LA CLASSIFICA

Ecco qui di sotto quella che secondo me è la classifica attuale delle migliori piattaforme di p2p lending.

Direi che il trend nel mondo del p2p lending e crowdlending è caratterizzato da varie crescite:

  • la crescita dei volumi. Andando anche a guardare le statistiche messe a disposizione da P2Pmarketdata, molte piattaforme ormai hanno recuperato e superato negli scorsi mesi i volumi che raccoglievano nel periodo di boom pre-covid. Segno che comunque il giro finanziario di questo settore è ben attivo, anche se ne è calata la comunicazione/promozione a livello generale.
  • la crescita dei rischi paese. E’ innegabile che i risvolti della guerra in Ucraina abbia aumentato la rischiosità dei paesi baltici in termini almeno economici.
  • la crescita dei rendimenti. E’ la logica conseguenza: le piattaforme est europee si sono trovate nella necessità di dover aumentare l’incentivo all’investimento, offrendo tassi di interesse più elevati.

Questo trimestre ho deciso di aggiornare la griglia di valutazione per le piattaforme che si occupano di finanziamenti ad aziende o immobiliari. Qui ha poco senso parlare di “coperture finanziarie”, in quanto non ci sono quasi mai finanziarie che coprono i ritardi dei progetti. Ho perciò deciso di sostituire tale dicitura con “regolarità rimborsi” per indicare lo stato di ritardi eccessivi (valore basso) o pochi ritardi (valore alto). Trovo la cosa molto più coerente in questi casi.

Nella mia revisione della cosa, sto ragionando se possa avere effettivamente senso mettere come “caratteristica” di valutazione l’user friendly del sito. Ma ha realmente importanza secondo voi? Per ora la lascio poi ci penserò per il prossimo trimestre.

Iniziamo quindi ora con la classifica, ma prima il solito…

Disclaimer: Sono ovviamente tutte frutto di valutazioni puramente personali e unicamente svolte da me, fatte allo stato attuale delle cose e derivate dalla mia esperienza e ricerche. Sono ordinate in modo decrescente, secondo i miei obiettivi di investimento; voi, guardate ai vostri!. Mi è possibile aggiornare tale pagina solo trimestralmente (anch’io ho una pagnotta da portare a casa 🙂 ). Quindi non è in tempo reale: raccogliete anche altre informazioni, soprattutto sulle piattaforme più rischiose!

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PIATTAFORME TOP

Afranga: L’avevo inserita come prima nel trimestre precedente, e praticamente nulla è cambiato da allora. Nonostante l’aumento di rendimento di qualche altra piattaforma concorrente, ritengo ancora Afranga l’alternativa oggi migliore nel mondo del p2p lending. Recensione Afranga.

afranga

Robocash: Nessuna novità sostanziale per la piattaforma Robocash. I numeri di bilancio 2021 sono come sempre ottimi ed i primi della classe per il mercato del p2p lending. Tagli ai rendimenti non ne hanno più effettuato, per fortuna. Quindi la confermo nella posizione dello scorso trimestre.

robocash

PIATTAFORME BUONE

Peerberry: Nonostante la grossa esposizione di Peerberry in prestiti ucraini, per ora gli impegni assunti dai loro loan originator sono stati rispettati (a differenza di qualcun altra realtà…). Devo dire che nutrivo qualche dubbio in ciò, soprattutto a causa della presenza di loan originator molto piccoli all’interno dei due brand principali di prestiti al consumo. In aggiunta, continuo a trovare ottimi prestiti al 12% nei loan originator polacchi del gruppo Aventus, che sono quelli che preferisco. Molto bene.

peerberry

Capitalia: L’ultima entrata nella classifica, la trovo attualmente una delle migliori piattaforme di crowdlending a pmi estera. Il livello di trasparenza delle informazioni è qualcosa di mai visto in questo settore e spero diventi il nuovo standard per chi si affaccia al mercato. Il tracking record dei rimborsi finora è ottimo e tengono statistiche costantemente aggiornate nel sito. Chiaramente è un po’ penalizzante il limite minimo di investimento di 1.000€, ma è dettato dalla loro politica di evitare la frammentazione e la moltitudine di investitori. Recensione Capitalia

capitalia

Lendermarket: Un nuovo loan originator che aumenta la diversificazione del marketplace, ma a mio avviso di pochissima utilità vista la sua assoluta non competitività con l’attuale offerta di Credistar. Detto questo, rimane una delle piattaforme a rendimento più alto in assoluto nel mercato del p2p. Recensione Lendermarket. EDIT: Mintos, marketplace dove Credistar lista ancora un grande volume di prestiti finlandesi ed estoni, ha notato qualche incongruenza fra le posizioni dichiarate a debito con Credistar, oltre che un grosso aumento dei pending payments. Per questo motivo, ho deciso di aggiornare ora la mia posizione di Lendermarket, abbassandola. Non posso considerare top una piattaforma dove il proprio loan originator principale possa avere tali problemi di trasparenza e ritardo nei versiamenti

lendermarket

Recrowd: Piattaforma italiana di lending immobiliare, si dimostra un’ottima piattaforma con rendimenti molto interessanti (11-12%), una grande mole di progetti di spessore e con rendimenti in crescita. Ha recentemente aggiornato la possibilità di rendimenti aumentati se si investe un maggior importo di capitale. Eccellente descrizioni dei progetti e del proponente, con report sempre disponibili. Finora nessun progetto in default e un solo ritardo. Recensione Recrowd.

recrowd

Estateguru: I tassi non si stanno alzando come nel resto del mercato p2p/crowdlending. Mentre, al contrario, sembra stiano aumentando i ritardi dei progetti penalizzando ancora il rendimento effettivo dell’investitore. Nulla di così grave, nè intravedo grosse preoccupazioni generate dal conflitto, ma è chiaro che non sta seguendo il trend di aumento di rendimento del mercato.

estateguru

Mintos: Si è dimostrato in un’altra occasione come Mintos cerchi sempre soluzioni innovative per far fronte ai continui cambiamenti nel mercato del p2p. E stavolta non lo dico in modo negativo. Per adeguarsi alle richieste delle pratiche della licenza FCMC a cui si è assoggettata, ha lanciato le Notes. Cioè strumenti finanziari a stampo più obbligazionario che nei prossimi mesi andranno a sostituire l’offerta dei prestiti tradizionali della piattaforma, non cambiando nulla a livello finanziario per i flussi agli investitori e nella diversificazione attuale dell’offerta. Tali strumenti hanno una copertura fino a 20.000€ ottenibili dal fondo di compensazione della Investor Protection Law (Direttiva Europea 97/9/EC). Mintos però dovrà iniziare a trattenere delle imposte a titolo di acconto su questi strumenti, anche agli investitori italiani.

Devo dire che oggi sto vedendo come di un miglioramento, vedremo in futuro. Ciò che invece è già attuale è l’aumento dei tassi di interesse, già visibile da qualche mese, per dei suoi buoni loan originator. Ho quindi convenuto di alzare Mintos di posizione nella mia classifica.

Viainvest: Purtroppo si ripresenta il caso del cash drag in questa piattaforma, ed è un peccato perchè erano anche qui ritornati prestiti al 12% di interesse. Oltre a questo, anche in Viainvest hanno adeguato la loro offerta alle pratiche della licenza FCMC, sostituendo tutta l’emissione di prestiti diretti con strumenti finanziari “obbligazionari” che ne riproducono in tutto l’andamento, utilizzandoli come sottostante. In conseguenza, anche Viainvest tratterrà in acconto delle imposte, riportabili a credito nella nostra dichiarazione. Questa nuova modalità è anch’essa relativa all’adeguamento agli aggiornamenti della regolamentazione a cui la piattaforma è soggetta ed è attiva dal primo luglio.

Ripeto che non ho ancora avuto modo di valutare i pro e contro della cosa, quindi per ora la tengo come un elemento “neutrale”, con la prospettiva di migliorarne le valutazioni nel prossimo trimestre.

viainvest

Lendsecured/Lande: E’ recente la fusione fra le due società Lendsecured (che si occupava della raccolta investimenti) e Lande (che si occupava della gestione dei richiedenti nella piattaforma). In questo modo è aumentata l’efficienza e diminuito un po’ il rischio piattaforma (il soggetto è ora unico). Purtroppo i rendimenti sono rimasti stabili a quelli del 2021, quando più o meno tutte le altre hanno alzato i tassi. Recensione Lande.

lande

Prepay: Espansione dell’offerta della piattaforma includendo anche progetti di finanziamento alle pmi italiane. Si conferma la totale regolarità dei pagamenti degli interessi anticipati. I volumi della piattaforma non sono ancora elevati come altri concorrenti più storici, ma è comunque in continua crescita. La trasparenza delle informazioni e del progetto di valutazione è sempre ottima.

prepay

PIATTAFORME CON ALTI E BASSI

EvenFi: Evenfi è diventato ufficialmente sostituto d’imposta a titolo definitivo per i progetti che propone, attraverso la collaborazione con un istituto iscritto all’albo. Ciò vuol dire che per gli investitori italiani la trattenuta sarà del 26% a titolo definitivo, non occorrerà quindi più integrare nulla in dichiarazione dei redditi. E questo è un vantaggio veramente importante che la fa balzare in alto in questa classifica. Ho sinceramente molti dubbi ancora che la cosa sia fattibile per i prestiti non italiani. Loro però tirano in ballo il loro consulente fiscale che ha confermato la possibilità.

evenfi

Twino: Purtroppo l’accordo di Twino con gli investitori di far scattare il buyback dei prestiti russi dopo 6 mesi di estensione è saltato. I prestiti sono quindi bloccati nel rimborso capitale (gli interessi pagano regolarmente), e verranno rimborsati nel limite di 10 milioni di rubli (135.000€ circa) al mese e ripartiti fra gli investitori pro quota. Capisco che la cosa sia dovuta a causa di forza maggiore dettata dai blocchi finanziari decisi dalla Russia per rispondere alle sanzioni, ma è ovvio che è comunque una promessa non mantenuta e rientrata all’ultimo. Per questo motivo non posso ignorare la cosa e abbasso Twino nella mia classifica.

twino

Swaper: Purtroppo ammetto di non essere più aggiornatissimo su Swaper, non essendone più un investitore attivo. Si possono trovare prestiti al 14% di lordo, che con il principio del rendimento composto arrivano anche ad un 16% annuo. Come detto varie volte, la trasparenza nei numeri di Wandoo Finance è veramente bassa e io non ci sto investendo per questo motivo. Ma devo ammettere che da vari anni Swaper ha sempre rispettato tutte le scadenze di pagamento, mai nessun problema con i prelievi e, quindi, finora un’operatività impeccabile.

swaper

PIATTAFORME MEDIOCRI

Moncera: Anche Placet Group, proprietario di Moncera, negli ultimi mesi ha alzato un pochino i rendimenti dei prestiti. Il problema è passare da un 6% medio ad un 8, quando vari altri concorrenti sono ormai al 12. Anche la più che comprovata solidità finanziaria, il rendimento lo mette per me fuori dai giochi al momento (ragazzi, c’è l’inflazione e i tassi stanno aumentando!, chi me lo fa fare di un p2p estero all’8% lordo?). Recensione Moncera.

moncera

Soisy: Purtroppo la situazione rendimenti non è migliorata dal trimestre scorso. La scaletta dei tassi di interesse è rimasta costante (ma in realtà la cosa è comune a quasi tutte le piattaforme italiane). Il problema è che già nel comparto garantito è difficile arrivare al 4,3% lordo, causa le code e nei comparti non garantiti i ritardi sembrano essersi sì diminuiti di peso, ma comunque ancora ben presenti.

soisy

IUVO: Ahimé, non riesco a raccogliere molte informazioni nemmeno su IUVO. Ma la situazione in questa piattaforma mi risulta comunque abbastanza stabile. C’è sempre il famoso loan originator CBC su cui continuano le battaglie legali per la procedura di fallimento e liquidazione, per il resto sembra tutto procedere regolarmente. C’è sempre la penalizzazione del mancato riconoscimento degli interessi sui periodi di ritardo dei prestiti.

iuvo

Bondora: Letto i bilanci, Bondora continua nella sua crescita di utile, ma pesa per me molto la poca chiarezza sulla gestione del Go&Grow a livello contabile, nonostante le statistiche molto fornite che si possono trovare nel sito. Chiaramente l’unico prodotto secondo me investibile è il Go&Grow (nemmeno il 7% lordo). Investire manualmente sui prestiti senza copertura alla lunga sembra dimostrato si ottengano profitti prossimi allo zero, se va bene.

bondora

PIATTAFORME FLOP

Crowdestor: Purtroppo la situazione sui progetti in difficoltà del periodo pre-covid ha passato un trimestre di quasi totale stagnazione e la cosa non è assolutamente buona. Non sto avendo invece informazioni negative per quel che riguarda i rimborsi dei nuovi progetti ad altissimo rendimento, segno che comunque il flusso di investimenti sta continuando (per quello che è rimasto). Purtroppo non ho esperienza diretta non avendo più sottoscritto prestiti da ormai un paio d’anni, rimanendo in attesa del rimborso dei vecchi (che comunque in vari casi stanno pagando interessi per i ritardi). La vedo come una piattaforma che vive sul filo del rasoio. E come tale la posiziono in classifica.

crowdestor

Crowdestate: La inserisco ma ammetto di non raccogliere da vario tempo informazioni rilevanti sull’andamento della piattaforma. Onestamente nutro l’idea che pochissimi investitori italiani siano ancora dentro e anche per quanto riguarda i gruppi di informazione europei, pochissime o quasi nulle informazioni trapelano e la cosa mi fa pensare ad un calo di interesse o ad una stabilità totale della situazione. I volumi di p2pmarketdata la posizionano comunque ad un raccolto mensile buono di circa 1 milione di €, in linea con altre piattaforme di lending immobiliare.

crowdestate

Prestiamoci: Rendimenti finali bassissimi, purtroppo c’è veramente troppa concorrenza migliore in giro, sia in Italia che all’estero.

prestiamoci

Housers: Ormai è difficile trovare molti aggiornamenti affidabili su questa piattaforma. Varie discussioni nei forum sono state eliminate a seguito di rimostranze legali da parte della stessa. Non ho quindi a disposizione informazioni sufficienti per poter dettagliare un giudizio completo. Ma, in tale situazione “critica”, dove Housers avrebbe bisogno di una ripresa di fiducia per poter risollevare il proprio business, non avere news equivale ad avere cattive news.

housers

Fastinvest: Sito non più raggiungibile dall’Italia a causa dell’oscuramento operato da parte della Consob, prelievi che non erano comunque più disponibili, nessuna comunicazione di rilievo che sento arrivare dai vari canali di informazione. Direi che è una piattaforma morta (avevamo comunque qualche dubbio?).

fastinvest

Ecco qui per completezza, infine, i miei voti PERSONALI che hanno originato i grafici. In rosso e verde le variazioni negative e epositive rispetto al trimestre precedente, enjoy: