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Risultati Novembre 2022

Eccoci arrivati al mio aggiornamento sul p2p lending di novembre. In queste settimane sono stato abbastanza impegnato dal lavoro e non sono riuscito ad occuparmi granchè del blog. Ve ne sarete accorti dal fatto che non ho pubblicato il solito articolo mensile su recensioni o varie del p2p lending, ma recupererò di certo durante le festività di fine anno.

Il mese a livello di profitti è andato comunque abbastanza bene. Sto come al solito diminuendo gli investimenti in piattaforme che hanno aumentato il loro rischio negli ultimi mesi (es. Estateguru), ed in piattaforme che danno problemi di cash drag (es. Afranga).

Al contempo ho aperto un conto anche in un’altra piattaforma italiana: Recrowd.

Per quanto riguarda i risultati numerici, sono ora arrivato al 46^ mese di investimenti, da quando ho aperto il blog. I profitti complessivi da interessi sono stati di 521€. Di seguito la solita tabella di dettaglio con tutte le piattaforme:

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Qui di seguito il riassunto dei principali avvenimenti nelle singole piattaforme.

Come sempre, ricordo che se vi interessa iscrivervi in qualcuna di queste, potete approfittare dei bonus dedicati nella sezione Bonus per investitori! Così aiuterete anche il blog di P2P-Italia con un riconoscimento economico!

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MINTOS

Mintos ha annunciato il ribasso della trattenuta fiscale ad anticipo al 5% a tutti i cittadini europei che abbiano fornito prova della residenza fiscale. Prima, tale trattenuta era del 20% o del 10% per noi italiani se presentavamo tale certificato di residenza.

La modifica, che segue comunque un aggiornamento della normativa nazionale lettone (è infatti stata applicata anche da Viainvest), sarà attiva da Gennaio 2023.

Per quanto riguarda i miei investimenti, non ho effettuato grosse modifiche al portafoglio, trovo la conformazione attuale molto performante e ho superato questo mese i 90€ di interessi. Sto in pratica sfruttando le ottime opportunità di rendimenti sui loan originator in cui ho investito quest’estate.

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ROBOCASH

Altro mese completamente regolare e senza novità su Robocash.

Per quanto riguarda i miei investimenti, ho ricevuto in questo periodo un blocco di buyback per prestiti che sono andati in ritardo. Questo è il motivo per cui ho incassato interessi elevati questo mese, per 70€.

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PREPAY

Dopo uno split in due dell’operazione, che ha ridotto l’importo richiesto per il finanziamento in piattaforma (non si riusciva facilmente a raggiungere il minimo richiesto), la raccolta del progetto Duplex in Prepay si è conclusa. Come al solito sono stati riconosciuti già gli interessi anticipati e raccolgo dall’investimento 88€. La seconda parte è stata finanziata attraverso il capitale del proponente, così il progetto è potuto partire.

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CAPITALIA

Mi è stato rimborsato in Capitalia il capitale del secondo progetto a cui avevo investito in piattaforma ad aprile, alla scadenza normale del termine, direttamente nel mio conto corrente.

Trovo carina l’aggiunta nel sito del grafico di cashflow storico. Non è nulla di innovativo, varie altre piattaforme di crowdlending lo utilizzano già da molto tempo, ma li trovo sempre utili per avere un’idea immediata di quali sono stati i flussi in entrata nel tempo.

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ESTATEGURU

Purtroppo continua il periodo di ritardi Estateguru maggiore rispetto alla sua media storica.

Non ho per fortuna subito altri default (i passati invece stanno continuando nelle preparazioni dei loro processi extragiudiziari o giudiziari di recupero e per vari si andrà lunghi ahimé).

Però la media di ritardi nei progetti non bloccati è palesemente aumentata. E, non essendoci qui, chiaramente, il buyback, lo trovo come un fattore di rischio in più.

Ho già cominciato a ridurre pian piano la mia esposizione in Estateguru, credo continuerò in questo finale di 2022.

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ESKETIT

Primo mese di investimento pieno in Esketit, ed i risultati per ora mi sembrano buoni.

Come in Afranga, anche in Esketit la % di ritardi è cospicua, ed il risultato conta molto sul buyback fornito da Creamfinance (una società comunque molto solida). Questa è la situazione dei miei ritardi ad oggi, dopo circa 40 giorni di investimento.

Per avere un ciclo completo di interessi dovrò attendere dicembre (o al massimo gennaio se il blocco ritardi sarà più cospicuo). Per ora ho portato a casa circa 19€ questo mese.

Ci farò sicuramente una recensione nel prossimo futuro. Nel frattempo se volete testare la piattaforma, nella pagina Bonus per investitori trovate il link per ricevere il bonus di benvenuto.

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CROWDESTOR

Poche novità su Crowdestor. Soliti aggiornamenti sui ritardi e sui loro processi di recupero. Ma questo mese poco spazio per incassi per quanto mi riguarda, purtroppo. Attendo febbraio per poter prelevare tutto l’importo spostato su flex per circa 300€ di un progetto che ha fornito questa possibilità per anticipare la liquidità di recupero da un processo giudiziario.

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LENDERMARKET

Ho notato un fatto molto strano e per nulla piacevole in Lendermarket. In questo mese ho avuto, praticamente, il 100% di prestiti a cui avevo investito, in ritardo e che sta addirittura andando tutto verso il rimborso tramite buyback.

E’ normalissimo per una piattaforma del genere arrivare ai buyback, anche in cifre considerevoli di portafoglio. Ma qui TUTTO il blocco dei miei prestiti investiti sta andando verso la scadenza dei 60 giorni di ritardo. E questa era una cosa che non mi era mai successa con piattaforme normalmente funzionanti.

E’ un’informazione da aggiungere ai problemi di pending payments avuti con Mintos quest’estate (non ancora completamente risolti dato che gli accordi straordinari hanno portato ad una promessa di rimborso rimanente (30%) del ritardo in quella piattaforma a fine anno).

In seguito a questi dati, ho deciso di ridurre ancora la mia quota di investimento in questa piattaforma.

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RECROWD

Ho aperto un conto ed effettuato un primo deposito in Recrowd.

Voi lettori conoscete già la piattaforma, ne ha fatto un’ottima recensione Reinvest, che potete trovare qui: Recensione Recrowd.

Ho scelto questa piattaforma per spostare un po’ di liquidità che avevo in piattaforme crowdlending estere (vedi Estateguru) e che voglio spostare in Italia in una piattaforma che in questo periodo abbia un ottimo track record. Recrowd è stata la mia scelta ideale.

Sono però in attesa del progetto giusto in cui investire: personalmente vorrei investire solo in progetti che danno interessi mensili, per questioni di cashflow. Vedrò comunque nelle prossime settimane quale sarà la frequenza di apertura di progetti di questo tipo e, se troppo lenta, cambiare idea e andare anche in quelli tradizionali.

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AFRANGA

Continua purtroppo il problema di Cashdrag in Afranga. Gli autoinvest prendono prestiti una volta su… una ventina di giorni. Per il resto, è necessario investire in manuale nel secondario.

Il problema del secondario è che ormai non si trovano nemmeno più prestiti con lo 0,1% di premio, ma questa percentuale arriva al minimo di 0,4-0,5. Il netto risultante è circa un 13,5% lordo di interessi attesi per tali prestiti (considero solo quelli con il 14% da emissione).

Oggi nei prestiti al consumo in est europa ci sono varie alternative con rischio non sostanzialmente superiore (vedi Mintos o Esketit per fare qualche esempio), per cui sto cominciando a trovare più conveniente spostare pian piano degli eccessi di liquidità in Afranga su queste piattaforme, sarà lavoro delle prossime settimane.

Il problema qui è chiaramente la grosse mole di investitori rispetto ai prestiti disponibili listati da Stikcredit. Ritornerò a ridepositare quando tale situazione si sarà contenuta.

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VARIE

Purtroppo per motivi di lavoro non sono riuscito a pubblicare a novembre altri articoli oltre ai report degli investimenti. Recupererò durante le festività natalizie, anche perchè volevo aggiungere una recensione di una piattaforma che sto utilizzando da poco. Quale? Beh lo vedrete seguendo il blog :).

Buon investimento!

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Profitti Mensili

Il mio portafoglio p2p

Crowdfunding immobiliare ottobre

Ciao a tutti da Reinvest ed eccoci ad un nuovo aggiornamento sul mio portafoglio di crowdfunding immobiliare. In questo articolo di ottobre ho preferito fare qualche piccola variazione all’organizzazione del mio report. Per dare una visione più completa di tutta la mia attività in lending, ho diviso in sezioni la narrazione dei miei investimenti. Troverete un capitolo ciascuno per:

  • Crowdfunding immobiliare
  • P2P Lending
  • Prestiti aziendali

Fatemi sapere come vi trovate con la nuova struttura.

Cominciando invece a parlare della mia operatività di ottobre, questo mese ho effettuato sedici nuovi investimenti. Quattro progetti sono stati rimborsati: uno di Isicrowd e tre di Reinvest24. Proseguono i ritardi ma non sono preoccupato di questo, mi risultano siano dovuti a cause non dipendenti dalle piattaforme e dai promotori. A parte un piccolo progetto in Finlandia di €500 in cui il mutuatario ha difficoltà a rimborsare il prestito e si è avviata un’azione legale.

PORTAFOGLIO ATTUALE

Guadagni del mese

Questo mese ho ricevuto €730 di interessi lordi, in diminuzione rispetto a mese precedente. Ciò è dovuto principalmente ad alcuni progetti in ritardo per problematiche relative al Superbonus 110% e per differimento dei rogiti dovuti agli studi notarili.

NOTIZIE SUGLI INVESTIMENTI

Investimento Prestiti Immobiliari

Recrowd

Su questa piattaforma ho investito in 17 progetti, 16 in essere e 1 rimborsato. Aggiornamenti sulla piattaforma:

  • Milano, Via Astesani. Il progetto sarà rimborsato dopo il rogito fissato a metà mese di novembre.
  • Civitanova Marche (MC), Abitare 110%, il progetto non è ancora scaduto ma purtroppo subirà un ritardo per il noto problema del rimborso dei crediti fiscali relativi al Superbonus 110%.
  • Torino, Lungo Po Antonelli. Nuovo progetto su cui ho investito €4.000 al 12,00% annuo per una durata di 10 mesi (quindi un 12,89%), il finanziamento era di €420.000 completamente finanziato. L’LTV dell’operazione è del 67,70% e il ROI annuo previsto del 22,08%. L’attività immobiliare consiste nel frazionamento in 2 unità di un appartamento di 240 mq. e della successiva vendita.
  • Novara, Via Silone. Nuovo progetto con un investimento di €6.000 al 15,00% per un periodo di 14 mesi, il finanziamento è di €1.000.000 e si è a buon punto. Progetto con un LTV del 69,70% ed un ROI annuo previsto del 22,08%. L’intervento ha l’obiettivo di trasformare una villa con parco e dependance poco distante dal centro di Novara in 4 unità abitative: 3 pentalocali e un villino bilocale. Due unità pentalocali, quella al piano terra e quella all’ultimo piano con terrazza, sono già stati prenotati.
  • Darfo Boario (BS), ex Albergo Vela. Nuovo progetto con un investimento di €3.000 al 13,00% per un periodo di 13 mesi. Il finanziamento è di €500.000. Progetto con un LTV del 10,70% ed un ROI annuo atteso del 38,83%. Il progetto prevede la demolizione di una struttura abbandonata di un ex albergo in forte degrado e la costruzione di un immobile residenziale e commerciale: 18 unità residenziali e 2 unità commerciali. Buona parte delle unità residenziali sono già state vendute.

Nella review scritta su questa piattaforma (che trovate qui: Recensione Recrowd) suggerivamo di modificare la trattativa personalizzata con una griglia di condizioni economiche e questo è stato fatto con mia piena soddisfazione. Si ha la certezza di quanto si può ottenere con l’importo dell’investimento senza contrattazioni fastidiose.

Altro punto fondamentale che suggerivamo era la conoscenza dello Stato Avanzamento Lavori dei progetti. Questa attività è ora svolta da una società terza che programma a scadenze trimestrali la verifica dell’avanzamento delle attività. Con questo controllo mi sento più tranquillo nell’investire, ho la consapevolezza dell’andamento dei lavori e la conoscenza per tempo di eventuali problematiche.

Prevedo di continuare a investire su questa piattaforma, mi trasmette la capacità di finanziare progetti importanti con ritorni interessanti e il controllo dell’attività durante la vita del progetto.

Build Lenders

Al momento ho investito in 8 progetti, 6 da restituire e 2 chiusi nei tempi concordati. Nuovo investimento:

  • Monza, Via S.Pellico. Nuovo progetto con un investimento di €4.550 all’11,50% per un periodo di 12 mesi. Il finanziamento è stato di €126.400. Progetto con un LTV del 14,30% e un ROI annuo previsto del 34,38%. L’operazione prevede il cambio di destinazione urbanistica (da sottotetto ad abitazione) e la costruzione di 2 attici con ampi terrazzi. L’immobile è a ridosso del centro storico di Monza e un attico è già stato venduto.

Build Lenders è una piccola piattaforma che ha sempre mantenuto le sue promesse. E’ stata la prima piattaforma nella quale ho investito e prevedo di continuare a farlo in progetti che ritengo interessanti.

Prepay

Su questa piattaforma ho finanziato 14 progetti, 11 ancora attivi e 3 chiusi alla scadenza prevista. Variazioni nel periodo:

  • Duplex Gozzano – Davanzati. Nuovo progetto con un finanziamento di €2.000 al-l’11,00% per un periodo di 12 mesi. Il finanziamento ha l’obiettivo minimo di €80.000 e massimo di €100.000. Progetto con un LTV del 46,64% e un ROI del 19,17%. Il progetto Gozzano è a Busto Arsizio e consiste nella ristrutturazione dell’immobile e successiva vendita. Il progetto Davanzati è a Milano e consiste nel cambio di destinazione d’uso da magazzino a residenziale con ristrutturazione e frazionamento in 2 locali.

Italy-Crowd

19 progetti finanziati e 2 chiusi con anticipo sui tempi previsti. Novità di ottobre:

  • Cosenza: Palazzo Storico. L’investimento con i relativi interessi doveva essere restituito ad agosto. Gli appartamenti sono stati tutti venduti e si attende di rogitare per procedere al rimborso. Si spera che questo possa avvenire entro la fine del mese di novembre. Il rimborso avverrà con un interesse del 15,00% invece del 12,00% pattuito a causa del ritardo.
  • Dalmine, Via Cinquecentenario. Nuovo progetto con un investimento di €2.000 con un rendimento del 12,00% per un periodo di 12 mesi. Il finanziamento era da un minimo di €20.000 ad un massimo di €35.000. L’LTV è del 62,68% e il ROI del 43,27%. L’operazione consiste nell’acquisto di un appartamento e successiva vendita dopo un leggero intervento di tinteggiatura e pulizia.
  • Rastignano BO, Piazza Piccinini. Nuovo progetto con un investimento di €2.000 con il canonico rendimento del 12,00% per un periodo di 12 mesi. Anche questo progetto aveva un piccolo finanziamento da €20.000 a €50.000. LTV del 21,00% e ROI del 20,51%. L’intervento consiste in un cambio di destinazione d’uso da ufficio a residenziale con successiva vendita. Si prevede che l’operazione si concluda prima dei termini.

Isicrowd

Piattaforma campana che si propone di operare nell’immobiliare turistico, ho finanziato 5 progetti, 2 attivi, 1 in raccolta e 2 chiusi nei termini (1 con 4 mesi di anticipo). Variazioni nel periodo:

  • Casoria NA, Residenza Padre Ludovico. Rimborsato nei termini previsti. Era stato annunciato che sarebbe stato chiuso con 1 mese di anticipo ma evidentemente sono nati dei problemi. Comunque l’importante è rispettare i termini dell’accordo.
  • Casoria NA, Nuova Costruzione D’anna. Nuovo progetto con un investimento di €1.100 al 9,13% per un periodo di 9 mesi. Il finanziamento ha l’obiettivo ridotto di €20.000. Progetto con un LTV del 12,94% e un ROI dell’11,00%. Il progetto consiste nell’acquisto e successiva vendita di un nuovo appartamento

Reinvest24

Piattaforma estone tra le più popolari che opera più come società immobiliare che come intermediario di finanziamenti, ha quasi 20.000 investitori, ha finanziato per più di €30 milioni e offre un rendimento medio del 14,80%. Ho finanziato 18 progetti, 13 attivi e 5 chiusi.

  • Moldavia, Metropolis 8^ Fase. Rimborsato nei termini previsti con un rendimento dell’11,00%. I dividendi erano già stati pagati in cedole mensili.
  • Prestito Emmetten, Svizzera. Le 3 trance di prestito ponte in attesa del finanziamento bancario sono state restituite anticipatamente. Il rendimento medio dell’investimento è stato del 16,00%. Anche questo investimento pagava cedole mensili.

Ci sono dei progetti in ritardo, in particolare in quelli baltici. Sembra che la situazione non sia drammatica e c’è l’assicurazione che i progetti andranno a buon fine, pagando nel frattempo gli interessi concordati. Staremo a vedere.

Questa piattaforma opera in 5 paesi europei e dall’inizio della guerra in Ucraina ho smesso di investire nei paesi baltici ma ho reinvestito gli interessi ricevuto principalmente in Spagna. Devo ora valutare come utilizzare i fondi ottenuti dai rimborsi.

Investimenti Prestiti al Consumo

Nel seguito la situazione nelle tre piattaforme nelle quali investo. Esketit è l’ultima arrivata avendo iniziato solo questo mese. La ripartizione degli investimenti nei prestiti al consumo per piattaforma è la seguente:

Robocash

Investimento €5.000

Totale interessi €461,80

Tasso d’interesse 11,53%

Reddito ottobre €48,83

Il guadagno medio della piattaforma è dell’11,61% in linea con il mio tasso di rendimento.

La piattaforma è nota per la sua solidità, la buona diversificazione e il grande volume di prestiti disponibile, questo porta ad un completo utilizzo dei capitali investiti.

Il rapporto rischio/rendimento è tra i migliori che si possano ottenere.

Afranga

Investimento €5.200

Totale interessi €587,73

Tasso d’interesse 14,00%

Reddito ottobre €50,25

Questa piattaforma è affidabile e con ottimi tassi d’interesse ma con un’offerta di prestiti insufficiente rispetto alle richieste e scarsa diversificazione.

Se non si vuole avere capitali inutilizzati occorre investire anche nel mercato secondario dove si possono trovare prestiti con un premio dello 0,1% e qualche volta alla pari.

Esketit

Investimento €1.700

Totale interessi €17,54

Tasso d’interesse 12,90%

Reddito ottobre €17,54

Mi trovo molto bene su questa piattaforma ma consiglio di creare un auto invest personalizzato, non sono stato soddisfatto da quelli proposti.

Il guadagno medio della piattaforma è del 13,33% in linea con il mio.

Estetit ha una limitata capacità di diversificazione e recentemente si è aggiunta la possibilità di investire in prestiti polacchi.

Investimenti Prestiti Aziendali

Capitalia

Attualmente questa è l’unica piattaforma di prestiti aziendali nella quale investo volentieri. L’attuale portafoglio è di 11 bond per un importo di €12.000 e con un rendimento medio del 13,20%, questo corrisponde ad un reddito medio mensile di più di €130. Un buon contributo al raggiungimento dei miei obiettivi.

La rischiosità di questo portafoglio è media, nel grafico è mostrata l’assegnazione per classi di rischio.

I prestiti in classe A hanno una probabilità di default tra lo 0,50% e il 1,30%, in classe B dell’1,40%, in classe C del 3,40%.

Da una comunicazione Capitalia:

L’approccio migliore per ridurre al minimo il rischio di portafoglio è distribuire gli investimenti sia nel tempo sia nel numero. Ciò garantirà che a) il rendimento complessivo non sarà influenzato in modo significativo dalla performance del prestito individuale e b) non si sarà vittima di un cattivo tempismo.

Il vantaggio della diversificazione è chiaramente visibile nei dati dei rendimenti storici della piattaforma. Dopo aver preso in considerazione gli effetti delle perdite su prestiti e gli accantonamenti per perdite, possiamo osservare i seguenti rendimenti di portafoglio rispetto al numero di prestiti investiti da ciascun investitore.

Da questo grafico possiamo trarre una serie di chiare conclusioni:

  • Solo 3 investitori attivi su 293 hanno un rendimento negativo. Tutti gli investitori che hanno investito in 27 o più progetti hanno un ritorno positivo;
  • Alcuni investitori che hanno costruito un portafoglio relativamente piccolo fino a 20 prestiti possono ottenere rendimenti superiori alla media, la maggior parte dei piccoli portafogli fornirà risultati inferiori alla media;
  • Investire su tutti i prestiti di Capitalia porterebbe un ritorno del 10%;
  • In molti casi gli investitori che hanno costruito portafogli con oltre 25 prestiti ma hanno riportato rendimenti inferiori alla media, hanno investito importi più alti di quelli medi in pochi prestiti più rischiosi;
  • La volatilità dei rendimenti diminuisce nettamente con il numero di prestiti in portafoglio. Investire in un prestito è almeno due volte più rischioso di investire in un pacchetto di 25 prestiti.

Con queste conclusioni in mente, ti consigliamo vivamente di seguire i seguenti principi quando si investe in Capitalia (o altrove):

  • Puntare ad avere un portafoglio di almeno 20-25 investimenti;
  • Investire un importo simile in ogni progetto;
  • Fare investimenti minori ma investire in un numero maggiore di progetti.

Penso di essere a buon punto nel raggiungimento dell’obiettivo d’investimento nei prestiti aziendali, farò in seguito qualche aggiustamento valutando le proposte e utilizzando le cedole mensili per sfruttare l’interesse composto ed aumentare la diversificazione.

CONCLUSIONI

Dovrei ripetere quanto scritto nelle conclusioni a settembre.

Ho intenzione di proseguire nella diversificazione e negli aggiustamenti di portafoglio sfruttando maggiormente le rendite periodiche che nuovi apporti di capitale. Questo dipenderà anche dalle opportunità che si creeranno in queste e altre asset class.

Nonostante tutto quello che è stato detto recentemente sulla “saggezza della folla”, l’autore preferisce volare con compagnie aeree che si affidano al servizio di piloti esperti e preparati, piuttosto che affidare il controllo dell’aereo all’opinione media dei passeggeri’. John Kay, Incertezza radicale: processo decisionale per il futuro.

Risultati Ottobre 2022

Eccoci arrivati al mio aggiornamento sul p2p lending di ottobre. Il mese non è stato per nulla male.

L’inflazione comunque divampa in Europa, ed in particolar modo nei paesi baltici. La cosa porta con sè due conseguenze rilevanti: l’aumento del rischio di insoluti a medio termine ed il rialzo dei tassi di interesse.
Mentre la seconda è già evidente, e ne sto approfittando a piene mani, la prima invece è più subdolo e mi costringe a ripararmi anche se ora come ora non vedo ancora (molti) effetti concreti. Penso il problema avrà più conseguenze, per noi investitori, più sul lending ad aziende della regione, più che sui prestiti al consumo. Per i prestiti al consumo ormai il mercato è coperto (o almeno dove investo io) da buyback di aziende forti, se ci sarà uno scossone, per un po’ potranno assorbirlo. Per il lending invece siamo direttamente noi esposti (non c’è buyback) e quindi lì vado pian piano a ridimensionare per spostare in Italia o verso ancora il consumo.

Ho testato poi due nuove piattaforme di cui parlo per la primissima volta in questo articolo.

Per quanto riguarda i risultati numerici, sono ora arrivato al 45^ mese di investimenti, da quando ho aperto il blog. I profitti complessivi da interessi sono stati di 448€. Di seguito la solita tabella di dettaglio con tutte le piattaforme:

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Qui di seguito il riassunto dei principali avvenimenti nelle singole piattaforme.

Come sempre, ricordo che se vi interessa iscrivervi in qualcuna di queste, potete approfittare dei bonus dedicati nella sezione Bonus per investitori! Così aiuterete anche il blog di P2P-Italia con un riconoscimento economico!

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MINTOS

Ottobre è stato il primo mese dove ho ottenuto interessi pieni in Mintos dopo tutti i miei recenti incrementi di quota investita. o raggiunto i 71€ questo mese.

Confermo che continuo a trovarmi molto bene con le notes. L’anticipo tassazione mi taglia un attimino l’interesse composto annuale, ma ripeto che per quanto mi riguarda il controbeneficio di investire in strumenti che seguono la regolamentazione di quelli quotati è ben più importante.

Ciònonostante gli interessi in % continuano ad essere alti (l’inflazione divampa in questo frangente nei baltici) e soprattutto l’offerta di prestiti è ENORME oggi. Se non fosse per motivi (anche “obbligati” 🙂 ) di diversificazione, investirei oggi anche qualcosa in più.

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ROBOCASH

E’ stata aperta la possibilità in Robocash di investire in un nuovo loan originator nelle Filippine. Non ho ancora informazioni però sul suo rapporto con il gruppo Robocash. Credo questo loan originator non faccia parte del gruppo societario Robocash, ma sia direttamente controllato dal suo presidente Sedov. Tale loan originator fornisce prestiti a brevissimo termine (fino a 6 mesi) e rientra nella griglia rendimenti di Robocash (quindi interesse dall’8 al 12%).

Vi segnalo che Robocash ha lanciato anche una nuova campagna di cashback dell’1% per i nuovi capitali depositati fino al 7 novembre e tenuti investiti per almeno 30 giorni (non dovete, nel caso, prelevarli prima del prossimo 8 dicembre).

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PREPAY

Il progetto di trading immobiliare Duplex dove avevo investito in Prepay (e a cui ad ottobre ho aggiunto un’altra quota di 500€ aggiuntivi) non è ancora riuscito a raggiungere il minimo di investimento. Il progetto era molto alto come valore, il minimo era di 150.000€. Attendo sviluppi su come vogliono procedere.

Quindi niente interessi anticipati questo mese, si slitta a novembre.

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CAPITALIA

Altro investimento effettuato in Capitalia pet altri 1.000€ sul finanziamento per la crescita di… una società di pulizie. Non mi era mai capitato tale tipo di business fra i miei investimenti… C’è sempre una prima volta. Ho comunque trovato la situazione reddituale e debitoria molto buona, ovviamente è stato questo il motivo del mio investimento, però è stato curioso.

Capitalia mi ha comunicato inoltre che ha lanciato la propria offerta di sottoscrizione di bond del fondo che la controlla. Tale offerta è destinata a chi vuole investire nel mondo del lending baltico, attraverso lo strumento di bond in un fondo, che consistono nella sostanza la delega della gestione di un portafoglio direttamente al management di Capitalia. I vantaggi sarebbero sfruttare direttamente l’esperienza del loro management (e le informazioni a loro disposizione), mantenendo assicurato l’allineamento degli interessi con quelli degli investitori: tale management è per la maggior parte pagato attraverso le success fee di tale gestione.

C’è una forte base minima di investimento in questi bond (25.000€), per cui chi eventualmente ne potesse essere interessato, potrò girare i contatti necessari per informarsi più dettagliatamente, direttamente da Capitalia.

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ESTATEGURU

Avevo promesso il mese scorso che avrei pubblicato la tabella sulla situazione del mio portafoglio in Estateguru. Lo faccio ora. Recentemente si è aggiunto un altro default ed ora la situazione corrente è questa:

Ripeto ancora una volta che tali default di solito vengono recuperati da Estateguru. Ma per quelli che ho io ora in portafoglio ci vorrà almeno un semestre e per tale motivo il mio rendimento nella piattaforma è un po’ inferiore a quello che avevo solo un anno fa.

Il periodo è particolarmente negativo per la media della regolarità dei rimborsi su Estateguru. Credo a breve effettuerò qualche altro prelievo da qui.

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TWINO

Nulla di nuovo in Twino, il piano di rimborso (lento) dei prestiti russi procede secondo i piani e con i relativi interessi pagati. Quello che incasso però lo prelevo, per ora non lo reinvesto. Non c’entra nulla la questione del nuovo management (che a livello teorico invece qui la vedo come una novità positiva), ma è una piattaforma che rientra nel mio piano di “ridimensionamento” dell’investito nei baltici.

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ESKETIT

Dopo un’analisi iniziale della piattaforma, ho deciso di aprire un conto in Esketit.

Esketit è una piattaforma di prestiti al consumo che offre a noi investitori prestiti emessi da un unico loan originator, che controlla anche la piattaforma stessa. Il principio è un pò quello di Afranga, unico ente e di molto semplice utilizzo.

Il loan originator in questione è Creamfinance, anch’esso una finanziaria che in passato ha listato volumi importanti di prestiti in Mintos, per poi crearsi la propria piattaforma indipendente.

La solidità di Creamfinance a livello di bilancio è molto buona e ho depositato fine mese scorso in Esketit un capitale di 2.500€, che mi ha già generato i primi interessi.

E’ possibile investire nei loan originator del gruppo in Spagna, Repubblica Ceca, Polonia e Giordania. In passato era possibile anche in Messico e Lettonia. Gli interessi oggi vanno dal 12 al 14%.

Ci farò sicuramente una recensione nel prossimo futuro. Nel frattempo se volete testare la piattaforma, nella pagina Bonus per investitori trovate il link per ricevere il bonus di benvenuto.

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SMARTIKA

Ho voluto testare un’altra piattaforma italiana. In molti mi avevate chiesto a riguardo di qualche altra piattaforma che facesse da sostituto d’imposta.

Ad ottobre ho deciso di mettere un capitale (simbolico, 200€), anche su un’altra piattaforma italiana sostituto, oltre a Soisy: ho ora scelto Smartika.

Lo vedo intanto come un test, allo scopo di raccontarvi qualcosa di più.

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CROWDESTOR

In u Crowdestor ho comvertito un prestito nel loro sistema Flex, un corrispondente del Go&Grow di Bondora. Nella sostanza, in seguito ad una scelta degli investitori a causa del lunghissimo ritardo (2 anni) del prestito, è stato possibile riconvertirlo in un fondo di Crowdestor, con remunerazione giornaliera per un corrispondente al 19% annuo, e svincolabile dopo 120 giorni.

non essendo interessato al fondo (che considero non sicuro a dir poco), ma finalmente alla possibilità di ritirare il relativo capitale ora congelato.

Adesso attendo vari altri sblocchi, anche se nel frattempo parte di questi progetti continuano a pagare interessi regolarmente.

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LENDERMARKET

Per parlare di Lendermarket in questo periodo non posso esimermi da osservare innanzitutto la situazione dei pending payments di Credistar sulla piattaforma di Mintos.

Riporto nella foto sotto la situazione aggiornata ad inizio ottobre, con i relativi commenti di Mintos.

A livello di volume sono stabili da circa 3 mesi (il rimborso è previsto a fine anno). Però a Luglio l’importo era molto più alto (era arrivato a 22 milioni, contro gli attuali 8).

La situazione sembra in fase di miglioramento, ma sto comunque attendendo l’evoluzione dei prossimi mesi per poter dire “ok, tutto è tornato normale”.

Nella piattaforma Lendermarket invece i pagamenti dei buyback sono sempre regolari e nessun problema visibile è emerso.

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LANDE

Anche Lande (finalmente!) ha alzato la propria base interessi, seguendo il trend e, come scritto all’inizio, l’inflazione dell’area. L’aumento sarà dell’1% sulla base di offerta attuale per i progetti emessi da settembre in poi.

Questo vuol dire che ora è possibile sottoscrivere prestiti dall’11% al 13% di rendimento.

Poco, ma è già qualcosa, in una piattaforma che era sempre rimasta statica da questo punto di vista.

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SOISY

Ho per ora completato i prelievi delle mie quote in Soisy. Attenderò anche qui l’evoluzione della situazione per quel che riguarda la recente acquisizione da parte di Compass. Ho ancora una quota “incagliata” di circa 250€ nei prestiti investiti nei comparti non garantiti. E’ ferma da molto tempo e valuterò in futuro se passare ad uno stralcio. Si va quindi ad aggiungere alle altre due situazioni in incaglio, dove però ci sono attivi processi di recupero in corso (poco meno di 2.000€ in KFP su IUVO e circa 100€ di un progetto di Evenfi).

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VARIE

Ho finalmente terminato tutti i vari lavori di manutenzione del sito, che lo hanno tenuto non raggiungibile per qualche giorno durante ottobre. Spero che non ci siano ora più queste noie.

Buon investimento!

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Profitti Mensili

Il mio portafoglio p2p

Le migliori piattaforme p2p – Ottobre 2022

Eccoci giunti ad un altro trimestre e, come da tradizione, sono ad aggiornare la mia personale “classifica” delle migliori piattaforme p2p attualmente a disposizione.

Continua il periodo di rialzo dei tassi. Al rischio (ormai stabilizzato, ma ancora presente) del conflitto vicino a noi, si è anche affiancata in estate la forte inflazione che sta colpendo l’intera Europa, e i paesi baltici sono fra i più esposti. Le piattaforme dell’est hanno quindi per forza di cose dovuto aumentare (chi più, chi meno) i propri rendimenti. Ad oggi non si sono registrate crisi importanti, ma un rallentamento medio dei rimborsi, soprattutto nei settori del crowdlending, c’è stato.

Ho aggiornato poi una categoria delle mie valutazioni. Ho tolto la categoria del sito “user friendly”, oggettivamente antiquata dato che oramai i siti delle piattaforme hanno raggiunto degli standard in gran parte comuni. L’ho sostituito con la categoria “regolamentazione“, che vuol andare a mostrare qual è il grado di compliance rispetto alle normative nazionali (del settore e fiscali). Cioè, quanto percepisco la piattaforma sia attenta a seguire correttamente l’aggiornamento sempre più frequente delle regolamentazioni finanziarie europee del settore crowdfunding, volte a tutelare sempre di più l’investitore.

Ecco quindi l’aggiornamento della mia “classifica”, che come sempre potete trovare in questa pagina: Le migliori piattaforme – Ottobre 2022.

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Le valutazioni

Ricordo sempre che, a parte la premessa di questo ranking specifico, sono sempre queste le 6 “caratteristiche” su cui baso i miei voti.

Questo trimestre ho deciso di aggiornare la griglia di valutazione per le piattaforme che si occupano di finanziamenti ad aziende o immobiliari. Qui ha poco senso parlare di “coperture finanziarie”, in quanto non ci sono quasi mai finanziarie che coprono i ritardi dei progetti. Ho perciò deciso di sostituire tale dicitura con “regolarità rimborsi” per indicare lo stato di ritardi eccessivi (valore basso) o pochi ritardi (valore alto). Trovo la cosa molto più coerente in questi casi.

Nella mia revisione della cosa, sto ragionando se possa avere effettivamente senso mettere come “caratteristica” di valutazione l’user friendly del sito. Ma ha realmente importanza secondo voi? Per ora la lascio poi ci penserò per il prossimo trimestre:

  • Rendimento: il rendimento atteso per un investitore che investe con una buona dose di valutazione dei rischi e dei progetti. NON è il rendimento di un investitore casuale che seleziona con poca attenzione. Quello per forza di cose sarà molto minore e varierà a seconda della diversificazione di ambiti e di livelli di rischio della singola piattaforma.
  • Solidità/Rimborsi regolari: Per quanto riguarda le piattaforme di prestiti al consumo, definisce lo stato di salute degli intermediari che offrono il buyback nella piattaforma e/o dei soggetti che gestiscono la piattaforma stessa assicurandone la continuità. Per quanto riguarda invece le piattaforme che finanziano aziende o progetti immobiliari, definisce il livello di regolarità di rimborsi dei progetti; o, dall’altro lato, quanti ritardi possiamo aspettarci nella loro offerta.
  • Esperienza team: uno degli elementi fondamentali per l’affidabilità nella gestione della piattaforma, sia attuale che in prospettiva di continuità futura, trovo sia l’esperienza pregressa del team in ambito di successo in p2p lending o in ambito comunque finanziario (o immobiliare se parliamo di crowdlending immobiliare).
  • Trasparenza: indica il livello di informazioni che la piattaforma mette a disposizione agli investitori, e la loro affidabilità, affinché possano valutare la situazione in essere nel modo migliore possibile e il più vicino possibile alla realtà dei fatti.
  • Regolamentazione: quanto la piattaforma segue correttamente le normative a cui è sottoposta la sua attività, sia di tutela all’investitore (controlli di istituzione esterne, informativa e procedurale), sia in ambito fiscale.
  • Diversificazione: le reali possibilità, all’interno della singola piattaforma, di diversificare correttamente i propri investimenti, su diversi settori, nazioni, gradi di rischio, eccetera.

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Non vi resta che andare al relativo articolo, raggiungibile anche nell’apposita sezione della home!

Crowdfunding immobiliare settembre

Ciao a tutti da Reinvest ed eccoci ad un nuovo aggiornamento sul mio portafoglio.

Questo mese ho effettuato quattro nuovi investimenti. Due progetti sono stati rimborsati: uno di BuildLenders e l’altro di Recrowd. Due progetti che dovevano essere rimborsati a fine settembre hanno subito un piccolo slittamento ad ottobre per problemi di rogito. I progetti baltici in scadenza sono stati prorogati e speriamo che siano rimborsati anche se in ritardo.

Continua la piccola diversificazione sui prestiti alle aziende. Gli investimenti sulle piattaforme immobiliari baltiche continuano ad essere fermi o quasi. Quel poco che si è fatto è reinvestire i dividendi su progetti a pagamenti mensili per aumentare il reddito.

PORTAFOGLIO ATTUALE

GUADAGNI DEL MESE

Questo mese ho ricevuto €1.995 di interessi lordi, in forte aumento rispetto al mese precedente. Abbiamo già raggiunto la redditività mensile superiore ai €1.000. Le previsioni per inizio anno prossimo sono nettamente superiori. Continuano purtroppo i ritardi sui progetti Superbonus 110% e siamo tutti in attesa che il governo risolva almeno la situazione pregressa.

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RAPPORTO 2021 SUL CROWDFUNDING IMMOBLIARE, a cura dell’Osservatorio del Politecnico di Milano

E’ stato pubblicato il Rapporto 2021 del Politecnico di Milano. Per chi volesse leggerlo può richiamarlo attraverso il link. Per brevità riporto un riassunto delle conclusioni che possono essere utili agli investitori.

Prospettive del crowdfunding immobiliare

Nei prossimi mesi il mercato potrebbe continuare a crescere in modo significativo. Alcuni fattori potrebbero però frenare i volumi. Tra questi l’aumento dei tassi d’interesse e le difficoltà di approvvigionamento. I prezzi del mercato immobiliare dovrebbero comunque rimanere sostenuti, soprattutto nelle aree urbane. Per tutte le piattaforme sarà fondamentale dare certezza agli investitori su quali saranno le regole nel futuro, una volta recepito pienamente il Regolamento ECSP, che sarà occasione per la crescita delle piattaforme italiane in altri paesi.

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NOTIZIE SUGLI INVESTIMENTI

Restituzione capitale e interessi

Recrowd

Roma, Via dei Romanisti. Progetto restituito con sette giorni di anticipo. L’importo è di €1.140 tra capitale e interessi. Il rendimento, secondo i miei calcoli, è stato del 11,94%.

Build Lenders

Roma, Via F.Masi. Anche questo progetto è stato restituito nei termini e ho ricevuto €1.590, comprensivo degli interessi e del capitale. Il rendimento di questo investimento è risultato del 12,40%.

Nuove posizioni

BuildLenders

Ho investito €2.000 nel progetto 17 Box Auto. Si tratta di un progetto di ristrutturazione di una rimessa con la costruzione di 17 Box a Roma. La zona ha una forte richiesta di questo tipo di immobili e infatti 13 box sono già stati prenotati La durata è di 10 mesi con un rendimento del 12,00% annuo. L’obiettivo economico di questo progetto è da un minimo di €200.000 a un massimo di €264.000. Il finanziamento ha quasi raggiunto il massimo. Gli interessi saranno resi in 3 rate e questo porta ad un aumento del rendimento.

Prepay

Ho investito €1.000 nel progetto di una società di vendita on line di prodotti alimentari artigianali. Il finanziamento ha l’obiettivo di integrare il budget di marketing per permettere un ulteriore sviluppo. La durata è di 12 mesi con un rendimento del 9,00% annuo. L’interesse sarà pagato entro 15 giorni dal finanziamento e il capitale sarà restituito in quattro rate trimestrali di uguale importo. Il rendimento risultante sarà quindi molto più alto di quello nominale.

Recrowd

Ho investito €6.000 nel progetto Calatafimi a Palermo. Si tratta di un progetto di ristrutturazione di una palazzina di inizio ‘900, con costruzione di 12 appartamenti e 18 posti auto. Gli appartamenti sono in parte già venduti. La durata è di 14 mesi con un rendimento del 13,71% annuo per l’importo investito. L’obiettivo economico di questo progetto è di €1.500.000 e la raccolta è ancora in corso. Questo è il secondo progetto che questa piattaforma offre con cedola mensile, cosa che apprezzo molto.

Se interessato ad approfondire la piattaforma, puoi leggere sempre la mia recensione qui: Recensione Recrowd.

Italy-Crowd

Ho investito €2.000 nel progetto Budoli a Porto Ottiolu, Sassari. Si tratta di una ristrutturazione di una villa con piscina. La durata è di 12 mesi con un rendimento del 12,00% annuo per l’importo investito. L’LTV è inferiore al 24,00% e il ROI dell’operazione superiore al 66,00%. Questi parametri lo rendono a mio parere un investimento poco rischioso.

Capitalia

Proseguono gli investimenti su questa piattaforma per aumentare la diversificazione, ho investito in un progetto:

  • €1.000 su progetto Ormontis, il rendimento è del 6,60%. La durata è di 12 mesi e l’importo complessivo è di €25.000. Si tratta di un finanziamento di una società di trasporti. Il prestito benefica delle garanzie personali dei soci e del Fondo Europeo degli Investimenti che interviene a garanzia. Il prestito è di fatto a rischio zero. La restituzione avverrà con ammortamento mensile.

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CONCLUSIONI

Con i nuovi acquisti e l’aumento dei rendimenti ho continuato ad aumentare le dimensioni del portafoglio.

Gli aumenti dei rendimenti sono stati continui e a settembre hanno portato a buoni risultati.

L’obiettivo di raggiungere un reddito passivo medio mensile di €1.000 entro la fine dell’anno è stato raggiunto. Per l’anno prossimo l’obiettivo sarà più ambizioso.

Continuo a non investire sulle piattaforme immobiliari baltiche, ove tutti i progetti sono in ritardo. C’è la promessa di continuare a pagare gli interessi fino alla chiusura dei progetti e, in questa situazione, non mi resta che sperare che non ci siano default.

Le previsioni nel settore immobiliare in Italia non sono negative ma preferisco abbassare il rischio dei progetti. Continuerò a investire con prudenza in questo settore perché non vedo alternative valide in questo momento.

Risultati Settembre 2022

Eccoci arrivati al mio aggiornamento sul p2p lending di settembre.

L’inverno più temuto degli ultimi lustri, per quanto riguarda i consumi energetici, sta per avvicinarsi. Come difendersi dal caro bollette? Stufe a legna? Centrali nucleari in appartamento? Fuga in Argentina? NO… potete spendere gli interessi incassati dal p2p lending! 🙂

A parte gli scherzi, nei miei investimenti in p2p lending, che in questo momento stanno procedendo ad un passo molto buono, con poche eccezioni (Crowdestor ed Estateguru), devo contenermi. Come ricordo sempre appena posso, anche se non ci sono segnali reali di un’estensione del conflitto ucraino, non posso andare ad investire in est europa come vorrei. Preferisco tenere quella mia “zona d’investimento” controllata e con una buona percentuale di rapida liquidabilità, fino a quando non si stabilizzerà la situazione “più in là”.

Sono invece uscito da Peerberry: non riuscivo a trovare alcun prestito che entrasse nei miei parametri, quindi dopo varie settimane di zero investito ho preferito, per ora, spostare tutti i miei depositi in altri lidi. Sto inoltre testando altre due piattaforme nuove? Quali? Ve lo dirò eventualmente il prossimo mese, dopo studi ulteriori.

Per quanto riguarda i risultati numerici, sono ora arrivato al 44^ mese di investimenti, da quando ho aperto il blog. In questo mese, i risultati non sono stati proprio eccezionali. I profitti complessivi da interessi sono stati di 398€. Di seguito la solita tabella di dettaglio con tutte le piattaforme:

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Qui di seguito il riassunto dei principali avvenimenti nelle singole piattaforme.

Come sempre, ricordo che se vi interessa iscrivervi in qualcuna di queste, potete approfittare dei bonus dedicati nella sezione Bonus per investitori! Così aiuterete anche il blog di P2P-Italia con un riconoscimento economico!

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MINTOS

Ho ancora incrementato il mio capitale in Mintos, portandoli agli attuali 8.000€ circa. Come vedete dalla tabella sopra, sono ovviamente incrementati anche gli interessi derivati da questa piattaforma, anche se entrerò a regime nel mese di ottobre (il mio obiettivo è restare qui fra gli 80 ed i 100€ di interessi, al lordo delle trattenute fiscali di Mintos).

La disponibilità di prestiti nei loan originator buoni è sempre ottima. Le notes per me sono state un successo. Dovrei dire “finora” un successo, dato che comunque non sempre le novità di Mintos hanno portato vantaggi all’investitore, anzi delle volte si sono rivelate errori. Ma in questo caso la vedo in modo differente. E’ stata una novità VOLUTA dall’investitore: sono le conseguenze della regolamentazione della piattaforma. E, in tutta onestà, sono estremamente sorpreso (in senso positivo) di avere tali notes a questi alti rendimenti (quelle del mio portafoglio sono fra il 13 ed il 15%). Tutto ad un rischio leggermente minore (a parità di altre condizioni) dei corrispettivi prestiti tradizionali.

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ROBOCASH

Nessuna novità in Robocash questo mese… Ed oserei dire per fortuna! Dato che le ultime news sono sempre state una revisione al ribasso degli interessi sui prestiti a breve!

Il mio portafoglio qui non è mai stato così “spostato” verso le durate a breve termine (fra 6 mesi ed un anno). Di contro, posso dire che il mercato secondario funziona benissimo e dunque non vedrei problemi di liquidità se ne dovessi necessitare.

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PREPAY

A fine mese si è tenuto a Milano il Prepay Investor Day, l’incontro organizzato dalla piattaforma dove si sono incontrati team, proponenti, partner e investitori provenienti da tutta Italia. Vi ho partecipato anch’io.

L’evento ha avuto un discreto successo, contando che si trattava del primo evento del genere.

Circa una cinquantina di persone si sono riunite in sala, ad ascoltare vari interventi (fra cui uno mio di P2P Italia sulla storia del lending in Europa :)).

Nell’evento è stata annunciata anche la creazione del primo Club Prepay del Triveneto, che sarà coordinato da…. me 🙂 assieme al mio amico Mr.Billions. Cosa sarà il Club Prepay? Sarà una possibilità di ritrovo (sia online che fisico!) per gli investitori di Prepay del nordest. In questi incontri si discuterà più in dettaglio dei progetti, delle novità, ma soprattutto sarà un’occasione per poter avere un canale più diretto e “privilegiato” con la piattaforma, sia dal lato investitori (informazioni, suggerimenti, proposte, evoluzioni necessarie e…. bonus speciali!), ma anche dal lato richiedenti (un canale per proporre propri progetti da finanziare e avere un’opportunità di avere contatti diretti con i potenziali investitori).

Insomma, un club diretto, nel territorio, per avere un punto di riferimento “fisico” e non solo virtuale per parlare dei progetti di Prepay e, perchè no, del crowdlending in generale.

Tale collaborazione, assieme alla nascita del club Prepay, verrà definita e concretizzata nelle prossime settimane. Siete investitori Prepay nel nordest? Ci potremo mettere in contatto a breve…. seguite telegram ;).

Gestirò comunque la cosa come “investitore privato Paolo Marini”, senza eccessivo coinvolgimento del blog di P2P-Italia, che rimarrà sempre aperto a 360° su tutto il mondo del p2p lending e del crowd. Ciònonostante, per mantenere la trasparenza, d’ora in poi aggiungerò sempre un breve disclaimer nei miei articoli quando parlerò di Prepay per informare di questa collaborazione.

Nel frattempo, Mr Billions ha montato un video dell’evento Investor Day appena passato, vi lascio il link qui di seguito:

Lato investimenti, ho ricevuto il rimborso parziale di un progetto e ho investito nell’ultimo trading immobiliare proposto in piattaforma. Ho invece personalmente scartato il finanziamento all’app per la spesa online, in quanto l’interesse proposto non mi è sembrato adeguato al rischio intrinseco alla società richiedente.

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LANDE

Recentemente non ho più parlato di Lande, ma perchè tutto sta procedendo regolarmente e, per fortuna, noiosamente. La quota interessi che incasso è praticamente sempre regolare. Ogni tanto c’è qualche ritardo (sto stimando un 5% di progetti che affrontano un ritardo di rimborsi rispetto alla pianificazione presentata), ma finora sempre recuperato in tempi stretti. Quindi non ve ne parlo perchè, sta andando tutto bene.

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VIAINVEST

Ho prelevato ancora qualcosa da Viainvest dopo i problemi alle nuove asset secured elencati nel report del mese precedente.

Sto ancora valutando il da farsi in questa piattaforma, dato che mi sono concentrato in altri lidi.

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CAPITALIA

Capitalia ha lanciato il wallet interno al sito, o meglio, la possibilità per l’investitore di avere un conto di investimento. Finora la piattaforma permetteva investimenti diretti nelle aziende: i prestiti venivano versati direttamente dal nostro conto bancario e si ricevevano gli interessi ed i rimborsi nello stesso. Oggi si è allineata allo standard operativo delle altre piattaforme di crowdlending, mettendo a disposizione un conto locale, dove far transitare i nostri fondi. Non cambia invece null’altro a livello operativo e contrattuale.

Continuano invece i miei problemi nel riuscire ad investire in progetti nella piattaforma: come chi sta investendo saprà, i progetti aprono all’incirca alle 9 di mattina. Sono però molti gli investitori interessati e normalmente la quota da finanziare viene raccolta in una mezzoretta dal lancio. Troppo rapidamente, contando che è mattina! Ho lasciato un feedback al referente della piattaforma.

In tutto questo, mi sono per ora dovuto fermare a 3 prestiti sottoscritti. Non appunto per mia volontà, ma per difficoltà di tempistiche ad aggiungerne altri. Spero che con i wallet e la presa di coscienza del problema, qualcosa si sistemi.

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TWINO

Sono felice di raccontare che procede in Twino il rimborso periodico dei prestiti russi con versamenti limitati dalle normative post sanzioni europee. Sta procedendo lentamente, ma sempre secondo i piani. Non era così scontato, secondo me, dopo le difficoltà del primo semestre di quest’anno.

Ho comunque fermato tutti gli autoinvest, anche negli altri paesi, in attesa di novità positive dal lato macroeconomico (leggi = stop al conflitto). Questa sospensione degli autoinvest ha per me la doppia funzione di non espormi troppo in una piattaforma che ha comunque subito restrizioni nell’operatività e, dal punto di vista del portafoglio complessivo nel p2p, diminuire la componente rischio, anche se di poco.

L’alto tasso di interessi (circa il 18%) che vedete nella tabella ad inizio articolo, è dovuto ad un forte incasso di prestiti in ritardo, grazie al buyback, che mi ha accumulato un importo eccezionale di incassi a metà mese.

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ESTATEGURU

Purtroppo ancora qualche ritardo su Estateguru, oltre ai default di cui ho parlato il mese scorso (se non hai letto l’articolo, recuperalo qui: Risultati Agosto 2022).

Per ora mi sono fermato con i nuovi investimenti, in attesa degli eventi. Vi voglio mettere la mia tabella con le percentuali in ritardo e default attuali, ma purtroppo il sito continua ad essere in manutenzione in questi giorni. La inserirò a breve appena ritorna online.

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PEERBERRY

Sono per ora uscito da Peerberry. ho prelevato tutto il capitale depositato. Il motivo è che non sono riuscito da varie settimane a trovare prestiti secondo gli obiettivi che avevo impostato negli autoinvest. Avevo quindi da molti giorni tutti miei depositi non investiti!. La scelta è stata obbligata (non avevo intenzione di modificare gli autoinvest).

Ho quindi prelevato tutto quello che mi rimaneva per destinarlo in un’altra piattaforma (una NUOVA piattaforma, ne parlerò nel prossimo mese!).

Non è comunque un addio, ma un arrivederci. Terrò sempre monitorata la situazione su Peerberrye appena ritorneranno sufficienti opportunità ridepositerò.

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AFRANGA

Niente, in Afranga continua a persistere il problema di cash drag nel mercato principale. Per sottoscrivere prestiti, devo passare dal mercato secondario, dove comunque si possono trovare molte opportunità pagando uno 0,1% di premio all’investitore che li vende (perchè molti li acquistano e li rivendono immediatamente per ricavarsi subito quello 0,1%). Prendo ovviamente prestiti almeno a media durata qui, per minimizzare l’effetto complessivo di questo premio versato.

Sono sincero, a volte sono riuscito a trovare nel secondario prestiti anche senza premio, di cui ho ovviamente subito aproffittatto col massimo del capitale disponibile per la sottoscrizione.

E’ una situazione “non stabile”. Nel senso che oggi grazie al mercato secondario, non soffro particolarmente il cash drag anche a costo di questa piccola fee (14%-0,1%= 13,9%, che non è assolutamente male per Stikcredit). Ma quanto durerà la disponibilità nel secondario? Oppure fra un po’ chi vende nel secondario lo farà solo a premi più alti? Oppure in autunno la disponibilità in offerta prestiti si alzerà e tornerà tutto normale? Vedremo…

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CROWDESTOR

Ormai su Crowdestor sto finendo il rimborso dei progetti che finora stavano rimborsando i piani (di recupero) delle quote capitali. Il problema sono chiaramente i progetti che questi piani di recupero non li stanno rispettando, o coloro che non li hanno presentati perchè prevedono il rimborso totale dopo la vendita conclusa dell’asset oggetto di ristrutturazione (per la parte immobiliare) o messo a collaterale (per alcuni finanziamenti ad aziende che sono fallite).

E’ un processo che dovrebbe avere forti sviluppi (da quanto raccontato) in questa parte finale dell’anno. Però molte volte le attese create non sono state poi confermate dai fatti. Quindi qui sono in balia del vento per i circa 3.000€ rimasti in questa piattaforma. E’ la situazione più complicata di tutto il mio portafoglio di p2p lending odierno.

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VARIE

Sono in ritardo con la pubblicazione dell’aggiornamento della mia personale classifica sulle migliori piattaforme di p2p lending. Fra lavoro quotidiano ed eventi vari (partecipati e da organizzare) mi sono preso indietro con gli articoli. E’ comunque praticamente pronta, per motivi “editoriali” (ho sempre sognato di dirlo) di organizzazione di uscite degli articoli. verrà pubblicata fra metà e fine mese.

Nel frattempo, buon investimento!

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Profitti Mensili

Il mio portafoglio p2p

Crowdfunding immobiliare agosto

Ciao a tutti da Reinvest ed eccoci ad un nuovo aggiornamento sul mio portafoglio.

Questo mese ho effettuato quattro nuovi investimenti. Due progetti sono stati rimborsati: uno di Prepay e l’altro di Italy-Crowd. È sempre una buona notizia vedere il rispetto delle scadenze. In particolare in questo periodo disastrato con poche prospettive di miglioramento vista la situazione geopolitica e le sue nefaste conseguenze.

Anche questo mese ho aggiunto uno studio, su un argomento oggi molto attuale: come poter adattare i nostri investimenti sulla base della fase di ciclo economico in cui si sta vivendo. Nello specifico: Quali sono le fasi di un ciclo economico? Quali strumenti performano meglio in ciascuna fase? Possiamo ottimizzare la nostra asset allocation conoscendole? Troverete qualche spunto in quest’articolo.

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PORTAFOGLIO ATTUALE

Come potete notare ho tolto il numero di progetti su Reinvest24 e su BulkEstate. Non aveva molto senso perché piccoli di importo e numerosi. Questi investimenti dovrebbero essere presi nel loro insieme, come fossero fatti in due fondi. In particolare in questo momento di difficoltà nell’investimento immobiliare nei paesi baltici. Non ci sono ancora notizie di default ma sicuramente di ritardi generalizzati. La prima piattaforma sta tamponando i ritardi pagando nel frattempo gli interessi maggiorati. Sulla seconda non sono ancora arrivate scadenze ma le notizie sui social non sono molto incoraggianti. Vedremo come si evolve la situazione.

GUADAGNI DEL MESE

Questo mese ho ricevuto €760 di interessi lordi, in leggera diminuzione rispetto al mese precedente. Avevo previsto un aumento dei guadagni ma non ho considerato che il progetto Superbonus 110 in ritardo non sarebbe stato restituito questo mese (agosto è un mese particolare) e non avevo tenuto conto di un altro progetto in ritardo di cui sapevo da tempo ma non avevo aggiornato nel mio foglio di Excel. Il primo ho qualche speranza che sia risolto nel mese di settembre mentre l’altro è già stato schedulato per fine anno con qualche speranza di distribuzioni parziali prima di dicembre.

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INVESTIRE NELLE FASI DEL CICLO ECONOMICO secondo Fidelity

Mi piace riportare questo breve studio che non riguarda il settore immobiliare ma può essere utile per gli investitori per sapere dove e come investire in funzione della fase economica in cui si investe.

Elementi chiave

  • Le condizioni economiche possono influire sulla performance degli investimenti.
  • Le misure dell’attività economica sono storicamente aumentate e diminuite in un modello noto come ciclo economico.
  • Il ciclo economico contiene quattro fasi distinte: inizio, metà, ritardo e recessione.
  • La storia offre indicazioni su come i vari tipi di investimenti potrebbero funzionare durante ogni fase.

Gli utili societari, i tassi di interesse, l’inflazione e altri fattori che cambiano man mano che le economie si espandono e si contraggono possono influenzare la performance degli investimenti. Comprendere come vari tipi di attività come azioni, obbligazioni e altri asset hanno storicamente performato in vari momenti del ciclo economico può aiutare gli investitori a identificare opportunità e rischi.

Conoscere il ciclo economico può anche aiutare gli investitori a valutare e adeguare la loro esposizione a diversi tipi di investimenti, poiché aumenta la probabilità di un passaggio da una fase del ciclo a quella successiva. Questo approccio di investimento del ciclo economico differisce dagli approcci sia a breve che a lungo termine perché i passaggi da una fase del ciclo economico all’altra si sono storicamente verificati in media ogni pochi mesi o anni.

Il team di ricerca sull’asset allocation di Fidelity ritiene che i rendimenti medi storici a lungo termine forniscano una guida ragionevole per l’allocazione delle attività nei portafogli. Su periodi di 30 anni o meno, i fattori a breve, intermedio e lungo termine possono far sì che le prestazioni si discostino significativamente da tali medie, quindi anche l’analisi di fattori e tendenze su periodi di tempo più brevi può essere un approccio efficace all’asset allocation.

Comprendere le fasi del ciclo economico

Ogni ciclo economico è diverso, ma alcuni modelli tendono a ripetersi nel tempo. I cambiamenti nel ciclo riflettono i cambiamenti negli utili aziendali, nella disponibilità di credito, nelle scorte di beni invenduti, nell’occupazione e nella politica monetaria. Mentre eventi macroeconomici, politici o ambientali imprevisti possono a volte interrompere una tendenza, questi indicatori chiave hanno storicamente fornito una guida relativamente affidabile per riconoscere le fasi del ciclo. Si tenga presente che la lunghezza di ogni fase varia ampiamente.

Un tipico ciclo economico contiene quattro fasi distinte.

  • Ciclo iniziale: In generale, una forte ripresa dalla recessione, poiché gli indicatori economici come il prodotto interno lordo e la produzione industriale passano da negativi a positivi e la crescita accelera. Più credito e bassi tassi di interesse aiutano la crescita dei profitti. Le scorte aziendali sono basse e le vendite crescono in modo significativo.
  • Metà ciclo: In genere la fase più lunga con crescita moderata. L’attività economica prende slancio, la crescita del credito è forte e la redditività è sana mentre la politica monetaria diventa sempre più neutrale.
  • Ciclo tardivo: L’attività economica raggiunge spesso il suo picco, il che implica che la crescita rimane positiva ma rallenta. L’aumento dell’inflazione e un mercato del lavoro ristretto possono ridurre i profitti e portare a tassi di interesse più elevati.
  • Recessione: I contratti di attività economica, i profitti diminuiscono e il credito è scarso per le imprese e i consumatori. I tassi e le scorte aziendali diminuiscono gradualmente, ponendo le basi per la ripresa.

Come si sono comportati gli investimenti durante ogni fase

Storicamente, diversi investimenti si sono alternati offrendo i rendimenti più elevati man mano che l’economia si è spostata da una fase del ciclo all’altra. A causa dei cambiamenti strutturali nell’economia, dell’innovazione tecnologica, dei cambiamenti normativi e di altri fattori, nessun investimento si è comportato in modo uniforme durante ogni ciclo. Alcuni tipi di azioni o obbligazioni hanno costantemente sovraperformato, mentre altri hanno sottoperformato, e sapere quali può aiutare gli investitori a stabilire aspettative realistiche per i rendimenti.

Investimenti all’inizio del ciclo

Dal 1962, le azioni hanno registrato le loro massime prestazioni durante il primo ciclo, restituendo una media di oltre il 20% all’anno durante questa fase, che è durata in media circa un anno. Le azioni hanno in genere beneficiato più delle obbligazioni e della liquidità dalla tipica combinazione di primi mesi di bassi tassi di interesse, i primi segni di miglioramento economico e il rimbalzo degli utili societari. I titoli che in genere beneficiano maggiormente dei bassi tassi di interesse, come quelli delle società nei settori dei beni di consumo discrezionalifinanziari e immobiliari, hanno sovraperformato. I titoli dei beni di consumo discrezionali hanno battuto il mercato più ampio in ogni primo ciclo dal 1962.

Anche altri settori che in genere beneficiano di un aumento dei prestiti, tra cui finanziari diversificati, automobili e beni durevoli per uso domestico, hanno registrato forti performance all’inizio del ciclo. Anche le obbligazioni societarie ad alto rendimento hanno registrato in media forti guadagni annuali durante l’inizio del ciclo.

Investimenti a metà ciclo

Con la moderazione della crescita, i titoli sensibili ai tassi di interesse e all’attività economica hanno storicamente ancora registrato buoni risultati, ma anche le azioni di società i cui prodotti sono richiesti solo una volta che l’espansione è diventata più saldamente radicata hanno prodotto forti rendimenti. La performance annuale del mercato azionario è stata in media di circa il 14% durante la metà del ciclo. Le obbligazioni e la liquidità hanno in genere registrato rendimenti inferiori rispetto alle azioni, ma la differenza di rendimenti non è stata storicamente così grande come durante il primo ciclo.

I titoli della tecnologia dell’informazione sono stati i più performanti durante questa fase, con i titoli di semiconduttori e hardware che in genere riprendono slancio una volta che le aziende acquisiscono fiducia nella ripresa e iniziano a investire.

A quasi 3 anni in media, il ciclo medio tende ad essere più lungo di qualsiasi altra fase ed è anche il momento in cui si sono verificate la maggior parte delle correzioni di mercato. Nessuna singola categoria di investimenti ha sovraperformato il mercato più ampio più della metà delle volte durante la metà del ciclo.

Investimenti a fine ciclo

L’ultimo ciclo è durato storicamente in media un anno e mezzo, con il mercato azionario complessivo che ha registrato una media annualizzata del rendimento del 5%. Con la maturazione della ripresa, l’inflazione e i tassi di interesse in genere aumentano e gli investitori si allontanano dagli asset economicamente sensibili. L’aumento dell’inflazione pesa in genere sulla performance delle obbligazioni a più lunga durata. I titoli dell’energia e dei servizi pubblici hanno fatto bene con l’aumento dell’inflazione e la domanda di questi titoli prosegue. Anche la liquidità tende a sovraperformare le obbligazioni, ma gli investitori dovrebbero essere cauti nell’apportare modifiche alla loro asset allocation alla ricerca di opportunità durante la fase di fine ciclo.

Investimenti in recessione

La recessione è stata storicamente la fase più breve del ciclo, durando in media poco meno di un anno e le azioni hanno registrato una performance negativa con un rendimento medio annuo del -15%. I tassi di interesse in genere scendono durante le recessioni, fornendo un vento favorevole per le obbligazioni societarie e governative investment grade, che hanno sovraperformato le azioni nella maggior parte delle recessioni. Man mano che la crescita si contrae, i titoli sensibili alla salute dell’economia perdono favore e quelli difensivi ottengono risultati migliori. Questi includono azioni di società che producono articoli come elettricità e farmaci da prescrizione, che i consumatori hanno meno probabilità di ridurre durante una recessione. In un’economia in contrazione, è probabile che i profitti di queste società siano più stabili di quelli di altre.

Gli alti dividendi pagati dalle società di servizi pubblici e sanitari hanno aiutato le loro azioni durante le recessioni. I titoli sensibili ai tassi di interesse, compresi quelli delle società finanziarie, industriali, informatiche e immobiliari, in genere hanno sottoperformato il mercato più ampio durante questa fase.

Sebbene ogni ciclo economico sia diverso, un approccio all’analisi degli investimenti che identifica le fasi chiave dell’economia e osserva come gli investimenti si sono comportati in tali fasi in passato può offrire agli investitori una guida per stabilire le aspettative per i loro portafogli.

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NOTIZIE SUGLI INVESTIMENTI

Restituzione capitale e interessi

Prepay

Vibo Valentia, Ecosismabonus. Progetto restituito nei termini, gli interessi erano stati pagati precedentemente come nella politica della piattaforma. L’importo è di €2.000. Il rendimento, secondo i miei calcoli, è stato del 13,14% senza tenere conto del Bonus da utilizzare nel progetto successivo.

Italy-Crowd

Cosenza, Palazzo Storico. Anche questo progetto è stato restituito nei termini e ho ricevuto €1.120, comprensivo degli interessi e del capitale. Il rendimento di questo investimento era del 12,00%.

Nuove posizioni

Prepay

Ho investito €1.000 nel progetto Mileto 110%. Si tratta di un progetto di Superbonus 110%, miglioramento sismico e termico di un immobile monofamiliare con demolizione e ricostruzione dell’immobile. La durata è di 12 mesi con un rendimento del 10,00%. L’obiettivo economico di questo progetto è da un minimo di €120.000 a un massimo di €140.000. Il progetto è ancora in corso e speriamo che raggiunga l’obiettivo di finanziamento. Il pagamento degli interessi è con formula Prepay.

Capitalia

Proseguono gli investimenti su questa piattaforma e in questo mese ho investito in tre progetti:

  • €1.000 su progetto Aerrones Nordic, il rendimento è del 14,88%. La durata è di 2 mesi e l’importo complessivo è di €92.904,00. Si tratta di un finanziamento di factoring indiretto a questa società che opera nella manutenzione alle pale eoliche e ha contratti con le maggiori società di gestione di parchi eolici. Pagamento mensile degli interessi.
  • €1.000 su progetto Sentipacks, il rendimento è del 12,60%. La durata è di 24 mesi e l’importo complessivo è di €77.484,00. Si tratta di un finanziamento a un grossista di imballaggi di legna da ardere. Il finanziamento ha l’obiettivo di finanziare l’acquisto di attrezzature per coprire l’aumento della domanda. Pagamento mensile degli interessi con ammortamento mensile dopo il sesto mese.
  • €1.000 su progetto KEProgekti, il rendimento è del 12,48%. La durata è di 12 mesi e l’importo complessivo è di €153.600,00. Si tratta di un finanziamento per l’apertura di nuovi punti di ristorazione. Pagamento mensile degli interessi con rimborso del capitale alla scadenza.

Tutti i progetti sono coperti da garanzie.

A fine agosto il portafoglio di Capitalia risultava di €13.385.000 con un interesse medio annuo del 12,56% con una percentuale del 12,73% in ritardo per più di 30 giorni e dell’3,54% in ritardo per più di 90 giorni. I dati sui ritardi sono in peggioramento, purtroppo l’aumento delle percentuali di ritardo sono dati da due grossi finanziamenti che incidono sul valore complessivo. Se ragioniamo sui numeri i progetti con ritardo superiore ai 30 giorni sono 32 su 279, quasi l’11,50%.

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CONCLUSIONI

Con la guerra sul filo del rasoio, la siccità, l’inflazione e il crollo dei prezzi delle azioni e delle obbligazioni, ci sono sufficienti ingredienti per un disastro spaziale.

Si pensava che l’inflazione sarebbe rientrata ma le scelte delle banche centrali stanno smentendo questa ipotesi.

La crisi ambientale è la peggiore minaccia al nostro comportamento sconsiderato.

Nel settore finanziario occorre fare scelte difficili e alzare il livello di guardia, migliorare la selezione degli investimenti e diversificare il più possibile.

Ci sarebbe ancora tempo per intervenire prima che la situazione si deteriori. La disoccupazione non è ancora aumentata. I tassi di interesse sono ancora sopportabili e il mercato immobiliare è ancora in crescita. I prezzi delle azioni e delle obbligazioni potrebbero essere un’occasione di acquisto. Se solo le prospettive fossero ottimistiche.

Vedo molte nubi all’orizzonte e mi sto preparando al peggio.

“Quando qualcuno dirà ‘il mio consulente mi ha dato l’X%’. Se hai un consulente finanziario e stai parlando della % che hai ottenuto penso che:

  1. Stai usando il tuo consulente in modo sbagliato.
  2. Stai confondendo due cose. Investire e fare un piano finanziario.

Spesso un piano finanziario significa eliminare gli sprechi e risparmiare denaro”.

Joe Saul-Sehy, The Long View, Morningstar Podcast

Risultati Agosto 2022

Eccoci arrivati al mio aggiornamento sul p2p lending di agosto.

Come avrete notato il blog da qualche giorno ha una nuova grafica. Crediamo così possa essere molto più ordinato per chi legge e meno confusionario per chi cerca informazioni. Abbiamo aggiunto qualche piccola funzionalità in più e speriamo vi possa piacere. Se avete invece delle lamentele o segnalazioni a riguardo, non fatevi problemi a segnalarmele!

Passando ai veri risultati del mese, sto incrementando molto i miei investimenti in Mintos, grazie agli ottimi ritorni offerti oggi dalle Notes. Ho invece trovato varie note negative in Viainvest, nella gestione dello stesso strumento finanziario. Sono infine uscite varie informazioni rispetto all’acquisto societario di Soisy.

Sono ora arrivato al 43^ mese di investimenti, da quando ho aperto il blog (non so come mai avevo saltato qualche numero nei precedenti: ho iniziato a febbraio 2019, quindi 43!). In questo mese, i risultati non sono stati proprio eccezionali. I profitti complessivi da interessi sono stati di 348€. Di seguito la solita tabella di dettaglio con tutte le piattaforme:

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Qui di seguito il riassunto dei principali avvenimenti nelle singole piattaforme.

Come sempre, ricordo che se vi interessa iscrivervi in qualcuna di queste, potete approfittare dei bonus dedicati nella sezione Bonus per investitori! Così aiuterete anche il blog di P2P-Italia con un riconoscimento economico!

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MINTOS

Ho incrementato di molto i miei investimenti in Mintos. La nuova formula di investimenti tramite le Notes ha portato a degli interessi stellari su loan originator che considero molto seri (Delfin Group, Everest Finance, Evergreen).

Si parla di prestiti sempre disponibili al 14-15 se non anche qualcuno al 16%. E’ un’occasione che non mi posso far sfuggire, per cui ho deciso di “concentrare” l’attività di questo mese su questa piattaforma, dopo che l’avevo un po’ lasciata per motivi di rischio aumentato.

Oggi, al contrario, tali loan originator, fra cui alcuni che sembravano “spariti” da questo marketplace, ora ci stanno lasciando delle occasioni molto ghiotte.

Per questo oggi Mintos è diventata una delle piattaforme dove ho un capitale consistente. Vediamo come proseguirà nei prossimi mesi.

Ecco qui nel frattempo, la mia composizione generale del portafoglio in piattaforma: personalmente trovo molto buono avere tale mix di rendimento/durata prestiti:

Mintos ha comunque attivato fino al 30 settembre un nuovo bonus di cashback per chi si iscrive. Chi volesse approfittare del particolare momento su questa piattaforma, può iscriversi da qui: Iscrizione Mintos ed avere un bonus di cashback dell’1% per i primi 90 giorni E nel caso investite più di 1.000€, un bonus di altri 50€. Insomma, se non siete ancora iscritti, vi conviene approfittare!

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LENDERMARKET

Avevo ridotto nei mesi scorsi la mia quota in Lendermarket, in risposta all’aumento di rischio percepito per la gestione dei pending payments in Mintos da parte di Credistar, che non mi spiego se non in una mancanza di liquidità (momentanea? direi di sì, ma non ci metto la mano sul fuoco).

Questo il motivo dei rendimenti minori di Agosto. Manterrò moderata la mia quota di investimento fino a che non ci sarà chiarezza al 100% sulla situazione. Credistar ha diffuso una live in cui si giustificava questi ritardi, dovuti ad incomprensioni con la gestione di Mintos. Non mi ha convinto al 100%.

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VIAINVEST

Come già scritto, ormai tutti i prestiti listati in Viainvest si sono convertiti al nuovo metodo delle “asset backed”, cioè quei prestiti obbligazionari che non sono né più né meno le Notes di Mintos, di cui ho parlato nell’articolo del mese scorso: Risultati Luglio.

Come in Mintos, anche le asset backed di Viainvest richiedono la trattenuta in anticipo del 20% agli investitori (diminuibile per noi italiani al 10% se presentiamo la classica certificazione di residenza fiscale).

Mentre però in Mintos il passaggio sta andando liscio, senza particolari problemi operativi, in Viainvest sembra si sia generato un caos a livello tecnico in piattaforma, e non solo.

Innanzitutto, dal lancio di questi nuovi strumenti, due problemi tecnici sono accaduti in piattaforma:

  • sono per un periodo saltati i saldi di capitale ed investito nella nostra dashboard personale. In parole povere: i numeri mostrati non rappresentavano più correttamente le nostre disponibilità ed investiti in piattaforma. Problema che sembra risolto, ma ci avvisano potrebbe esserci ancora dei missmatch.
  • Cosa peggiore, alcuni autoinvest ad inizio agosto hanno sottoscritto di prestiti anche se NON combaciavano con i limiti da noi preimpostati su tali procedure. Nella sostanza, hanno sottoscritto qualche prestito “a caso” e anch’io ne sono stato coinvolto. Non malissimo nel mio caso, ma non è sicuramente stata una situazione piacevole.

In tutto questo poi, Viainvest ha dalla sera alla mattina tolto la possibilità di rivendere alla piattaforma i prestiti. Poco male per i classici short term loan (durano 30 giorni, chissene….). Malissimo invece per le credit line che, come sapete, possono essere liberamente estesi dai richiedenti fino ad un totale di volte, ma che comunque rischiano di restarci in portafoglio per molti mesi. Ecco, qui ho trovato veramente pochissima serietà da parte della piattaforma.

Nonostante capisca che per rimanere nella compliance delle nuove norme FCMC (la Consob lettone) mantenere la possibilità di rivendere asset backed alla piattaforma a piacimento non sia più possibile. Ma non è altresì possibile cambiare dall’oggi al domani le possibilità contrattuali su prestiti sottoscritti in passato!

A mio livello personale non cambia molto (non ho molti fondi investiti in credit lines). Ma la mia fiducia della gestione Viainvest nei confronti degli investitori è molto diminuita. E, in tutto questo, la comunicazione del management è stata a dir poco deficitaria.

Insomma, male.

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SOISY

Sono uscite in anticipo pubblicamente indiscrezioni sull’acquisto della società Soisy, per cui diciamo che pubblico anche qui l’informazione. La novità è stata diffusa anche da delle live della stessa Soisy:

Ebbene, Soisy è stata acquisita da Compass (conoscerete bene il marchio di prestiti personali), società del gruppo Mediobanca.

La vendita è stata effettuata però ad un prezzo molto più basso di quello di emissione delle ultime azioni in crowdfunding. Per gli ultimi azionisti (fra cui io, che avevo investito una cifra minima di 550€) c’è stata una perdita netta di circa il 60%.

L’operazione, da quanto è stato spiegato dagli stessi founder, è stata necessaria. Soisy si era trovata in una situazione di forte necessità di raccogliere capitali, in seguito a dei piani di investimento . Tali piani, dovevano essere coperti da una precedente possibile acquisizione da parte di un fondo lo scorso inverno, ad un prezzo molto più alto. Questo fondo però, all’ultimo, si è tirato indietro. Contemporaneamente, in primavera, il mercato startup finanziario ha avuto forti crisi di valutazioni: in seguito anche alle conseguenze esterne della guerra ucraina molte altre società del settore hanno avuto forti crolli delle loro valutazioni. Questo non ha consentito a Soisy di trovare altri acquirenti oltre a Compass, che ha sfruttato la situazione per acquisirla a quel prezzo. Se Soisy non avesse raccolto i fondi di Compass, molto probabilmente avrebbe rischiato il fallimento, a causa degli investimenti e spese di cui parlavo prima.

A questo, per gli investitori in crowdfunding posteriori al 2018, ha voluto dire anche la perdita dei benefici fiscali dell’investimento, con la conseguente necessità di rimborso del credito ricevuto. Infatti occorre detenere le quote per almeno 3 anni per poterne usufruire.

E’ ovvio che la gestione della situazione lascia molto amaro in bocca, soprattutto per chi aveva investito molto nell’equity di Soisy. Personalmente credo che, a carte fatte in primavera, la vendita fosse necessaria. Quello che mi stupisce molto è la gestione rischiosa in termini di investimenti precedente. Era realmente necessario rendere Soisy così fragile in termini di reddittività? Sentendo i founder sì, le startup hanno bisogno di forti investimenti per poter “rompere” il mercato, ingrandirsi ed assumere una dimensione che possa essere solida nel lungo periodo. Certo è risultato che tali operazioni con le normative ed i costi italiani sono molto ma molto più difficoltose. Non la faccio lunga, ma nelle spese ed investimenti molto è stato richiesto dalla normativa del nostro paese.

Vi siete chiesti perchè le società del lending che stanno invece andando a gonfie vele hanno sedi all’estero? Baltici, Regno unito?

Ecco comunque perchè non investo seriamente in crowdfunding societario, soprattutto in Italia.

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TWINO

Twino come già detto ha cominciato molto lentamente (ma secondo i piani) a rimborsare quote capitale dei prestiti russi, secondo il limite di 10 milioni di rubli al mese imposti dalle direttive di quella nazione come ripicca per le sanzioni subite (anche) dall’Unione Europea.

Nonostante , vedo tali sanzioni assolutamente legittime per i crimini commessi dalla nazione russa (sì so che fra qualche lettore ci sono gli anti-sanzioni, ma la mia idea personale è questa).

Prendo in carico quindi questo rallentamento dei rimborsi capitali (gli interessi per i ritardi stanno comunque finora arrivando: sono pagati). La considero come un’estensione lunga dei prestiti.

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ESTATEGURU

Purtroppo ho avuto ben 3 default ad Agosto in Estateguru, tutti e 3 in Finlandia. Se (spero) è come al solito, buona parte del capitale verrà recuperata, ma guardando gli aggiornamenti ci vorranno fra i 3 ed i 10 mesi a seconda dei casi. Mese quindi non proprio positivo e che ha inciso nei rendimenti inferiori alla media che ho in questa piattaforma.

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PEERBERRY

Purtroppo su Peerberry non sto più riuscendo a trovare prestiti che soddisfano i miei requisiti personali. Requisiti semplici: voglio avere una grossa quota di portafoglio nelle maggiori società del gruppo Aventus (quelle polacche). Sono varie settimane che non riesco più a trovarli e ormai la gran parte della mia quota sta rimanendo disinvestita. Il rendimento bassissimo di Agosto è dovuto a questo.

Per questo motivo, mi sono visto costretto a prelevare circa la metà del mio capitale su questa piattaforma, in attesa di tempi più normali. Non c’entra nulla per me la crisi ucraina in questa scelta. Ma non mi va di non poter avere prestiti sui loan originator storici.

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ROBOCASH

No, non è una ripetizione di una notizia data il report scorso… Purtroppo si è ancora abbassata in Robocash la griglia dei tassi. Ora per i prestiti a brevissimo termine, offre l’8%.

Mentre non cambia nulla per i prestiti a medio-lungo termine. Personalmente, dato che avevo già diminuito di molto la quota in passato, per altri motivi, personalmente ho ora solo aggiustato gli autoinvest allungando i tempi dei prestiti. Robocash comunque è sempre disponibile a liquidare i miei prestiti in anticipo se avessi bisogno in futuro di disinvestire.

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AFRANGA

In Afranga è tornato un po’ di cash drag. Anzi, non un po’, molto.

Sono stato uno degli ultimi a notare tale cambiamento nelle disponibilità. Nei primi tempi sembrava mi avessero “graziato”. Sentendo altri investitori sembra i prestiti comunque siano disponibili… dalle 3 di mattina e si esauriscono in pochi minuti. Ci sono investitori che si svegliano a quell’ora per acquistarli a mano!

Io… beh non ci penso proprio dai, c’è un limite ad ogni cosa :). La causa sembra evidentemente dovuta al forte aumento di investitori che la piattaforma ha ottenuto in questi ultimi tempi. La disponibilità di prestiti non è aumentata di pari passo ed il cash drag è una conseguenza naturale.

Monitoro la cosa nei prossimi mesi.

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VARIE

Per quanto riguarda i miei programmi di investimento nel p2p, conto nei prossimi mesi di continuare a reincrementare la quota ad esso dedicata. Ormai le piattaforme, fra gli alti ed i bassi, si stanno pian piano consolidando e trovo sia un ottimo momento per questo tipo di asset.

Per quanto riguarda il blog vero e proprio, ci saranno vari fixing nelle pagine, conseguenti al recente cambiamento di cui ho parlato. Se avete segnalazioni o qualcosa che non vi piace in merito… segnalatemelo!

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Profitti Mensili

Il mio portafoglio p2p

Crowdfunding immobiliare luglio

Ciao a tutti da Reinvest ed eccoci ad un nuovo aggiornamento sul mio portafoglio di crowdfunding immobiliare e di crowdlending. A luglio ho effettuato sette nuovi investimenti. Un progetto di Reinvest24 è stato rimborsato e purtroppo la restituzione dell’investimento in ritardo si allontana. Essendo il pagamento di un credito d’imposta su un bonus 110% spero che le ultime iniziative ministeriali attraverso un emendamento al Decreto Aiuti sblocchino la situazione.

Ho effettuato poi per voi una ricerca sulle prospettive del mercato immobiliare, andando ancora a scomodare dichiarazioni e outlook effettuati da Nomisma, una società di consulenza strategica che si occupa di questo settore. Ve le riassumo e riporto in quest’articolo.

Partiamo comunque come sempre dal riassunto del mio portafoglio e dai rendimenti di questo mese appena trascorso.

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PORTAFOGLIO ATTUALE

GUADAGNI DEL MESE

Questo mese ho ricevuto €766 di interessi lordi, in leggero aumento rispetto al mese precedente. Hanno contribuito a raggiungere questo valore Robocash ed Afranga, i dividendi periodici di Reinvest24 e i pagamenti anticipati dell’interesse da parte di Prepay e Isicrowd. Peccato per il rimborso in ritardo che oltre alla restituzione del capitale poteva contribuire a incrementare i guadagni del mese.

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PROSPETTIVE IMMOBILIARI SECONDO NOMISMA, 2° Rapporto 2022

Dal sito di Nomisma.

Il mercato immobiliare entra in questa nuova fase con un’inerzia favorevole, ereditata dal 2021 e dalla prima parte del 2022, sospinta dal forte interesse per la casa da parte delle famiglie e dalla maggiore propensione alla diversificazione da parte degli investitori corporate. Un desiderio, quello di acquisto dell’abitazione da parte delle famiglie, che continua a essere estremamente significativo, nonostante i rincari si siano abbattuti sul potere d’acquisto e il mercato sia caratterizzato da scarsa capacità reddituale e da dipendenza da credito.

Il quadro macroeconomico caratterizzato da forte incertezza.

“Ci troviamo di fronte a un quadro di forte incertezza: non ci sono gli elementi per parlare di recessione, ma è la paura stessa della recessione che può determinare questo rischio” ha esordito Lucio Poma, Chief Economist Nomisma, presentando il quadro macroeconomico, utile a comprendere il contesto in cui si muove il mercato immobiliare. 

Il capo economista ha quindi illustrato le principali dinamiche che hanno portato alla situazione odierna: “il 2021 ha visto nel mondo una crescita significativa di domanda di materie prime, energia, semiconduttori, che ha determinato un incremento dei prezzi. In particolare, si è verificato un aumento del prezzo del gas, ancor prima del conflitto Russo-Ucraino, che ha avuto ripercussioni sull’intero sistema economico. Tale incremento ha impattato sul prezzo dell’energia elettrica, il prezzo del petrolio è salito e anche quello del carbone è cresciuto notevolmente. 

A questo quadro si aggiungono l’inflazione e il rialzo dei tassi di 75 punti da parte della Federal Open Market Committee (FOMC), cosa che non accadeva dal 1994. Aspetto interessante è che, in occasione di questa riunione, i partecipanti hanno portato le loro previsioni sui tassi di interesse attesi per fine 2022, prevedendo che saranno pari a 3,25-3,50%, una differenza di 175 punti rispetto ai tassi di riferimento attuali”.

Le prospettive per l’Italia:

“Il Paese ha registrato 5 trimestri positivi sul fronte del tasso di crescita del PIL. Da gennaio 2020 ad aprile 2022 la produzione industriale è aumentata dell’1,8%, mentre il fatturato è cresciuto del 43%. I salari reali però diventano sempre più bassi e il Paese sempre più povero. L’occupazione, invece, ha un andamento positivo: se da un lato gli stipendi sono inferiori, dall’altro il rischio di perdere il lavoro è molto più ridotto”, ha concluso Lucio Poma.

Overview del mercato immobiliare e scenari previsionali

Luca Dondi dall’Orologio, Amministratore Delegato Nomisma, ha aperto il suo intervento ricollegandosi a PIL e tasso di inflazione. “Il PIL registra una crescita più ridotta, ma continua ad aumentare. L’inflazione difficilmente sarà contenuta attraverso manovre restrittive e queste ultime non potranno non avere effetti sull’economia. Si tratta della principale incognita che abbiamo di fronte: un’azione della Banca Centrale Europea che favorirà un peggioramento dello scenario, proprio per cercare di contenere lo spettro dell’inflazione.

L’altro elemento che va sottolineato è il livello fiducia: abbiamo registrato un peggioramento degli indici di fiducia, non tanto da parte delle imprese, ma delle famiglie poiché una parte dei rincari si è riflessa sul potere d’acquisto, a fronte della rigidità dei salari, che ha reso molti nuclei familiari incapaci di risparmiare. In questo quadro c’è un elemento che continua a stupire: il desiderio di casa, mai registrato così elevato come in questa fase. Sono oltre 3,3 milioni i nuclei familiari che si dicono intenzionati, potendo, ad acquistare un’abitazioneColpisce il fatto che in un momento come questo, in cui si tende addirittura a erodere il risparmio, la casa rimanga un baluardo a cui aggrapparsi”, ha spiegato Luca Dondi. 

Un mercato caratterizzato da una forte domanda, ma da scarsa capacità reddituale

Un altro aspetto messo in evidenza è la propensione all’indebitamento, significativamente cresciuta in Italia nel corso degli anni. Molte delle famiglie intenzionate ad acquistare un’abitazione ammettono di non poter prescindere dal credito. L’atteggiamento delle banche, allo stesso tempo, si sta facendo più cauto e questo inevitabilmente porterà a non soddisfare parte delle richieste.

“Per quanto riguarda le compravendite, il 2022 sarà ancora un anno positivo con una proiezione oltre le 700 mila transazioniPer l’anno prossimo, invece, se ne prevedono poco più di 600mila perché molte domande non si tradurranno in un’effettiva compravenditaQuesto rimane un risultato lusinghiero, ma dà l’idea di un ridimensionamento di un mercato che, seppur trainato da una forte richiesta, presenta difficoltà in termini di capacità reddituale”, ha commentato Luca Dondi.

“Con riferimento  ai prezzi, il primo semestre ha registrato una crescita molto consistente. La sostenibilità di questa crescita andrà valutata alla luce del fatto che ci sono avvisaglie di una stabilizzazione, se non di una riduzione, del numero di transazioni”.

L’offerta residenziale non è adeguata alle nuove esigenze

Si verifica una riduzione della tendenza alla suburbanizzazione e il graduale ritorno alla normalità sta ripristinando la centralità del comune capoluogo. La domanda di casa è caratterizzata dalla ricerca di dotazioni accessorie divenute imprescindibili e dall’esigenza di raggiungere il centro urbano e i servizi in un tempo di 15 minuti da casa, a piedi o in bicicletta.

“A questa necessità si contrappone una carenza di offerta sia per le case in vendita che in locazione, non solo dal punto di vista quantitativo ma anche qualitativo”, precisa l’Amministratore Delegato. In particolare, la domanda locativa deve fare i conti con la carenza di immobili di 50-90 mq e oltre i 120 mq, e con una disponibilità pressoché nulla di queste soluzioni abitative nei centri città. Anche in merito alla domanda di acquisto mancano soluzioni tra i 50-90 mq collocate in centro e provviste di balcone o terrazzo e di ascensore. 

Congiuntura immobiliare e mercati.

L’intervento di Elena Molignoni, Responsabile dell’Osservatorio Immobiliare Nomisma, ha richiamato alcuni dei fenomeni presentati precedentemente, declinandoli a livello di mercati. 

“Ciò che spinge le persone ad acquistare una casa è soprattutto l’esigenza di migliorare la propria condizione abitativa e non la ricerca di un ritorno finanziario: solo il 5%, a livello nazionale, esprime una domanda di investimento. Le famiglie prediligono abitazioni che offrono elementi come una buona efficienza energetica, dotazioni accessorie, spazi verdi, la vicinanza ai servizi. L’esigenza di efficienza energetica non sempre trova riscontro nell’offerta presente sul mercato e deve fare i conti con il valore incrementale che caratterizza queste strutture, soggette ad una lievitazione dei costi. Per quanto riguarda il patrimonio abitativo dato in locazione, solo il 18% presenta un’elevata prestazione energetica, a conferma della scarsa qualità dello stock destinato all’affitto”

La distribuzione delle compravendite e il mercato della locazione

“Il mantenimento dei livelli di attività nei mercati cittadini dipende anche dalla vitalità delle diverse zone, a loro volta connotate da valori di mercato più o meno distanti tra loro. Nella media dei 13 mercati, l’11% delle compravendite residenziali è stato registrato nei centri urbani e il 44,5% nelle periferie. La sostenibilità di questi livelli di mercato dipende anche dal rapporto tra i prezzi delle varie zone urbane. Quelle del centro e della periferia si connotano per un rapporto tra i prezzi che nella media è pari a 1:1,96 (rispettivamente il prezzo della periferia e quello del centro)” ha dichiarato Elena Molignoni. 

Nell’ultimo semestre la domanda di locazione ha rappresentato il 42% della domanda presente sul mercato ed è leggermente cresciuta rispetto all’anno scorso. Nonostante questo lieve aumento, si è ancora molto lontani dal punto di equilibrio acquisto-locazione rilevato nel periodo pre-Covid. 

Come ha evidenziato la Responsabile dell’Osservatorio Immobiliare, “sono principalmente due le motivazioni che spingono la domanda di affitto: una percentuale esigua di famiglie sceglie questa opzione per ragioni familiari e lavorative, mentre la maggior parte si orienta sulla locazione perché si sente esclusa stabilmente o temporaneamente dal mercato della proprietà”.

Nell’ultimo anno il mercato dell’affitto è stato animato da giovani coppie, single e studenti, e dai nuclei monogenitoriali, mentre è risultato marginale il ruolo ricoperto dai lavoratori non residenti e dai trasferimenti di residenza delle famiglie.

Sconti e tempi di assorbimento

Per quanto riguarda i tempi di assorbimento degli immobili in vendita, si parla di 5,2 mesi per le abitazioni, di 8,7 mesi per gli uffici e di 8,3 per i negozi. In riferimento a tutti e tre i segmenti, per Nomisma è Milano il mercato che registra i tempi di vendita più contenuti.

Rispetto allo sconto praticato nei 13 mercati, il dato medio è pari a 11,9% nel settore abitativo e a 14,1% per uffici e negozi. Lo sconto più elevato praticato è quello riscontrato nei mercati di Palermo, Cagliari e Catania.

Ultimi aggiornamenti sul Superbonus 110%.

L’incontro si è concluso con l’intervento di Marco Marcatili, Responsabile Sviluppo Nomisma, che ha fornito gli ultimi aggiornamenti legati al Superbonus 110%. 

“Il Superbonus terminerà con un risultato molto deludente, perché sarà riqualificato meno dello 0,5% del patrimonio residenziale. Noi riteniamo che questa misura abbia portato vantaggi e criticità. Tra gli effetti positivi, il fatto che sia in luce una domanda strutturale di riqualificazione: le famiglie hanno capito che è imprescindibile intervenire in tal senso, anche per caricare meno le future generazioni di alcuni costi di manutenzione. 

Il secondo vantaggio è che questa misura presenta un metodo e una trasparenza differenti: le frodi, infatti, hanno caratterizzato soprattutto bonus diversi da questo, in particolare il Bonus Facciate, mentre il Superbonus vede una filiera molto definita. 

Questa opportunità ha accelerato la transizione ecologica e ha determinato uno shock espansivo di almeno 50 miliardi di euro.

Tra gli aspetti negativi citiamo lo stillicidio normativo e finanziario che blocca i cantieri, l’effetto scoraggiamento a catena che spinge le famiglie a uscire da questa possibilità, i tempi troppo stretti, che hanno creato una pressione sulla domanda e quindi un aumento dei prezzi e la crescita delle diseguaglianze”, ha commentato Marcatili.

A proposito di diseguaglianze, il Responsabile Sviluppo Nomisma ha evidenziato il profilo delle famiglie che si avvicinano al Superbonus: “In genere si tratta di nuclei familiari con un lavoro e un reddito di rilievo, che vivono in grandi centri abitativi. Questa divaricazione diventa ancora più evidente se si osservano coloro che riescono effettivamente ad accedere al bonus: le famiglie che ce la fanno sono quelle ‘ben equipaggiate’ con determinate caratteristiche (titolo di studio elevato, attività imprenditoriale, reddito alto) e non erano questi gli obiettivi iniziali”.

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NOTIZIE SUGLI INVESTIMENTI

Restituzione capitale e interessi

Prepay

Busto Arsizio, Via Cellini. Come detto precedentemente, ho ricevuto gli interessi anticipati di questo progetto per un importo €273,60.

Isicrowd

Napoli, Via Marina. Anche questo progetto paga gli interessi anticipati ed ho ricevuto l’importo di €240,00.

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Nuove posizioni

Prepay

Ho investito €1.000 nel progetto Generative Care. Si tratta di un progetto di finanziamento dell’acquisto di un’apparecchiatura per aprire un Centro Medico in Toscana ed accedere ad un contributo della Regione. La durata è di 6 mesi con un rendimento del 5,00%. L’obiettivo economico di questo progetto era da un minimo di €45.000 a un massimo di €50.000. L’obiettivo è stato raggiunto e il progetto finanziato. Il pagamento degli interessi è con formula Prepay.

Vi ricordiamo che grazie al blog di P2P Italia, potrete avere uno speciale bonus benvenuto di investimento di 100€ nella piattaforma (bonus in anticipo capitale che dà diritto agli interessi). Per averlo, occorre iscriversi inserendo il codice ITAP2P100

Isicrowd

Ho investito €2.000 nel progetto Napoli, Via Marina 80. Il progetto consiste di un prestito per finanziare una parte dell’acquisto e la ristrutturazione di un appartamento al fine di dedicarlo ad un B&B, La durata è di 12 mesi con un rendimento del 12,00%. L’obiettivo di raccolta era da un minimo di €140.000 a un massimo di €150.000. Il ROI dell’operazione è del 32% e l’LTV inferiore al 60%. Il progetto è stato finanziato.

Italy-Crowd

Un investimento di €2.000 su un progetto a Firenze, quartiere Novoli. Finanziamento per contribuire all’acquisto di box e cantine ad alto reddito. L’importo è una piccola parte dell’investimento previsto, infatti l’LTV è inferiore al 17%. La durata del progetto è di 12 mesi con un interesse annuo del 12,00%. Il ROI dell’operazione è del 61,00%.

Un secondo investimento di €2.000 su un progetto a Milano, zona Savona, Distretto Moda 2. Finanziamento per terminare la costruzione di un attico da ritenersi venduto vista la grande richiesta di immobili nella zona. La durata del finanziamento è di 12 mesi per un interesse del 12,00%. L’LTV è inferiore al 40,00% e il ROI del 93,00%.

Recrowd

Su questa piattaforma ho investito €6.000 nel progetto Milano, Via Caccialepori, zona San Siro. Il finanziamento ha l’obiettivo la ristrutturazione di una palazzina con l’aggiunta di due piani. L’interesse annuo è del 13,85% per un tempo di 13 mesi. Il ROI dell’operazione è vicino 60,00% con un LTV del 40,00%. E’ un investimento importante ma conosco molto bene la zona e ritengo che l’operazione abbia grossi margini per un operazione di successo.

Se non l’avete ancora vista, passate a leggere la spiegazione della piattaforma Recrowd: Recensione Recrowd

Capitalia

Questa è per me una nuova piattaforma nella quale ho deciso di investire. L’unica review di questa piattaforma la trovate qui: Recensione Capitalia. Devo riconoscere che mi sono trovato molto bene, ho un interlocutore che mi segue e al quale posso porre qualsiasi domanda con risposte rapide.

Purtroppo la maggior parte delle proposte è evasa nel giro di 15 minuti, è quindi fondamentale utilizzare l’autoinvest e saperlo impostare correttamente.

Le proposte sono ampiamente documentate e l’investitore è consapevole di ogni suo aspetto. La piattaforma non utilizza wallet e gli interessi e il capitale alla scadenza è accreditato sul proprio conto bancario. A mio parere questo è un vantaggio.

Ho investito €1.000 su un finanziamento del capitale circolante per una società di pesca. Il rendimento è del 14,40% per un periodo di 12 mesi. Gli interessi sono pagati mensilmente con il rimborso in due rate: una metà dell’investimento dopo 6 mesi e l’altra alla scadenza.

Un secondo investimento di €1.000 per finanziare un progetto di un’impresa edile. L’interesse è del 12,24% annuo per un periodo di 6 mesi. Gli interessi sono mensili ed il rimborso del capitale avverrà dopo il 2° mese in modalità tipo alla francese.

Al 29 luglio il portafoglio di Capitalia risultava di €13.200.000 con un interesse medio annuo del 12,57% con una percentuale dell’8,57% in ritardo per più di 30 giorni e dell’1,41% in ritardo per più di 90 giorni.

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CONCLUSIONI

Come il mese scorso è stato un buon mese. Ho aumentato gli investimenti cercando di diversificare e coprire il periodo estivo che normalmente rappresenta un momento di pausa.

Vorrei sfruttare maggiormente la possibilità di avere interessi differenziati per volume d’investimento che attualmente è proposto in alcune piattaforme e sto cercando di puntare su progetti immobiliari che danno maggiore sicurezza in previsione di una lieve contrazione del mercato e della situazione delle materie prime.

Per ora sono soddisfatto di avere investito in prestiti aziendali e penso di dare maggiore peso a questa tipologia d’investimento in futuro.

Buone vacanze!

Risultati Luglio 2022

Eccoci arrivati al mio aggiornamento sul p2p lending di luglio.

Sono riuscito finalmente a trovare il tempo per studiarmi al meglio le Notes, il nuovo strumento in Mintos, che va a sostituire l’investimento in prestiti tradizionali. Troverete le mie considerazioni nell’articolo, ma vi anticipo che se dal punto di vista operativo sostanzialmente non cambia molto per l’investitore. Ho poi incrementato posizioni in Capitalia e Prepay, togliendo un po’ da Lendermarket e Soisy (dove c’è stato l’annuncio di un futuro cambiamento importante).

Sono ora arrivato al 40^ mese di investimenti, da quando ho aperto il blog. In totale in questo mese, i profitti complessivi da interessi sono stati di 453€. Di seguito la solita tabella di dettaglio con tutte le piattaforme:

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Ricordo sempre comunque che se vi interessa iscrivervi in qualcuna di queste piattaforme, potete approfittare dei bonus dedicati nella sezione Bonus per investitori! Così aiuterete anche il blog di P2P-Italia con un riconoscimento economico!

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MINTOS

E’ un periodo dove sempre più loan originator stanno passando a proporre la nuova formula delle Notes in Mintos, il nuovo strumento “obbligazionario” che sta andando a sostituire i classici prestiti che avevamo visto finora.

Nel frattempo (finalmente!) anch’io sono riuscito a trovare il tempo per informarmi un po’ meglio. Cosa molto utile dato che anche in altre piattaforme lettoni (Viainvest e ora anche Twino) stanno passando sostanzialmente alla stessa nuova modalità di emissione, seguendo i regolamenti della licenza FCMC a cui sono soggette.

Notes – analizziamole meglio

Per non scrivere un papiro sull’argomento, ho cercato di riassumere qui brevemente il loro funzionamento, nei quattro punti che secondo me sono i principali.

Procedura di emissione notes: non si investirà più direttamente nei prestiti, ma in strumenti obbligazionari che riprodurranno un sottostante di un insieme fra 5 e 10 prestiti. Tali strumenti potranno essere emessi o direttamente da Mintos (che “acquisterà” i prestiti dal loan originator, creerà le Notes e li inserirà nel suo marketplace), oppure da una società appositamente creata nel gruppo Mintos che effettuerà la stessa cosa al posto di Mintos stessa, nei casi di paesi dove le regolamentazioni non permettono a Mintos di agire direttamente.

Piano di protezione: la regolamentazione FCMC prevede una copertura di 20.000€ sul capitale investito, in alcuni casi particolari. Senza farla troppo lunga, in questi casi NON è compresa l’impossibilità del loan originator di coprire il buyback (che quindi funziona esattamente come era prima). E’ una piccola copertura aggiuntiva nei casi in cui Mintos (che emette le Notes) fallisca/chiuda e ci fosse l’impossibilità senza di essa di recuperare le somme dal loan originator (che invece avrebbe la disponibilità per erogarle).

Trasparenza informativa: Con le Notes si entra nell’ambito degli standard di informazione della normativa MiFid, quindi ad ogni investimento in questi strumenti dovrà essere fornito un classico KIID all’investitore con informazioni standard su rischi/rendimenti etc., oltre ad altri tipi di informazioni richieste dal regolamento. Cambierà poco secondo me qui a livello concreto: sono informazioni già conosciute ai più esperti.

Tassazione: Qui la nota forse un po’ più stonata. Mintos comincerà a trattenere delle imposte in anticipo sugli interessi che riconoscerà a noi investitori (cosa necessaria a causa della natura del nuovo strumento). Tali imposte dovrebbero poi essere portate a credito nella nostra dichiarazione (quindi lato rendimento netto finale non cambierà nulla), ma dovremmo comunque anticiparle alla piattaforma. Tale riporto a credito mi risulterebbe detraibile senza ulteriori adempimenti per noi, basta segnarsi a fine anno l’importo anticipato, prendendolo dai report di Mintos. Ma devo verificare non si debba presentare documentazione aggiuntiva per poterlo fare; c’è tempo.

Altra cosa interessante è che tali Notes, leggendo le spiegazioni nella piattaforma, sono tutte quotate nel mercato Nasdaq lettone (la borsa valori hi-tech dei baltici). Infatti a ciascuna di esse viene assegnato un codice ISIN specifico.

Cosa penso di questi nuovi strumenti?

Beh, dopo un’analisi direi che sono un passo in avanti rispetto ai prestiti normali. Certo è vero che richiedono più intermediari per poterli rendere disponibili in piattaforma (le società specifiche nel caso non possa direttamente emetterle Mintos) e sono uno strumento “derivato” con sottostante i prestiti (non i prestiti in sé). Però il fatto che siano quotate nel mercato di scambio Nasdaq lettone e l’assoggettamento alle procedure FCMC le rende molto più trasparenti e soggette alla stessa serie di controlli necessari per poter quotare in borsa uno strumento finanziario. Questo limita veramente moltissimo le possibilità reali di scam lato piattaforma, lasciando la grossa parte del rischio dove dovrebbe essere: nella solvibilità dei richiedenti prestito dove noi investiamo.

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LENDERMARKET

Come potete vedere dalla tabella ho prelevato ancora dal mio conto in Lendermarket.

Nonostante non ci siano problemi evidenti nella piattaforma, in Mintos Credistar sta effettuando “contrattazioni” per risolvere il problema dei pending payments e delle discrasie fra saldi a credito e a debito delle due posizioni. Si attende un recupero delle posizioni in pending, ma che si potrarrà fino a fine anno! Questa non la vedo assolutamente come una buona notizia (perchè attendere così tanto??). Mi sto quindi mettendo dalla parte della ragione diminuendo la mia esposizione in questa finanziaria.

Ciònonostante, proprio a fine mese, è uscito il bilancio del gruppo Credistar, che nel 2021 ha registrato un’ulteriori crescita. Ora è arrivato ad un utile annuale di 5,8 Milioni e ad un equity di 38 Milioni. Ma in questo caso per ritornare ai miei volumi di investimento di qualche mese fa preferisco prima vedere aggiornamenti positivi sulla regolarizzazione della situazione di cash flow verso Mintos (che lo vedo come un segnale ben più recente ed aggiornato rispetto alla chiusura contabile dell’anno scorso).

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VIAINVEST

Anche in Viainvest sono partiti con i nuovi strumenti finanziari “obbligazionari”, attivati in ottemperanza delle regole della licenza FCMC a cui sono soggetti. Questi, come per le Notes di Mintos, replicano in tutto e per tutto i prestiti sottostanti. Per un dettaglio maggiore di come funzionano, potete sostanzialmente guardare quello che ho scritto nel capitolo di Mintos di questo stesso articolo.

La sola differenza con Mintos è che con Viainvest è possibile per noi italiani farci diminuire la trattenuta di tassazione dal 20% al 10%. Ciò è possibile presentando la solita certificazione di residenza fiscale che vi potete far rilasciare in ogni sportello dell’agenzia delle entrate. Si dice che il legislatore fiscale lettone sia ancora indietro nel recepimento di questa normativa (tutto il mondo è paese….). Una volta che là nei baltici avranno normato bene quest’aspetto, mi attendo che tutte le piattaforme si comporteranno allo stesso modo nei confronti di noi investitori italiani.

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TWINO

Secondo voi, sono riuscito a Luglio a recuperare la quota di prestiti russi che era prevista in rimborso in Twino? Ovvio che no! A richiesta fatta nel gruppo telegram ufficiale, il pagamento dovrebbe avvenire la prima settimana di agosto. Aggiornerò l’articolo alla fine di questa con l’informazione se è arrivato o meno. EDIT 4 agosto: sono arrivati!

Cosa positiva è che anche Twino, come Mintos e Viainvest qui sopra, sta cominciando a lanciare le nuove modalità di strumento obbligazionario, in conformità alla stessa regolamentazione FCMC. Quindi anche qui varranno le stesse considerazioni fatte per le altre due. Anche Twino comincerà a trattenere in anticipo una % di tasse, che inizialmente sarà del 20%, con possibilità di ridurla al 10 se si presenta il classico certificato di residenza fiscale. Twino nello specifico avvisa che per alcuni paesi la presentazione del certificato potrebbe essere necessaria per evitare la doppia tassazione (quindi il cumulo delle tasse, senza riporto a credito). Vale anche per l’Italia? Attendo lumi nei prossimi mesi.

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ESTATEGURU

Vado a mesi alterni in Estateguru, seguendo quelli che sono i “flussi di cassa” in ritardo e in recupero delle varie rate dei progetti nei quali ho investito. Dopo un giugno molto profittevole, grazie appunto a vari recuperi di rate precedenti, ora luglio è tornato un mese dalla resa molto più contenuta. Per cui ad agosto mi attendo un profitto sicuramente migliore dei 18€ di luglio.

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CAPITALIA

Ho incrementato di 1.000€ il mio capitale in Capitalia, investendo in un nuovo progetto, un finanziamento ad una società di leasing di rischio leggermente più alto di quelli che prendo di solito, ma da un ritorno di un buon 12%.

Secondo me Capitalia è una delle piattaforme più sottovalutate oggi nel P2B europeo (perchè ancora nuova e meno conosciuta). Se volete leggervi la recensione, potete trovarla qui: Capitalia review

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PREPAY

Nuovo progetto immobiliare sottoscritto e contestuali nuovi interessi anticipati ricevuti su Prepay, per un valore di 76€ su 1.000 di investimento.

Prepay mi ha concesso una nuova promo per il blog di P2P-Italia. Per chi volesse iscriversi, è ora possibile nuovamente farlo con 100€ di bonus investimento nella piattaforma (capitale in prestito gratuito aggiuntivo ad un vostro investimento, su cui ne riceverete gli interessi da progetto), anzichè i classici 50. Se siete interessati, potete iscrivervi inserendo il codice ITAP2P100. Vi consiglio prima di leggerne qui la recensione, per iniziare a conoscere al meglio la piattaforma: Prepay review

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SOISY

Bomba atomica scaricata su Soisy: la società è stata venduta ad un famoso gruppo bancario italiano. Purtroppo per motivi di confidenzialità attuale della notizia non posso rivelare chi sia questo gruppo bancario, io lo so in quanto socio di (piccolissima) minoranza.

O meglio, presto non sarò più socio: per le clausole di trascinamento, il gruppo bancario in oggetto acquisterà anche le mie quote (non ho possibilità di scelta). Insomma, senza poter svelare molti dettagli, non sono contento del prezzo a cui è stata venduta, ma c’erano dei motivi di base che per motivi di privacy non potrò rivelare fino a che non si concluderà l’operazione.

Prendendo come scusa tale situazione (in realtà a causa dello scarso rendimento dei prestiti rispetto ad altre alternative odierne), ho accelerato la vendita nel secondario un blocco di prestiti che avevo aperti e ho ritirato i fondi. Sono quindi arrivando alla cifra di capitale che vedete nella tabella all’inizio di quest’articolo.

Conterò comunque in futuro di fornire più informazioni a riguardo, appena la cosa sarà pubblicabile.

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ROBOCASH

Purtroppo si è ancora riabbassata in Robocash la griglia dei tassi di interesse, tornando sostanzialmente alla situazione che c’era prima dello scoppio della guerra russo-ucraina. Vi incollo qui sotto la nuova griglia:

Sono ovviamente i prestiti a più breve termine ad essere penalizzati. Si segue sempre il trend strategico che sembra caratterizzare Robocash: voler spingere di più su quelli a medio-lungo periodo.

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AFRANGA

In Afranga gli ottimi prestiti di Stikcredit che si trovavano al 14% solo un paio di mesi fa ora sono un lontano ricordo. Ho risettato il mese scorso i vari autoinvest con i nuovi interessi al 12% e questo è il motivo principale del leggero calo di interessi ricevuti se rapporto luglio a giugno.

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VARIE

Presto troverete una nuova grafica nel blog di P2P-Italia. Stiamo lavorando per concluderla e metterla in piedi. Sarà più semplice, ma velocizzerà molto i tempi di caricamento delle pagine, soprattutto per chi ci legge da smartphone e tablet.

Questo, oltre alle meritate vacanze :), è il motivo principale per cui non ho pubblicato il classico articolo a metà mese. Sto terminando l’aggiornamento della recensione di Robocash, spero agosto sia il mese buono per la pubblicazione 🙂

Per quanto riguarda invece i miei prossimi investimenti, ho ancora rallentato l’incremento dei miei capitali nel p2p lending (che ora in realtà è sceso per la prima volta credo sotto il 25% del capitale). Bitcoin sembra proprio ha toccato il bottom di valore e gli etf energetici hanno ricominciato la salita: ho preferito puntare ancora su queste posizioni value e ho dovuto far attendere il lending. Ma nei prossimi mesi sono sicuro farò risalire anche la mia posizione in questo settore.

Buon agosto di investimenti!

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