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Risultati Novembre 2021

Sono arrivato al 34^ mese di investimenti, da quando ho aperto il blog.

Non c’è da negarlo: i miei rendimenti di questo mese si sono concentrati in altri assets, diversi dal crowdlending. Il vertiginoso aumento generale del valore di criptovalute, unito all’incremento dei valori delle mie posizioni in ETC (con inflazione che fa capolino ed altri fattori!), hanno fatto sì che il peso dei profitti nel p2p lending “classico” sia stato molto magro nel complessivo di questo mese.

Il 2021, ripeto, è stato l’anno della De.Fi.. Gli ecosistemi di criptovalute che hanno sfruttato appieno l’apertura della possibilità, per il grande pubblico, di finanziare tramite cripto hanno avuto un boom straordinario nelle ultime settimane. In più, hanno potuto sfruttare pure il momento di bull run di Bitcoin stesso, che come sapete si trascina dietro incrementi di valore di tutto il mondo delle nostre monete digitali. Vedo ora possibile una stabilizzazione di questi valori (se non anche uno storno, in seguito alla scorpacciata), per cui, piano piano, inizierò a convertire valori in cripto per dedicarli al lending. Lending in stable coin stesse (Anchor, dell’ecosistema Terra, mi sta piacendo moltissimo per semplicità e rendimenti) o attraverso il crowdlending classico, se ritornerà a tassi di rendimento accettabili.

In totale, comunque, a novembre i profitti complessivi da interessi sono stati di 467€, ripartiti fra 401€ di p2p “classico” e 64€ di staking in cripto (che ricordo non tiene invece conto di tutti i profitti per rivalutazioni delle valute stesse). Nel p2p lending, mi sono trovato a dover stornare dei vecchi fondi in recovery di un progetto nella piattaforma Crowdestate, in seguito a sentenza di non recuperabilità del tribunale. In più, mi sto trovando molto bene con Afranga, l’ultima piattaforma su cui ho aperto un conto. Nel dettaglio, i rendimenti sono stati così suddivisi:

Di seguito i principali avvenimenti a cui ho assistito nelle varie altre piattaforme:

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MINTOS

La situazione dei miei depositi in Mintos sta parlando chiaro: non sto trovando investimenti adeguati in questo periodo:

Se escludo Eleving Group (ex Mogo) gli altri loan originator o non li valuto abbastanza solidi, o non mi offrono tassi sufficienti. Dover faticare per trovare anche un 10% lordo, dove il 10% lordo dovrebbe essere a mio avviso il minimo da offrire nel p2p lending senza sostituto d’imposta italiano, lo trovo frustrante. Contando il fatto che al momento nemmeno Eleving sta più offrendo nuovi prestiti adeguati in questo marketplace.

Come già detto in precedenti articoli, non mi accontenterò di abbassare ancora i miei obiettivi di rischio/rendimento su Mintos. Se la situazione rimarrà così, preleverò ancora del capitale per dedicarlo ad altre piattaforme.

Per quanto riguarda invece le novità di questa piattaforma, ad inizio mese è stato pubblicato un nuovo video con gli aggiornamenti sui vari loan originator con fondi in recovery. Se ancora ne avete, ve ne consiglio la visione, reperibile sul sito, per poter essere aggiornati nei casi specifici (i miei, situati in AlexCredit, se vi ricordate li avevo già stralciati quest’estate nei miei report, ma ci sono altre finanziarie messe decisamente meglio).

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ROBOCASH

Sono state aggiornate a Novembre le griglie di rendimento dei prestiti di Robocash. Purtroppo leggermente al ribasso per quanto riguarda i loan a brevissimo termine, ma è perchè si sta seguendo anche qui il trend generale del momento. Ecco qui la nuova tabella, divisa per durata:

Detto questo, Robocash resta di gran lunga oggi la piattaforma dove sto investendo di più e dove sto ottenendo i maggiori rendimenti assoluti. A novembre ho qui incassato 95€.

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ESTATEGURU

Mi attendevo per questo mese un recupero di ritardi nella piattaforma Estateguru, dopo che ad ottobre avevo avuto degli incassi minori del previsto. Purtroppo la cosa non è accaduta, non ho riscontrato ulteriori rallentamenti, ma non ho ancora recuperato i precedenti. Non sono preoccupato per nulla, arriveranno in futuro, ma a Novembre mi sono dovuto accontentare di “solo” 52€.

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LENDERMARKET

E’ uscito finalmente il risultato della revisione di bilancio del gruppo Credistar, loan originator di Lendermarket , operata da KPMG (una delle big4 della revisione contabile mondiale). Vi lascio qui il link per scaricare il bilancio: Bilancio Credistar revisionato. E approfitto della cosa per mettere i miei commenti, come facevo ai bei tempi con le mie analisi di bilancio (che ricordo potete riprendere nelle risorse del blog, nel menù in alto).

Sono commenti che ho postato nel gruppo telegram di P2P Lending Italia (dove credo vi siate già iscritti tutti, e se non lo siete, che aspettate?).

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ANALISI DI BILANCIO SPECIAL EDITION: CREDISTAR

il gruppo Credistar he presentato nel bilancio 2020 ricavi per 35,8 milioni di euro, un utile finale di 5,5 milioni ed un equity complessiva di 30,6 milioni. C’è stato però una segnalazione da parte del revisore sul metodo di iscrizione di certi intangible assets, che avrebbero accresciuto l’utile rappresentato. Capiamo perchè ha fatto questa segnalazione e quanto ha inciso tale “leggerezza”:

Intangible assets. L’iscrizione di tali asset è stato l’unico elemento messo in evidenza da kpmg “a penna rossa” nel loro audit. Questi sono stati iscritti a bilancio utilizzando il metodo del fair value, cioè incrementando l’utile e inserendo nell’attivo di stato patrimoniale attraverso valutazione del loro valore di mercato. Secondo i principi contabili estoni, che utilizzano regolarmente, tali iscrizioni non avrebbero dovuto esserci. Lo avrebbero potuto se si fossero utilizzati i principi contabili internazionali, ma non è il caso del bilancio di Credistar.

Inoltre, la valutazione di tali assets è stata eseguita da una società terza e KPMG, dice, non ha avuto modo di conoscerne i metodi utilizzati.

Sono 3 gli asset “incriminati”:

  • software it (asset normalmente di medio-alta liquidabilità se l’azienda viene ceduta)
  • brand commerciali (di media liquidabilità)
  • valore della clientela (asset invece molto “aleatorio” e molto stucchevole da iscrivere in un bilancio).

Quanto incidono questi assets negli utili presentati? Contando che gli utili sono 5,3M nel 2019 e 5,5M nel 2020 e che queste aggiunte sarebbero “profitti” più o meno reali a seconda della più o meno corretta valutazione, il 2019 vedrebbe un calo fra 0 e (2,4M-0,7M)=1,7M, mentre il 2020 fra 0 e (3,6M-0,4M)= 3,2M. A sua volta possiamo dire che l’equity (30,6M) potrebbe avere un calo, per il medesimo motivo, da 0 a 8,5M (valore a fine 2020 di questi asset oggetto d’analisi).

Questi asset NON sono fasulli, ma hanno il problema della dubbia valutazione. Se hanno effettivamente “pompato” i valori, la cosa comprometterebbe comunque solo in parte la valutazione complessiva dei numeri di Credistar. Nella peggiore ipotesi, infatti, avrebbe in ogni caso un utile fra i 2,5 e 3 milioni euro e un’equity sui 20 milioni.

La valutazione sulla solvibilità crediti.

E’ un elemento importantissimo in un audit di bilancio in questi business, che spesso non viene considerato nelle analisi più superficiali.

Dopo l’audit, vediamo che hanno stabilito una “svalutazione” prudenziale di un 18% sui crediti aperti ai richiedenti prestito. Contando che la maggior parte dei finanziamenti sono in Estonia, la % mi risulta in linea con le svalutazioni applicate da altri loan originator di quel paese. Quindi direi che audit qui ha funzionato bene e l’utile mostrato è pulito da questo rischio.

Leggo invece, da varie fonti, che nei report trimestrali di Credistar queste svalutazioni sono più “leggere”. Quindi occorre tenere in mente la questione quando si leggono, appunto, le loro trimestrali.

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Situazione di liquidabilità prestiti e investitori.

Anche questo elemento viene spesso ignorato quando si guarda superficialmente un bilancio, ma, quando non è sana, è la causa principale di eventuali rallentamenti nei momenti di prelievo straordinario di fondi da parte degli investitori.

Per capire se tale gestione è sana o meno, occorre confrontare la possibilità di liquidare a breve i propri crediti con la necessità di pagare i debitori a breve. Vediamo cosa viene mostrato in Credistar:

Crediti: Si vede che l’85% dei crediti a richiedenti dei vari tipi di finanziamento è a più di un anno di scadenza. Quindi Credistar li può incassare non prima di un anno.

Debiti: Qui la situazione è opposta. Quasi l’80% è inserito come a breve scadenza (<12 mesi). E in questi sono compese tutte le scadenze di lendermarket verso di noi.

Questo sembrerebbe generare, leggendolo alla lettera, problemi di liquidità per lendermarket.

Però una nota appena sotto dice che, secondo come sono posti i contratti con gli investitori in p2p, tali debiti sono rappresentati a breve, anche se (sembra) la scadenza reale mostrata agli investitori è a lungo. Dicono che, nella prassi operativa, succede molto spesso che tali scadenze siano prolungate (leggasi: i rapporti con investitori restano comunque a medio lungo termine), in modo tale da non creare disagi finanziari a Credistar. Cosa intendono? Ai rapporti contrattualmente a breve fra credistar e lendermarket, che nella sostanza sono a lungo? Alla poca frequenza con cui gli investitori prelevano? Io non l’ho compresa bene, onestamente. Se qualcuno è riuscito a seguirmi fin qui, faccia le sue interpretazioni.

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Come riassunto di tutto, dopo una mia analisi, sono arrivato alla conclusione che in Credistar sono stati un po’ creativi nell’inserire in quel modo i valori sugli intangible assets. Ma anche che ad oggi, ciò risulta un problemino, a mio avviso, non un problemone, guardando gli effettivi valori in gioco. Potrà però diventare più grave, in futuro, se quel metodo di rivalutazione degli intangible continuerà e rimarrà alto negli importi. Dall’altro lato, oggi, finalmente, c’è un’importante società della revisione mondiale che sta controllando tutte queste procedure. Quindi, ora, non farò rientrare i capitali che avevo già prelevato, ma terrò felice quello che mi rimane nella piattaforma (5,5k circa), reinvestendolo.

Nel frattempo, a novembre ho ottenuto 57€ di interessi in Lendermarket.

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CROWDESTATE

Questo sarà con molta probabilità l’ultimo aggiornamento di Crowdestate nel blog di P2P-Italia. Infatti, si è conclusa anche la mia ultima posizione in pending in un progetto fermo da parecchi mesi e che è finito davanti al tribunale. Come forse vi ricordate, ho prelevato tutta la mia quota in questa piattaforma ormai ad inizio estate, ma mi rimaneva questa posizione aperta, che rischiava di durare per parecchi mesi/anni.

Per fortuna si è conclusa prima. Per sfortuna non si è conclusa bene. Nel senso che, nella sostanza, il liquidatore degli asset del richiedente insolvente ha rilevato, delle operazioni che hanno consentito lo svuotamento progressivo delle risorse nelle società che gestiva, tali da far rimanere poco da restituire agli investitori detraendo le spese processuali e legali. Chiaramente Crowdestate aprirà una causa in tribunale, ma a livello di ritorno liquido non vedo molte altre possibilità in questo caso specifico. Ho scelto quindi di procedere a stralciare la mia quota capitale di 110€ ferma per questo motivo, portandola a perdita.

La mia esperienza complessiva con Crowdestate, durata poco meno di tre anni, si è conclusa con un profitto lordo di poco più di 500€, con una giacenza media indicativa, nel tempo, fra i 2.000 e i 3.000€. Non benissimo.

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SOISY

Purtroppo, ancora altri ritardi si sono accumulati nel mio portafoglio Soisy, rendendo la quota a meno di 3 mesi oggi molto alta, a mio avviso. Come scritto, da varie settimane ho stoppato vari investimenti automatici, attendendo i rimborsi degli abbinamenti relativi per iniziare a prelevare qualcosa nei prossimi tempi. I ritardi iniziano a farsi troppo elevati, e di sicuro non vado ad investire di più nel comparto garantito che fornisce un rendimento troppo misero del 4,x lordo (stiamo parlando di p2p lending!!). Ancora non ho accumulato capitali sufficienti per effettuare un primo prelievo, cosa che avverrà, immagino, a Dicembre.

A novembre gli interessi ottenuti qui sono stati di 6€. Il valore basso è dovuto a quello che sono stati degli stralci di prestiti per ritardi accumulati, che ho applicato questo mese.

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PREPAY

Anche l’ultimo progetto messo a sottoscrizione nella piattaforma Prepay, nella provincia di Vibo Valentia, si è concluso rapidamente con successo e ho fatto in tempo a vedermi riconosciuti già questo mese i relativi interessi anticipati, per un importo totale di 30€.

Nel frattempo, sto seguendo gli aggiornamenti dei progetti sottoscritti in precedenza e i primi stanno arrivando in dirittura d’arrivo.

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CROWDESTOR

E’ molto che non scrivo di Crowdestor. Il motivo principale è che non mi piace scrivere frequentemente di piattaforme da cui voglio uscire. Ma anche perchè non molto sta cambiando in questi tempi: sto sempre cercando di togliere fondi, ma i ritardi perpetrati di molti progetti me lo sta impedendo. Al contempo, però, molti di questi progetti stanno comunque continuando a riconoscere gli interessi per i ritardi accumulati (non tutti i richiedenti, solo una parte!). A novembre questi interessi sono stati relativamente sostanziosi, e mi hanno permesso di accumulare, comunque, altri 73€ nel conto.

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AFRANGA

E’ stato il mio primo mese quasi “completo” di investimento nella piattaforma di Afranga, che propone prestiti del loan originator bulgaro Stikcredit. Per ora mi sto trovando bene, nonostante abbia anch’essa di recente abbassato i tassi offerti sui propri prestiti (ora si attestano attorno al 12%), ed abbia avuto problemi di cash drag nella prima parte del mese, visto il boom di investitori che ha ricevuto negli ultimi tempi.

Sto preparando una recensione anche per Afranga, dove descriverò meglio molti più dettagli, nel frattempo, questo mese ho accumulato 18€ di interessi, e credo che da qui a poco aumenterò la mia esposizione depositando altri capitali.

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LENDSECURED

A novembre ho incassato 17€ in Lendsecured. E’ una piattaforma che mi sta piacendo non poco finora, anche se pure lei sta attraversando un momento di contenimento dei tassi (non oggi a trovare progetti interessanti con offerte superiori all’11% di rendimento).

Questo è il mio principale ostacolo attuale ad aumentare la mia quota in questo marketplace, attenderò in futuro per vedere se si sblocca qualcosa.

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BINANCE EARN

Mese di alti e bassi per quanto riguarda i miei depositi in Binance Earn. Se considero il valore delle cripto in sé, ho avuto grandi guadagni ad inizio mese e ho subito lo storno del prezzo di Polkadot, che finora non ha rispettato a livello di prezzo le attese riguardanti il lancio delle aste delle Parachain (questi movimenti però, come detto, non li quantifico nel blog). Molto più tranquilla invece la situazione delle altre due cripto che ho ora in staking, cioè MATIC e 1INCH. I rendimenti da staking sono stati 26€ questo mese.

Ricordo sempre che utilizzo principalmente proprio Binance per le conversioni in cripto iniziali, per permettermi di poi girarle alle altre piattaforma di lending in Ce.fi e De.fi. Per chi volesse iniziare in questo mondo molto interessante, può iscriversi a Binance tramite il blog di p2p-Italia dal link nella pagina Bonus per investitori, per ottenere uno sconto del 10% per SEMPRE su tutte le commissioni per le transazioni effettuate in questa piattaforma.

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TERRA STATION

Il mese per l’ecosistema di Terra Station è stato eccezionale . Il valore del token principale (LUNA) è letteralmente esploso, arrivando a toccare anche il valore di 68€ (io ho acquistato i miei fondi fra i 25 e i 30€, quest’estate). In aggiunta di ciò, sono aumentati anche i rendimenti dello staking del token LUNA stesso, arrivando ad un buon 8%.

A questo però si aggiungono anche i rendimenti dei miei fondi in Anchor Protocol, dove sto mettendo in staking poco più di 700€ in UST, la stable coin principale della blockchain di Terra, dove tali rendimenti arrivano fra il 19 ed il 20%. La stable coin, per definizione, ha un valore stabile di 1 dollaro e sto prevedendo possa essere un ottimo portafoglio da incrementare qualora dovessi riconvertire le cripto dopo il boom di queste ultime settimane, per avere fondi in valore stabile, a coprirmi dai possibili rintracciamenti dei prossimi tempi e, al contempo, avere dei rendimenti da lending quasi il doppio rispetto a quelli in euro (e, essendo comunque cripto, mantenere la tassazione agevolata).

Lo Staking di LUNA, nelle sue forme mi ha portato questo mese 22€.

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VARIE

Eccoci arrivati anche alla fine di questo report mensile! E’ stato un report un po’ contenuto nella varietà delle piattaforme, ma ho dovuto concentrarmi su altri asset di investimento in questo periodo. Il prossimo di Dicembre sarà sicuramente più approfondito!

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Profitti Mensili

Il mio portafoglio p2p

Crowdfunding Immobiliare Novembre

Ciao a tutti da Reinvest! Sono ad aggiornarvi sull’evoluzione del mio portafoglio di crowdfunding immobiliare e di piattaforme di crowdlending, con tutto ciò che è accaduto in questo mese di novembre. Questa volta, nel solito capitolo di formazione finanziaria vi parlerò dei reinvestimenti degli utili. Spero la cosa possa risultare interessante ai lettori!

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SOMMARIO

  • Sette nuovi investimenti e un progetto in scadenza durante questo mese.
  • Tattica d’investimento e ritorni del mese.
  • Il ruolo del reinvestimento nel portafoglio.
  • Notizie sugli investimenti.
  • Conclusioni.

Questo mese ho effettuato sette nuovi investimenti e ho investito in linea con il mio piano di asset allocation. Un investimento è stato rimborsato ed ho ricevuto il giorno di scadenza gli interessi e il capitale. Nessuna sorpresa sui progetti effettuati e proseguiamo secondo la pianificazione.

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PORTAFOGLIO ATTUALE

Secondo i miei calcoli siamo ad un rendimento superiore all’11% lordo ed è in aumento rispetto al mese precedente.

Tattica di investimento e ritorni del mese

Nel mese di novembre ho ricevuto €324 in crescita rispetto al mese precedente. L’importo è stato reinvestito. L’investimento di €2.000 in BuildLenders è scaduto il 15/11 ed è stato puntualmente restituito con gli interessi.

Come sottolineato nella situazione di ottobre continuo ad investire nei prestiti in attesa di buone occasioni nell’equity.

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IL RUOLO DELL’INVESTIMENTO NEL PORTAFOGLIO

Una delle cose principali che è sollevata molte volte durante le discussioni sugli investimenti sono i dividendi e il reinvestimento dei dividendi. Tenterò di illustrare perché reinvestire e capitalizzare i rendimenti è un’attività potente per il portafoglio di un individuo. Con il passare del tempo, ciò può comportare una grande disparità tra gli investitori che scelgono di spendere i soldi rispetto a quelli che scelgono di rimettere i soldi al lavoro.

Mi concentrerò su entrambe le fasi di distribuzione e accumulazione, evidenziando i potenziali impatti sugli investitori in entrambi gli scenari. Come scopriremo rapidamente, anche il reinvestimento di una parte del portafoglio di un investitore può avere un impatto enorme sui risultati. Il vantaggio principale è che stai avendo un aumento anno dopo anno. Questo aiuta a limitare o fermare completamente gli effetti negativi dell’inflazione nel tempo.

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I presupposti e la logica

Le tabelle e i calcoli seguenti avranno diversi scenari ipotizzati. Si basano su un portafoglio che produce interessi flat dell’8%. Generalmente, il crowdfunding paga rendimenti più elevati ma penso che questo valore sia realistico a lungo termine per cui ho scelto il valore dell’8%, in quanto è un tasso di distribuzione abbastanza realizzabile e sostenibile.

L’altra cosa che i grafici assumono è un portafoglio statico. In sostanza, l’investimento attivo potrebbe produrre un valore maggiore sfruttando le opportunità che si presentano abbastanza spesso e possono anche generare rendimenti significativamente più elevati! Non stiamo calcolando tali impatti sui rendimenti nelle tabelle seguenti. Questo è il motivo per cui credo che sia abbastanza ragionevole essere in grado di utilizzare una resa dell’8%.

La volatilità generale del mercato accompagnerà anche il valore nel tempo. Quello che stiamo facendo è solo a scopo illustrativo di come un portafoglio potrebbe potenzialmente apparire per un lungo periodo di tempo.

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Reinvestimento completo

Il primo scenario è un investitore che si trova nella fase di accumulazione. Possiamo vedere che a partire da un portafoglio di €50.000 possiamo aumentarlo fino a un valore finale di €233.048. È stato scelto un basso valore iniziale del portafoglio perché potrebbe essere un investitore agli inizi.

Poiché l’investitore è in fase di accumulazione, probabilmente sta aggiungendo denaro al conto. La tabella e il grafico successivi mostrano un investitore che inizia con $50.000 in un portafoglio che produce l’8%. Presumiamo che l’investitore reinvesta annualmente, quindi aumenti ogni anno con un rendimento dell’8%. Ma ora stiamo aggiungendo nel calcolo che l’investitore metta ogni anno $10.000 nel portafoglio. Questo è un obiettivo abbastanza raggiungibile.

Questo calcolo è piuttosto complicato, si è ipotizzato che gli ulteriori $10.000 siano investiti in una somma forfettaria all’inizio dell’anno.

Osserviamo lo stesso periodo di 20 anni e possiamo vedere l’impatto significativo dell’aggiunta di “solo” €10.000 all’anno o €200.000 nel corso dell’illustrazione. Arriviamo al valore finale di €690.668. E con un portafoglio che potrebbe dare €55.253 annualmente in entrate.

Questo può essere confrontato con l’investitore originale che non ha inserito fondi aggiuntivi. Ciò ha portato a una differenza di €457.620 nel valore finale! O €257.620 quando si sottraggono i fondi aggiuntivi.

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Reinvestimento parziale

Le prossime due illustrazioni confronteranno il reinvestimento parziale delle distribuzioni e l’impatto nel tempo. La prima tabella e il grafico evidenziano se un investitore sta reinvestendo il 25% delle attività del proprio portafoglio. Il secondo riguarderà un investitore che reinvesta il 50% delle attività del proprio portafoglio.

Ho iniziato con un valore di portafoglio di €500.000 perché probabilmente si tratterebbe di guardare un investitore che si trova nella fase di distribuzione o decontribuzione della sua vita. In sostanza, trarrebbero parte delle entrate del loro portafoglio per sopravvivere.

Possiamo vedere che un investitore che sceglie di reinvestire il 25% può ancora aumentare significativamente le proprie attività per un periodo di 20 anni. L’ulteriore crescita del portafoglio consente al reddito degli investitori di aumentare effettivamente del 2,00% annuo.

La differenza è abbastanza evidente per non dire altro. I valori finali hanno una differenza di €352.588 in valore. Anche il reddito alla fine ha un impatto significativo. Dato che un investitore ha un pool di attività molto più ampio da cui continuare a ottenere rendimenti dell’8%. Il secondo investitore si sta effettivamente dando un aumento del 4,00% annuo.

Ciò è significativo per aiutare a limitare o fermare l’impatto dell’inflazione. Il tasso di inflazione annuale medio dal 1913 è del 3,22%. E, naturalmente, ci troviamo in un momento di inflazione simile. Se un investitore può darsi un aumento annuale del 4,00%, questo è importante.

Conclusione

L’impatto del reinvestimento e della combinazione di dividendi e distribuzioni non può essere sottovalutato. È davvero un modo straordinario e semplice per un investitore di incrementare i rendimenti totali nel tempo.

Anche se un investitore si trova nella fase di distribuzione della propria vita, il reinvestimento di una parte del proprio patrimonio può avere un impatto significativo. Permette di limitare o in alcune circostanze, fermare gli effetti negativi dell’inflazione sul tuo potere d’acquisto. Qualsiasi piccola spinta potrebbe aiutare, anche se un investitore non può fare il 25 o il 50%!

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NOTIZIE SUGLI INVESTIMENTI

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Aggiornamenti

Prepay

Sismabonus. Il cantiere è terminato.

Ecobonus. Si stanno affrontando gli adempimenti burocratici del superbonus 110%.

BuildAround

Via Noto. Come già evidenziato in precedenza il cantiere è stato chiuso e 7 appartamenti sono stati venduti, altri 2 sono in fase di trattativa. I costi sono rimasti in linea con il preventivo a parte i due appartamenti aggiuntivi che porteranno ad un aumento dei ricavi. Siamo molto vicini ad un investimento fantastico e non vedo l’ora di avere notizie economiche.

Recrowd

Ad oggi ha finanziato per €11.000.000 su 51 progetti. 16 progetti sono stati chiusi e i capitali restituiti, la quasi totalità in anticipo sui tempi previsti. Il rendimento medio è stato dell’11% e nessun progetto è andato male. Gli utenti sono attualmente 7.500. Ritengo questa piattaforma sia molto solida e interessante. Trovo un grosso difetto la completa mancanza di stato avanzamento lavori e spero colmino questa lacuna.

Reinvest24

Per i nuovi progetti il prelievo dell’1% sarà applicato alla fine del progetto dopo il rimborso sul capitale investito, mentre precedentemente il prelievo era effettuato al momento dell’investimento. Questo porterà ad un aumento della redditività perché l’interesse sarà applicato su tutto il capitale investito. Questa è una buona notizia per gli investitori.

BulkEstate

Da ottobre a dicembre tutti i nuovi investitori avranno la possibilità di ricevere un cashback dell’1% che sarà riconosciuto a fine campagna. L’investimento deve essere effettuato entro il 10.12.2021.

Ranka Dambis. Si prevede che la facciata sarà completata entro l’estate 2022. Si è lavorato al design esterno e interno, al layout degli appartamenti, all’impianto elettrico e a quello di ventilazione. Questi interventi sono stati necessari perché l’edificio non è stato rinnovato per un lungo periodo di tempo.

Amalijas. L’intervento sta procedendo come previsto ma, a causa delle modifiche al piano iniziale, la fase 2^ e 3^ sono state prolungate con lo stesso tasso d’interesse. Avendo investito nella fase 5^ non dovrebbero esserci contrattempi.

BuildLenders

Come già evidenziato il progetto Milano, Via E.Filiberto  è arrivato a scadenza e il giorno 15.11.2021 ho ricevuto €2.100, il capitale investito e gli interessi maturati.

Questo era il mio primo investimento in Crowdfunding e vedere che si è risolto in modo positivo mi è di molto conforto.

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Nuove posizioni o incrementi

Prepay

Ho investito €2.000 nel nuovo progetto di Prepay, a Gerocarne in provincia di Vibo Valencia. Si tratta di un progetto superbonus 110% (quindi poco rischioso) riguardante due villette. La durata è di 8 mesi con un ROI del 7%, con il bonus supereremo il 10% annuo. Con questo investimento maturerò €80 da investire successivamente. Il pagamento degli interessi anticipati mi ha permesso di inglobarlo nell’attuale investimento. L’obiettivo economico di questo progetto va da un minimo di €70.000 a un massimo di €80.000.

Rimborso full-bullet, investimento ed interessi alla scadenza del progetto.

BuildLenders

Ho investito €1.100 nel nuovo progetto vicino a Bologna. È un progetto di conversione di un’unità immobiliare in due unità immobiliari residenziali. L’immobile è già stato acquistato. Il progetto ha la durata di 12 mesi ad un interesse del 10%. Ho utilizzato una parte dell’importo rimborsato. L’obiettivo economico di questo progetto va da un minimo di €100.000 a un massimo di €150.000.

Rimborso full-bullet, investimento ed interessi alla scadenza del progetto.

Afranga

Ho aggiunto €300 a quanto investito precedentemente in Afranga. Dopo una settimana cash drag ho deciso di investirli in un prestito al 13%. È sempre un interesse importante ma non quello che mi aspettavo. Tenendo conto del ricevimento di un bonus siamo ancora ad un interesse superiore al 14%. Il totale dei prestiti erogati da questa piattaforma è di oltre €10 milioni con un aumento superiore al 44,26% nel trimestre.

Robocash

Ho aggiunto €500 in Robocash, investiti immediatamente all’11,50%. Dà sempre la sensazione di una piattaforma credibile ed efficiente, senza nessun problema di liquidità. Hanno erogato prestiti per quasi €320 milioni con un aumento superiore al 25% nel trimestre.

Italy-Crowd

Investito €2.000 nel nuovo progetto a Udine, durata 12 mesi al 12%. Si ristrutturerà un appartamento nel centro di Udine, a due passi dalla Cattedrale. È un immobile di 210 mq. al secondo piano di una piccola palazzina, si prevede la vendita entro sei mesi, quindi un probabile anticipo sul tempo previsto dell’investimento.

Gli interessi sono pagati dalla data dell’investimento mentre la restituzione del capitale è effettata alla naturale scadenza del progetto.

Reinvest24

Avendo sul conto €35 frutto del bonus maturato e degli interessi mensili ho deciso di investire €1.465 nel progetto di sviluppo in Moldavia, Metropolis IT 1^ e 2^ fase, portandolo a €1.485. Il progetto ha una durata di 18 mesi, un rendimento del 14% e paga interessi semestrali. Il primo pagamento sarà a giugno 2022.

L’investimento è di tipo bullet: interessi semestrali e rimborso alla scadenza.

Ho intenzione di investire ogni mese integrando gli interessi mensili per sfruttare al massimo l’interesse composto e il reinvestimento delle cedole ricevute.

ReCrowd

Il mio investimento su questa piattaforma è stato di €10.000, ticket minimo. Il progetto riguarda un flipping finanziario. Il progetto prevedeva la costruzione di un immobile con il supporto di una raccolta di capitali in crowdfunding, il tempo di sviluppo era troppo lungo e si è optato per una rivendita del progetto. Il capitale raccolto contribuirà all’acquisto dell’immobile, il progetto ha una durata di 10 mesi con un rendimento complessivo del 12%. Si prevede che il progetto terminerà in 6 mesi, ci sono diverse manifestazioni d’interesse e l’obiettivo di raccolta è di €2.300.000.

L’investimento è di tipo full-bullet: capitale e interessi saranno rimborsati alla scadenza.

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Conclusioni

Questi mesi sono sicuramente i miei preferiti per gli investimenti. Continuo ad investire secondo i miei concetti e non vedo l’ora di raggiungere il mio budget. l reddito continua ad aumentare e sono sempre alla ricerca di opportunità. Ritengo l’investimento immobiliare indiretto un valido elemento di diversificazione del portafoglio.

Saluti a tutti!

Non conoscerai mai il valore di un momento finché non diventerà un ricordo”. – Georges Duhamel.

Risultati Novembre 2020

Sono arrivato al 22^ mese di investimenti, da quando ho aperto il blog, vediamo come sono andati i risultati di novembre.

Molte cose (per fortuna, per una volta, positive) sono successe. E’ stato il mese più profittevole finora del 2020, questo grazie soprattutto all’incasso di molti interessi su prestiti a lungo nella piattaforma Robocash. Anche in altre piattaforme sono riuscito a risolvere qualche problema che avevo nelle settimane precedenti, come in Twino, dove avendo azzerato gli investimenti in valuta, mi sto avvicinando ad un rendimento più “normale”. Anche in Crowdestor ho ricevuto rimborsi, anche se in certi casi parziali, di qualche progetto incagliato da tempo. Rimangono invece ancora i soliti problemi per quel che riguarda il loan originator KFP di Iuvo e in Viventor.

In questo mese ho inoltre valutato l’investimento in due campagne di crowdfunding lanciate da due piattaforme di p2p lending: Mintos e Soisy in Italia. Sono sempre stato riluttante ad investire in equity in startup, data la forte variabilità e rischiosità dell’eventuale ritorno, ma qui ho fatto un eccezione. Per sapere se e su chi ho investito….. basta continuare a leggere l’articolo :).

Insomma Novembre è stato un mese particolarmente intenso, niente a che vedere con i due-tre precedenti. I profitti sono stati complessivamente 744€ e nel dettaglio così suddivisi:

                                      InteressiInvestito   int. ann.to novembre
ROBOCASH324 €6.668 €58,3%rimborso blocco prestiti
MINTOS141 €13.615 €12,5%
CROWDESTOR59 €5.946 €11,9%
TWINO48 €6.098 €9,4%
VIAINVEST41 €4.424 €11,1%
ESTATEGURU30 €7.358 €4,9%
SWAPER30 €2.787 €12,9%
PEERBERRY21 €2.993 €8,4%
SOISY14 €2.851 €5,9%
CROWDESTATE14 €1.971 €8,5%
IUVO8 €2.885 €3,3%
VIVENTOR8 €2.262 €4,2%
CRIPTALIA6 €1.004 €7,2%

Di seguito i principali avvenimenti a cui ho assistito nelle varie altre piattaforme:

MINTOS

A novembre in Mintos ho raggiunto i 141€ di interessi.

In Mintos ho deciso di chiudere le mie posizioni sul loan originator Mogo, uno dei quattro in cui avevo aperto autoinvest dopo la crisi economica di inizio anno, viste le loro risorse finanziarie.

Ho ricevuto molte news, reperibili nei vari blog, a riguardo degli effetti e delle congetture sull’acquisizione di Tigo e Kredo da Finko, che ricercava liquidità per onorare i pending per la chiusura di Varks. In seguito a queste news, nonostante non risultino ad oggi problemi di nessun genere con Mogo ed i suoi rimborsi, ho valutato aumentato il rischio di questo loan originator e quindi ho stoppato i relativi futuri investimenti.

Altra notizia importante di questo mese in Mintos è stato il lancio effettivo della propria campagna di crowdfunding, alla ricerca di nuovi capitali dal pubblico proprio attraverso questo strumento.

Intuisco la futura regolamentazione di questi marketplace sia una delle cause principali di questa scelta, visto che molte altre piattaforme di proprietà diretta di finanziarie hanno già di loro volumi patrimoniali adatti. Mintos, che ricordo fa solo la funzione di marketplace, non si occupa direttamente dei prestiti, non ha mai avuto necessità particolari di capitalizzarsi (vi invito a leggere a riguardo il mio vecchio articolo: Analisi bilancio Mintos). Ora invece con i rumors sui requisiti….. ce l’ha.

In ogni modo ho valutato una mia possibile entrata. La valutazione risultante dal valore delle quote che avevano proposto si aggirava intorno ai 68,5 milioni. L’ho personalmente trovata troppo elevata dato che comunque sto parlando di una valutazione di investimento. Quanti anni avrebbero impiegato, dal valore attuale dell’azienda Mintos, per raggiungere tale valore? Secondo me troppi. E un mio investimento in questa campagna non mi avrebbe portato la possibilità di detrarmi la spesa al 50% dalla mia dichiarazione. Per cui non vi ho investito.

SOISY

Ho invece partecipato alla nuova campagna di crowdfunding lanciata da Soisy, che ricordo scadrà l’8 dicembre.
Ho deciso di entrare con la sottoscrizione di 10 azioni per un valore di acquisto di 550€. È il minimo disponibile.
Perchè ho compiuto questa scelta? Sostanzialmente per i seguenti motivi:

  • Essendo italiana posso sfruttare la detrazione del 50% per sottoscrizione di capitale in startup. Quindi quei 550 mi “costano”, nella realtà 275.
  • Credo nel progetto, come di avanguardia in Italia per quel che riguarda il p2p lending. Oltre che in Soisy nel tempo ho rilevato: attenzione al rispetto delle normative, team competente e, finora, performance in linea con le aspettative.

Non mi attendo un ritorno a breve di questo mio investimento: Soisy ancora nel 2019 aveva un bilancio in perdita e le ci vorranno almeno due anni credo per raggiungere il break-even. Di solito a me non piace investire a lungo, ma qui volevo comunque essere presente con una mia “chip” nel progetto, anche per spirito di contribuzione allo sviluppo del p2p in Italia e tale piattaforma la vedo come il “cavallo” giusto per questo scopo. Vedrò almeno fra 5 anni gli effetti di questo investimento. Comunque non è molto di valore quindi posso qui tranquillamente aspettare.

Parlando invece dell’andamento del mese, poco da segnalare: il rendimento continua ad essere molto costante, e questa è una buona cosa. Ottengo a novembre 14€.

VIAINVEST

Nelle ultime settimane ho incrementato i miei depositi in Viainvest.

Considero tale piattaforma ancora parecchio affidabile. Vista la diminuzione del rischio paese della Polonia (che aveva particolarmente sofferto nella prima ondata covid, ma che non sembra aver avuto gli stessi effetti nella seconda) non ho altri motivi per non avere la stessa quota che ho investito in Robocash o Twino. L’ho quindi portata a poco più di 6.500€.

Confermo che il rendimento su questa piattaforma rimane regolare, senza alcun intoppo. Anche la possibilità di investire negli short term loans (che considero migliori delle credit line per la certezza della scadenza a brevissimo termine) è buona ed ho una quota rilevante di questa tipologia nel mio portafoglio.

A novembre ho incassato su Viainvest 41€.

Ho in bozza da un po’ di settimane anche un aggiornamento della mia attuale (scarna 🙁 ) recensione di questa piattaforma in questo blog. Conto di farla uscire a breve, il tempo di definirla.

CROWDESTOR

In Crowdestor come anticipato ho ricevuto dei rimborsi parziali di progetti che stavano ritardando da mesi anche il saldo delle quote già sospese a marzo per la nota questione in seguito alla prima chiusura attività per covid. Purtroppo ne ho ancora vari “congelati”. C’è da dire che Crowdestor si sta impegnando per aumentare il livello di comunicazione sugli aggiornamenti.

I progetti incagliati (non solo quelli in cui ho investito, ma tutti quelli della piattaforma) sono ancora parecchi e capisco che stare dietro a tutti per un team comunque snello come quello di Crowdestor non sia semplice. Ma il miglioramento della frequenza degli aggiornamenti era una cosa che andava compiuto.

Su un altro progetto, il finanziamento del concerto dei Limp Bizkit, previsto l’estate scorsa ma chiaramente non avvenuto per le note vicende, Crowdestor ha lanciato un sondaggio fra gli investitori, fra cui io. In questo sondaggio si poteva scegliere se prolungare per altri 12 mesi il finanziamento o se chiederne il rimborso per la quota del 90%, senza interessi, con la restante 10 invece da rimborsare ad effettiva riuscita del concerto. Ha prevalso di gran lunga il rimborso anticipato del 90%.

Non è la prima volta che Crowdestor si affida a sondaggi fra gli investitori per queste decisioni sulla gestione (ricordiamo solo il sondaggio sulle linee da prendere sulle modalità di gestione dei prestiti in ritardo questa primavera). La trovo personalmente una cosa molto positiva questa volontà di trasparenza, anche se capisco il momento non particolarmente facile che sta affrontando la piattaforma.

In tutto questo, gli interessi registrati per me questo mese sono stati di 59€, e ho prelevato un ulteriore quota.

ROBOCASH

In questo mese ho avuto un balzo enorme, come si può notare nella solita tabella di inizio articolo, dei miei interessi mensili su Robocash.

Il motivo, come saprà già qualcuno che legge regolarmente i miei articoli, è il fatto che avevo molti prestiti a 12 mesi in portafoglio, che mi fornivano il rendimento solo al termine della durata del prestito.
Ebbene, qualche settimana fa Robocash ha annunciato che anche i prestiti a lungo termine (cioè quelli a 12 mesi) genereranno interessi mensilmente.

Questi prestiti che avevo, presi a gennaio, mi sono stati interamente rimborsati ad inizio novembre con anche, naturalmente, gli interessi maturati fino a quel periodo. Questo è il motivo principale del fatto che in questo mese ho ottenuto 324€ di interessi.

Ho deciso comunque di non reinvestire a lungo questi importi. Infatti, all’epoca la scelta era stata dettata dal fatto che i prestiti a lungo offrivano un rendimento maggiore rispetto ai prestiti a breve. Oggi, dato che com’è noto Robocash ha reso flat il rendimento al 12% per tutti gli investimenti qui sottoscrivibili, la cosa non ha più molto senso per me. Preferisco tenermi quindi, a parità di condizioni, interamente investito a breve per avere più liquidabilità delle quote.

CRIPTALIA

Criptalia ha annunciato l’apertura di un loro shop online, dove rendere disponibili, a prezzi scontati rispetto al mercato, prodotti delle aziende che raccolgono fondi per prestiti nel marketplace della stessa piattaforma: Shop Criptalia.

È una notizia che può importare relativamente gli investitori in p2p lending, però è un modo nuovo di utilizzare una piattaforma anche come mezzo pubblicitario per le aziende, aiutandole a crescere nei primi periodi e dando qualche piccolo vantaggio all’investitore (crescendo il richiedente diminuisce il rischio credito e…. si possono trovare prodotti comunque scontati!).

Per me comunque secondo mese di interessi ricevuti in questa piattaforma, in totale a Novembre 6€.

TWINO

Su Twino ho finalmente quasi azzerato i miei investimenti in valuta, che negli ultimi tre mesi mi avevano procurato grossi grattacapi dovuti alla svalutazione del rublo sull’euro. Grattacapi culminati ad ottobre dove avevo avuto un redimento addirittura negativo su questa piattaforma.

Fortunatamente l’effetto di questo azzeramento di rischio si è fatto sentire già questo mese, dove ho totalizzato 48€ di interessi e pochissimi effetti cambi.

Mi auguro che dicembre possa essere ancora migliore e, con un mese interamente investito in euro, mi dia quello che mi attendo di rendimento, cioè il nominale del 10/11%.

SWAPER

Ho deciso questo mese di prelevare una piccola quota da Swaper. Già da ormai un anno ormai non godo più della gustosa promo dell’incremento del 2% dei rendimenti per depositi superiori ai 5.000€. Ho preferito io puntare su altre piattaforme che in questo momento godono di finanziarie alle spalle più solide, cioè le già citate Robocash, Viainvest e Twino.

Per questo motivo in questo momento tengo Swaper un po’ in disparte, nonostante non mi abbia mai creato nessun problema con i rendimenti. Comunque a novembre ottengo qui 30€.

VIVENTOR

Ci sono novità per quel che riguarda lo sviluppo della questione Atlantis Finance. AF è la società che ha acquisito in primavera Viventor e anche una dei principali loan originator della piattaforma, ma che da qualche mese sta presentando pending payments importanti.

Da una mail inviata agli investitori dalla stessa Viventor, essa ammette che ci sono delle difficoltà di recupero della liquidità per onorare al momento il buyback dei prestiti in pending. In Olanda lamentano forti rallentamenti nell’attività dei clienti cui prestano soldi, con posticipazioni a loro di pagamenti che vanno dall’ordine di qualche mese a un paio d’anni. Questa cosa non consentirebbe ad AF di avere liquidità necessaria per onorare i pending, che devono per forza essere pagati in anticipo rispetto a quando AF riceverà i soldi dai richiedenti finali. Per questo motivo ha annunciato l’apertura di prodotti di investimento a lungo termine, tramite la stessa piattaforma Viventor, come mezzo con cui rifinanziarsi fino a che non riceveranno i rimborsi dai clienti finali.

Non ho ancora chiaro quanto questa mossa di business solleverà loro dalle secche di crisi di liquidità, sia perchè non so quanti investitori saranno disposti a reinvestire in AF, sia perchè dalla mail capisco i richiedenti finali non siano così affidabili per il futuro. Tengo conto anche che AF ha pagato la piattaforma Viventor giusto 6 mesi fa, quindi aveva molte informazioni per ragionevolmente tenere in conto questi possibili rallentamenti dalle aziende visto il periodo che si stava, e si sta, vivendo. Oppure ha proprio voluto Viventor per avere un mezzo per rifinanziarsi perchè sapevano già di queste possibili difficoltà??.

In ogni caso confermo la mia volontà di uscire da Viventor, non ho più motivi ad oggi guardando anche le alternative. Per fortuna comunque che in tutto questo proprio un 10% di pending da Atlantis i sono stati rimborsati. Chiudo il mese con 8€ di interessi.

IUVO

Continua ancora su IUVO il mio problema con i pending di KFP: purtroppo ancora nessuna notizia rilevante sulla causa che gli stanno intentando. Ottengo qui nel mese 8€, ancora bassi rispetto alla mia quota proprio per tale motivo.

VARIE

In novembre per vari motivi, ma che si riassumono sostanzialmente per la mancanza di tempo disponibile, non sono riuscito ad aggiornare il blog come avrei voluto. Ho vari articoli in bozza, che vedranno la pubblicazione nelle prossime settimane.

Conto che dicembre quindi vedrà la pubblicazione di più articoli rispetto alla media alla quale i lettori sono abituati. Vediamo se rispetterò le mie stesse aspettative :). Sicuramente comunque quello che non verrà aperto a dicembre lo sarà a gennaio.

Buon investimento!

Risultati Novembre 2019

Sono arrivato al decimo mese di investimenti, da quando ho aperto il blog. Anche questo mese ho superato uno step significativo di iscritti, arrivando ai 200, grazie ancora a tutti!

Come prevedibile, a Novembre ho incassato qualcosa in più rispetto al mese scorso, dove avevo scontato il recente cambio di mix fra le piattaforme in seguito alle evoluzioni di Mintos. Questo mese sono riuscito a raccogliere 730€, ancora non nella media di quest’anno, ma sto recuperando. Non ci sono state a Novembre grosse novità sui miei investimenti, ho lasciato che il capitale lavorasse, concentrandomi invece sull’aggiornarmi su qualche novità avvenuta nei vari siti.

Gli interessi incassati questo mese sono stati così suddivisi:

 InteressiInvestitoInt. ann.to novembre
MINTOS199 €16.737 €14,3%
GRUPEER108 €10.643 €12,2%
VIAINVEST76 €8.151 €11,2%
SWAPER71 €7.391 €11,5%
CROWDESTOR54 €5.987 €10,8%
ROBOCASH43 €5.350 €9,6%
FASTINVEST55 €5.223 €12,6%
PEERBERRY37 €4.131 €10,7%
IUVO22 €3.241 €9,1%
CROWDESTATE10 €2.819 €4,3%
ENVESTIO40 €2.974 €16,1%
KUETZAL15 €1.162 €15,5%

Di seguito i principali avvenimenti a cui ho assistito nelle varie piattaforme:

 

MINTOS

Recupero, previsto, dopo il calo di ottobre, per i miei interessi mensili su Mintos: ho raggiunto questo mese i 199€. Molto aiuto l’hanno dato anche i miei investimenti in tenge kazako, dove ho incassato più della media.

E’ stato un mese molto “caldo”, e non sempre per buoni motivi, su questa piattaforma.

Innanzitutto Mintos ha raggiunto i 4 miliardi di investimenti complessivi dall’apertura e, a testimonianza della loro espansione, si sono spostati su una nuova più grande sede, sempre a Riga (sono passati in un anno da 60 a 170 dipendenti).

Dal lato intermediari invece, molte cattive sorprese:

Sono state sospese le attività del loaner Metrokredit, per essere stato escluso dalla banca centrale russa dal locale registro delle finanziarie per il microcredito. Il loro rating Mintos è sceso da B- a C, ma non ci sono più prestiti disponibili. Avevo una piccolissima quota (50€ circa) dei miei prestiti in Metrokrdit; anche se, teoricamente, l’attività ordinaria dei prestiti in essere sarebbe proseguita, ho preferito venderli a sconto nel mercato secondario, appena ho saputo la notizia: la sospensione di quella che dovrebbe essere una delle proprie attività principali, provoca di solito, infatti, uno shock operativo non indifferente alla finanziaria. Essendosi in gioco il buyback, anche se il rischio era basso, ho preferito evitarlo, anche perdendoci qualcosa.

Sembra poi confermato che Rapido Finance non riesca più a pagare Mintos per le scadenze previste e si sta prospettando la procedura per dichiararne il default.

Anche Aforti non ha ancora regolarizzato la sua situazione dopo il problema avvenuto quest’estate, quindi la situazione anche qui sembra lontana dal risolversi.

C’è stata poi un’interessante operazione di “brand” fra Bino, Kuki, Tengo, Simbo e Dinera, che si sono uniti sul profilo Mintos operando tutti sotto il nome “Sun finance” per noi investitori. Non c’è una group guarantee, cioè vuol dire che eventuali ritardi/perdite di uno di quei brand non saranno compensati con riserve delle altri brand del gruppo, ma solo di quello originario. Stessa cosa, in caso di eventuale default di uno di essi, non sarà coperto dalle risorse degli altri. E’ una cosa molto importante da considerare se si investe in questo nuovo promotore. Personalmente, data la natura molto rischiosa di queste specifiche finanziarie del gruppo (sono tutte startup ancora) continuerò ad investire ancora solamente in Tengo, per motivi di tasso per me soddisfacente, ma solo in piccola parte, lasciando stare le altre.

mintos sun finance

Comunque, dall’altro lato, ho visto sono leggermente aumentati i tassi medi della piattaforma: ormai è molto comodo riuscire a prendere prestiti all’11-11,5%, anche se si trovano, come prima del ribasso, da loaner a rating medio-basso. Quelli a rating alto rimangono generalmente sull’8-9,5%. Per ora comunque ho deciso di non modificare il mio mix di autoinvest: ho aumentato di recente la mia quota “high risk” su altre piattaforme, proprio in conseguenza dell’appiattimento tassi in Mintos, non trovo quindi conveniente per motivi di bilanciamento rispostarmi qui su finanziarie meno solide.

 

GRUPEER

Su Grupeer si stanno facendo vedere gli aumenti dei miei interessi conseguenti l’incremento dei miei investimenti negli ultimi mesi: ho segnato il mio record su questa piattaforma, guadagnando a Novembre 108€.

A fine mese scorso è uscita finalmente la griglia di scoring dei loan originator di Grupeer, informazione aggiuntiva per la nostra valutazione al momento dell’investimento.

grupeer rating

Ho in cantiere un articolo su questo scoring, in ogni caso sono resi disponibili, nella nuova sezione “loan originator” delle informazioni base sui volumi e i termini di ciascuna finanziaria, ma non ancora presenti i bilanci.

Come pillola, sono stati aperti sul sito prestiti in un nuovo paese: il Sudafrica.

 

VIAINVEST

Di recente Viainvest ha aggiornato la grafica del suo sito, che onestamente iniziava ad essere un po’ datata, ma purtroppo non sono state aggiunte particolari funzionalità o aggiornate le precedenti. Tutto il sistema filtri ed ordinamenti del database prestiti in portafoglio ha secondo me bisogno di una rinfrescata, ora è molto legnoso e non ottimale dal punto di vista della funzionalità.

Ho avuto comunque per la prima volta, dopo parecchi mesi, qualche problema di cash drag. La cosa è dovuta al fatto che c’erano nelle prime due settimane molti prestiti “credit line” e pochi altri da short term e installament loan. Voglio tenere le credit line con una quota minima del mio portfolio su Viainvest, per cui mi sono trovato ad avere liquidità ferma. Il tutto si è comunque ho visto è entrato in fase di risoluzione a fine mese.

Il mio risultato di Novembre su questa piattaforma è stato alla fine di 76€.

 

ENVESTIO

in Novembre sono stati rilasciati 4 progetti, non moltissimi, ma con interessi molto sopra la media del mercato p2p lending. Ho investito soltanto in uno di questi; avessi avuto più risorse disponibili probabilmente ne avrei approfittato di più, comunque non aumenterò la mia quota qui depositata. Ho incassato in totale 40€, che è comunque il mio record su Envestio.

 

ROBOCASH

Si è concluso l’ultimo mese di promo con il +0,5% di interesse per quanto riguarda i miei investimenti su Robocash. A novembre ho incassato 43€ su questa piattaforma.

La cosa che ho notato, positivamente, è che sono usciti dei dati di bilancio di Robocash e questa risulta essere una piattaforma che ha realizzato un buon utile nel 2018. Ma pubblicherò credo a breve un articolino in merito.

 

CROWDESTATE

Su crowdestate non ho avuto il tempo necessario per essere interamente attivo come volevo sul mercato secondario. Comunque la situazione non va verso il miglioramento.

Su uno dei tre progetti che avevo in ritardo (Seafood), sono comparse questo mese novità non rassicuranti: è stata inviata da parte di Crowdestate una sostanziale ingiunzione al pagamento alla proprietaria della società su cui ho investito, per il rimborso totale e anticipato del prestito visto evidentemente i timori sul business da parte degli analisti della piattaforma. Dopo Baltic Forest, inizio a considerare anche per questo investimento buone probabilità di default. Il terzo progetto in ritardo, Global Timber, sembra avere invece ripreso i previsti volumi operativi dopo il rallentamento estivo, quindi lo valuto per ora meno rischioso.

crowdestate seafood

In ogni caso questo mese ho maturato la decisione di voler liquidare almeno una parte della mia quota su questa piattaforma. Oltre ai ritardi, anche in progetti su cui non ho investito, non trovo più progetti per me allettanti. Dopo un po’ di tempo per ponderare la cosa, ho scelto che liquiderò almeno metà dei miei prestiti. Spero a dicembre di avere più tempo per dare concretezza al mio obiettivo.

 

CROWDESTOR

Anche Crowdestor questo mese ha pubblicato una nuova grafica per il proprio sito, inserendo con l’occasione una serie di informazioni aggiuntive prima non presenti. Anche qui credo a breve aggiornerò la review che trovate sul mio blog; in ogni caso, sono aumentate le informazioni statistiche sui propri investimenti, stanno introducendo l’autoinvest ed è stata aperta la campagna di referral, a cui voi potete approfittare con dei bonus dell’1% sugli investimenti per i primi 90 giorni, iscrivendovi da questo link: Crowdestor 

crowdestor nuova grafica

Ho approfittato anche, con l’occasione, per dare un’occhiata all’evoluzione del buyback fund, a fine Novembre: segna 212.000€ circa. E’ aumentato di circa 70.000€ in due mesi e mezzo (dall’ultima mia rilevazione quando ho scritto la mia review), segno che in questo periodo Crowdestor è riuscito ad accumularci riserve per maggior copertura di eventuali possibili default futuri di progetti. Il valore lo ritengo ancora molto esiguo, per rapporto all’esposizione della piattaforma, ma è comunque un piccolo segnale positivo.

Sta continuando quindi il periodo di espansione e di crescita; i progetti stanno uscendo veramente in grande quantità, alcuni con interesse veramente competitivo (anche al 18 e addirittura 24% su un pacchetto di prestiti al consumo). Direi che rientra a questo punto in posizione di piattaforma “top” per quello che riguarda le mie personali valutazioni.

Per quanto riguarda i miei profitti mensili, ho raggiunto i 54€. So però che il rate effettivo è abbassato da investimenti fatti nell’ultimo periodo con prima rata di rimborso prevista non nel primo mese ma dopo un periodo più lungo (trimestrale o semestrale); dunque qualche profitto ulteriore è stato maturato anche se non ancora incassato.

 

KUETZAL

Mese abbastanza “morto” su Kuetzal. Dopo i primi due progetti pubblicati proprio ad inizio novembre (che sono andati relativamente a ruba, sono stati chiusi nel giro di poche settimane, cosa non comune per i volumi di questa piattaforma), non sono stati pubblicate più offerte. Spero recuperino presto! Nel frattempo ho qui guadagnato 15€ da interessi. 

E’ stato annunciata nel frattempo la nomina di un nuovo ceo. La cosa di solito la valuto in due modi: o accade perchè la piattaforma ha problemi da risolvere, o perchè c’è un tentativo di espansione. Visto che il team è molto piccolo e giovane e il volume di progetti è molto basso attualmente, interpreto logicamente la cosa con la seconda opzione, cioè quella di investire in risorse per arrivare ai livelli delle altre piattaforme. In ogni caso vediamo come si evolverà la situazione, per ora sicuramente non diminuisco la mia quota.

 

IUVO

Nel corso di questo mese sono riuscito ad investire interamente il mio capitale qui destinato, dicembre mi mostrerà il tasso effettivo di rendimento su IUVO. I ritardi, che hanno una rilevanza per i profitti reali più alta rispetto ad altre piattaforme, dato che ricordo IUVO non paga interessi sul buyback, sono ora al 19% dei miei investimenti, la grossa parte nella fascia 3-15 giorni. Li terrò monitorati.

 

VARIE

A Dicembre, come anticipato nei vari paragrafi di questo articolo, credo scriverò dei brevi post (non i soliti “articoli” che pubblico regolarmente del sito, ma più contenuti) su alcuni argomenti specifici che ho raccolto nelle ultime settimane, su cui non ho avuto il tempo necessario di concentrarmi a Novembre. 

Lato investimenti, su tutte le altre piattaforme che non ho citato in questo articolo e su cui sono presente, la situazione è stata molto statica (e non è una cattiva cosa per me, dato che comunque l’obiettivo del p2p lending è quello di crearsi entrate sostanzialmente automatiche 🙂 !). Non credo per ora di voler modificare molto nel mio personale portafoglio p2p, a meno di novità importanti che eventualmente usciranno.

Credo quindi a dicembre, non prevedendo spostamenti di capitale, di continuare ad avere un periodo di investimento “pieno” della mia quota, quindi mi posso attendere un ulteriore aumento dei profitti rispetto anche a questo mese.