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Crowdfunding immobiliare marzo

Ciao a tutti da Reinvest ed eccoci arrivati ad un nuovo articolo di aggiornamento sul mio portafoglio di crowdfunding immobiliare! A marzo, ho effettuato cinque nuovi investimenti in linea con la decisione di ridurre l’attività dovuta alla situazione geopolitica e delle imprevedibili conseguenze. Un investimento è stato rimborsato nei tempi previsti. Nell’articolo odierno vado inoltre avanti con la teoria dei buckets! Arrivati al terzo “episodio”, vediamo come impostare una strategia per un altro secchio, per gli investimenti a medio termine.

Prima di partire con il report, volevo ricordare che abbiamo attivato una chat su Telegram dove comunico quasi in tempo reale gli investimenti che intendo effettuare. Il numero consistente di iscritti mi dà una grande responsabilità e spero che con l’aiuto di tutti si possa fare un lavoro interessante. Se non lo avete ancora fatto, potete iscrivervi da qui: Entra nel canale Telegram di ReInvest!

Partiamo quindi:

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PORTAFOGLIO ATTUALE

Le cedole di Prepay sono a zero perché paga gli interessi anticipatamente.

Portafoglio crowdfunding immobiliare
profitti crowdfunding immobiliare

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GUADAGNI DEL MESE

Nel mese di marzo ho ricevuto €1.018 in forte aumento rispetto al mese di precedente, questo è dovuto al ricevimento di tre interessi anticipati. È la prima volta che superiamo la soglia dei €1.000 e ne sono moderatamente lieto. Penso che ci saranno sempre alti e bassi perché dipende dalla scadenza degli investimenti, l’importante è raggiungere una media interessante che nei primi tre mesi dell’anno è di circa €600. L’interesse generato dal portafoglio RE Income è sempre di buon valore.

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ESEMPIO DI ALLOCAZIONE DEL PORTAFOGLIO: LA STRATEGIA DEI BUCKETS (3^ PARTE)

La terza parte della strategia dei buckets riguarda gli investimenti a medio termine o, come l’abbiamo definito, il Secchio “prossimo”. Nel seguito un esempio di composizione di questo secchio e anche qui vediamo il contributo degli ETF e del Crowdfunding. Vi siete persi le altre parti, le ritrovate qui: Prima parte, Seconda parte.

Esempio di portafoglio

La tabella sopra fornisce i vari investimenti che potrebbero essere considerati appropriati per le posizioni, con particolare attenzione ai fondi che sarebbero necessari per il secchio “prossimo”. Questi includono investimenti che presentano vari gradi di rischio. 

I valori possono variare, ma poiché stiamo guardando un orizzonte temporale da 3 a 7 anni esiste il tempo necessario per un recupero del valore. PRFD e IHYU sono inclusi in questa tabella anche se si tratta di investimenti ad alto rendimento. IHYU è un ETF che investe in bond ad alto rendimento in UDS. PRFD è un ETF che investe in bond perpetui di banche e società importanti, hanno date di richiamo e in caso di default hanno la precedenza solo sulle azioni, sono messi in questo secchio perché la duration dell’ETF è intorno ai 5 anni. IEMB è un ETF che investe in bond dei mercati emergenti denominati in dollari, distribuisce cedole mensili.

Il portafoglio presentato è molto aggressivo, ma è solo un esempio. Indipendentemente dall’aggressività del contenuto in questo secchio devono essere messi bond a medio termine di vario tipo: governativi e aziendali, mercati sviluppati ed emergenti, valuta forte (dollaro ed euro) e valute locali, tasso fisso e tasso variabile, rating investment grade ed High Yield. Le scelte e le percentuali dipendono da tanti elementi come già evidenziati negli scritti precedenti.

Si possono mettere in questo cesto anche ETF azionari? A mio parere sì. Quali? Quelli che si ritiene abbiano una crescita importante nell’arco temporale considerato. Esempio:

  • Cannabis medica,
  • Tecnologia blockchain,
  • Batterie innovative,
  • E-commerce e Internet in E.M.,
  • Cybersecurity,
  • Cloud computing,
  • Video Games,
  • Veicoli autonomi ed elettrici.

La suddetta allocazione darebbe a un investitore $22.405 in contanti annui. Questo non è sufficiente con il ricavato del primo secchio a raggiungere l’obiettivo, ma è un buon contributo per raggiungere i €50k. Questa allocazione rappresenta anche un rendimento del 6,40%, dovuto alla scelta delle opzioni a buon rischio. Con un focus da 3 a 7 anni, possiamo permetterci di trattenere queste attività un po’ più a lungo per mitigare le oscillazioni.

Nel prossimo scritto parleremo dettagliatamente del terzo secchio.

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NOTIZIE SUGLI INVESTIMENTI

Restituzione capitale e interessi

Prepay

Unifamiliare DC. Il giorno 11.3 il progetto è stato chiuso e il capitale è stati restituito. Utilizzando la funzione TIR.X di Exel, il tasso di rendimento interno è risultato del 16,13%.

Bifamiliare 110 Garbagnate. Il giorno 21.3 è stato distribuito l’interesse anticipato di €166,40 a fronte di un investimento di €2.000.

Compravendita Frosinone. Il giorno 16.3 è stato distribuito l’interesse anticipato di €90 a fronte di un investimento di €1.000.

Isicrowd

Casoria Napoli. Il giorno 1.3 prima dei 20 giorni canonici dal finanziamento del progetto sono stati distribuiti gli interessi di €220 da un investimento di €2.000. Con gli interessi anticipati il tasso di rendimento interno è del 12,36%.

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Nuove posizioni

Prepay

Ho investito €2.000 nel nuovo progetto Compravendita Frosinone. Si tratta di un progetto di compra vendita e riqualificazione di un appartamento al piano rialzato in una palazzina in zona centrale. La durata è di 10 mesi con un ROI del 9%. L’obiettivo economico di questo progetto era da un minimo di €40.000 a un massimo di €45.000. Il tasso di rendimento interno è del 10,81%. Le previsioni sono di una vendita entro il periodo estivo. Se questo dovesse verificarsi e supponendo un rimborso al 31.7.22 il rendimento salirebbe al 25,55%. Rifaremo i calcoli al momento del rimborso.

Gli interessi sono già stati distribuiti come evidenziato precedentemente.

ItalyCrowd

Ho investito €6.000 nel progetto Udine, Via Palladio. Il progetto consiste nella ristrutturazione di un appartamento centrale a pochi metri dall’Università. La durata è di 12 mesi con un ROI del 15%. L’obiettivo di raccolta era da un minimo di €30.000 a un massimo di €180.000, l’obiettivo massimo è stato superato. Si prevede una chiusura anticipata. L’ammontare dell’investimento è giustificato dal ritorno interessante e dall’ottima capitalizzazione dell’azienda proponente.

Italycrowd progetto

Il progetto è di una riconversione con cambio d’uso da ufficio a residenziale di un immobile di 175 mq. con l’obiettivo di una successiva vendita.

Il progetto è di tipo full-bullet, investimento ed interessi alla scadenza del progetto.

BuildLendrer

Ho investito €3.000 nel progetto ristrutturazione e cambio destinazione d’uso a Bologna. Gli immobili sono un vecchio laboratorio ed un negozio adiacente. La ristrutturazione ed il cambio di destinazione riguarda il laboratorio da cui saranno ricavati due monolocali con taverna mentre il negozio sarà solo ristrutturato. La durata è di 12 mesi con un ROI del 12,50%. L’obiettivo minimo è di €120.000 e quello massimo di €140.000. Gli interessi saranno pagati uno dopo sei mesi e l’altro assieme al rimborso. Con queste modalità di pagamento il rendimento sale al 12,93%. L’LTV è del 53% e il ROI dell’operazione del 28,54%.

Buildlender progetto

Reinvest24

Ho investito €1.500 in due trance di un prestito garantito da immobili in Svizzera sul Lago di Lucerna. Il progetto ha una durata di 6 mesi, un rendimento del 15% con pagamento mensile degli interessi, i rimborsi alla naturale scadenza. Il progetto è di ampliamento e ristrutturazione di un resort, il prestito serve a iniziare i lavori in attesa del finanziamento bancario. L’LTV è piuttosto alto del 87% ma è supportato da una garanzia di 2° grado e da garanzie personali.

Reinvest24 progetto

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CONCLUSIONI

Ho deciso di sospendere gli investimenti nei paesi baltici e di rivolgere i ridotti investimenti in paesi il più lontano possibile dagli eventi bellici. Questo non mi salverà da avvenimenti drammatici, ma in questo caso non ci sono posti sicuri e quindi procediamo con cautela sperando in una soluzione pacifica.

Onestamente non riesco a pensare ad un momento più difficile per prendere decisioni d’investimento di quello che stiamo attraversando. È praticamente inutile scrivere qualsiasi cosa perché le circostanze sono cosi fluide che è impossibile pensare a quale sarà il mondo che ci sta aspettando alla fine di questa strada. Uno dei pochi risultati che ottengo pensando agli investimenti è di estraniarmi dalla realtà, continua a girarmi nel cervello la canzone di Giorgio Gaber “Far finta di essere sani”.

Buona fortuna a tutti e mai come in questo momento ne abbiamo bisogno.

Forse non c’è miglior atto di semplificazione che scalare una montagna. Per un pomeriggio, un giorno o una settimana, è un modo per ridurre una vita complicata a un semplice obiettivo. Tutto quello che devi fare è un passo alla volta, mettere un piede davanti all’altro e rifiutarti di tornare indietro finché non hai dato tutto quello che hai“. – Ken Ilgunas, Walden on Wheels: Dal debito alla libertà.

Risultati Marzo 2022

Sono arrivato al 38^ mese di investimenti, da quando ho aperto il blog. Nonostante la situazione generale che si sta delineando in seguito alla guerra, Marzo è stato un ottimo mese per i miei investimenti in p2p lending e criptovalute.

Continua, nel mondo p2p lending, la coda della guerra ucraina e delle sanzioni economiche alla Russia. Nella poca esposizione che avevo in questi due paesi, ho rivisto le mie strategie. Le piattaforme che soffrono di più, nel mio portafoglio, sono Twino (dove ho qualche investimento bloccato) e Peerberry (dove non sono stato coinvolto direttamente, ma sto alla porta per capire le evoluzioni negli altri loan originator). Per il resto, ho aperto un conto in una nuova piattaforma di crowdlending ad imprese, gestita da una conosciuta finanziaria: Capitalia. Questa credo entrerà di diritto, visti i primi feedback, a far parte del mio portafoglio core in investimenti a piccole medie imprese.

Lato criptovalute, abbiamo assistito ad una ripresa generale del settore, dopo gli ultimi tre mesi di bear market. Nello specifico, una forte spinta l’ho avuta nell’ecosistema di Terra, dove il token ha superato i 100$. Anche i token delle piattaforme di swap hanno beneficiato di questa situazione, incrementandomi i normali interessi da lending.

In totale, a Marzo, i profitti complessivi da interessi sono stati di 653€, ripartiti fra 505€ da p2p “classico” e 148€ da staking/lending in cripto. Di seguito la solita tabella di dettaglio con tutte le piattaforme:

risultati p2p lending

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P2P LENDING E CROWDLENDING

Piccola premessa (ricorrente 🙂 ): siete interessati ad iscrivervi ad una delle piattaforme di cui parlo nel blog? Non dimenticatevi di approfittare dei bonus dedicati nella sezione Bonus per investitori! Così aiuterete anche il blog di P2P-Italia con un piccolo bonus!

E.. partecipate al nuovo sondaggio, appena pubblicato, che vedete alla vostra sinistra, per farmi conoscere le vostre preferenze sugli articoli del blog!

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MINTOS

In Mintos a Marzo sono comparse ghiotte occasioni dopo mesi e mesi di magra. Ho notato innanzitutto che DelfinGroup ha ricominciato a proporre prestiti in questa piattaforma (è uno dei miei loan originator preferiti). Inoltre, vari altri loan originator hanno alzato i loro tassi, conseguentemente alla virata di trend nel mercato p2p in seguito alla crisi ucraina. Devo ammettere che mi è venuta voglia di ridepositare qualche importo su Mintos e ricominciare ad investire qui a relativo alto rendimento. Ad Aprile prenderò una decisione più concreta.

Nel frattempo, col poco che ho adesso, ottengo a Marzo 4€.

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TWINO

Come anticipato nel report del mese scorso, che potete trovare qui: Risultati Febbraio, la crisi ucraina ha invece avuto molto impatto su Twino. Già settimane fa avevo prelevato una quota liquidata di prestiti russi, venduti sul secondario proprio “all’ultimo secondo”. Poco dopo Twino ha annunciato del congelamento momentaneo del rimborso delle quote capitale per questi prestiti, situazione molto comprensibile dato che i trasferimenti di fondi da/a banche russe è oggi molto difficoltosa. Ricordo che non stiamo parlando delle banche di Twino, europee, dove noi abbiamo i conti deposito; ma proprio le banche dei loan originator che fanno da intermediazione con i richiedenti prestito russi.

Ho circa 1.000€ in prestiti russi, di cui vedrò per ora solo gli interessi. Secondo recente informativa inviata agli investitori, Twino ha deciso di “concedere” a tali loan originator una estensione mensile utilizzabile 6 volte, dopodiché Twino stessa si è impegnata a tornare ad applicare il buyback, se la situazione ancora non si sarà sbloccata. Questo vuol dire che potrò rivedere al più tardi il mio capitale attorno ad agosto-settembre (contando che 3 estensioni sono già state applicate, ne mancano 3 e poi i 60 giorni di buyback classici). Spero di averli prima ma, contando la situazione, non escludo che si arriverà a quei tempi.

La quota russa ancora attualmente nel mio portafoglio e gli altri loan originator (su cui non vedo oggi problemi) mi hanno generato a marzo 24€.

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ROBOCASH

Ho prelevato qualcosa anche su Robocash. Nonostante i prestiti della piattaforma non siano stati toccati dalla crisi militare, non voglio ignorare il fatto che buona parte dell’attività del gruppo Robocash sia ancora basata in Russia. Il gruppo come sapete è solido, quindi a breve non vedo complicazioni. Ciò non toglie che il rischio intrinseco di tutta la struttura sia aumentato. Ho quindi prelevato circa 2.500€ che destinerò ora ad altre piattaforme, portando la quota attuale ad un importo più consono con le mie valutazioni aggiornate.

Nel frattempo, questo mese ho incassato vari ritardi accumulati nei due mesi precedenti, che mi han generato un profitto record di 129€ (la piattaforma insomma ancora funziona eh! 🙂 ).

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LENDERMARKET

Ecco dove destinerò una parte dei miei fondi prelevati da Robocash: su Lendermarket. I rendimenti su questa piattaforma sono oggi ottimi, si arriva agevolmente ad avere una buona quota di prestiti al 15%, senza rischi eccessivi. Non vedo motivi per non approfittare di questo momento. Le disponibilità di prestiti sono eccellenti ed i volumi della piattaforma, seguendo i siti di raccolta dati dedicati, continuano ad aumentare (ha ormai superato Robocash, October ed Estateguru, giusto per citarne qualcuna).

Senza problemi di cashdrag e con prestiti a questi rendimenti, ho ottenuto 70€ di interessi questo mese.

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CAPITALIA

Una nuova piattaforma dove ho aperto il conto è quella di Capitalia. E’ una nuova piattaforma di crowdlending (baltica, a dispetto del nome!) verso aziende che mi ha convinto dopo un’attenta analisi. E’ una piattaforma con un minimo di partecipazione ai progetti elevato (si parte dai 1.000€ per investimento), quindi non è adatta a chi vuole “sperimentare” il p2p lending con pochi euro. Dall’altro lato però, si avvale dell’intermediazione professionale di Capitalia, una finanziaria con succursali in tutti e tre i paesi baltici attiva dal 2007, con bond quotati in borsa e un track record di progetti completamente trasparente e con risultati molto buoni.

La cosa che mi ha convinto, dopo un lungo periodo di valutazione (dati gli importi necessari al “test sul campo”!), è stato il livello professionale di informazioni, bilanci ed analisi che la piattaforma mette a disposizione per ciascun progetto nell’apposita sezione del sito. E’ una quantità ed un livello di informazione che non ho ancora visto finora da nessun’altra parte. Come sapete, quando si parla di investimenti in aziende la disponibilità e la trasparenza nelle informazioni li considero elementi fondamentali per poter investire con coscienza in tale settore. Qui il livello è realmente eccezionale.

capitalia rating default

A questo, si aggiunge anche un rendimento (diviso per scaglione di rating) chiaramente più alto degli analoghi italiani. I default nei progetti sono stati finora 1 su 530 finanziamenti emessi.

Ne parlerò meglio in una review dedicata, nel frattempo ci ho depositato 2.000€, investiti in un progetto che mi convinceva. Direi che è entrata a far parte di diritto nella “famiglia” delle piattaforme di p2p-Italia!

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AFRANGA

Come presentato nell’aggiornamento della mia classifica sulle migliori piattaforme, Afranga è una delle due su cui oggi mi trovo meglio. Tasso ormai fisso al 14% e facilissimo reperire prestiti a brevissimo termine su cui investire. L’onda lunga della guerra ha anche cessato momentaneamente il problema di cash drag (meno investitori stanno investendo qui), quindi il rendimento lo posso considerare ormai pieno. Insomma, momento d’oro.

33€ portati a casa questo mese e posso prevedere ad Aprile saranno qualcosa in più.

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LENDSECURED

Come detto il mese scorso, Lendsecured per assurdo si è leggermente avvantaggiata dalla situazione ucraina. Il grano messo a pegno nei progetti che lo prevedevano ha subito un forte aumento di valore, aumentando quindi le garanzie per i relativi investitori. In questa situazione, ho notato che i tassi generali non si sono abbassati, come invece poteva far prevedere la cosa, per cui ho trovato migliorato qui il rapporto di rendimento/rischio della piattaforma in questo periodo. Forse ne aumenterò la quota investita nelle prossime settimane. Nel frattempo, a marzo ho ottenuto 23€ di profitti.

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PEERBERRY

Peerberry ha invece subito qualche conseguenza dalla già citata situazione attuale. Sono stati sospesi i pagamenti dai loan originator ucraini. I referenti di Peeberry comunicano che non vedono problemi sul “se” i prestiti verranno pagati, casomai occorrerà vedere “quando”. I due gruppi di loan originator principali di Peerberry (Aventus e Gofingo) sono molto esposti con i prestiti in Ucraina, ed è importante saperlo perchè c’è l’accordo della Group guarantee per i ritardi. E’ ora emerso che tale accordo non vale così come previsto contrattualmente (la sostituzione in caso un loan originator non riesca a pagare) per situazioni così straordinarie come la guerra (?).

Posso interpretare che questi mancati rimborsi non siano legati all’incapacità acclarata dei loan originator di assolvere le loro obbligazioni (fallimento), ma al fatto che stanno subendo un evento completamente imprevisto che ne ha sospeso momentaneamente l’attività. Personalmente, vedo rischio non zero sul fallimento di qualche loan originator ucraino, quindi le altre società del brand dovranno essere chiamate, nel caso, a coprire il mancante. Non vedo grossi problemi oggi per il gruppo Avenuts, mentre ne vedo parecchi per il gruppo Gofingo. Io sono esposto solo sul primo, nei loan originator polacchi, e ho deciso di non reinvestire per ora i rimborsi ricevuti, prelevando un ulteriore quota.

A contropartita, come era logico aspettarsi, Peerberry ha alzato i tassi dei prestiti, aggiornando la griglia che riporto qui per il solo gruppo Aventus.

Peerberry interessi

In una situazione normale, investire all’11% nei loan originator polacchi di Aventus sarebbe un’occasione molto ghiotta. Ho deciso di continuare a reinvestire ciò che ho deciso di non prelevare (poco più di 1.500€) accettando il rendimento nuovo e attendendo novità sulla parte ucraina.

A Marzo, in tutto questo, ho ottenuto 19€ di profitti da Peerverry.

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PREPAY

A Marzo in Prepay ho ottenuto sia gli interessi anticipati dell’ultimo progetto a cui ho partecipato, sia i rimborsi di due progetti che hanno concluso la loro operazione nei tempi previsti. Quindi ancora una volta tutto procede completamente regolare in questa piattaforma. Sono in attesa di valutare altre opportunità, nel frattempo porto a casa 35€ di interessi da questa piattaforma in questo mese.

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VIAINVEST

Tutto regolare anche in Viainvest. La finanziaria ViaSMS Group ha deciso di non reagire alla guerra ucraina e qui, al contrario di altre realtà, i tassi non sono aumentati e sono rimasti stabili all’11%. Di contro, c’è da dire che il problema cashdrag è anche qui sostanzialmente sparito, quindi direi tutto ok nel complesso. A Marzo ho incassato quindi interessi pieni, con tutto il capitale investito, pari a ben 62€!

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STAKING E LENDING CRIPTOVALUTE

Per non dilungare troppo l’articolo, riporto qui solo le piattaforme su cui ho da dire qualcosa di significativo.

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PANCAKE SWAP

Partendo dal fatto che, per la prima volta dopo vari mesi, il valore del token Cake è tornato a salire sul confronto con il mese precedente, anche il rendimento dei miei staking e lending in Pancake swap è stato molto buono. Sono arrivati il controvalore di circa 53€, che equivalgono ad un profitto % annuo pari al 39,5%. Insomma, il rischio c’è, ma il rendimento finora arriva!

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BINANCE EARN

In Binance Earn ho in staking ormai nulla, mentre ho tenuto qui in saving una certa quantità di Bitcoin e BNB che mi hanno generato interessi attorno al 5% annuo. In tutto questi ultimi investimenti mi hanno generato 5€ di profitti.

Ricordo sempre che continuo comunque ad utilizzare Binance per le conversioni iniziali in cripto per poter comodamente rifornirmi delle coin specifiche da mettere in lending in Ce.fi e De.fi nelle altre piattaforme. Per chi volesse iniziare in questo mondo molto interessante, può iscriversi a Binance tramite il blog di p2p-Italia dal link nella pagina Bonus per investitori, per ottenere uno sconto del 10% per SEMPRE su tutte le commissioni per le transazioni effettuate in questa piattaforma.

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TERRA STATION

Seguendo tutto il mondo cripto, il valore del token LUNA è cresciuto anch’esso. Anzi, è proprio esploso, è arrivato nel momento in cui scrivo ad un valore record di 109$ (e sono contentissimo in quanto ero entrato nel range fra i 25 e i 40$).

grafico luna

Purtroppo avevo scelto di convertire in stablecoin UST una parte dei miei staking di Luna in Terra Station, per portarli su Anchor. Questa mossa non mi ha fatto approfittare al 100% di questa salita. Ma comunque qualcosa ho portato a casa ed è stato questo il principale motivo del forte incremento della mia quota capitale.

Su Anchor Protocol, invece, grazie all’aumento del mese scorso del deposito grazie ai nuovi UST disponibili, ho ottenuto un risultato record contando che il rendimento del lending è sempre stabile attorno al 19,x%. In tutto, la somma delle due posizioni a rendita mi hanno generato a febbraio ben 72€ di valore!, escluso chiaramente la plusvalenza per aumento prezzo del token.

Ciònonostante ho raccolto informazioni sulla situazione debitoria dell’ecosistema Terra. Prima di questa risalita le informazioni non erano molto buone, sembra che ad un valore attorno ai 50$ tale ecosistema non sia sostenibile, per cui arrivare ai 100$ è più che altro una necessità nel lungo periodo. In questa situazione, dato non sono sicuro tale soglia possa essere mantenuta nel tempo, mi fa essere meno positivo rispetto al passato sul mantenere qui una quota così importante del mio portafoglio cripto. Valuterò in futuro se prelevare in parte le mie stable su Anchor.

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VARIE

Terrò sempre monitorata la situazione esteuropea in questi mesi, fino a che non si delinea la cosa. Può essere che, con il recente rialzo dei valori cripto, andrò a liquidare qualche posizione. Nel campo lending classico, scriverò presto una recensione su Capitalia e, vi anticipo, sto già valutando un’altra piattaforma italiana, devo però ancora decidere se ne varrà un investimento ed uno spazio nel blog di P2P-Italia. Buon investimento a tutti!

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Il mio portafoglio p2p

Risultati Marzo 2021

Sono arrivato al 26^ mese di investimenti, da quando ho aperto il blog.

Non molte novità sono accadute in questo mese. E’ proceduto tutto abbastanza tranquillamente.

Il risultato totale risulta a prima vista abbastanza negativo: 275€. Il motivo principale però è che ho deciso di stralciare i miei recovery che avevo in Mintos su Alexcredit per circa 200€. Dall’ultima live, hanno fatto sapere che le possibilità di recupero sono scese essendo Alexcredit in forti difficoltà finanziarie. Prudentemente stralcio quindi l’importo e pulisco la mia quota su questa piattaforma. Se in futuro saranno recuperati, sarò ben felice di ripristinarne in positivo l’importo.

A marzo ho inoltre aperto due posizioni nuove in Lendermarket e Prepay. Quest’ultima realtà italiana, se volete potete iscrivervi col bonus dedicato a P2P Italia, che trovate nella sezione: Bonus per investitori. Se siete conoscete già questa piattaforma, è un’ottima occasione per iscriversi!

Nel dettaglio, gli interessi di questo mese sono stati così suddivisi:

                                      InteressiInvestito   int. ann.to marzo
ESTATEGURU69 €7.668 €10,8%
VIAINVEST52 €6.801 €9,2%
TWINO50 €6.422 €9,3%
ROBOCASH43 €10.340 €5,0%nuovi depositi
CROWDESTOR34 €5.012 €8,1%
VIVENTOR30 €1.679 €21,4%vecchi interessi
SWAPER28 €2.128 €15,8%
PEERBERRY27 €4.011 €8,1%
SOISY20 €3.931 €6,1%
MONCERA17 €3.568 €5,7%
CROWDESTATE10 €1.500 €8,0%
IUVO5 €2.608 €2,3%
CRIPTALIA5 €1.052 €5,7%
MINTOS-115 €11.668 €-11,8%stralcio 200€ Alexcredit

Di seguito i principali avvenimenti a cui ho assistito nelle varie altre piattaforme:

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MINTOS

Devo come previsto, ancora attendere per la gran parte dei bilanci dei loan originator (occasione ottima per fare eventualmente ancora qualche aggiustamento del mio mix). Il grosso arriverà fra fine aprile e maggio.

Per il resto non molte novità in questa piattaforma a marzo. E’ stato reso disponibile un forum all’interno della stessa dove i vari investitori potranno, fra le altre discutere anche dei vari loan originator in recovery. In realtà credo sia stato aperto anche per essere una buona fonte per Mintos di feedback dai propri investitori. E’ stato inoltre aggiornato il loro rating score con gli avvenimenti degli ultimi mesi. Io continuo comunque a seguire quello di Explore p2p.

In Marzo -115€ di interessi per me in Mintos. Il risultato negativo è stato dato da circa 95€ di interessi nel mese, ma ho deciso di stralciare 200€ di vecchi prestiti di Alexcredit che ho in pending da marzo 2020. Mintos ha abbassato al 25% la possibilità prevista di recupero di tali prestiti. Conoscendo anche la situazione della società ucraina, ho valutato che ormai fosse ora di portarli a perdita.

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ROBOCASH

Ad inizio mese è stato trasmesso un webinar presentato dal direttore finanziario, Grigorii Shikunov, dove ha snocciolato dati relativi all’andamento del 2020 per quanto riguarda Robocash group.

In attesa ancora dei bilanci ufficiali, Shikunov ha anticipato che l’anno è stato caratterizzato da una leggera flessione nei ricavi (passati dai 132 Milioni di dollari nel 2019 ai 129 milioni dell’anno appena trascorso), ma comunque irrilevante considerando il periodo di crisi trascorso e la necessità del consolidamento del portafoglio verso profili di rischio più contenuti. Gli utili comunque sono aumentati parecchio, passando dai 28 Milioni del 2019 ai ben 42,2 milioni del 2020. Numeri ancora a conferma del momento molto favorevole che sta attraversando questa struttura. A fianco dell’aumento dell’attività, sono aumentati di molto anche gli investitori nel p2p lending e lo staff di tutto il gruppo (sia per l’attività p2p, ma soprattutto quelle per i payday loans classici) ha superato le 1.000 unità.

Sono poi stati presentati gli obiettivi di risultato per il 2021. E’ stata mostrata una cifra veramente molto ambiziosa (forse anche troppo) di 260 Milioni di dollari di ricavi (cioè quasi il doppio di quella di quest’anno, considerando anche il down per la crisi) e circa 45 milioni di dollari di utili finali.

Forse più interessanti sono stati i progetti di espansione di mercato mostrati. A fianco di una nuova possibile filiale nello Sri Lanka (mercato che potrebbe dare parecchi margini, ma su cui ora non sono molto attratto, ma solo perchè un altro mondo giuridico) sono state presentate delle idee per l’espansione della filiale Prestamer in Spagna, con un intervento pianificato di aumento quote nel mercato di quella nazione. Quest’ultimo è il punto che più ha colto la mia attenzione, in quanto di mio interesse aumentare la mia quota in mercati UE del mio portafoglio in Robocash e, spero, anche un incentivo in più per impostare un piano strutturato di compliance alle nuove normative del crowdfunding nel mercato europero… Vedremo.

Ultima, ma non per importanza, è stata anticipata anche la possibilità di una futura campagna di crowdfunding per l’aumento di capitale. E’ stata comunque lasciata come possibilità, in quanto Robocash group è già molto capitalizzata di suo grazie all’autofinanziamento reso possibile da anni di grossi profitti non distribuiti agli azionisti.

Per quanto riguarda i miei investimenti, ci sono stati questo mese un po’ di ritardi nel rimborso rate, per cui ho ricevuto qui solo 43€.

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MONCERA

Iniziato molto bene il mio investimento in Moncera. Ottimi percentuali di rendimento (nella sostanza: non considerando i recenti depositi, rate interamente incassate senza sostanziali ritardi e interesse nominale rispettato). Placet Group non tradisce. Incasso a marzo qui 17€.

TWINO

Ancora tutto regolare su Twino. I profitti in percentuale sono leggermente più bassi che su altre piattaforme. Ma non ci sono né problemi di cashdrag, né problemi a raggiungere la diversificazione voluta su questa piattaforma. Altri 50€ incassati questo mese.

SOISY

Sfruttando i miei nuovi depositi di Gennaio su Soisy, sono riuscito ad aumentare il mio rendimento assoluto mensile. A marzo ho incassato 20€. C’è da dire però che sto notando sempre una quota di ritardi nel non garantito leggermente superiore di quanto c’era nel 2020, chiaramente a causa degli effetti covid.

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VIAINVEST

Su Viainvest ho ottenuto a marzo 52€ di interessi. Anche questo mese, però, non sono riuscito ad avere sempre investita tutta la mia quota depositata nella piattaforma.

Sono infatti tornati in questo mese particolari problemi di cash drag dell’offerta prestiti. In realtà, la cosa sembra dovuta all’insufficiente reattività degli autoinvest a sottoscrivere le tranche di prestiti emessi periodicamente dalla piattaforma. Infatti, sembra che chi sceglie l’investimento manuale selezionando a mano i singoli investimenti (tipologia di investitore che risulta aumentata moltissimo!) riesca a togliere molto spazio a chi sceglie il settaggio degli autoinvest. Chi investe a mano “prende” prima i prestiti della procedura che dovrebbe essere automatica!

E’ una pecca non di poco conto. Purtroppo non posso sempre dedicare così tanto tempo alle procedure manuali di investimento, contando anche i fastidiosi ritardi nell’apertura pagine del sito, preferisco dedicarlo ad attività più profittevoli (es. confrontare altre piattaforme per sapere se ci sono alternative 🙂 ). Monitorerò tale situazione se perdura nel tempo o meno e nel primo caso può essere sposterò qualche quota in altri luoghi. So che la scusa è banale contando la solidità di VIA SMS group, ma ripetuta per lungo tempo è fastidiosa, in presenza di alternative valide. Spero in realtà si risolva presto almeno uno dei due problemi.

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PEERBERRY

Sono ricomparsi su Peerberry prestiti al 12% di interesse. Si tratta però di emissioni di finanziarie che non considero solidissime, per cui ho passato dritto su questa possibilità, mantenendo i miei piani. Questo mese ho ottenuto 27€ di profitti in questa piattaforma.

ESTATEGURU

Mese positivo e negativo allo stesso tempo su Estateguru. In positivo, è stato trovato un accordo di piano di rientro per due progetti che avevo in default (settore business), vedremo come procederà nelle prossime settimane il rispetto dello stesso. Di negativo, ho un progetto immobiliare che è andato anche lui in default. L’LTV fra importo richiesto dal richiedente e valore immobile era del 28%, quindi dovrei recuperare almeno una buona percentuale. E’ comunque una conferma che gli effetti delle chiusure continuano a farsi sentire.

69€ di profitti ottenuti a Marzo su questa piattaforma. E’ sopra la media: ho recuperato anche un po’ di prestiti arretrati di febbraio.

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CRIPTALIA

Importanti novità su Criptalia. E’ stato aperto in questo mese anche il mercato spagnolo della piattaforma, dove verranno proposti progetti di finanziamento a pmi in quella nazione, con la stessa metodologia di offerta già esistente.

Ad oggi gli investitori italiani non vi possono ancora partecipare, ma da indiscrezioni sembra lo potranno presto. Non è ancora molto attivo a livello di sottoscrizioni (non certo come quello italiano oggi, ma è ancora in fase di lancio).

Molto interessante invece, per gli investitori italiani che riscontrano dubbi su come dichiarare i relativi redditi, la nuova pagina ” report tassazione” nella sezione impostazioni account. E’ una simulazione di compilazione dichiarazione, che mostra in modello Unico, o in modello 730, come compilare le caselle del modulo per quanto riguarda i redditi percepiti dall’investitore nella piattaforma Criptalia. Era una cosa promessa ed è arrivata, molto utile!

A marzo ho qui incassato altri 5€ di profitti

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LENDERMARKET

A marzo, dopo le sostanziali valutazioni, ho aperto un nuovo conto nella piattaforma Lendermarket, marketplace del gruppo finanziario Credistar. Ci ho depositato una cifra importante per essere un primo deposito.

La piattaforma è caratterizzata da avere un rendimento particolarmente alto, a fronte di investimenti in loan un po’ più rischiosi della media in paesi che consentono rendimenti elevati al microcredito al consumo. D’altro lato, il fatto che mi ha convinto nella scelta è la gestione e l’offerta di buyback della finanziaria Credistar, anch’essa una delle più solide di Mintos

La tengo quindi nella fascia delle piattaforme alto rischio/alto rendimento, apprezzando i risultati ottenuti da Credistar che dovrebbe riuscire a mediare il rischio per noi investitori.

Ma conto di verificarne funzionamenti e dettagli prima di scriverne una recensione.

PREPAY

A Marzo ho aperto un conto anche sulla nuova piattaforma italiana Prepay, attiva nei ei bridge loans e in prestiti di sviluppo immobiliare con tassi lordi attorno al 10-12% lordi annui. Da prime mie valutazioni la sto trovando una valida alternativa, anche se ancora in fase di lancio. Ne parlerò meglio in un prossimo articolo, con una review dedicata.

Se volete nel frattempo iscrivervi alla piattaforma, vi posso offrire il codice ITAP2P100, per avere un prestito da Prepay di 100€ sul primo investimento, che vi genererà interessi come fosse vostro capitale.

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SWAPER

Il posto preso da Lendermarket mi fa per ora, per non sbilanciare il mio portafoglio, abbassare per contro le mie quote su Swaper, dove non riesco a raccogliere invece molte informazioni sull’effettivo funzionamento del buyback e su Wandoo Finance.

Preleverò a breve almeno una parte da questa piattaforma, ho stoppato uno dei due autoinvest che erano rimasti attivi e attendo le ultime liquidazioni per procedere.

Non ho mai avuto problemi su Swaper, il rendimento mi è sempre stato eccezionale, ma a livello di trasparenza è rimasta un po’ indietro rispetto agli standard resosi necessari post crisi del 2020. Vedrò se cambiare idea in futuro.

A marzo comunque ottengo qui ancora 28€ di interessi.

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CROWDESTOR

Ancora alcuni rimborsi di capitale di vecchi progetti in ritardo in Crowdestor. E ancora altri piccoli prelievi per me da questa piattaforma. Come al solito, la storia sembra che ci saranno lunghe diluizioni di pagamento. Dovrei riuscire a prelevare, con calma, nei prossimi mesi. Vedremo

Anche alcuni interessi sono comunque entrati nel frattempo, in questo mese ho ottenuto qui 34€.

VARIE

Il mercato p2p continua ad essere attivo, nuove piattaforme da provare sono all’orizzonte, vedrò quali entreranno nel mio portafoglio e quali no.

Sono nel frattempo contento di tutti i feedback ricevuti per la sezione “le migliori piattaforme”. Se ne avete ancora, non esitate a contattarmi, spero di farne una sezione il più funzionale possibile!

Risultati Marzo 2020

Sono arrivato al quattordicesimo mese di investimenti, da quando ho aperto il blog.

Questa volta scriverò un report mensile senza tanti fronzoli. E’ stato purtroppo segnato alla fine del mese dai segnali di irregolarità delle attività da parte della piattaforma GRUPEER, una delle più conosciute nel panorama p2p.

In seguito ad investigazioni da parte di molti utenti, sembra rivelato il fatto che parte dei loan originator di recente presentazione nella piattaforma (Lion Lender, Epic Cash e Monetria) siano in realtà inoperativi, facendo sorgere moltissimi dubbi su dove in realtà siano finiti i soldi degli investitori che hanno investito in questi. In aggiunta, alcuni progetti presentati in Primo Invest (Promenada) sembrano non essere stati completati, mentre alcuni degli ultimi (2020) sembrano non trovare conferma del placement da parte della controparte che Grupeer stessa ha inserito come promotrice nel sito!

Queste rivelazioni hanno quindi fatto sorgere molti dubbi sulla correttezza delle operazioni sui loan originator strettamente controllati da Grupeer (Finsputnik e la stessa Primo Invest) ed anche a Planeta Cash, collegata da rapporti, che è la promotrice dei tre dubbi loan originator sopra menzionati

Inoltre, fatto ancora più grave per gli investitori, la società Grupeer ha proceduto al licenziamento della grande maggioranza del proprio personale, rendendo sembra di fatto inoperativa la piattaforma web: i prelievi richiesti non vengono soddisfatti dal 17 Marzo in poi.

Sempre da feedback ottenuti dagli investitori, comunque, passando al settaccio tutti gli altri loan originator della piattaforma, questi hanno confermato l’effettiva operatività con Grupeer e di avere prestiti da onorare, (a parte in un caso con la polacca Dziesiatka!!).

Purtroppo fino a che Grupeer risulterà legalmente attiva, questi loan originator dovranno legalmente onorare i propri impegni con Grupeer. Un’azione legale promossa da un grandissimo numero di investitori sta partendo e cercando di bloccare la situazione per vederci più chiaro.

La situazione dell’azienda Grupeer è ormai compromessa, vedremo nelle prossime settimane come si evolverà la situazione per i fondi degli investitori.

Il caso ricorda quelli di Envestio e Kuetzal. La differenza però è che molti loan originator sono regolari ed i prestiti aperti sono reali e da rimborsare. Il nodo della questione è quanti buchi avrà fatto l’azienda Grupeer nel frattempo, tutto sembra verrà valutato in sedi giudiziarie, se le richieste verranno accolte.

Per quanto riguarda il mio report, ho deciso per ora di “congelare” la mia quota di Grupeer. A guardare i numeri è una scelta certamente ottimistica! Ho circa 6.500€ che formalmente Grupeer dovrebbe ricevere da loan originator “reali” + 4.000€ circa da loan originator “a rischio” (se non fake!!). E’ ormai ovvio che andrò incontro a delle perdite. Non so ancora quante saranno, lo dirà l’evolversi della situazione e con essa aggiornerò anche i miei report.

Passando alle formalità classiche, questi sono i proventi (delle altre piattaforme!!) per il mese di marzo. Avevo già deciso di diminuire la mia quota nel p2p ed in seguito alle evoluzioni del fine mese, ho anche stoppato una parte dei miei autoinvest, per raccogliere parte di liquidità da rigirare in altri settori in attesa di tempi migliori per questo mercato.

Gli interessi incassati nelle altre piattaforme, questo mese, sono stati 370€, così suddivisi (aggiornerò anche questo quando ci saranno novità su Grupeer):

InteressiInvestitoint. ann.to marzo
MINTOS70 €18.944 €4,5%
GRUPEER– ???????
CROWDESTOR28 €6.510 €5,2%
SWAPER56 €3.645 €18,4%
VIAINVEST55 €6.203 €10,6%
ROBOCASH63 €6.563 €11,5%
PEERBERRY43 €4.257 €12,1%
CROWDESTATE10 €2.190 €5,5%
IUVO29 €4.055 €8,6%
FASTINVEST3 €145 €24,8%
VIVENTOR13 €4.015 €3,9%

Di seguito i principali avvenimenti a cui ho assistito nelle varie altre piattaforme:

MINTOS

Anche per Mintos marzo è stato un mese molto particolare. E’ stato il primo mese post-crollo dei mercati e gli effetti si sono fatti sentire per gli investiori. Un’enorme quantità di investitori ha liquidato delle posizioni sul mercato secondario (e Mintos ha reagito inserendo una fee per queste transazioni). Anche nel momento in cui scrivo è circa 3,5 volte in più il volume dei prestiti presenti nel secondario rispetto a quelli presenti nel mercato primario.

Anche dal punto di vista dei loan originators, le cose non sono andate bene. Ci sono stati ben 3 lo che hanno sospeso le attività: Peachy (inglese, che si avvia alla liquidazione), Varks (armenia, a cui è stata revocata la licenza per operare nel microcredito nel suo paese e di cui in seguito il suo gruppo a cui appartiene, Finko, ha optato per la liquidazione), Extra finance (Romania, anch’esso ha subito lo stop della licenza) Alexcredit (ucraina, che ha mancato le ultime scadenze di pagamenti, come aveva fatto mesi fa Aforti). Nel momento in cui scrivo ho aperti prestiti per 168€ su Varks e 383€ su Alexcredit. Varks è sempre stata una società solida nei numeri e sembra che comunque l’operatività ordinaria stia proseguendo per portare a termine le operazioni in già in corso al momento della sospensione, per cui vedo relativamente meno rischioso qui il recupero. Per Alexcredit invece si attendono ancora novità.

Per rispondere a questa situazione, molti altri loan originator, già dall’inizio del mese, hanno alzato gli interessi anche di 3-4 punti percentuali, per tentare di arginare parzialmente la diminuzione di liquidità.

In tutto questo, prima dello scoppio del caso Grupeer, Mintos aveva lanciato una nuova opzione di investimento: il Forward Flow. Tale opzione consiste nell’investire non in un singolo prestito di una finanziaria, ma in un pacchetto di prestiti (solitamente a brevissimo termine) che vengono ogni volta sostituiti alla scadenza con altri eguali per sostanzialmente fornire all’investitore un unico prestito (dai 12 ai 24 mesi di durata) con tasso nominale leggermente più alto. Il problema… è che hanno iniziato con questo nuovo metodo proprio con Varks (che ha chiuso subito dopo), caso eclatante della confusione che sta subendo in questo momento la piattaforma! Non un grande successo né nella nuova idea (scegliere prestiti a lungo in questo periodo è quanto di più distante dalla mia strategia) nè con il tempismo e scelta della controparte!

Piccola notizia positiva, Mintos ha attivato il pagamento degli interessi per il periodo di pending. Ne parlerò con più calma in altri articoli.

Per quanto riguarda i miei interessi, il basso risultato di 70€ è frutto di tutto questo, unito ad un periodo particolarmente gravoso di situazioni in pending payment, periodo che, non generando ancora interessi, ha limitato i miei risultati.

CROWDESTOR

Su Crowdestor la grande novità del mese è stata il congelamento per 3 mesi scelto dalla piattaforma, in autonomia, del rimborso dei prestiti, sia da parte dei richiedenti, sia, di conseguenza, verso gli investitori. La scelta è stata motivata dalle recenti sospensioni forzate delle attività, in cui molti dei richiedenti business di Crowdestor operavano, decise dai governi. Questo crea per forza di cose dei buchi di liquidità, speriamo momentanei, per cui la piattaforma ha optato per questo modus operandi.

Il mio commento su tale scelta è che, in sè, risulta coerente con quella di molte istituzioni bancarie ed enti pubblici, per cui non è opinabile. Qui però stiamo parlando di piccoli business, quindi dovremo vedere passati i due mesi le condizioni degli stessi… Certo comprendo che c’è del rischio che qualcuno possa comunque non ripagare il dovuto.

Per prevenire in parte ciò, Crowdestor ha lanciato la possibilità di early exit, per qualcuno dei progetti attualmente attivi: consente all’investitore di poter richiedere il rimborso della quota, ma ad un costo elevato (dal 25, fino a ho visto 35%). La richiesta deve essere concordata con il richiedente e non è immediata, deve passare sotto step di approvazione. Personalmente, fra i miei prestiti, alcuni hanno questa opzione di richiesta. Guardando chi, però, non ho per ora valutato gli interessati come quelli fra più a rischio, quindi per ora non la eserciterò.

FASTINVEST

Sono ormai uscito quasi completamente.

VIVENTOR

Nonostante abbia appena iniziato ad investire su Viventor, riprendendo la strategia di Mintos, anche qui ho deciso di riallocare parte dei miei autoinvest, togliendo loan originator che consideravo “a rischio medio” e lasciando solo quelli più solidi. La restante parte, ho piano di prelevarla e quindi contribuire alla mia scelta momentanea di riduzione del mio capitale nel p2p lending.

SWAPER

In linea con il trend generale di aumento dei tassi, sembra per gli stessi motivi che hanno portato a farlo molti lo di Mintos, anche swaper ha alzato i tassi portando al 14% quelli normali e al 16% quelli per gli investitori sopra i 5.000€.

Nonostante questo, ho voluto dare seguito al mio programma di ridurre un po’ anche qui la mia esposizione, prelevando 1.500€. Il gruppo wandoo ha un bilancio solido, anche se non al livello di altri gruppi paragonabili, ma dovendo scegliere dove disinvestire parzialmente ho optato per questa piattaforma.

ROBOCASH

Su Robocash sono entrati interessi (63€) che mancavano nel mese di marzo, per via di una cadenza di mensilizzazione particolare. Buona parte del mio portafoglio qui è ora impostato in prestiti ad un anno.

ALTRE PIATTAFORME

Niente di particolare da segnalare

VARIE

Non ci sono molte varie in questo mese, dato che gli ultimi giorni la mia attività nel p2p è stata quasi sostanzialmente monopolizzata dal caso scoppiato su Grupeer. Vedremo nel proseguio come la storia procederà.

Risultati Aprile 2019

Sono arrivato al terzo mese di investimenti nel p2p lending, da quando ho aperto il blog. Il mese scorso mi ero messo l’obiettivo di arrivare a 600€, in quanto avevo disinvestito delle somme per un piccolo investimento nell’ambito immobiliare, quindi sapevo avrei avuto un calo. Di 600 € di obiettivo, ne ho ottenuti… 649! Bene, oltre ad avere ottenuto qualcosa di più di quello che mi aspettavo, la mia previsione era più o meno corretta, questo mi dice che comunque sto ottenendo una certa sensibilità su cosa sta succedendo e la cosa non è male!

Nel dettaglio, gli interessi nelle varie piattaforme sono stati così ottenuti:

MINTOS  157€
VIAINVEST  94€
GRUPEER  73€
ROBOCASH  50€
CROWDESTATE  39€
PEERBERRY  60€
SWAPER  87€
CROWDESTOR  27€
FASTINVEST  52€
ENVESTIO  19€
FINBEE -9€

Cos’è successo nelle varie piattaforme:

MINTOS

Ad Aprile in Mintos sono comparsi moltissimi prestiti a brevissimo termine (1 mese) e coperti da buyback ad un tasso più alto rispetto a quello in cui ci avevano abituati negli ultimi mesi. Fra questi:

  • Dinero in Ucraina offre prestiti al 15%, non paga però interessi in caso per il periodo di ritardo (e da statistica circa il 20% dei crediti ha un ritardo. Solo il 6% supera comunque i 60 giorni). L’interesse effettivo sarà leggermente inferiore. 12-13?
  • Metrokredit in Russia offre prestiti al 15%. Qui però i ritardi aumentano al 30% dei prestiti, l’11% oltre i 60 giorni.
  • Cashwagon offre il 15% per prestiti in Indonesia e Filippine. Ok, 15%, ma.. Indonesia e Filippine. 43% di ritardi e il 18% oltre i 30 giorni!
  • Varks in Armenia, Bino in Lettonia e Sebo in Moldavia offrono prestiti al 14,5%. Qui i ritardi sono più contenuti. 12% di ritardo ciascuno con 4% Sebo e Bino e quasi 0%! Varks oltre i 60gg
  • Anche Kuki in Polonia offre prestiti al 14,5%. I ritardi però sono più alti, 30% in ritardo, con l’11 oltre i 60 giorni.
  • Simbo in Danimarca offre al 14,5% con 30% in ritardo, di cui 4% oltre i 60 giorni
  • Kredo in Albania offre al 14,5%con il 13% in ritardo di cui il 3 oltre i 60 giorni
  • Tengo in Kazakistan offre al 14,5%, ma con il 37% di ritardo e addirittura 15% oltre i 60 giorni!
  • Altri poi offrono prestiti a brevissimo termine con il 14% di interesse.

E’ per me una buonissima notizia, sposterò un po’ di investimenti qui, dovrò però fare attenzione ad investire dove i ritardi sono contenuti e applicare bene i filtri. Sembra in questi giorni si stia scatenando una competizione fra gli intermediari in termini di interessi offerti per ottenere investitori, la cosa è molto positiva per noi. L’unica attenzione da fare secondo me è non investire una quota troppo alta in quegli intermediari che offrono prestiti che hanno parecchi ritardi o che non pagano gli interessi anche per il periodo di ritardo.

Come mostrano le loro statistiche, sono ormai molteplici gli intermediari su cui si può scegliere di investire. Non si nota bene nel grafico, ma ne ho contati ora 48!

mintos aprile

Ultimamente sto anche avendo qualche problema con il funzionamento degli autoinvest. Non stanno funzionando con reattività. Li imposto ma i soldi restano comunque non investiti per ore. Leggendo in giro, sembra che la cosa sia comune a molti investitori, in quanto sembra che per ora le loro procedure non riescano a gestire con velocità la mole di investitori che si trovano contemporaneamente ad investire nella piattaforma in questi tempi. Immagino questa situazione migliorerà nel prossimo futuro.

Per il resto, continua la mia exit strategy dai prestiti in lari georgiano, come descritto nei mesi precedenti, non ritengo più conveniente l’interesse offerto a compensarne il rischio valuta. Sto convertendo in euro e investendo negli intermediari che consentono questa valuta. Conservo invece ancora una quota in tenge kazako.

Se qualcuno volesse approfittare della situazione ed iniziare ad investire su Mintos, ricordo che iscrivendosi da questo link Mintos si possono ottenere i bonus di cashback dedicati.

VIAINVEST

Ho stabilizzato la mia quota in Viainvest, dopo averla diminuita il mese scorso. I prestiti disponibili continuano ad essere numerosi, il tasso non sale, ma ad oggi credo di aver trovato la quota ottimale di portafoglio da lasciare in questa piattaforma.

SWAPER

A fine mese su Swaper si è ripresentato il problema di cash drag. Mi sa che sarà una situazione ricorrente dato che a mesi alterni si ripresenta ormai da un anno! Però gli interessi continuano ad essere ottimi e ci sono pochi ritardi (almeno per quel che riguarda i miei investimenti, il sito non fornisce molte statistiche generali).

GRUPEER

Continuano ad aumentare gli intermediari che offrono i propri prestiti su Grupeer: ormai ne conto 10 operanti in 7 nazioni europee e 2 nazioni extraeuropee (Nigeria e Filippine). Finora ho investito in prestiti degli intermediari storici, evitando gli altri: alcuni di questi intermediari infatti sono in qualche modo collegati con altri della stessa piattaforma, delle finanziarie russe che si “interpongono” in questi casi fra il prestatore ed il richiedente. Ho intenzione di approfondire la cosa prima di investire anche con questi. Certo è che ogni intermediario qui ha una quota in ogni prestito offerto, a garanzia ulteriore rispetto al buyback per l’investitore. Sarà sufficiente?

CROWDESTATE

Su Crowdestate continua tutto normalmente, non ho usato molto qui il mercato secondario, non ho trovato questo mese molti acquirenti. In compenso, i progetti hanno pagato regolarmente i loro interessi, quindi ho ottenuto comunque dei buoni 39€.

ENVESTIO

In questo mese su Envestio sono usciti ben sei progetti, tutti con interessi superiori al 16%. Il problema odierno della piattaforma è che nel giro di qualche ora dall’apertura del progetto tutto l’ammontare richiesto viene coperto dagli investitori, è stata proprio necessaria una corsa al click per potervi partecipare. Non sono riuscito ad entrare in tutti i progetti che avrei voluto. Per fortuna sembra che l’implementazione di un sistema di autoinvest sarà uno dei prossimi loro obbiettivi, vedremo!

FASTINVEST

Finalmente sono ritornati su Fastinvest gli investimenti al 13%! Sono prestiti spagnoli, non più I danesi, che continuano a rimanere con tasso al massimo sul 12%. Buone notizie anche sul lato della disponibilità di prestiti. Dopo la mancanza di offerte negli ultimi mesi, nel momento in cui scrivo ci sono all’incirca 600 prestiti su cui poter investire. Finalmente! Ho aumentato anche qui un po’ la mia quota per approfittare della situazione.

FINBEE

Qui ho la nota negativa nei miei investimenti p2p. Ho ormai pochissimi depositi rimasti, in quanto sto pian piano uscendo da questa piattaforma: non ha prestiti coperti da buyback e mi sono trovato con molti default, che sto cercando pian piano di recuperare, attendendo le procedure di vendita a stralcio previste da Finbee. Il risultato negativo dell’elenco iniziale.. è perchè un ulteriore prestito è andato in default e lo devo considerare quindi come una mia perdita.

VARIE

Ho incrementato negli ultimi giorni i miei depositi in p2p, dopo averli un po’ diminuiti qui ad Aprile. Ho depositato soprattutto in Mintos, vedendo le recenti offerte a tassi molto vantaggiosi che stanno mettendo a disposizione. Mi attendo quindi che Maggio sarà più positivo in termini generali.

Risultati Marzo 2019

Sono arrivato al secondo mese di investimenti nel p2p lending, da quando ho aperto il blog.

In questo mese di Marzo le mie entrate nei vari siti di p2p lending sono state di 759€, così divise:

MINTOS  184€
VIAINVEST  114€
GRUPEER  78€
ROBOCASH  52€
FINBEE  26€
CROWDESTATE  35€
PEERBERRY  87€
SWAPER  98€
CROWDESTOR  14€
FASTINVEST  59€
ENVESTIO  12€

Cos’è successo nelle varie piattaforme:

MINTOS

Sto pian piano uscendo dai prestiti in lari georgiano, dato che ormai è difficile trovare una quantità di prestiti con tasso sufficientemente alto (16% secondo il mio modo di vedere) tali per cui giustificare il fatto di investire in valuta georgiana e sorbirsi quindi il rischio della sua svalutazione. A questo, sommo il fatto che quando li trovo hanno scadenza due anni (decisamente troppo lunga per il mio modo di intendere questa particolare tipologia!).

Mintos questo mese ha aggiornato i suoi rating sugli intermediari che offrono i propri prestiti sulla piattaforma, interessante il fatto che questi cambiamenti nel rating presentato siano motivati dettagliatamente, segno di trasparenza di gestione, do a Mintos un +1 a riguardo della mia affidabilità percepita!

VIAINVEST

La piattaforma, nonostante la sempre buona solidità dell’istituto finanziario che la gestisce, continua ad offrire difficilmente tassi superiori all’11%, ho deciso quindi di diminuire ancora un po’ la mia quota e di spostarla su Crowdestor ed Envestio, dove invece voglio incrementare un po’, nel frattempo incasso dei buoni 114€!

SWAPER

Un altro mese molto buono su Swaper, praticamente i miei depositi sono stati sempre investiti al tasso premium del 14%. Avanti ancora così!

GRUPEER

La disponibilità di prestiti su Grupeer è fra le più alte dell’intero gruppo di piattaforme disponibili. Ormai è possibile investire in prestiti polacchi, lettoni, russi, spagnoli e norvegesi. I tassi non sono più i 14/15% disponibili un anno fa, ma si mantengono comunque sull’11-13%. Però molti prestiti offerti in realtà sono singole tranche di un unico business e in alcuni casi (es. i prestiti russi), si hanno informazioni solo sull’intermediario che li offre e pochissime/nulle informazioni sulla destinazioni dei prestiti e sulla solvibilità dei richiedenti originari. Continuo a pensare che non aumenterò ancora i miei investimenti qui.

CROWDESTATE

Ancora un buon mese su Crowdestate! I miei investimenti qui non sono molti, 3.000€, ma continuo ad utilizzare le rivendite sul mercato secondario, un buon € di interessi. Ora, nonostante i tassi dei progetti offerti non superano mai il 16%, anzi spesso sono minori, il mio Xirr in Crowdestate segna 18,5%, grazie soprattutto a queste rivendite; mi sembra quindi un ottimo strumento se usato bene!

crowdestor loan 1

PEERBERRY

A marzo ci sono state interessanti novità su un fronte che ritenevo il punto debole di Peerberry rispetto alle altre piattaforme: quello degli interessi offerti. Questo mese ha iniziato ad offrire i propri prestiti dalla Moldavia, ad un tasso del 12% (ancora più basso dei corrispettivi prestiti moldavi su Mintos, ma è già qualcosa). Inoltre è stata inserita la possibilità di investire in un finanziamento ad un progetto di costruzione di un complesso residenziale (con appartamenti e uffici) a Vilinius in Lituania, con un ritorno dell’11,5% annuo.

loan peerberry 1

Oltre a questo, pur avendo prelevato un po’ del mio capitale questo mese, ho ottenuto interessi superiori rispetto a febbraio.

FASTINVEST

Ormai è difficile trovare prestiti superiori al 12%. Speriamo aprano presto nuove collaborazioni e tornino a soddisfare gli investitori come ai primi tempi, dove si arrivava per i prestiti danesi al 13,5!

ROBOCASH

La mia situazione su Robocash è molto stabile, prestiti sempre al 12% di interesse offerto e il mio capitale è sempre investito.

In questi ultimi giorni gli investitori hanno ricevuto la comunicazione dello spostamento della sede legale dalla Lituania alla Croazia. Ancora non ho notizie sulle motivazioni. Cercherò di seguire nel prossimo mese gli eventuali riflessi sul prossimo futuro di questa piattaforma.

VARIE

Per finire, in Aprile prevedo una leggera flessione sugli interessi che percepirò, in quanto ho prelevato delle somme per reinvestirle nel mio piccolo progetto immobiliare. Spero di raggiungere comunque lo stesso un target di 600€, vedremo!