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Risultati Marzo – Aprile 2024

Eccoci arrivati ad un nuovo aggiornamento dei miei risultati negli investimenti in P2P lending, che da quest’anno terrò bimestralmente, continuando ora con l’aggiornamento degli ultimi due mesi: marzo e aprile.

Come già anticipato nel mio ultimo articolo, sto pian piano spostando dei fondi da piattaforme, anche storiche, che stanno subendo però un drastico calo dell’offerta, in termini di interessi (su tutte, Mintos e Robocash). Li sto muovendo verso altre, che continuano a dare un 12 o 13% di rendimento: Viainvest, Twino, e da qualche settimana, sono anche ritornato su Swaper. Per il resto, notizie non proprio positive su Estateguru e sto monitorando con interesse alcune nuove realtà (Fintown).

Passiamo come al solito ai numeri, prima di iniziare con la solita carrellata…

Sono arrivato al 63^ mese di investimenti, da quando ho aperto il blog. Gli interessi complessivi questo mese sono stati di 451€ a marzo e di 505€ ad aprile. Di seguito la solita tabella di dettaglio con tutte le piattaforme:

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Qui di seguito il riassunto dei principali avvenimenti nelle singole piattaforme.

Come sempre, ricordo che se vi interessa iscrivervi in qualcuna di queste, potete approfittare dei bonus dedicati nella sezione Bonus per investitori!

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MINTOS

E’ un momento molto “morto” in Mintos, dove continua il periodo di tassi molto bassi nelle finanziarie che io valuto sufficientemente solide da giustificare un investimento. Ad oggi, tutto il mio portafoglio in Mintos è investito a medio termine (sono gli investimenti che avevo sottoscritto fino all’autunno scorso, fra 6 e 24 mesi di durata, che avevano un tasso fra il 12 e il 14%). Nulla a breve termine perchè, appunto, non trovo nulla che sia almeno al 10% di interesse. Può essere a breve diminuirò la mia posizione in questa piattaforma per non lasciare troppo capitale infruttifero. Lo girerò anche qui nelle piattaforme p2p oggi più performanti.

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ROBOCASH

Anche in Robocash sto continuando a prelevare pian piano, per lo stesso motivo di Mintos. Qui in Robocash però la situazione la vedo come più strutturale, purtroppo: in Mintos è sempre stata ciclica l’offerta e non nascondo mi attendo rialzi dei tassi nei prossimi mesi. In Robocash no, per cui alla tendenza attuale non nascondo di lasciare veramente poco, nel medio futuro, in piattaforma.

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SWAPER

Di recente ho iniziato a reinvestire in una “vecchia conoscenza” del blog: Swaper. Per chi mi legge veramente dagli inizi conoscerà già questa piattaforma.

L’avevo abbandonata a causa della scarsa trasparenza in termini di informazione sul loan originator che lista prestiti nella sua piattaforma: Wandoo Finance. Era impossibile aggiornarsi sufficientemente sullo stato della sua situazione finanziaria. E c’era un motivo: nel periodo covid-post covid la società era in perdita. Ora, nel 2022 e 2023 ha cominciato a fare utili e nell’ultimo anno sono stati anche sufficientemente buoni da ricapitalizzare l’azienda. L’ho anche alzata nel mio recente aggiornamento del ranking di piattaforme p2p

Nonostante non mi sia piaciuta la gestione della cosa a livello informativo, oggi Swaper ha dei rendimenti molto alti rispetto alla media del mercato p2p. Per questa ragione ho deciso di reinvestirci, depositandoci 3.000€.

Swaper ha dei rendimenti fissi al 14%. Se però si ha investiti, per più di tre mesi, un capitale di più di 25.000€, si riconosce un’aggiunta del 2% su tutti i rendimenti dei prestiti, arrivando quindi ad un ottimo 16%!. Per chi volesse approfittare del momento molto favorevole in questa piattaforma, si può iscrivere tramite il blog di P2P Italia: Iscrizione Swaper

TWINO

Twino è una delle piattaforme che mi piacciono di più attualmente. Negli ultimi due mesi, ho aumentato la mia quota, arrivando a circa 10.000€ di investito. I tassi delle loan securities sono al 12% (ma alle volte è possibile trovarne al 13%). Unica pecca, sono ormai disponibili solo quelli del loan originator polacco.

Però non è un grosso problema, data la regolamentazione Mifid e i bilanci positivi. Promossa in pieno in questo periodo di tassi generali p2p scadenti.

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FINTOWN

Ho investito negli ultimi due mesi in due differenti progetti in Fintown. Si tratta di un prestito rental a breve che riconosce interessi mensili (la formula che a me piace di più), ma al 10%. E un progetto developement bullet di 12 mesi, ma con interesse ottimo del 14%. E’ una piattaforma piccola, ma che ha molta offerta e a tassi molto vantaggiosi. Vi invito, se non l’avete fatto, a leggere la recensione di P2P Italia in merito: Recensione Fintown

RECROWD

In Recrowd, il progetto che avevo in ritardo, di cui avevo parlato nello scorso report, è stato ora integralmente rimborsato con anche gli interessi contrattuali inclusi. Il proponente ha accettato e regolato un piano di rimborso molto stretto, che ha liquidato per motivi di immagine anche senza attendere la liquidazione dell’immobile. Onestamente, sono molto soddisfatto.

Restano comunque dei problemi generali nel panorama delle ristrutturazioni immobiliari italiane, legati alla difficoltà di trovare materiale a prezzo conveniente/disponibile e, soprattutto, un rallentamento del mercato di compravendita che rischia di congelare immobili ristrutturati in attesa di un’apertura del credito con un ritorno a tassi di mutuo accettabili.

Per questo motivo, attendo a reinvestire in questa piattaforma, lo farò di sicuro fra un po’ di tempo, quando il mercato si scongelerà (ricordo che, a mio avviso, resta sempre la miglior piattaforma di lending italiana, soprattutto per il fatto di fungere da sostituto d’imposta).

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VIAINVEST

Anche in questi ultimi due mesi non molto è cambiato in Viainvest. Le asset backed continuano ad essere disponibili in gran quantità ed ho un portafoglio oggi che si avvicina al 13% annuo di rendimento. Anche in Viainvest, per questi motivi, ho aumentato un po’ la mia quota con un ulteriore deposito.

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ESKETIT

Anche in Esketit la situazione continua ad essere molto regolare, con prestiti che vanno dall’11 al 12%. C’è sempre qualche momento di poca disponibilità di prestiti, ma nulla di compromettente; situazioni provvisorie.

ESTATEGURU

Brutte notizie invece per me su Estateguru. Come sapete, ho del capitale bloccato su vecchi progetti immobiliari tedeschi, che hanno subito uno stop a causa di situazioni ancora poco chiare con il loro management tedesco.

Purtroppo gli aggiornamenti ricevuti su quest’argomento, dopo un’aspettativa di situazione che sarebbe dovuta sbloccarsi quest’estate, hanno peggiorato le attese. Avevo vari progetti, ma su più di metà di essi si è passati per le vie legali e ci sono delle dispute in corso. La cosa rischia di allungarsi e di dover attendere dai due ai quattro anni per la risoluzione. Per altri invece (ma sono la minoranza) si stanno cercando accordi extra-giudiziali e si spera lì i tempi saranno più brevi.

In ogni caso non una buona situazione per il mio capitale qui presente. Gli investimenti “in bonis”, fuori Germania, che avevo stanno rimborsando invece regolarmente e sto prelevando da lì il capitale per destinarlo in altre piattaforme. Ormai, però, ne rimane poco di così turnabile nella mia quota totale oggi presente.

PREPAY

Come detto, è ricominciata in questi mesi l’attività di proposta su Prepay, dopo l’ottenimento della licenza. I progetti ora si concentreranno su immobiliare ed energetico. Ho investito nel primo progetto messo in piattaforma, una conversione immobiliare in Toscana al tasso del 12% circa annuo. Ho ricevuto i soliti interessi anticipati.

CAPITALIA

Dopo molti mesi, ho investito in un nuovo progetto di Capitalia che mi sembrava molto allettante, viste le sue caratteristiche.

Si tratta di un prestito ad una società di sviluppo immobiliare, ben capitalizzata. A lungo termine, ma con interesse annuo di circa il 12,5% ed un ranking di valutazione di grado A. Non ho voluto lasciarmelo sfuggire.

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STIKCREDIT (ex Afranga)

Situazione regolarissima in Stikcredit, anche se purtroppo qui si soffre un po’ l’abbassamento dei tassi al 10% che abbiamo subito ad inizio anno. Di contro, nessun problema di cashdrag e Stikcredit è sempre una delle migliori finanziarie dell’attuale mercato del lending crowdfunding.

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MACLEAR

Sono stato fermo in questo periodo su Maclear, in attesa di vedere le conferme di performance (per ora molto regolari) dei prestiti presentati in piattaforma. Ricordo che sono tutti progetti business (finanziamenti a pmi baltiche), ma dal tasso di interesse molto alto (il più alto del mio portafoglio p2p), che arrivano con i bonus anche al 17%.

Per ora la quota che ho investito è minima, ma presto aumenterò con un nuovo deposito, se non avrò notizie negative nel frattempo. Per chi se la fosse persa, si può trovare la mia recensione di Maclear qui: Recensione Maclear.

Finanza Alternativa: il lending al settore navale

Ciao a tutti da Reinvest,

con questo nuovo articolo, volevo parlarvi di un settore di investimento particolare, quello dei prestiti nel business della cantieristica e delle demolizioni navali, prendendo spunto da un articolo di Brian Flaherty, vicepresidente della BLL’s Boston, società attiva nella consulenza di investimento e raggruppante molti investitori immobiliari di successo.

Volevo con tale articolo mostrarvi le potenzialità di questo settore, che muove grandi volumi di affari, in un mercato sempre più globalizzato.

Spedizioni: un settore veramente globale

La spedizione è come un collante che collega l’umanità.

Sebbene le navi non siano presenti nella nostra vita quotidiana quanto le automobili o i treni, sono assolutamente fondamentali per l’economia globale.

Il commercio internazionale dipende completamente dalle navi mercantili e dalle petroliere, poiché il 90% delle merci mondiali è trasportato via mare. Poiché il commercio globale è fiorito grazie alla globalizzazione, il volume delle merci trasportate è quasi raddoppiato dal 2000, arrivando a 11 miliardi di tonnellate di merci spedite ogni anno.

Grazie al volo, il turismo internazionale dipende meno dalle navi rispetto al passato. Ma le navi da crociera continuano a trasportare decine di milioni di persone in vacanza ogni anno, nonostante il forte calo del traffico dovuto al Covid.

Sebbene il ruolo di una nave nel facilitare il commercio/turismo la porti in giro per il mondo, anche le navi stesse intraprendono un viaggio globale come parte del loro ciclo di vita.

Mentre le navi passano dalla costruzione alla distruzione, vanno da un paese all’altro.

Il viaggio inizia con la costruzione navale, che è distribuita tra due principali centri industriali.

Dove sono costruite le mega navi?

Le navi commerciali sono ancora più grandi delle navi da crociera.

La Ever Alot è una delle più grandi navi portacontainer mai create. Se la si mettesse verticalmente, sarebbe più alta dell’Empire State Building.

La costruzione di navi così enormi richiede industrie altamente specializzate. Oggi, due regioni del mondo dominano la costruzione navale.

Asia orientale

Le navi commerciali, come le navi mercantili e le petroliere, sono costruite principalmente nell’Asia orientale.

Nel 2022, la Cina ha prodotto circa la metà della produzione mondiale di navi mercantili, mentre la produzione rimanente è avvenuta principalmente in Corea del Sud e Giappone.

Europa

Potrebbe sorprenderti apprendere che l’Europa è in realtà il leader mondiale nella produzione di navi da crociera.

ItaliaGermaniaFrancia e Finlandia sono in testa in questo ambito.

Il cantiere navale italiano di Monfalcone in Italia è gestito da Fincantieri, il più grande costruttore navale d’Europa.

Perché i cantieri navali europei hanno dominato la costruzione delle navi da crociera, anche se la costruzione navale commerciale si è trasferita in Asia?

Non c’è una risposta semplice. Ma una possibilità è che le navi da crociera siano progetti concepiti in modo complesso in cui gli operatori sono disposti a pagare un premio per deliziare i turisti.

Le navi mercantili e le petroliere, invece, sono costruzioni generiche in cui l’efficienza ha la priorità.

Storicamente, l’Asia potrebbe sfruttare costi di manodopera più bassi per competere nella costruzione navale commerciale, ma non nella costruzione di navi da crociera.

Una volta completate, le navi non restano nel paese di origine.

La direzione successiva, però, potrebbe essere una sorpresa.

Bandiere di comodo

Quiz: quale paese detiene la quota maggiore del registro navale globale?

Se indovinassi l’America o la Cina, ti sbaglieresti. Invece la risposta è l’impavida Liberia, che recentemente ha preso la corona dalla rivale Panama.

Guardando l’elenco dei principali attori nelle registrazioni navali globali, i nomi potrebbero sembrare strani. Fanno la loro comparsa paesi come SingaporeMalta e le Isole Marshall.

Il registro liberiano è il registro navale più grande e in più rapida crescita. Il 14% della flotta oceanica mondiale è registrata in Liberia. 

Cosa sta succedendo?

Le navi registrate in questi paesi non sono realmente gestite da società di quei paesi.

Le navi sono registrate sotto “bandiere di comodo” e sono gestite da un’entità straniera.

  • La Wonder of the Seas , ad esempio, è l’ammiraglia dell’operatore americano di navi da crociera Royal Caribbean, ma è registrata alle Bahamas
  • Nonostante sia gestita da una compagnia taiwanese, la Ever Alot (la mega nave cargo di cui abbiamo parlato prima) è registrata a Panama

Perché gli operatori marittimi battono bandiere di comodo?

Semplice: evitare le tasse!

Negli Stati Uniti, ad esempio, una disposizione arcaica della regola fiscale afferma che le navi straniere non devono pagare le tasse nazionali (a condizione che il paese straniero accetti di non tassare in cambio le navi americane).

Questa tattica spesso significa che i principali operatori di crociere pagano aliquote fiscali irrisorie, che possono essere inferiori a 1/10 delle aliquote fiscali standard sulle società.

L’altro motivo sono le leggi sul lavoro. Sventolare bandiere di comodo significa anche che le aziende possono evitare le leggi sul lavoro dei paesi sviluppati.

I lavoratori possono essere pagati solo pochi dollari l’ora.

Una volta che le navi hanno finito di solcare i mari sotto una bandiera conveniente, sono pronte per l’ultima fase del loro ciclo di vita.

Ora ci rechiamo nell’Asia meridionale, dove la maggior parte delle navi di grandi dimensioni è dismessa e decostruita.

Cos’è la demolizione navale?

Le grandi navi hanno una vita utile di 25-30 anni. Dopodiché le riparazioni in genere diventano antieconomiche.

Ma queste navi non sono semplicemente portate in una discarica; sono smantellate e vendute come rottami, in un processo noto come demolizione delle navi.

La maggior parte dell’industria mondiale della demolizione navale si trova nell’Asia meridionale. Nel 2022, oltre l’80% della demolizione delle navi è avvenuta in soli tre paesi: BangladeshIndia e Pakistan. Nell’industria della demolizione navale dell’Asia meridionale, la maggior parte delle navi sono “arenate”.

Si tratta di una pratica estremamente controversa, con scarsi standard di sicurezza, bassa retribuzione dei lavoratori e il potenziale di un significativo degrado ambientale.

  • Per “arenare” e abbattere una nave obsoleta, gli operatori prima dirigono la loro nave verso uno dei tanti cantieri navali sulla costa dell’Asia meridionale.
  • Aspettano l’alta marea, poi lanciano la nave a tutta velocità sulla spiaggia.
  • Quando la marea si ritira, i lavoratori la smantellano, in un processo che potrebbe essere descritto come scandalosamente manuale.

Nonostante le preoccupazioni etiche, la demolizione delle navi può anche essere considerata un modello di ispirazione per i sostenitori dell’economia circolare.

Quando le navi sono demolite, quasi tutto è riciclato e riutilizzato, compreso lo scafo in acciaio, i letti e gli utensili da cucina.

La demolizione delle navi è uno dei lavori più pericolosi al mondo. Guardando immagini come questa, non c’è da meravigliarsi del perché.​

Negli ultimi anni la popolarità della Turchia è cresciuta come destinazione preferita per la demolizione delle navi.

La Turchia ha una maggiore supervisione delle normative sulla demolizione navale e una migliore esperienza in termini di sicurezza dei lavoratori. Invece di arenarsi, le navi sono smontate in apposite banchine utilizzando le gru.

Naturalmente, la scelta della sicurezza ha un prezzo.

Per capire qual è questo prezzo, diamo uno sguardo più da vicino.

L’economia della demolizione delle navi

Gli aspetti economici della demolizione delle navi possono essere affascinanti, poiché si tratta di un processo di creazione di valore molto diverso da quello a cui è abituata la maggior parte degli investitori.

Invece di spendere soldi per costruire qualcosa di nuovo, i demolitori spendono soldi per demolire qualcosa di vecchio. E quando una nave comincia a invecchiare, i singoli componenti possono valere più della somma delle loro parti.

Le navi valgono di più da vive o da morte?

Gli operatori navali calcolano attentamente quando tenere le loro navi e quando abbatterle.

Il modo migliore per comprendere questi calcoli è concettualizzare una nave come un asset finanziario simile a un’azione o a un’obbligazione.

  • La nave ha un prezzo di acquisto iniziale (il costo di costruzione).
  • Genera un rendimento (il profitto generato tramite la spedizione o il turismo).
  • E ha un prezzo di uscita al quale potresti venderlo (quello che i demolitori ti pagheranno per la nave).

A differenza di un bond, che solitamente ha una scadenza fissa, una nave permette di “incassare” in qualsiasi momento. A differenza di un titolo, però, non è possibile allungare questo processo per sempre. A meno che non si continui a effettuare riparazioni costose, una nave inevitabilmente si romperà.

Supponendo che l’operatore abbia raccolto fondi per finanziare la costruzione, possiamo distribuire il prezzo di acquisto sull’arco della vita della nave come costo annuale del capitale, incorporandolo nell’equazione del profitto.

Da qui, possiamo sviluppare due valutazioni concorrenti del valore di una nave: il valore operativo e il valore di rottame.

Valore operativo

Come qualsiasi attività finanziaria, il valore operativo di una nave è semplicemente la somma attualizzata dei suoi futuri flussi di cassa. Anche se sembra tecnico, è solo un modo elegante per determinare quanto vale oggi una nave, a seconda del profitto che genererà nei prossimi anni.

I principali fattori che incidono sul valore operativo sono le tariffe di nolo (per le navi mercantili), l’attività turistica (per le navi da crociera), le spese operative, gli interessi e la probabilità di una regolamentazione futura.

Valore di recupero

Il valore del rottame di una nave è ciò che i demolitori sono disposti a pagare agli operatori per demolire una nave per loro.

I prezzi medi possono variare da poche centinaia di migliaia di dollari a diversi milioni.

Questo diagramma della Banca Mondiale evidenzia come l’economia della demolizione navale sia determinata dall’offerta di navi (guidata dalla fluttuazione dei valori operativi) e dalla domanda di navi (guidata dalla fluttuazione dei valori dei rottami).

L’importo di denaro che le società di demolizione navale sono disposte a pagare dipende principalmente dalle dimensioni e dal peso della nave, nonché dal costo della manodopera.

Ma dipende anche dalla domanda globale di acciaio e altri rottami. I demolitori sono disposti a pagare un prezzo più alto per i metalli durante i periodi di boom.

Una storia di due valori

Gli armatori confrontano costantemente questi due valori per determinare il momento giusto per abbattere una nave. Quando il valore di rottame di una nave inizia a eclissare il suo valore operativo, probabilmente è giunto il momento che i proprietari la vendano.

A causa del valore temporale del denaro (ovvero, un dollaro oggi vale più di un dollaro domani) le aziende danno priorità all’importanza dei profitti a breve termine. Ciò significa che quando i guadagni derivanti dalle spedizioni subiscono un calo inaspettato, le navi possono essere inviate alla discarica anche quando sono relativamente nuove!

  • Ad esempio, nel 2020, quando il futuro a breve termine per l’industria delle navi da crociera appariva cupo, navi di appena 23 anni sono state demolite, il che è considerato eccezionalmente breve.
  • Allo stesso modo, nel 2016, una nave mercantile di dieci anni e una di sette anni sono state vendute dopo che le tariffe di nolo per quei tipi di navi erano crollate.

Dal lato della domanda, molti paesi in via di sviluppo dipendono dalla demolizione delle navi per facilitare altre industrie. I rottami di acciaio delle navi costituiscono circa la metà della produzione di acciaio del Bangladesh.

Come investire nella demolizione navale

Gli investitori dovrebbero essere cauti nel perseguire investimenti in demolizione navale.

Ciò non è dovuto solo alla mancanza di regolamentazione o alla miriade di preoccupazioni etiche associate al settore. È anche perché investire in un business così peculiare comporta alcuni rischi unici.

La recente esperienza di Yieldstreet lo evidenzia perfettamente:

  1. Yieldstreet ha prestato denaro a una società di demolizione navale per demolire una nave.
  2. La compagnia offrì la nave come garanzia per il prestito.
  3. La società ha utilizzato il denaro per abbattere la nave e demolirla a scopo di lucro.
  4. La società ha rifiutato di ripagare Yieldstreet.
  5. Yieldstreet è andata a sequestrare la garanzia e… beh, qui sta il problema. Non c’era più niente da cogliere!

La garanzia di un prestito con proprietà reali funziona bene per cose come mutui e prestiti auto. È facile riprendere possesso di un’auto o di una casa. Ma con i prestiti per demolizione navale, può rompersi.

Ciò potrebbe essere indicativo del motivo per cui ci sono così poche opportunità di investimento nella demolizione navale. Nonostante sia un settore globale essenziale, c’è poca supervisione. I maggiori attori sono tutte aziende private nei paesi in via di sviluppo.

Come investire nella cantieristica navale

Anche se investire in demolitori navali potrebbe non essere pratico, investire nella costruzione navale, nelle navi da crociera e nelle navi mercantili può esserlo.

Le opzioni di costruzione navale quotate in borsa includono Huntington Ingalls Industries, il più grande costruttore navale militare negli Stati Uniti e Fincantieri, il più grande costruttore navale in Europa.

Esistono alcune piattaforme di investimento alternative che vale la pena considerare. Ricorda di fare sempre le tue ricerche e la dovuta diligenza su qualsiasi piattaforma di investimento emergente.

  • Marvest è una piattaforma tedesca che consente agli investitori di partecipare a prestiti garantiti da navi specifiche.
  • ​Infinity Maritime è una società britannica che si concentra su “unità garantite da attività” nel settore marittimo.
  • ShipFinex offre equity frazionaria nelle navi attraverso il loro token crittografico Marine Coin (anche se non è chiaro come funzioni la struttura legale della proprietà).

Pensieri conclusivi

La spedizione è ovviamente un’attività attiva.

La deglobalizzazione potrebbe intaccare la crescita del settore e l’Asia e l’Europa sono diventate i leader indiscussi nella costruzione navale.

Si prevede che la demolizione delle navi aumenterà del 10% su base annua. E man mano che il mercato matura, potrebbe esserci l’opportunità per i finanziatori di espandere l’accesso al settore ai singoli investitori.

Le considerazioni ESG potrebbero rivitalizzare il settore nei paesi sviluppati, poiché gli operatori navali diventano meno disposti a spiaggiare navi obsolete nei paesi in via di sviluppo a causa del controllo pubblico.

Ad oggi, c’è stata sorprendentemente poca attività sulle normative globali sulla demolizione delle navi. Ad esempio, la Convenzione di Hong Kong entrerà in vigore solo nel 2025, nonostante sia stata adottata dall’Organizzazione marittima internazionale nel 2009.

A parte le maggiori normative sulla demolizione delle navi, ci sono alcune altre tendenze di spedizione interessanti da comprendere:

Le vele potrebbero tornare alla navigazione commerciale? Forse.

Viainvest – investire in asset backed al 13%

Con questo nuovo articolo ho deciso di aggiornare un’altra review già presente nel blog di p2p-italia, ma molto datata: la recensione della piattaforma Viainvest.

Proprio di recente la piattaforma ha riaperto la possibilità di iscriversi per gli investitori italiani (l’aveva sospesa per qualche mese per motivi burocratici da sistemare in seguito all’avvento della regolamentazione, legati alle metodologie di riconoscimento della residenza fiscale degli investitori). Ho deciso quindi di parlarne perchè proprio in questo momento è una delle piattaforme che offrono gli strumenti asset backed ad un tasso fra i più alti del mercato, dal 12 al 13%.

Ma andiamo con ordine. Ripartiamo, per i nuovi, con lo spiegare cos’è Viainvest.

COS’E’ VIAINVEST

Parto con il dire che Viainvest è una delle prime piattaforme dove ho investito, da quando mi occupo di p2p lending, ed è sempre stata caratterizzata da una costanza estrema nei rendimenti, ma anche dalla poca dinamicità e varietà di diversificazione disponibile (che, per inciso, non è detto sia un male!).

Viainvest è attiva infatti già dal 2016 ed è gestita interamente dal gruppo finanziario lettone VIA SMS Group, che è anche il loan originator di tutti i prestiti che vi vengono offerti. VIA SMS è attivo dal 2008, operando principalmente nei prestiti al consumo.

E’ un gruppo piuttosto solido. L’ultimo bilancio disponibile, quello del 2022, mostra utili per 4,1 milioni di euro e un’equity di 6,7 (situazione molto migliorata dal 2021). Non sono ancora disponibili numeri revisionati per il 2023.

Il gruppo è formato da 13 società, ma le più importanti di esse sono i loan originator che gestiscono il mercato dei prestiti del gruppo. Ogni loan originator gestisce il mercato di un singolo paese; oggi sono presenti 5 loan originator.

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INVESTIRE

Su Viainvest l’investitore trova disponibilità unicamente di prestiti al consumo (nella forma di Asset Backed securities, che spiegherò fra poco) e può investire nelle seguenti nazioni, ciascuna attraverso uno specifico loan originator del gruppo: Rep. Ceca, Lettonia, Spagna, Svezia, Polonia, Romania e Vietnam.

I rendimenti che si possono trovare attualmente vanno dal 12 al 13%. Le durate dei prestiti sono fisse a 6 mesi (180 giorni).

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Come in mole altre piattaforme, è possibile investire tramite il settaggio di autoinvest, oppure selezionando manualmente i singoli prestiti. La disponibilità di prestiti se si sceglie l’investimento manuale è però condizionata dai momenti di offerta della piattaforma: non è sempre garantita la disponibilità: nei momenti di minore offerta, è possibile che gli autoinvest settati dalla mole di investitori in piattaforma possano coprirli tutti (normalmente gli autoinvest hanno priorità di copertura).

Comunque, personalmente ho sempre investito tramite autoinvest. Non ho mai trovato necessità di andare a selezionare manualmente i prestiti. Per chi invece fosse interessato, per una selezione manuale basta cliccare il tasto “invest” ben visibile a destra di ciascun prestito.

Gli si apriranno le informazioni di dettaglio e, a destra, la casella per inserire l’importo che si vuole eventualmente investire in quello specifico prestito.

COSA SONO LE ASSET BACKED SECURITIES

Oggi in Viainvest si può investire solamente attraverso le cosiddette Asset Backes Securities.

Tali asset sono strumenti finanziari emessi a fronte di operazioni di cartolarizzazione, del tutto simili alle normali obbligazioni. Come queste, infatti, pagano al detentore una serie di cedole a scadenze prefissate per un ammontare determinato sulla base di tassi di interesse prestabiliti.

Le Asset Backes Securities sono garantite da diversi prestiti reali inseriti in un unico titolo finanziario.

Il vantaggio per gli investitori è di fornire un modo più sicuro di investimento, più equilibrato (sono strumenti quotati) e allo stesso tempo più conveniente per investire in prestiti (i tassi vanno appunto dal 12 al 13%, più alti della media dei classici prestiti p2p che erano presenti in piattaforma).

Importantissimo segnalare anche che ciascuna singola asset backed è soggetta a regolamentazione dal mercato Nasdaq baltico, al pari di obbligazioni quotate, e i loan originator sono soggetti alla normativa Mifid II. Notate che il codice di ciascun prestito riproduce un ISIN? E’ esattamente l’ISIN a cui è associata la singola asset backed. Nel momento in cui investirete (o a disposizione in automatico, nel caso di utilizzo di autoinvest, al momento della sottoscrizione), avrete a disposizione anche il KIID ufficiale specifico per tale asset backed.

Oggi nel mercato della piattaforma tutti i prestiti che vedete hanno questa struttura.

BUYBACK

Il buyback è per definizione quella copertura che un loan originator può fornire se il richiedente finale del prestito non assolve in tempo i rimborsi secondo i piani di scadenza.

Con le asset backed securities, la controparte finale del prestito NON è la persona richiedente finale, MA il loan originator stesso (i prestiti sono solo il sottostante legato a queste asset backed). Ciò significa che non è presente il buyback “tradizionale”: ma perchè non ce n’è bisogno. L’obbligazione è DIRETTAMENTE in capo al loan originator (VIA SMS Group), c’è un buyback “intrinseco” nello strumento stesso.

E’ anche per questo che considero le asset backed leggermente più sicure dei prestiti tradizionali p2p: c’è un passaggio in meno: il loan originator paga direttamente, senza bisogno scatti un’opzione aggiuntiva per obbligare a farlo.

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MERCATO SECONDARIO

Il più grosso difetto di Viainvest è che attualmente non è presente un mercato secondario per liquidare in anticipo i propri investimenti.

Occorre quindi attendere necessariamente la scadenza dei prestiti per ritirare i fondi, quindi attenzione alle vostre strategie quando le attivate! (Vi ricordo comunque che con le attuali backed securities il periodo massimo di durata dei prestiti è 6 mesi).

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AUTOINVEST

Utilizzare gli autoinvest è, come detto, il metodo principale di investimento nella piattaforma di Viainvest.

Ecco come si presenta la finestra di settaggio di un autoinvest. Come vedete è molto semplice e basilare, non permette moltissimi filtri ad oggi:

Le principali voci dove vado ad operare nel settaggio sono le seguenti:

  • Portfolio size: il volume che si vuole dedicare all’autoinvest specifico.
  • Massimo importo per singolo prestito: per determinare un principio di “diversificazione” del vostro capitale fra più prestiti (e, più importante, fra più loan originator).
  • Tasso di interesse: fascia di rendimento dove si interessa investire.
  • Remaining loan term: è, in giorni, il periodo rimanente del prestito rispetto alla sua ultima rata.
  • Loan originator: la nazione dove voglio investire (ogni loan originator del gruppo gestisce prestiti di una specifico paese).

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SEZIONE MY INVESTMENTS

Nella sezione My investments sono visibili i prestiti sottoscritti dall’investitore, elencati uno per uno con la possibilità di qualche filtro per poter trovare quelli che eventualmente ci interessassero.

Sono presenti sia i prestiti aperti che quelli già chiusi. E’ possibile qui anche scaricare i contratti di investimento.

In alto c’è una sezione filtri, dove poter selezionare tipo di prestito, loan originator e importi, per esempio.

Ritengo questa sezione come la parte con più bisogno di miglioramento dell’intero sito. Purtroppo, quando avrete sottoscritto qualcosa come centinaia o migliaia di presiti, andare a ricercare un particolare blocco di prestiti non sarà un’impresa semplice.

La struttura ormai obsoleta di questa sezione del sito e la lentezza di risposte sono un grande problema. Mancano inoltre alcuni filtri essenziali, come: lo stato del prestito (current, late o chiuso)!

Ormai per questa operazione passo dall’estrazione excel disponibile in fondo a questa stessa pagina lavorando in locale.

E, altra considerazione a riguardo, la grafica di questa sezione (ma che rispecchia quella del sito) è molto datata, ormai in giro c’è molto di meglio.

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DETTAGLIO SULLA TASSAZIONE

Come per ogni piattaforma estera ed italiana che non può fungere da sostituto di imposta, gli investitori devono presentare nella propria dichiarazione dei redditi gli interessi maturati su Viainvest, che verranno tassati ad aliquota marginale IRPEF.

Viainvest richiede a ciascun investitore la presentazione annuale dell’attestato di residenza fiscale (redditi verso la Lettonia).

L’attestazione di residenza fiscale italiana è scaricabile dal sito dell’agenzia delle entrate, qui: Dichiarazione residenza fiscale. Deve però essere vidimato in un ufficio della stessa, al costo di una marca da bollo da 3,1€ per ciascuna nazione presentata. Esso può essere comunque richiesto via pec alla vostra sede di competenza, ve lo potranno verificare e spedire via mail.

Viainvest, senza questa dichiarazione, tratterrà un’imposta a titolo di anticipo del 20%. Con questa dichiarazione, la trattenuta in anticipo sarà solo del 10%.

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CONCLUSIONI

Viainvest è una piattaforma di semplice utilizzo, con un intuitivo sistema di autoinvest e con una buona disponibilità di prestiti su cui investire, anche se poco varia nella tipologia e con dei tassi di interesse medi leggermente inferiori ad altri player presenti.

PUNTI DI FORZA:

  • Storica stabilità finanziaria del gruppo VIA SMS, che mi ha sempre garantito rendimenti complessivi costanti, anche in periodo covid.
  • Messa a disposizione di asset backed securities al 13%.
  • Semplicità di utilizzo della piattaforma.

PUNTI DI DEBOLEZZA:

  • Non è presente il mercato secondario
  • Necessità di dover depositare il certificato di residenza fiscale
  • Esperienza utente nel sito migliorabile.

Ricordo infine, come sempre, che potete iscrivervi da questo link, per sostenere il blog: Viainvest

Le migliori piattaforme p2p – Aprile 2024

Cari “colleghi” investitori, come da tradizione con la chiusura del trimestre, ho aggiornato il ranking delle migliori piattaforme di p2p lending su P2P Italia.

Ho voluto anticipare la pubblicazione dell’aggiornamento, perchè, dopo un periodo molto stabile, ultimamente ho rilevato un po’ di cambiamenti nell’andamento del “mercato” del p2p lending. Soprattutto per alcune piattaforme, che mettevo al top da un po’ di tempo, ci sono novità che ho ritenuto opportuno rilevare e che hanno influenzato sostanzialmente sulle mie valutazioni. Troverete quindi, per la prima volta da almeno tre aggiornamenti, questo ranking cambiato nelle prime posizioni.

Entrando un po’ più nel dettaglio, in Mintos è drasticamente calata la disponibilità di prestiti e, allo stesso tempo, ridotta la media di tassi di interesse offerta. In Recrowd, da più parti ho avuto segnalazioni di un periodo di ritardi che sembra non si affievolerà in futuro, vedendo anche la particolare situazione del mercato immobiliare italiano (in termini molto generali, aumento della difficoltà di liquidare gli immobili e rallentamenti nei lavori generali). Entrambe le ho dovuto togliere dalla mia personale categoria “top” per questi motivi.

Ho poi mantenuto la modifica nelle categorie di valutazione. Se vi ricordate nell’ultimo trimestre avevo aggiunto la liquidabilità dell’investimento come elemento importante nel valutare una piattaforma. Dai commenti che mi sono arrivati, è stata una mossa molto apprezzata, per cui l’ho tenuta e la terrò per tutti gli aggiornamenti futuri.

Ecco quindi l’aggiornamento della mia “classifica”, che come sempre potete trovare in questa pagina: Le migliori piattaforme – Aprile 2024.

Le valutazioni

Ricordo sempre che, a parte la premessa di questo ranking specifico, sono sempre queste le 6 “caratteristiche” su cui baso i miei voti:

  • Rendimento: il rendimento atteso per un investitore che investe con una buona dose di valutazione dei rischi e dei progetti. NON è il rendimento di un investitore casuale che seleziona con poca attenzione. Quello capite sarà molto minore e varierà a seconda della diversificazione di ambiti e di livelli di rischio della singola piattaforma.
  • Solidità/Rimborsi regolari: Per quanto riguarda le piattaforme di prestiti al consumo, definisce lo stato di salute degli intermediari che offrono il buyback nella piattaforma e/o dei soggetti che gestiscono la piattaforma stessa assicurandone la continuità. Per quanto riguarda invece le piattaforme che finanziano aziende o progetti immobiliari, definisce il livello di regolarità di rimborsi dei progetti; o, dall’altro lato, quanti ritardi possiamo aspettarci nella loro offerta.
  • Esperienza team: uno degli elementi fondamentali per l’affidabilità nella gestione della piattaforma, sia attuale che in prospettiva di continuità futura, trovo sia l’esperienza pregressa del team in ambito di successo in p2p lending o in ambito comunque finanziario (o immobiliare se parliamo di crowdlending immobiliare).
  • Regolamentazione/Trasparenza: indica quanto la piattaforma segue correttamente le normative a cui è sottoposta la sua attività, sia di tutela all’investitore (controlli di istituzione esterne, informativa e procedurale), sia in ambito fiscale. Con focus particolare sul livello di informazioni che la piattaforma mette a disposizione agli investitori, su di essa e le loro finanziarie, e la loro affidabilità.
  • Liquidabilità: analizza se la piattaforma mette a disposizione la possibilità di poter recuperare in anticipo il proprio investimento, rispetto alle scadenze di prestiti contrattuali e, nel caso, l’efficienza nel recuperarlo. Inoltre, valuta quanto i prestiti della piattaforma siano a breve termine (maggior possibilità di liquidare/cambiare strategie), rispetto a quanto ci vincoli ad un più lungo tempo di investimento
  • Diversificazione: le reali possibilità, all’interno della singola piattaforma, di diversificare correttamente i propri investimenti, su diversi settori, nazioni, gradi di rischio, eccetera.

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Non vi resta che andare al relativo articolo, raggiungibile anche dall’apposita sezione della home del blog!

Risultati Gennaio – Febbraio 2024

Eccoci arrivati ad un nuovo aggiornamento dei miei risultati negli investimenti in P2P lending. Siamo arrivati a febbraio 2024.

Come avrete notato ho saltato un mese, infatti ho pensato, con l’inizio del 2024, di concentrare il mio report risultati su due mesi, anzichè uno solo, e cominciare quindi a pubblicarlo bimestralmente. Il motivo di ciò è l’attuale relativa stabilità del mercato e la voglia di dare spazio anche alla sezione di Equity Crowdfunding, gestita da Furio, senza appesantire troppo il blog e senza rinunciare a pubblicare aggiornamenti specifici sulle piattaforme.

Per quanto riguarda gli investimenti, il periodo che stiamo attraversando è caratterizzato da due fattori non propriamente positivi: i tassi di interesse che dallo scorso autunno si stanno abbassando in alcune piattaforme (Mintos si aggiunge ora a questa lista) ed un periodo particolarmente intenso di ritardi nel settore del lending immobiliare. Questo ha fatto sì che anche i miei profitti mensili abbiano avuto una flessione rispetto alla costante crescita periodica nel corso del 2023. Ho, inoltre, effettuato dei prelievi diminuendo un po’ la quota del mio capitale investita oggi nel p2p lending, in attesa di un cambio di tendenza.

Non diminuirò molto di più la quota, anzi, sto già valutando di far girare già qualcosa in più su alcune piattaforme di p2p al consumo dove i tassi sono rimasti buoni (Twino e Viainvest). Però la mia azione nelle primissime settimane dell’anno è stata questa.

Contando quindi il “salto”, sono arrivato al 61^ mese di investimenti, da quando ho aperto il blog. Vi siete persi il fatto che P2P Italia ha compiuto 5 anni? Ne ho parlato qui. Gli interessi complessivi questo mese sono stati di 567€ a gennaio e di 447€ a febbraio. Di seguito la solita tabella di dettaglio con tutte le piattaforme:

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Qui di seguito il riassunto dei principali avvenimenti nelle singole piattaforme.

Come sempre, ricordo che se vi interessa iscrivervi in qualcuna di queste, potete approfittare dei bonus dedicati nella sezione Bonus per investitori!

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MINTOS

Periodo un po’ fermo nelle proposte di Mintos, dove vari loan originator hanno diminuito le loro offerte.

Nel momento in cui scrivo, per investire a breve (<12 mesi) in una buona finanziaria occorre accontentarsi a non avere oltre il 10% di interesse. Mentre, andando a cercare notes a più lungo termine (ricordando che sono sempre rivendibili nel mercato secondario), oggi solo Eleving Group, Iute credit, Sun Finance e ID Finance stanno proponendo investimenti interessanti (ma che difficilmente raggiungono il 12%).

Per chi mi segue da molto tempo, sa già che gli interessi nelle offerte in Mintos vanno “a periodi”: in alcuni periodi c’è abbondanza, in altri molta carenza. In questo momento siamo nella seconda fase. Già l’estate scorsa l’offerta era nettamente superiore e con rendimenti più alti anche di 4 punti percentuale.

Ho prelevato una parte minore del mio capitale proprio a causa della difficoltà di trovare opportunità in questo periodo. Comunque ora il mio portafoglio resta all’80% investito, ma perchè appunto durante l’estate scorsa avevo preso delle notes a medio termine ad alto interesse, che mi stanno coprendo questo periodo di mancanza di offerta. In questa ottica, investire una quota sostanziale a medio termine quando gli interessi torneranno alti, sempre sapendo che sono rivendibili, credo possa essere una buona scelta per quanto mi riguarda.

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ROBOCASH

Continua la diminuzione dell’offerta in Robocash: a Gennaio hanno inviato la comunicazione che un loro loan originator (quello delle Filippine) ha terminato di listare prestiti in piattaforma e andrà pian piano a rimborsare anticipatamente quelli già sottoscritti dagli investitori.

Insomma, ancora una notizia negativa per gli investitori. Robocash, nonostante la sua solidità e gli zero problemi per quanto riguarda i ritardi, anche ipotetici, diventa sempre più una piattaforma a basso rendimento. Sta un po’ prendendo la strada di ad esempio Moncera, ottime finanziarie ma che offrono interessi non competitivi anche solo comparandoli ad altre tipologie di investimento. Da Moncera ero uscito completamente ormai un paio d’anni fa. Vedremo cosa sceglierò di fare con Robocash.

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TWINO

Direi che al giorno d’oggi Twino sta diventando una delle migliori piattaforme se si cerca una buona combinazione di tasso d’interesse/durata nel p2p lending al consumo. Con il loro loan originator polacco c’è un sacco di disponibilità in prestiti al 12 o 13%, con durata anche a 6 mesi (se non disponibile a 6 mesi, ce ne sono sicuramente liberi a 9 o al massimo 12).

Ho di recente aumentato ancora la mia posizione in questa piattaforma, che sta sostituendo pian piano, nei miei progetti, Robocash.

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FINTOWN

In Fintown è un periodo dove stanno uscendo diversi prestiti bullet, anche a tassi interessanti, pur con la frequenze bassa tipica di una piattaforma di queste dimensioni.

Io però sto attendendo qualche opportunità con i classici rental (che forniscono interessi mensili, da me assolutamente preferiti). Seguendo il loro canale telegram, dovrebbero arrivare in un paio di mesi, all’apertura agli affitti brevi di un loro edificio residenziale di recente ristrutturazione.

RECROWD

In Recrowd, ho un progetto in ritardo, Via King Bologna. Doveva rimborsare a fine gennaio, ma che dalla documentazione SAL fornita ha ancora parecchi lavori da svolgere e sta andando molto a rilento. Non è il primo caso che sento in questo periodo su Recrowd. Avere un progetto immobiliare, rispetto ad un finanziamento aziendale, fornisce sempre un asset importante come copertura al recupero. Di solito, quando ci sono questi ritardi occorre attendere per il completamento lavori o una vendita che prende più tempo del previsto. Per cui per il momento resto fiducioso.

Devo comunque dire che la qualità dei documenti di aggiornamento di Recrowd (vedete sotto un semplice estratto) hanno pochi eguali in questo mercato, elemento assolutamente positivo della piattaforma.

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VIAINVEST

Molto stabile la situazione in Viainvest, continuano le disponibilità (molto ampie) di asset backed al 13% a sei mesi e non ho alcun problema ad investire tutto il mio capitale in questa piattaforma.

Ho aumentato ancora qui la mia quota di investimento e facile la aumenterò in futuro. Al pari di Twino, vedo anche Viainvest una buona alternativa per sostituire i capitali che ora ho in Robocash.

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ESKETIT

Continuano in modo assolutamente regolare i miei investimenti in Esketit. Ogni tanto capita di avere una quota di capitale non investito, ma la situazione è momentanea: prima o poi gli autoinvest riescono a trovare prestiti che rientrano fra i miei filtri impostati.

PREPAY

Prepay ha ottenuto la licenza da Consob per l’abilitazione all’attività Crowdfuding e quindi ha potuto riprendere l’attività che è rimasta sospesa per circa tre mesi. Ancora non hanno rilanciato progetti, ma ce ne sono già in cantiere per marzo.

E’ stato appena messo in live il nuovo sito di Prepay. L’evoluzione rispetto alla vecchia grezza versione è evidente e riguarda soprattutto la dashboard iniziale, con la possibilità di avere subito disponibili i classici totali di investito/giacente e interessi ricevuti, cosa che trovavo la grande mancanza del vecchio.

C’è inoltre un miglioramento a riguardo della chiarezza sui dati relativi ai vari progetti dove si è investito:

Penso ci siano comunque altre aree di miglioramento possibili, ad esempio una maggior chiarezza sui movimenti del conto (oggi è ancora difficile associare ciascun movimento di rimborso al progetto che lo ha generato). Spero il lavoro su questa nuova grafica non sia terminato.

Attenzione che, come in ogni piattaforma regolamentata, ci sarà la necessità, per operare, di compilare un questionario riguardante i propri dati e le informazioni per poter classificare l’investitore. La procedura è un po’ lunga e richiede anche delle informazioni sulla propria parte patrimoniale (che chiaramente non saranno visibili a chi gestisce la piattaforma, ma solo finalizzati al calcolo automatico del rating di rischio dell’investitore). Tale questionario è necessario per le normative a cui Prepay diventa ora soggetta, quindi, appunto, bisognerà svolgerlo per investirci.

INCOME MARKETPLACE

Periodo pesante di cash drag in Income Marketplace, dove solo investimenti a lungo termine di Hoovi (ma al 10%) risultano disponibili. Come detto più volte, ho vari filtri attivi nei miei autoinvest, perchè qui preferisco investire con i piedi di piombo causa la minor qualità delle finanziarie, rispetto ad altre piattaforme. Perciò, può essere non veda se, oltre alle mie selezioni, ci siano altre offerte che vengono regolarmente pescate dagli autoinvest degli investitori.

In ogni caso, per quel che mi riguarda, in queste settimane, quando mi vengono rimborsate le rate, non riesco a reinvestire con adeguata continuità. Ho perciò già prelevato una buona fetta del mio capitale che avevo in piattaforma ad inizio anno e sto ragionando come comportarmi con la restante, attendendo l’evolversi della situazione.

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STIKCREDIT (ex Afranga)

Come vi avevo detto nell’ultimo report, Afranga ha cambiato il proprio nome in Stikcredit, essendo ora gestita direttamente dalla finanziaria che ne lista i prestiti (prima era una società separata dello stesso gruppo).

Ricordo non cambia assolutamente nulla per gli investimenti effettuati e da effettuarsi nella nuova Stikcredit: tutto il flusso operativo di Afranga è stato traslato nella nuova piattaforma (che anche nell’operatività e nella grafica è esattamente identica alla precedente).

Onestamente, non ho capito se dovremo prima o poi rieffettuare l’identificazione investitori, con la consegna dei classici documenti necessari al monitoraggio situazione e antiriciclaggio. Sembrava di sì, ma per il momento non stanno chiedendo nulla.

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MACLEAR

Ho avuto modo in questi mesi di valutare qualche progetto su Maclear. Sto personalmente andando molto cauto con questa piattaforma. I rendimenti sono ottimi, si arriva anche al 17%, combinando gli interessi sui prestiti (già molto alti) con i vari bonus di cui vi ho parlato nella mia recensione. Però voglio ripetere che le aziende finanziate sono piccole aziende, quindi ad alto rischio. Non voglio espormi su questa piattaforma se non proprio con un capitale molto marginale, alla ricerca del rendimento aggiuntivo.

Per chi se la fosse persa, potete trovare la recensione di Maclear qui: Recensione Maclear.

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Risultati Dicembre 2023

Eccoci all’aggiornamento di Dicembre sui miei investimenti in p2p lending. Anche questo 2023 è volto al termine, un anno di relativa tranquillità e stabilità nel mondo del p2p lending, come forse mai ne avevo vista da quando investo in questa tipologia di asset.

Le novità sono state principalmente positive per gli investitori: attivazione del regolamento europeo crowdfunding, da una parte, e presa di posto importante per lo strumento delle asset backed securities nei baltici (nelle loro varie forme), dall’altra.

E’ vero che è stato un anno dove qualche piattaforma storica (Robocash, Peerberry su tutte, ma anche Afranga) è entrata nella fase di “maturità”, concedendosi qualche ribasso dei rendimenti offerti, cosa che voi tutti bene conoscete. Ma è stato anche un anno dove proprio le securities hanno permesso di far guadagnare quei 1 o 2 punti in più di rendimento agli investitori che ne hanno colto l’attuale fase di lancio.

Infine, non per ultimo, dopo un 2022 molto “cauto” nel far uscire nuovi attori sul mercato, il 2023 è ritornato a far vedere la luce a nuove giovani piattaforme, magari più rischiose della media, ma che permettano di ricavare, anche qui, profitti maggiori (fra le varie, le mie selezioni sono state Income Marketplace, Fintown e Maclear).

Attendendo, e augurando a tutti, un 2024 con altrettanta stabilità di mercato, che tanto bene fa ai nostri risparmi, sperando che le tensioni geopolitiche degli ultimi tempi continuino ad avere effetti esigui nel p2p, speriamo anche che si prosegua nel consolidamento del riconoscimento normativo del p2p stesso in forma sempre più sostanziale. Iniziando, magari, da un’apertura in merito alle possibilità di far da sostituto d’imposta a sempre più piattaforme.

Per quanto riguarda i soliti numeri, ho approfittato della fine dell’anno per stralciare crediti vecchissimi in Crowdestor, che ormai ritengo inesigibili. Ho portato a perdita un importo capitale di 800€, per cui il saldo profitti del mese risulta negativo.

Sono quindi arrivato al 59^ mese di investimenti da quando ho aperto il blog. Gli interessi complessivi questo mese sono stati di -287€. Di seguito la solita tabella di dettaglio con tutte le piattaforme:

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Qui di seguito il riassunto dei principali avvenimenti nelle singole piattaforme.

Come sempre, ricordo che se vi interessa iscrivervi in qualcuna di queste, potete approfittare dei bonus dedicati nella sezione Bonus per investitori!

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MINTOS

Anche Dicembre si chiude in bellezza su Mintos, senza segnalare problema alcuno. Ormai, al netto di qualche aggiornamento del portafoglio, è praticamente un anno di investimenti a capitale “costante” (escludendo il reinvestimento degli interessi.

Ho una media di circa 150€/mese di incassi per una % di rendimento che supera l’11,5%. Direi assolutamente non male per questa piattaforma, considerando che potrei ottenere pure molto di più prendendomi qualche rischio aggiuntivo (che per ora escludo in Mintos). Tutto merito dell’avvento delle notes. Non so per quanto altro tempo ancora ci saranno queste offerte vantaggiose in termini di interessi.

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ROBOCASH

ho terminato i prelievi in Robocash, come vedete dalla tabella ad inizio articolo, la quota capitale è molto calata rispetto a mesi fa. Per ora lascio così le cose, sperando non ci siano ancora novità negative in termini di rendimenti.

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TWINO

Come detto, di recente ho aumentato i miei investimenti in Twino, calcolando che il 12% oggi sui prestiti al consumo sta diventando un buon tasso. I risultati non si sono fatti attendere e gli interessi mensili sono praticamente raddoppiati.

Non mi sono concentrato su un solo loan originator, ma ho diversificato piuttosto egualmente fra le tre finanziarie principali del gruppo (Polonia, Vietnam e Filippine).

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FINTOWN

Ho investito in un altro progetto in Fintown, dopo aver raccolto i rimborsi del primo investimento fatto in autunno (su un progetto a brevissimo termine, ma che rendeva anche meno). Questa volta ho investito in un piano developement, con rimborso bullet al 15% con un minimo di investimento di 12 mesi. Si tratta della costruzione di un palazzo in un quartiere orientale di Praga. Qui si può trovare un timelapse registrato: Honest Říčany

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VIAINVEST

Anche in Viainvest sto sfruttando i recenti aumenti di capitale, ed ormai è diventata la mia seconda piattaforma per entrate dopo Mintos. Il rimborso di capitale delle credit line è ancora limitato (stanno pagando regolarmente gli interessi, ovviamente). Il 13% delle asset backed, invece, sta funzionando benissimo, ed è quello che mi alza il rendimento qui.

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ESKETIT

Nonostante i miei timori legati alla recente guerra in medioriente, in Esketit il loan originator giordano di Creamfinance sembra non aver subito alcuna conseguenza dalla situazione, finora, né nei comunicati, nè ad esempio, nella presenza di qualche pending payment.

Preferisco rimanere sempre cauto ed escludere i prestiti in Giordania, per il momento. Questi mancati segnali di incertezza sono sicuramente, comunque, un’ottima notizia.

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AFRANGA

Per ragioni legate all’ottenimento recente della licenza europea crowdfunding, Afranga ha dovuto trasferire il portale web nel nuovo sito Stikcredit.eu. Esso prende direttamente il nome da Stikcredit, il gruppo finanziario che la gestisce e che si occupa di tutta l’operatività di raccolta prestiti nel mercato dei privati.

Se non l’aveste notato, già oggi il sito di Afranga è in questo momento non accessibile. Tutto è già stato “trasferito” al nuovo Stikcredit, da cui potrete avere normalmente acccesso con le stesse credenziali. Il sito nuovo è esattamente una copia del vecchio Afranga. Non c’è alcun effetto ulteriore nella normale operatività

Sentendo i canali telegram della piattaforma, sembra probabile che si dovrà rifare una procedura di registrazione utente nel nuovo sito, e verranno chiesti documenti ulteriori per rispondere alle richieste normative di KYC e amtiriciclaggio. Ma si tratta solo di “normale burocrazia’.

Ad oggi, comunque, non mi è stato ancora richiesto nulla, siamo in una fase ancora di passaggio, mi sembra di capire.

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MACLEAR

Ho incassato gli interessi dei due progetti dove avevo investito in Maclear nei mesi precedenti. Gli interessi in questa piattaforma sono molto alti (dal 15,5% al 15,9% annuo), compensati dal carattere di particolare rischio di queste piccole pmi baltiche. Se vi siete perso la recensione che avevo inserito nel blog, la potete trovare qui: Recensione Maclear.

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PREPAY

Prepay è bloccata nell’operatività fino al rilascio della licenza Consob, quindi poco da dire ovviamente. I piani di rimborso di tutti i progetti dove ho investito sta finora proseguendo normalmente (anche se so ce ne sono vari in ritardo con qualcuno corredato da cause legali intentate; tutti nel settore finanziamento aziendale).

CROWDESTOR

Ho deciso di stralciare 800€ di vecchi prestiti (sottoscritti ancora a fine 2019), che ormai non stanno concretamente avanzando nelle procedure legali. Sono progetti di cui da molti mesi non si danno aggiornamenti e non vedo alcuna fine obiettiva. Per questo motivo ho scelto di mettere direttamente a perdita questi investimenti azzerandone il valore.

Come sapevate, se mi leggete regolarmente, già da qualche mese avevo maturato quest’idea e volevo comunque occuparmene prima di fine anno, se non arrivavano aggiornamenti rassicuranti. Non sono arrivati.

Qui i progetti in oggetto di stralcio, di alcuni non si hanno nemmeno più aggiornamenti da molti mesi….. Ho prelevato qualche rimborso di fine anno di altri progetti e attendo con “ansia” la chiusura totale di questa posizione.

Risultati Novembre 2023

Eccoci all’aggiornamento di Novembre sui miei investimenti in p2p lending. E’ stato un mese molto intenso per permettere di rendere disponibile nel blog di P2P Italia la sezione “Equity Crowdfunding”. Io e Furio stiamo organizzando in questo periodo tale comparto. La sezione nella home del blog, come vi sarete accorti, è già disponibile. Verrà presto riempita con tutti i contenuti di Furio.

Dal lato investimenti Novembre è stato un mese dove ho agito in una leggera riallocazione del portafoglio, come più volte anticipato, spostando un po’ di capitale in piattaforme magari un po’ più rischiose, ma con un ritorno atteso più elevato. Escludendo una novità negativa su Estateguru e l’attesa per il rilascio di licenza Consob a Prepay, anche questo mese è stato relativamente tranquillo nel panorama del mio portafoglio p2p.

Per quanto riguarda i soliti numeri, sono arrivato al 58^ mese di investimenti da quando ho aperto il blog. Gli interessi complessivi questo mese sono stati di 506€. Di seguito la solita tabella di dettaglio con tutte le piattaforme:

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Qui di seguito il riassunto dei principali avvenimenti nelle singole piattaforme:

Come sempre, ricordo che se vi interessa iscrivervi in qualcuna di queste, potete approfittare dei bonus dedicati nella sezione Bonus per investitori!

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MINTOS

Continua senza particolari cambiamenti la mia attività in Mintos.

Come già detto varie volte, Mintos è ad oggi la piattaforma dove investo maggiormente, anche per gli interessi ottenibili ben più alti della media delle altre piattaforme.

Il mio portafoglio, ad oggi, è ben strutturato fra 11 loan originator. Ma sta rendendo secondo me molto bene (a novembre sono stati 161€ gli interessi ottenuti) anche evitando finanziarie rischiose.

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ROBOCASH

Sto continuando a prelevare delle piccole quote da Robocash, sempre in seguito alle già ben note riduzioni di rendimenti. Purtroppo, nonostante la enorme solidità delle sue finanziarie, il profitto che ne ottengo sta cominciando ad essere troppo basso.

Non ne azzererò l’investimento, ma ne girerò buona parte in altre piattaforme, sfruttando anche le nuove che sono appena entrate nel mio portafoglio.

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PEERBERRY

Per il momento, ho invece fermato i miei prelievi da Peerberry, in quanto sono riuscito a prendere tramite i miei autoinvest dei prestiti interessanti in Aventus group.

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TWINO

Come annunciato, ho incrementato di recente la mia quota su Twino. Ho deciso di espandere i miei investimenti in questa piattaforma calcolando che il 12% oggi sui prestiti al consumo sta diventando un buon tasso, viste le recenti diminuzioni di offerta in altri lidi. Inoltre, Twino offre anche la possibilità di rivendita degli stessi come cuscinetto su futuri cambi di strategia. La somma di questi aumenti di capitale più il reinvestimento dei prestiti russi che stanno pian piano rimborsando (il piano di rientro sta rispettando i piani), mi farà aumentare le entrate da questa piattaforma nel prossimo futuro.

Sono invece ancora in attesa di chiarimenti lato mercato secondario, invece, prima di investire nelle Real Estate Securities.

Se vi siete persi l’aggiornamento recente della recensione di Twino, lo potete trovare qui: Recensione Twino.

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FINTOWN

Sono arrivati i primi interessi da un progetto a breve dove avevo investito il mese scorso in Fintown.

Ho poi investito in due progetti bullet, di cui uno ad alto rendimento del 15%, relativi a due appartamenti messi in affitto a Praga. Questo è il core business dell’attività del gruppo immobiliare che usa Fintown come raccolta di capitali da noi privati.

Ricordo che nel blog abbiamo recentemente pubblicato una recensione di questa piattaforma: Recensione Fintown.

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VIAINVEST

Anche in Viainvest stanno arrivando gli aumenti di profitti dovuti agli aumenti di capitale che ho effettuato negli ultimi tempi. In Novembre sono arrivato alla buona cifra di 72€.

Nota dolente, ho ancora un circa 800€ in prestiti nelle vecchie credit line. Esse erano una delle vecchie modalità di prestito, legata a dei contratti liberamente estendibili dai richiedenti e senza possibilità nè di rivenderli, nè di liquidarne in anticipo la quota, dato che non è presente il mercato secondario su Viainvest. Sono prestiti che stanno pagando sempre regolarmente la quota interessi, ma le estensioni continuano ad essere notevoli e, letteralmente, non terminano mai! 

Viainvest, tramite le sue proiezioni, aveva prospettato una scadenza delle stesse che sarebbe arrivata in gran parte entro la fine di quest’anno. Invece, mi rimangono oggi in pancia direi un 80% del capitale credit line che avevo ad inizio anno. Direi previsione non rispettata!

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ESTATEGURU

Brutte notizie purtroppo in Estateguru.

Da mail di aggiornamento sui progetti andati in default in Germania, i tempi di recupero saranno più lunghi del previsto.

si parlava di una stima di recupero per almeno una piccola parte entro la fine dell’anno. Invece, a dir loro a causa di tempi dei procedimenti legali burocratici tedeschi, per vedere qualche risultato e conoscerne un importo occorrerà attendere il secondo trimestre 2024.

Onestamente l’ufficio legale di Estateguru è stato sempre uno dei punti forti della piattaforma, per risultati medi di recupero dei default, che ha spesso portato, attraverso accordi e eventuali vendite di asset, a non solo recuperare il capitale in questi casi, ma talvolta anche a ottenere lo stesso pure qualche rendimento.

La situazione tedesca è stata chiaramente una cosa particolare, quindi sono in attesa anch’io di capire quale sarà il potenziale di possibile recupero.

Vedremo. Io ormai ho poco investito in altri progetti al di fuori del blocco in default. Mi occorrerà attendere ancora.

 

AFRANGA

In Afranga ho ormai buona parte del mio portafoglio al tasso del 10%, in seguito alle ultime riduzioni generali da politica del loro gruppo.

Non penso di ridurre l’esposizione anche in questa piattaforma, in quanto un 10% su Stik Credit, anche se basso per la media del mio portafoglio p2p, la ritengo comunque adeguata. Però mi ha fermato ulteriori aumenti di investimento che avevo in programma di effettuare qui quest’estate.

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MACLEAR

In Maclear, ho investito in due progetti fra ottobre e novembre, di cui uno ha già pagato il primo interesse e l’altro è attualmente in attesa della chiusura di raccolta.

Nello specifico, sono un finanziamento ad un negozio di vini e altri alcolici ed una fabbrica di semilavorati di acciaio.

Vediamo come procede, sono prestiti ad aziende piccole, ma che offrono rendimenti molto elevati. Contando i vari bonus di lancio piattaforma, arrivo a circa un 18% di utile totale annualizzato. Vedo come prosegue l’attività nelle prossime settimane/mesi per decidere se aumentare anche qui la mia quota capitale.

Vi ricordo che anche per Maclear abbiamo pubblicato nel blog una recensione, che se vi siete perso potete trovare qui: Recensione Maclear.

 

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PREPAY

Purtroppo in Prepay l’attività è ferma a causa della consegna della licenza Consob necessaria con l’entrata in vigore del regolamento. L’iter di approvazione, da comunicazione dei founders, è concluso, si attende giusto il rilascio finale della licenza, dove varie piattaforme si sono trovate ad affrontate un “imbuto” procedurale.

Ovviamente, l’operatività per tutti i prestiti già sottoscritti non subisce alcuna conseguenza. La sospensione è relativa al rilascio in piattaforma dei nuovi progetti.

Nel frattempo ho incassato gli interessi da piano di 3 progetti di cui avevo investito in passato, fra cui uno che ha chiesto l’estensione di prestito per sei mesi per attesa di vendita di un appartamento.

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INCOME MARKETPLACE

Sembra si sia un po’ fermato il momento di cash drag che era emerso le scorse settimane in Income Marketplace.

La causa è stata un evidente incremento, anche se a blocchi, dell’offerta di prestito.

Attualmente mi sono concentrato a investire una parte di quota in Danarupiah al 15%. La finanziaria la considero a medio alto rischio (è indonesiana, anche se con una grande storicità dietro), per cui il mio investimento resta legato principalmente all’alto interesse offerto.

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Risultati Ottobre 2023

Eccoci all’aggiornamento di Ottobre sui miei investimenti in p2p lending. Ho effettuato qualche lieve aggiustamento andando a ricalibrare la posizione da alcune piattaforme, dove soffrivo di cash drag o comunque di un calo di rendimenti. Ho girato verso altri portali che mi garantivano qualche punto percentuale in più, oppure verso alcune nate di recente, che dopo varie valutazioni, ho deciso di testare in prima persona.

Il rendimento del mese è stato quindi leggermente inferiore alle aspettative, contando questi passaggi, comunque ho approfittato del rimborso di qualche prestito bullet a lungo termine qua e là che ha fatto da cuscinetto parziale.

Per quanto riguarda i soliti numeri, sono arrivato al 57^ mese di investimenti da quando ho aperto il blog. Gli interessi complessivi questo mese sono stati di 545€. Di seguito la solita tabella di dettaglio con tutte le piattaforme:

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Qui di seguito il riassunto dei principali avvenimenti nelle singole piattaforme.

Come sempre, ricordo che se vi interessa iscrivervi in qualcuna di queste, potete approfittare dei bonus dedicati nella sezione Bonus per investitori! ATTENZIONE: sono stati introdotti nuovi accordi speciali con il blog per permettervi di ricevere bonus specifici anche per le iscrizioni su Esketit e Lande. Così aiuterete anche il blog di P2P-Italia con un riconoscimento economico!

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MINTOS

Ancora un mese molto pulito in Mintos per quanto riguarda i miei rendimenti e si conferma la piattaforma dove ottengo i maggiori interessi ma, soprattutto, una di quelle attualmente più profittevoli del mio portafoglio.

Come avrete notato nella pagina dedicata alle Migliori Piattaforme, appena aggiornata, Mintos ha inaugurato il sito in italiano, per agevolare i molti investitori del nostro paese.

Oltre a questo, sono state aperte all’investimento le prime obbligazioni. Oltre alle classiche notes, ora è possibile investire nelle finanziarie p2p, direttamente, attraverso a delle vere e proprie obbligazioni societarie, anch’esse quotate nel mercato Nasdaq baltico. La prima finanziaria a listare proprie obbligazioni è stata Eleving Group, che ha emesso tali strumenti con il 13 % di interesse. Sono strumenti a lunga durata, quelle di Eleving sono a 5 anni

Per chi volesse approfondire, Mintos ha appena pubblicato un interessante articolo con le differenze tecniche da considerare per questi nuovi bond rispetto alle classiche Notes: Bond vs Notes.

Ne devo anch’io ancora approfondire bene tutti gli aspetti, ne parlerò magari in un prossimo report.

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ROBOCASH

Come anticipato, ho prelevato ad Ottobre un’altra quota del mio capitale in Robocash, in seguito all’ennesimo abbassamento di tassi per i prestiti a breve termine, che mi taglia i rendimenti in quella fascia di portafoglio.

A parte questo, nient’altro da segnalare su tale piattaforma questo mese.

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PEERBERRY

Come anticipato nel report di settembre, ho prelevato delle somme da Peerberry, a causa dell’impossibilità concreta per me di veder investiti tutti i fondi che vi avevo depositato.

Non ho reali possibilità di investire manualmente, collegandomi appena escono prestiti interessanti leggendo le news in tempo reale sui loro canali telegram. Per me questo non è “investimento semi-passivo” ma vero e proprio picking intraday. Non fa per me.

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CAPITALIA

In Capitalia è stato finalmente attivato il wallet personale in piattaforma.

Ora, a partire dai nuovi progetti, non si investirà più direttamente dal proprio conto corrente, ma occorrerà prima depositare i propri fondi nel wallet personale, analogalmente quindi a qualsiasi altra piattaforma p2p.

Non sono stato molto attivo in questi ultimi mesi in Capitalia. Sono usciti buoni progetti, ma non sono stato abbastanza rapido nel riservarli: ho notato che la velocità di sottoscrizione è aumentata molto, segno che gli investitori stanno aumentando rapidamente.

Ho invece ricevuto il rimborso capitale di un grosso prestito dove avevo investito 15 mesi fa, e questa è stata la causa della mia diminuzione di capitale che notate nella solita tabella riassuntiva ad inizio articolo.

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TWINO

Come avrete notato, ho appena aggiornato la mia recensione di Twino, che riporta i nuovi strumenti attualmente disponibili in piattaforma: le real estate securities. Se ve la siete persa, la potete trovare qui: Recensione Twino.

Per ora attendo l’attivazione del mercato secondario per questi nuovi investimenti in real estate per analizzare qualche incremento di capitale in Twino. Investire a lunghissimo termine senza avere quantomeno una concretezza della possibilità di vendere in caso di necessità non è fra i miei obiettivi, anche considerando i grossi vantaggi lato fiscale di questa nuova tipologia di asset.

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FINTOWN

Ad ottobre ho aperto una posizione anche nella piattaforma Fintown, che conoscete già bene perchè ci investe già Reinvest e di cui nel blog abbiamo recentemente pubblicato una recensione: Recensione Fintown.

È una piattaforma piuttosto recente, dove finanziare società in Repubblica Ceca (Praga nello specifico), che si occupano della messa a rendita di immobili. Offre tassi di interesse particolarmente elevati, coperti dagli affitti pagati dagli affittuari degli immobili sottostanti ciascun prestito.

Sono per ora entrato con un piccolo capitale, 1.500€ e ho già investito in tre pacchetti di immobili. Per avere un primo mese di interessi pieni, dovrò chiaramente attendere novembre.

Anche qui seguirò con regolarità e potrete trovare gli aggiornamenti, anche da parte mia, nei prossimi mesi.

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VIAINVEST

Viainvest si sta confermando una delle piattaforme migliori del momento. Prestiti asset backed sempre disponibili, 13% standard di offerta e 6 mesi di durata fissa. A parte un piccolo deposito di altri 500€, non ho aumentato ulteriormente questo mese, ma solo perchè avevo già raggiunto una quota di portafoglio sufficiente, ho preferito versare su altri lidi solo per principi di diversificazione.

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ESKETIT

Ritengo Esketit la piattaforma dove il rischio paese si è più intensificato in seguito alla guerra appena scoppiata in terra israeliana.

Il proprio loan originator Creamfinance ha una grossa filiale in Giordania e nel marketplace si trovano molti prestiti di richiedenti di quel paese.

Non c’è stato assolutamente nessun effetto concreto, almeno finora, in termini di ritardi di pagamenti di questo paese. Può essere anzi che non noteremo proprio alcuna conseguenza se il conflitto non dovesse estendersi in proporzioni drammatiche.

Per precauzione comunque, ho scelto di stoppare l’autoinvest che investiva in quel paese e ho venduto una buona parte di prestiti giordani che avevo in portafoglio per diminuire drasticamente l’esposizione in quel paese. La group guarantee è attiva, ma gioco un po’ d’anticipo; non si sa mai. I fondi liberati li ho comunque sempre reinvestiti in altri loan originator di Esketit.

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AFRANGA

In Afranga pesa purtroppo il fatto di aver portato i rendimenti al 10%. C’è sempre un’infinità di prestiti disponibili, ma appunto perchè secondo me molti investitori stanno smobilitando almeno per una parte.

Io, dal mio canto, valuto molto positivamente la stabilità di Stikcredit e per il momento non cambio strategie, risettando gli autoinvest con il nuovo interesse del 10%. Afranga andrà a sostituire la posizione di portafoglio che dedicavo a Robocash, come investimenti a breve termine e relativamente tranquilli.

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MACLEAR

Ho aperto una nuova posizione anche in Maclear, l’ultima piattaforma di cui ho scritto una recensione nel blog, che se vi siete perso potete trovare qui: Recensione Maclear.

È un portale svizzero dove poter investire in aziende estoni con tassi fra il 15 e 16%, che arriva fino al 18-19 sfruttando i bonus di lancio attualmente presenti. Proprio in questi giorni sono usciti tre nuovi prestiti (due nuove aziende e una quarta tranche di prestito di un richiedente già finanziato), per un tasso che va dal 15,5% al 15,9% annuo e una durata fra i 9 e i 12 mesi.

Il rischio di questi progetti è nella fascia medio-alta, come si può capire dai rendimenti. La scelta aziendale di spostare il portale in Svizzera è legata alle particolari condizioni applicative della normativa finanziaria svizzera.

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PREPAY

Ho ricevuto in Prepay gli interessi anticipati per il progetto immobiliare dove avevo investito ancora a Settembre, mentre ho passato oltre al prestito ad Immobilion, causa interesse offerto troppo basso per i miei scopi. Vedremo a novembre se uscirà qualche altra offerta interessante.

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INCOME MARKETPLACE

Purtroppo sta continuando il periodo di cash drag anche in Income Marketplace, anche se, nel panorama del p2p al consumo, sta offrendo sempre interessi fra i più alti riscontrabili. Oggi Danarupiah sta listando al 15%.

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VARIE

Sono in arrivo importanti novità al blog. Se tutto procede regolarmente già questo mese inaugurerò una nuova sezione, dedicata ad un nuovo asset di investimento. Di quale si tratta? Lo scoprirete seguendo P2P Italia, ovviamente!

Maclear: Un portale Svizzero per investire in pmi.

(Articolo scritto attraverso collaborazione con Maclear AG).

Cari lettori, in questa nuova recensione mi occupo, dopo un po’ di tempo, di una piattaforma che offre servizi di lending ad imprese.

Attualmente, come sapete, non ci sono molte opportunità di piattaforme che investono in pmi. Il mercato particolarmente rischioso non viene premiato all’investitore con rendimenti interessanti. Nella mia ricerca di una piattaforma che potesse competere in questo settore, mi sono imbattuto in Maclear.

Maclear è una piattaforma svizzera che offre al pubblico di investitori prestiti in PMI baltiche. Le caratteristiche distintive principali di tale piattaforma sono il fatto di avere appunto la sede principale in Svizzera, utilizzando la specifica regolamentazione a cui sono soggetti gli intermediari finanziari di quel paese, ed il fatto di offrire, come di consueto per le pmi baltiche, tassi di interesse che raggiungono anche il 15 o 16% annuo.

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Cos’è Maclear

Si tratta di una piattaforma molto recente ed il tipo di prestiti che offre sono configurabili nella categoria del medio alto rischio, a cui viene contrapposto un rendimento offerto fra i più alti del panorama attuale del p2p lending.

I fondatori della piattaforma Maclear sono Denis Ustjev e Aleksandr Nikitin, che possiedono entrambi una quota del 50% della relativa società. Il primo possiede un background professionale nel settore bancario e consulenziale verso pmi baltiche. Il secondo ha lavorato come manager in un azienda multinazionale scozzese.

La prima società Maclear AG è stata fondata nel 2010 ed inizialmente si occupava dello sviluppo di soluzioni software GRC, cioè quegli applicativi che si occupano della gestione del rischio finanziario per imprese ed istituti. Nel 2020 i due fondatori hanno rilevato e riprogettato l’azienda Maclear, utilizzando il know how tecnologico, utilizzando i relativi strumenti di valutazioni rischi e modelli di punteggio per aprire direttamente al business del crowdlending.

Maclear AG è oggi registrata e regolamentata in Svizzera dall’istituto Self-Regulatory Organization (SRO) che permette loro di operare come intermediario finanziario del settore non-bancario.

La vera e propria piattaforma è stata aperta al pubblico nel maggio 2023. Le aspettative di quest’anno sono di arrivare ai 1.000 investitori attivi registrati e verificati entro la fine del 2023. In termini di volumi, il loro target è di raggiungere il milione di euro entro la fine di quest’anno.

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Perchè in Svizzera?

Qual è il motivo di scegliere lo spostamento della sede in Svizzera, anzichè restare all’interno dell’Unione Europea? Era la domanda principale che mi sono posto quando mi sono trovato a valutare Maclear. Riporto qui la risposta di Aleksandr Nikitin:

AN: “Abbiamo scelto la Svizzera principalmente per la sua normativa efficace ed equilibrata. Fornisce misure efficaci e complesse per la protezione degli investitori, garantisce la trasparenza complessiva di tutti i processi all’interno della piattaforma, garantisce un monitoraggio finanziario stabile e il rispetto delle varie questioni di conformità stabilite nel settore. Ma allo stesso tempo, tutti i nostri investitori possono anche beneficiare del fatto che non detraiamo alcuna imposta dagli utili ricevuti dagli investimenti. Essi dovranno semplicemente dichiarare in autonomia qualsiasi reddito supplementare ricevuto dall’investimento nel loro paese di domicilio e pagare le tasse di conseguenza.

La regolamentazione e il monitoraggio finanziari svizzeri sono abbastanza pesanti, ma non sovraccarichi di restrizioni complicate e puramente burocratiche, che lo rendono molto costoso in UE. Allo stesso tempo, nella sua essenza, è molto simile alla normativa UE che copre il settore del crowdlending/ crowdfinancing. In qualità di membro dell’SRO PolyReg, siamo regolamentati e monitorati dalle Autorità Finanziarie Svizzere e possiamo fungere da intermediario finanziario del settore non bancario A e DA la Svizzera. Ciò equivale praticamente alla licenza europea del fornitore di servizi di crowdfunding, ma con alcune limitazioni specifiche imposte dalla normativa svizzera.

Queste limitazioni specifiche sono descritte nel nostro Compliance Concept e nella Policy interna del cliente (che si possono trovare nel sito). Includono una soglia di 1 mln€ e una limitazione di 60 giorni per i fondi dell’investitore da detenere sui conti bancari di Maclear in qualsiasi momento. La normativa svizzera impone norme molto severe in materia di conformità, AML, KYC, GDPR e altre questioni da rispettare. Pertanto, i regolamenti dei mercati finanziari svizzeri danno priorità alla protezione degli investitori, richiedendo alle piattaforme di crowdlending di attuare misure per salvaguardare gli interessi degli investitori. Ciò include obblighi di informativa, processi di due diligence adeguati per i potenziali mutuatari e pratiche di gestione del rischio da attuare volte a ridurre al minimo i rischi potenziali“.

Cos’è l’SRO ?

SRO sta per Self-Regulatory Organisations e sono organismi di categoria soggetti alla vigilanza della FINMA (la relativa Consob Svizzera). Attraverso la SRO relativa agli intermediari finanziari, la FINMA regola anche normativamente le attività degli stessu intermediari, compresi i gestori patrimoniali.

A verifica, è possibile ritrovare Maclear come member della SRO Polyreg di Zurigo, ricercando nel database qui: Database SRO Members.

Regolamenti e funzionamenti della specifica SRO possono essere trovati nel relativo sito di Polyreg.

Informandomi con i founders sui vantaggi di tutela per gli investitori ad appartenere alla regolamentazione delle SRO Svizzere, essi si possono riassumere nei seguenti punti:

  • la Svizzera dispone di un quadro normativo consolidato e affidabile per gli intermediari finanziari.
  • la Svizzera ha una lunga reputazione di hub finanziario globale noto per la sua affidabilità, stabilità e aderenza a elevati standard normativi
  • Analogalmente alla regolamentazione Europea, le normative svizzere danno priorità alla protezione degli investitori, richiedendo alle piattaforme di crowdlending di attuare misure per salvaguardare gli interessi degli investitori.
  • La Svizzera ha un mercato finanziario ben sviluppato e sofisticato, che consente l’accesso a una vasta gamma di investitori, tra cui persone con un elevato patrimonio netto, investitori istituzionali e famiglie con risparmi. Le piattaforme di crowdlending che operano in Svizzera possono attingere a questa base di investitori per attirare capitali a fini di prestito.

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Investire in Maclear

In Maclear come detto possiamo finanziare pmi, per il momento solamente Estoni. I tassi di interesse offerti sono molto elevati, vanno dal 14 al 16%. Gli interessi sono normalmente riconosciuti mensilmente, mentre il capitale viene rimborsato al termine del prestito. Ciò però non esclude in futuro si potranno trovare piani di rimborso con logica differente.

Come ogni piattaforma di lending aziendale, NON viene offerto il buyback, è però presente un provision fund, un fondo di copertura che agisce nel momento in cui avvengono ritardi nel pagamento di qualche rata; vedremo più avanti come funziona.

Le durate dei prestiti sono abbastanza classiche del settore. Nel momento in cui scrivo sono stati offerti progetti della durata di 12 mesi per il rimborso. In futuro, comunque, il periodo dovrebbe risultare sempre attorno a questa cifra.

Essendo una piattaforma molto giovane, non è attualmente disponibile uno storico dei ritardi/default. Ad oggi ancora nessuno dei richiedenti ha passato il periodo completo di 12 mesi. Terrò monitorata la cosa nel futuro e aggiornerò se noterò situazioni critiche.

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I prestiti in Maclear

Come in ogni piattaforma similare, è possibile visualizzare delle informazioni di dettaglio del progetto, su ciascuna proposta inserita nel marketplace.

In Maclear, le informazioni disponibili riprendono lo standard di chi offre prestiti ad imprese.

Oltre ai classici dati su durata, interesse, tipo di collaterale offerto a copertura e metodo di rimborso, in Maclear è possibile reperire una dettagliata informazione su:

  • la descrizione dell’azienda richiedente ed il suo business operativo,
  • la descrizione delle finalità del prestito ed il modo in cui vengono investiti i fondi raccolti,
  • Delle key figures finanziarie del richiedente
  • I dati legali dello stesso (partita iva, sede sociale, etc.)

Maclear non rende disponibili i bilanci delle aziende. Però, essendo le aziende finanziate (almeno finora) estoni, i documenti di bilancio e i nominativi dei beneficiari unici dell’impresa sono tranquillamente reperibili dalla loro camera di commercio Inforegister (e gratis), digitando nome o partita iva del richiedente. In questo modo è possibile completare la propria due diligence.

Ovviamente però si tratta di piccole e medie imprese, a cui si associa un grado di rischio che è ovviamente più alto rispetto alle grosse finanziarie p2p che si possono trovare nei prestiti al consumo. E che Maclear ripaga con tassi di interesse maggiori.

Processo di selezione dei richiedenti

In primo luogo, tutti i potenziali mutuatari devono completare il nostro questionario di Due Diligence e fornire tutta la documentazione richiesta e pertinente.

In seguito, Maclear AG esegue internamente una corretta Due Diligence utilizzando fonti di dati esterne per la corretta verifica del Beneficiario Effettivo dell’azienda richiedente e del team di progetto, il loro background storico e finanziario.

Successivamente, Maclear esegue la valutazione del rischio e assegna il punteggio di rischio ai potenziali progetti di prestito.

Sulla base della valutazione del rischio e del punteggio, la Piattaforma discute con il potenziale obiettivo del Progetto l’importo del Prestito da raccogliere e anche le garanzie da fornire.

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Recupero crediti

Nonostante il settore pmi sia notoriamente quello oggi più rischioso, in termini di regolarità dei pagamenti, Maclear punta molto sulla propria capacità di selezionare richiedenti affidabili e si impegna ad uno schema di recupero crediti, nei casi molto rigido:

  • Dopo 30 giorni di ritardo, il team di Maclear comincia con delle attività di recupero “soft” contattando il cliente tentando di trovare una soluzione, capendone le motivazioni.
  • Se passano altri 30 giorni (2 mesi in tutto di ritardo), Maclear inizierà a passare dal legale attraverso azioni formali per iniziare un recupero forzoso.
  • Se da lì, il recupero tramite gli atti legali non dovesse avere successo, inizierà le classiche azioni verso il tribunale per recuperare i fondi messi a garanzia dal richiedente in vece degli investitori.

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Provision Fund

Il provision fund ha lo scopo di coprire eventuali ritardi di qualche richiedente. In Maclear ha un funzionamento nettamente differente dal resto delle altre piattaforme, ed è una delle principali novità positive introdotte da questo portale.

A differenza dei classici fondi di copertura a cui siamo abituati nel lending, in Maclear esso non entra in gioco quando avviene il fallimento della società, ma direttamente nel momento in cui avvengono dei ritardi nel pagamento di alcune rate.

Esso viene alimentato con il 2% dell’importo raccolto da ogni campagna di prestito chiusa con successo. Questi fondi vengono accantonati in un conto separato della società e serviranno a compensare gli investitori da qualsiasi progetto che dovessero subire dei ritardi nei pagamenti degli interessi (Attenzione: solo interessi, la quota capitale al momento resta fuori). I ritardi saranno compensati dal fondo fino all’esaurirsi delle sue disponibilità: nel momento in cui il fondo non è più capiente, il rimborso in vece del richiedente ritardatario viene sospeso.

Nel momento in cui una rata di prestito accumula un ritardo di 3 giorni dalla scadenza pattuita, il fondo, se capiente, andrà a coprire il ritardo del richiedente.

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Mercato Secondario

Attualmente in Maclear non è presente un mercato secondario per liquidare in anticipo i propri investimenti. E’ però prevista la sua istituzione in futuro, anche se ancora non precisato, al momento.

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Bonus per gli investitori

Attualmente Maclear è nella fase di lancio della piattaforma, e riconosce agli investitori una serie di bonus particolari.

Ricordandovi che potete iscrivervi dai link del blog: Iscrizione Maclear, ecco la lista di bonus attualmente attivi:

  • 1,5% di cashback sull’investito dei primi 90 giorni.
  • 2% aggiuntivo sui rendimenti dei progetti per gli investitori che investono più di 5.000€.
  • Autumn Program: di breve durata, un ulteriore bonus del 3% aggiuntivo sui rendimenti dei progetti, tolto dalle commissioni ricevute dalla piattaforma Maclear.

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Tassazione

Come ogni piattaforma estera, Maclear NON funge da sostituto d’imposta per gli investitori italiani. L’investitore dovrà dichiarare l’intero importo lordo e la tassazione seguirà l’applicazione della sua aliquota IRPEF.

Maclear, essendo di residenza Svizzera, non trattiene alcun importo in anticipo. L’investitore otterrà i suoi interessi interamente al lordo e sarà suo intero compito presentarli nella sua dichiarazione, pagando le tasse solamente in Italia.

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Conclusioni

Per concludere, ecco le mie considerazioni riassuntive finali sui punti di forza e di miglioramento della piattaforma Maclear.

Punti di Forza:

  • Alti rendimenti offerti per i progetti in raccolta.
  • Soggetto regolamentato dalle normative finanziarie svizzere.
  • Rendimento investitori incrementato ulteriormente da sistemi di bonus particolarmente elevati, per lanciare sul mercato la piattaforma.

Punti di Debolezza:

  • Piattaforma molto giovane e ancora in fase di lancio.
  • Pmi baltiche, quindi il rischio è più alto della media.
  • Non è presente un mercato secondario.

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E, ricordo sempre che potete iscrivervi attraverso i link di P2P-Italia: Iscrizione Maclear, per sostenere il blog!

Risultati Settembre 2023

Eccoci all’aggiornamento di Settembre sui miei investimenti in p2p lending. Penso che con l’arrivo dell’autunno opererò qualche aggiustamento, soprattutto in piattaforme soggette a cash drag o a rendimenti parecchio ribassati negli ultimi tempi. Sono in fase di valutazione, qualcosa troverete in questo articolo e sicuramente nei prossimi.

A questo si aggiunge anche che ci stiamo avvicinando all’entrata in vigore in Italia (a novembre) della regolamentazione piattaforme che prestano ad aziende. Regolamentazione che porterà un po’ di scompiglio all’attuale situazione del lending nostrano. Vedremo in quel momento quali piattaforme si sono completamente adeguate e potranno evolversi ed espandersi grazie anche alla “pubblicità” legata a questa nuova tutela nei confronti dell’investitore e quali invece avranno limiti importanti nell’operatività.

Per quanto riguarda i soliti numeri, sono arrivato al 56^ mese di investimenti da quando ho aperto il blog. Gli interessi complessivi questo mese sono stati di 521€. Di seguito la solita tabella di dettaglio con tutte le piattaforme:

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Qui di seguito il riassunto dei principali avvenimenti nelle singole piattaforme.

Come sempre, ricordo che se vi interessa iscrivervi in qualcuna di queste, potete approfittare dei bonus dedicati nella sezione Bonus per investitori! ATTENZIONE: sono stati introdotti nuovi accordi speciali con il blog per permettervi di ricevere bonus specifici anche per le iscrizioni su Esketit e Lande. Così aiuterete anche il blog di P2P-Italia con un riconoscimento economico!

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MINTOS

Ancora un mese molto pulito in Mintos per quanto riguarda i miei rendimenti e si conferma la piattaforma dove ottengo i maggiori interessi ma, soprattutto, una di quelle attualmente più profittevoli del mio portafoglio.

Gli investitori di Mintos più attenti avranno notato che di recente è apparsa una nuova sezione della piattaforma. La sezione ETF!

E’ un nuovo strumento che sarà disponibile all’investimento in Mintos. Attualmente l’accesso risulta in “Beta”: stanno testando le modalità attraverso degli investitori tester che forniranno i primi feedback al team finanziario di Mintos.

Come capite, non ho la possibilità di condividere al momento molte informazioni. Però insomma… il nome dice tutto no?

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ROBOCASH

Pensavate che le diminuzioni di offerta in termini di rendimento fosse finita su Robocash? Beh, io sì, e invece…

A settembre una nuova (piccola) diminuzione è stata comunicata nella ormai conosciuta scaletta di rendimenti basata sulla lunghezza della durata dei prestiti. Ancora una volta, sono “colpiti” i prestiti a brevissimo termine, che ora rendono un misero 8%.

Personalmente ho già iniziato a prelevare qualcosa per spostarlo dove posso investire a brevissimo a tassi molto più convenienti. Penso che diminuirò ulteriormente la mia posizione in Robocash anche a ottobre.

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PEERBERRY

Ad ottobre preleverò delle somme anche in Peerberry, dato che ormai il problema del cash drag è duraturo e sto perdendo molto in termini di mancati rendimenti. In vari mi hanno segnalato della possibilità di investire manualmente appena compaiono dei prestiti. Purtroppo, però, come segnalo sempre, vedo il p2p al consumo come un investimento “semi-passivo”, cioè dove settare degli autoinvest e attendere siano loro a lavorare per me nella fase di picking. In parole povere, tempo per stare lì a orari prefissati a selezionare a mano non ne ho.

Come notate dalla tabella, infatti, il cash drag condiziona il mio rendimento, che potrebbe benissimo essere di 2-4 punti maggiori in situazioni normali. E questo non è piacevole in questo settore.

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CAPITALIA

Mi sono arrivati dei rimborsi di capitale per su Capitalia per dei vecchi investimenti che scadevano in questo periodo. Rivaluterò quindi da ottobre altre aziende da finanziare. Ad oggi, Capitalia è l’unica piattaforma dove mi affido

Novità importante: Da metà ottobre saranno attivi i wallet. Chi di voi investe in Capitalia avrà notato che hanno richiesto dei documenti aggiuntivi per poter attivare i wallet in piattaforma. Finora depositi e versamenti per ogni investimento avvenivano direttamente dal conto corrente bancario. Con i wallet Capitalia si “allinea” alle altre classiche piattaforme permettendo un conto personale in piattaforma per poterne gestire la liquidità. Solo come dettaglio, le rate di rimborso di tutti i precedenti investimenti continueranno ad essere versate direttamente in conto corrente; il wallet sarà attivo per i nuovi da metà ottobre in poi.

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TWINO

Come avrete notato, ho appena aggiornato la mia recensione di Twino, che riporta i nuovi strumenti attualmente disponibili in piattaforma: le real estate securities. Se ve la siete persa, la potete trovare qui: Recensione Twino.

Per ora attendo l’attivazione del mercato secondario per questi nuovi investimenti in real estate per analizzare qualche incremento di capitale in Twino. Investire a lungo termine non è la mia strategia, per cui attendo questa opzione di liquidabilità anticipata e di valutarne l’efficienza.

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VIAINVEST

Ho incrementato ancora la mia posizione su Viainvest per altri 1.000€. Penso che, assieme a Mintos, sia oggi la piattaforma di p2p lending con il miglior rapporto rischio/rendimento, contando anche la possibilità di investire nelle asset back securities.

Dopo una segnalazione, e confronto con referenti della piattaforma, mi hanno comunicato che, purtroppo, NON è attualmente possibile per gli italiani iscriversi alla piattaforma. Il blocco è momentaneo e riguarda procedure burocratiche della neo regolamentazione: L’Italia risulta abbastanza ostica nel rilascio del riconoscimento del cosiddetto “passporting”, cioè la possibilità per un’azienda residente in UE di proporre i propri servizi in Italia senza richiedere autorizzazioni particolari perchè già autorizzata in un altro paese UE.

La stessa cosa in realtà vale per investitori residenti in qualche altra nazione europea (anche i francesi hanno le iscrizioni momentaneamente sospese).

Faccio comunque notare (da conferme ricevute) che la sospensione delle iscrizioni NON incide in alcun modo nella normale operatività per gli investitori già iscritti. Chi già investe non avrà alcuna limitazione né problema di alcun tipo.

Appena la possibilità di iscriversi riprenderà, mi verrà comunicato e lo riporterò qui sul blog.

Comunque, credo sia interessante far notare che questo rallentamento è accaduto solamente per la piattaforma Viainvest: per altre piattaforme p2p con eguale regolamentazione (Mintos e Twino) tale rilascio è avvenuto senza problemi e non c’è stata questa sospensione momentanea alle iscrizioni. Diversa efficienza dei team o misteri burocratici??

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ESKETIT

Altro mese di ottima disponibilità di prestiti Esketit. Qui, a differenza di altre piattaforme, il problema di cash drag non si registra (se non a livello veramente marginale). E Creamfinance è sempre una società solida.

Nulla da segnalare, qui procederò come sempre.

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AFRANGA

Anche in Afranga non in realtà c’è nessuna nes di rilievo da segnalare, se non la continua e ottima disponibilità di prestiti all’11% di interesse. Disponibili anche a brevissimo termine (30gg).

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PREPAY

L’ultima raccolta su Prepay è andata particolarmente lenta, per cui non sono riuscito ad avere in tempo per fine mese i soliti interessi anticipati relativi. Arriveranno ad ottobre.

Forse i problemi di solvibilità che gli investitori hanno subito nei prestiti aziendali ne stanno condizionando i volumi di investimento, rallentando la copertura dei minimi di raccolta. Gli immobiliari invece sono sempre stati in bonis, a parte qualche proroga remunerata.

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INCOME MARKETPLACE

Purtroppo sto subendo un periodo di cash drag anche in Income Marketplace. Come sapete, se mi seguite regolarmente, qui opero una selezione di loan originator molto stretta e sono molto rigido nella diversificazione. I rischi solvibilità sono leggermente più alti rispetto ad altre piattaforme (i loan originator sono o di nascita recente o situati in paesi non di primo piano).

Questo mi causa ogni tanto dei ritardi nell’investimento delle procedure automatiche, come effetto collaterale. E queste settimane sono uno di questi momenti. Per ora però attendo, perchè comunque i rendimenti lordi sono alti e posso sopportare.

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VARIE

Come ogni trimestre, presto uscirà nel blog il classico aggiornamento della mia classifica delle migliori piattaforme! Lo pubblicherò verso metà mese credo.

Inoltre, ho aggiunto in home la possibilità per donare qualcosa per sostenere attivamente il blog. Trovate utili gli articoli che pubblichiamo? Vi aiutano per i vostri investimenti? Se vi va di offrirmi anche solo uno spritz, ora lo potete fare 🙂