche su Robocash è stato un mese abbastanza regolare, sostanzialmente sto procedendo con la media di 1€ di interesse al giorno.

Su Robocash è comparsa una promo di ricompensa fedeltà per investitori che hanno depositi oltre delle soglie (a scaglioni) a fine maggio. La promo consiste in un interesse aggiuntivo per gli investimenti sottoscritti da settembre a novembre compresi, basato sullo scaglione di deposito raggiunto. Per raggiungere la quota di 5.000 ho aggiunto un piccolo deposito.

robo may 1

Inoltre c’è un interesse aggiuntivo per i primi 1.000 investitori ad essersi registrati. Fortunatamente entro quei mille c’ero anch’io! :).

robo may 2

Quindi da settembre per tre mesi potrò godere di 1% aggiuntivo, quindi un 13% complessivo. Dato che non ho dovevo depositare una grossa somma per arrivare ai 5.000 e che comunque non avevo intenzione di lasciare Robocash, ho deciso di approfittare della cosa.

Complessivamente qui comunque sto avendo una percentuale di ritardi abbastanza alta, attualmente 1/3 dei miei prestiti è in ritardo. Pur vagliando la cosa e deciso a non aumentare la mia quota ulteriormente, mi conforta comunque sapere che, almeno dai numeri riportati sul loro sito, il gruppo Robocash mostra delle coperture teoricamente sufficienti.

robo may 3

FASTINVEST

L’aumento della mia quota in Aprile su Fastinvest ha dato i suoi frutti e ho ricevuto un 70% di interessi in più rispetto al mese precedente, arrivando a 85€ totali nel mese. In generale comunque la situazione sulla piattaforma mi sembra sempre buona: ci sono prestiti sempre disponibili in offerta e i pagamenti sono regolari. Tendo comunque per motivi di obiettivo di guadagno ad investire principalmente in prestiti spagnoli, che riescono ad arrivare al 13%.

Ragionavo comunque in questo periodo che un miglioramento delle informazioni sarebbe una cosa utile per Fastinvest per farle fare quel salto in più. Non ci sono informazioni secondo me sufficienti sulla società, nè nemmeno per ora sullo storico di ritardi dei prestiti che offre nel suo mercato. Sono progetti che questa piattaforma ha in cantiere, ma attendo di vederli il più presto possibile anche per avere un’idea più chiara del suo business nel complesso, cosa fondamentale se volessi eventualmente aumentare qui la mia quota.

VARIE

In Giugno per quanto riguarda i miei investimenti in p2p lending penso mi dedicherò più ad ottimizzare la gestione delle quote già disponibili anzichè aumentare ancora il capitale qui dedicato. Dopo aver passato un po’ di tempo a “studiare” (che in questo campo secondo me vuol dire informarsi il più possibile e confrontarsi anche con altri investitori) mi sto rendendo conto che forse alcune posizioni non sono ottimali e sono da migliorare se voglio ottenere la miglior situazione possibile di rischio/rendimento. Per cui Giugno potrebbe essere un mese in cui dedicherò una parte del mio tempo a questo (oltre ovviamente ad approfittare dei primi giorni di mare 🙂 ).